Fremiti d’estate
Sei dolce, maliziosa e seducente figlia del mare più profondo e nata tra le spume bianche e i flutti d’argento. Ti
Sei dolce, maliziosa e seducente figlia del mare più profondo e nata tra le spume bianche e i flutti d’argento. Ti
Frastuono primordiale echeggiano tamburi lontani incalzanti nella notte ancestrale al ritmo di antiche danze rituali un
FARFALLA D'ARGENTO Preziosa farfalla d'argento risplendi, nel sole volteggi, danzi nel vento d'aprile, piroetti, ti slan…
Despés la mort l'ariva tut en ten bòt La taia col manarot de vèci e zoveni la sort La fa pianzer e …
Mi ribello al mondo ingessato di cravatte e camicie dal colletto inamidato di voci quasi sempre impostate e parole
rose rosse son pronte a sbocciare attenta mia diletta, non indugiare, non lasciare che la primavera ti colga impreparata…
Lasciati dormire di un sonno profondo il sonno da cui è difficile svegliarsi Il sonno che sorprende e
Quale aerea corrente ti ha fatto sgusciare furtiva nella calma lacustre dei miei sogni notturni, maliziosa civetta? Sar&…
Improvvisa compari, o Luna, e finalmente vestita soltanto di luce dorata e fili d'argento ti siedi possente al centro de…
Voglio vederti danzare Amore mio, prima in soffici e voluttuose vesti azzurre come il cobalto cornice sublime per occhi,
Come il vento caldo d'aprile improvvisa giungesti, amore mio, e scacciasti lontano nembi oscuri e carichi di tempesta,
Falìve de nef, lente e lizére le casca dal ziel e come soto a na calda coerta molesina ne trovàn
Dal letto, in punta di piedi, nuda e formosa, ti alzi. Leggera ti muovi, svegliarmi non vuoi. Con pudiche mani il petto
Lampi fulminei sfavillanti di vivaci colori e rullanti boati a seguire echeggiano contro maestose montagne nella frement…
Alziamo i calici e brindiamo, compari! Caldi monsoni di marzo odorose fragranze di festa sospingono veloci i gelidi
La nave dei pensieri scivola sull'eterno ed infinito oceano dei desideri Ecco un'isola, uno scoglio una nave
Si ode per borghi deserti e fumosi crepitio di castagne abbrustolite che spande nell'aria umida e brumosa un acre odore …
Chi mai inseguirà lanciati nel mare i legni veloci dispieganti vele nere dei mirmidoni d'Achille desiderosi di
Soffia tiepido il vento tra le fronde fresche e lo sguardo s'alza lento e scorge un brillio ordinato nella scatola scura…
Qui ti trovai, calma, allo stesso tempo silente e rumorosa sulle rive del caro mio fiume che impassibile scivola
Avvoltolato nelle lenzuola con te, amore mio, bevo dalle tue rosse labbra il nettare dell'immortalità e contemplo…
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