Apologia del mare
E tu, come faro nella tempesta, apparisti a me, naufrago ormai arreso. E vidi il tuo corpo, armonica composizione di
E tu, come faro nella tempesta, apparisti a me, naufrago ormai arreso. E vidi il tuo corpo, armonica composizione di
Cicli spezzati bruscamente, primavere congelate da improvvisi inverni bui, legge vitale; sin dagli albori. Sotto il
Le tue labbra uno spicchio di luna, il tuo sorriso riflette la luce di uno spiraglio lunare nel buio. Il tuo respiro sul
Sul fondo vitreo vidi ciò che fui, sono e sarò. Vidi il silenzio di mia madre, lo sguardo di mio padre, le
Gocce piovono sulle tegole dei tetti, un caldo fumo avvolge la stanza, il mio sguardo penetra la finestra e si disseta c…
Orme sulla sabbia, memorie di un passante. Vi si infrange di rabbia un'onda errante. Ritorna tela bianca la riva di
Tra gli angeli di pietra, seduti su di un ponte a bere vino e recitar la nostra parte. Fuochi fatui girovaghi, albe
Talvolta ci perviene il verbo della chimera irraggiungibile, ma più è proibito agire più l'istinto
Il perché le onde si infrangano al termine della loro traversata infinita è un dogma irrisolvibile. Non
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