Afro
Gli occhi come il fumo, della notte il fratello, la savana il suo profumo, di sabbia il suo capello. Senza pace e senza
Gli occhi come il fumo, della notte il fratello, la savana il suo profumo, di sabbia il suo capello. Senza pace e senza
Il grande amore eterno è un bene imprescindibile ancor dell’esistenza il perno per l’animo uno stimolo
Del suo amor sospira la bellezza sfiora i morbidi suoi capelli, soffrir per lei di tenerezza i ricordi son tanti come
Mostrar l’essenza ignuda crear dal sentimento il pathos è patir la vita cruda ove schiacciati siam dal
La sofferenza schiaccia al muro nella pena insopportabile grava il male oscuro nel tormento oltre il punto labile. Gli
Accantonato nella strada la notte passa tra il cartone, bagnato dalla rugiada al nuovo dì è lo straccione. Nessuno lo
Laggiù nel desiderio denso sovente alla mente affiora il ricordo d’amore intenso liso da chi il bene
Ansima fra l'erba incolta nella fredda notte scura umiliata dall’atroce realtà, l’allegria giovanil dissolta,…
Vivere nel bisogno dell'attesa, aspettare nel dì domani dell'esistenza la sorpresa e sospirar che l’oggi
Ciao al nuovo giorno dal mattino che splende, nasce la forza nell'animo del desiderio è il ritorno, per chi solo
Mare mare immenso turbinio del senso. Feroce dal vento spinto sboccia il primordiale istinto. Poca cosa siamo
Suo l’ameno incanto, d’un angelo parea il pari tal dolcezza agli ignari, della natura un vanto. Il volto degno di
Subito bene m'ha voluto, dopo che j'ho dato aiuto, me fissava, co l’occhi spaventati de tristezza rassegnati Da quer
Sotto a le stelle da la terazza er pensiero va a 'sta piazza, proprio qua s’encontrarono da quer dì
A piedi nudi sulla rena biancastra assapora la brezza salmastra, nell’animo giunge lesta un senso d’immensa
Dentro ognuno l’Universo troppo profondo da vedere, emozioni, dolori, paure, tormenti, ci accadono nel cammino
Lungo er fiume de sta vitaccia scorre lenta sta barcarolaccia, ce sta sopra tanta gente che der destino non sa
Manna giù n’artro bicchiere e richiama er cameriere, er cammino der destino non lo cancella co sto
Nel pensarla nulla si scruta folle il suo mistero decifrare, si svela lesta con la sorte bruta ognuno la vuole
Sempre sola insieme a sé e su padre chissà dov’è, scappò via co n’artra bella quanno inc…
Lo scrosciar al mattin ci desta nel calar sull’aspro asfalto, col baccan d’una tempesta il risveglio è un
Brillano al sole le lacrime, le asciuga la piccola mano di un piccino accorato dal pianto, il dolore del desiderio si
Al velar della sera sulla strada cupa l’amor si sciupa per la dispersa chimera. Il destarsi è gramo dalla
Allo specchio l’immagine della vita trasfigurata dall’animo crudele, che spande la voragine alla realtà
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