2 novembre
Appesantito dall'oppio dalle "droghe"dell'inutile fare l'anima mia s'anestetizzò quasi si
Appesantito dall'oppio dalle "droghe"dell'inutile fare l'anima mia s'anestetizzò quasi si
Questa sera farò festa forse mi ubriacherò e tra amici festeggerò senza te, il giorno scelto
Com’è triste Mimosa al risveglio stamattina, il già s’è spento lesto nell’ovvietà d’…
Poi venne il dubbio, con il frastuono di mille
Ti vengo a cercare quando il tutto mi soffoca, quando le cose s’impregnano del sapore di niente. Ti vengo a
Il bagno d'amore non bastò a spegnere il fuoco che covava sotto l'antica cenere. Sufficiente non fu pulire
Quando t'incontrerò ti farò un regalo, ti donerò uno specchio per ammirare la tua
Vago senza geometria tra le stanze colme di assenze e nemmeno questo sole così caldo riesce a spalancare le fines…
Non riesco a cancellarti, è troppo nero il tuo inchiostro impresso sopra le mie pagine bianche. La mia
Con rabbia urlai e contro gli astri imprecai, nel dolore profondo anche quel disumano Dio implorai. Aprii con forza il
A volte ritornano festose come rondini, magari per sfuggire all'inverno o solo per scappare dall'inferno. Negli amori
Tutto ebbe inizio da lì, da quell'esplosione da un universo in espansione dalla sua evoluzione. Tutto ebbe
Lascia che ti dimostri il mio bene, le disse tenendole la mano ed in cambio, il nulla ti chiederò! Fu così
Ed ora ho paura, di te di me ho paura. Ho lasciato che la vita mi possedesse mi violentasse, così, senza
Giunse euforico quel giorno che, spoglia ed incredula, ti scoprì complice in un altro abbraccio. Nel tepore di
Nella notte insonne, mentre annuso il tuo respiro, già so... domani mi mancherai! Al mattino sulla pelle cerco i
Fammi sentire il frastuono, quel tuono che spalanca finestre, che sgretola i vetri dell'appena intravedere. Vola in
Preme forte sul petto il desiderio dilagante di pregare, una sensazione d'umana fragilità, figlia del vuoto
"TU" bambino annoiato di fragile carta costruivi barchette -a tua immagine e somiglianza- A tuo fratello
Non rammaricarti, non sei l’unica fonte del dolore, forse è quel mio disarmonico essere che mi pone parallelo all…
Amo il “diverso” l’insolito che abbatte i confini di verbi melensi troppe volte coniugati. Accarezzo piccole parol…
A tarda sera, poi, alzasti gli occhi al cielo e con grande stupore -per la prima volta- osservasti le luci
Ti osservo e imparo, come te provo anch'io a scrollarmi di dosso il fango, la polvere. Ormai i detriti fanno parte
Un giorno chiesi a Dio: Signore tu che puoi insegnami a dialogare con le donne, come giungere al loro cuore e solo dopo
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