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Fra i tuoi drappeggi quando la vita corre e corri sulle terre dei vivi anche per me di solito per me che non posso più
Fra i tuoi drappeggi quando la vita corre e corri sulle terre dei vivi anche per me di solito per me che non posso più
Due non è un nulla di corpo un cuore il viso imprecisato Non è lo schiocco salutare per me lo schivo brivido
Al marinaio non è permesso restare sveglio vigile, sul lungo tratto dove l’onda ingrossa la treccia della
ab initio non vedi come tutto nel teatro si chiude in ritrattistica fulminea esibizione del tempo udibile e smorto non
Con ori di gesso e ghirlande sabbiose Con l’aria che sale e soggiorna Dentro la risorsa dell’indifferenza Arriva
fu amante e cosa orrenda assegnata al delitto più una sola universale nuova bolla si apre alla memoria rientra sotto
I fili arrivano all'erba, le mani sentono La direzione ancorata agli occhi, nel riposo Del vento abbiamo visto leggero u…
Tempo atrás na infância, a curto De inquietude (nunca a tive) Eram dez da manhã, todos Todos sobre a neve (é feita d…
All’indietro nell‘infanzia, a corto Di inquietudine (non l’ha mai avuta) Erano le dieci del mattino, tutti Tutti s…
Blanche nel tempo Sconcerta gli ospiti al mercato Ciondolante Un farsi di petto Frammento Alla vista dei
Il cielo grigio dopo ancora un po', il senso prima al calore dell'idea dà la fronte, in parte ne solleva il peso
I Tutto quello che va via Per sempre Dimora consegnato Tra le ciglia e una prima Ruga Muove fino a quel momento Ride
Aussi quand je m'amuse il y aura une certitude j'aurai bien un jour tant de douleur et de un etre unique mais je n'ai
Finiva di spegnersi A poco a poco scivolando In un labirinto di vicoli Malefici come uno specchio La mia canzone
La pozza d’acqua piovana riflette i cieli ferrati di una piccola stazione La campagna, tra gatti e favori in tema di
C’è sempre una luce negli occhi, il sonno Adolescente Di una donna generosa, con questa malizia Assai poca
I Io ti rimpiango e scrivo dal confine della mia vita nuova così in fretta che il fiato è una tempes…
Perché t'ascolto con attenzione distratta il mio volto improvvisa espressione di tartaruga E poi gli occhi dovresti
Per il contatto in caso d’amplesso, e per L’esempio più sofferto a un orologio Sia dato quel respiro d’ altra
A volte si staccano in tanti E far sembrare il resto più numeroso È misura d’angoscia, lo schiaffo Già sconta il mo…
Il giovane ponte e l'orsa Voglio un cibo perfetto Uguale al mio corpo da mangiare Metafora di un corpo naturale E non
e senza peccato anche l'impegno di un nuovo cervello si sgrana in un contenitore appetibile come la carne spesso è
Poderoso, incredibile bambino del tempo risentito Tra i referti urgenti di una colpa ciascuno di voi tutti mi
Per me non hai più vero, vincolo d’ore Che il celebre racconto della fine, al contrario Da un bel po’,
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