Albeggiare
Sola nereggia l’ombrosa vallata, il silenzio vi regna. Nel cielo già azzurro le stelle brillano
Sola nereggia l’ombrosa vallata, il silenzio vi regna. Nel cielo già azzurro le stelle brillano
Hai il volto affettuoso di un bambino generoso, il sorriso benevolo di un angelo tra ali e raggi di luce, sei desideroso
Notti insonni svaniscono come sogni, lacrime amare sapide come il mare lambiscono le gote odorose come rose, meri pensie…
Non sei disceso dal beato empireo come un angelo, non hai la sembianza né la sua natura, sei una parvenza
Alla mezzanotte alla porta del tempo s'intrecciano auguri si fanno propositi e negli echi festosi si perde la voce
Con lunghe e stanche ali le api volano sul trifoglio spontaneo di marzo, nel sole, pronte a lambire i rossi
Avevano invocato le sue occhiate di sole per rivestirsi di broccati e abbandonarsi al bel tempo. Quant’è breve …
Poesia è tuffarsi nella luce violenta che riverbera dall'esteso splendore che investe lo spazio via
Musica danze e sturar di bottiglie la mente concede un'evasione al pensiero l'albero sogna prossimi germogli e si
La stagione cede il passo alle piogge amarezza e nostalgia traboccano dal cuore e scorrono lievissime come il
Incerti e verecondi riverberi del crepuscolare sole cadente rischiarano lo spirito serafico, mentre siedo estasiata sul
Un morbido soffio bussa all’uscio del trepido cuore, segue gli inquieti battiti, sussurra soavi parole. Il luccichio d…
Densi cumuli piovorni propinquano sul riposante terreno erboso e versano violenti e pittoreschi tratteggi adamantini. Il
Giva nella luminosa immobilità nel biondo delle viti dei clivi spogli e secchi La giornata serenissima e
L’algido inverno scompare al caldo sole primaverile, la pigra linfa rinasce rigogliose e verdi braccia con un dolce e
Con movenze aggraziate soffici batuffoli gialli, fini e delicati come i lineamenti di un viso femmineo, annunciano la
Dolci e tenere fanciulle, ingenue, semplici, candide come un soave giglio gentile viso di madonna, sorriso infante,
Quando la pigra linfa fluente ricomincia a scorrere, gli alberi schiudono le gemme e indossano i nettarei fiori, allora,
Che c'è di più mirabile di uno spazio immenso verde, fiorito e ameno dove rampolla la rettitudine del
Fittizi ghirigori s'intravedono sul disco bianco dell'estate innocui miraggi che la natura genera e il breve corso
Soffermati e osserva Il flou delle soffici ridde Ascolta il brusio del nitido silenzio Il viso riceve il tocco
Davanti agli sguardi con tutta la loro intensa tenerezza porgendo l'illusione di una precoce primavera ammirano l'ampio
Miraggio acceso soliloquio di fronde che tempera i colori del sole si getta nel vortice dell'ozio il cembalo
Un’intensa folata china le braccia riverenti degli alberi fioriti sostiene gli stormi danzanti spira odore di fieno da…
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