A un venditore di rose
Cercava di vendere senza risultati Dando la metafora floreale dell’amore A chi ha ancora gli occhi invasati di
Cercava di vendere senza risultati Dando la metafora floreale dell’amore A chi ha ancora gli occhi invasati di
Una goccia di fuoco Sbatte insistente Sul mio paradiso lapidato. M'acceca Il lamento che sento Nel flusso
Mia regina, Visione stanca di sognare Mi lascio andare alla stretta Delle tue piume acuminate Giocando infantile Con i
Adamo, Quel giorno Dio T'illuse di esser Il feto più sano della terra Ignaro Del cancro che portavi nel tuo
Lascia che la fantasia si sblocchi... Mentre dentro artificialmente distillo la mia alba, Alcol e fiale d’anima per
Unico amico del poeta, Fremi nel tuo peccaminoso corpo Dalle forme di cristallo Alcolica musa Che dilati la tua
Ardore di luce Splende Sulla pelle di spiagge D'una memoria Compromessa dal tempo. Esente Il mio spirito vaga Tra
Ci ritroviamo a ballare in stanze ossute, magre, smorte e colorate. I riverberi muti di chi vede…Di chi si accorge di co…
Altro non v'è Di pensieri che vagano nell'ambra Che un poeta cristallizzato Nel suo stesso destino.
Acre fiore Incendiato di lacrime.
Ho aperto Le mie ali recise Volando nel fango. Intingo le dita Nella mia imperfezione, Sfiorando carezze pungenti
Il vino degli amanti, Le candele dalle fiamme fulve Che accolgono i nostri ansimi nella cera... Come noi Il
Bruciare tra le candele, senza che nessuno mi senta, Scoppiare nel cielo e mangiare una nuvola… La voce assordante di
Ho visto il mio riflesso camminare, Quando le tende squarciate del cielo ondeggiavano nella camera del vento… Mittenti d…
Serrato Nei miei pensieri, Scruto Il panorama desolato Che contorna La stagione morta Di me stesso.
Ho visto soli crollare davanti a me, I continui inverni alternarsi a estati polari, Spirare scirocchi ghiacciati... Il
Gocce di sangue Sul loto vergine L'ala del male Graffia Il pallore immacolato Dell'alba. Lenta Si esaurisce la
Fermento Dietro al pallido vetro Dell'esistenza.
Stato Sono sempre Nell'infeconda Crisalide d'uomo. Nasciamo Dal feto dannato D'una terra muffita In cui Il diavolo
S'assorbe l'arancio Nell'umido cielo Nubi rubizie, Acquarello vivace Che tinge La freschezza dell'ombra Il cielo
Fammi a pezzi. Accarezzami mentre non respiro… Piango, Vorrei ucciderti… Per tenerti con me per sempre. Il dolce des…
Ancora m'annoia vedere La solita luce dei chiodi dorati Che ai palmi del vespero stanno.
Margherite nell’aria Come sottili striature di neve… Invisibili Valzer nel lucido mogano, Nel lucore soffuso delle s…
Esplosioni. Come cerchi concentrici… Flebili vulcani nella penombra. Attimi in cui rinasce ogni mia pulsione Ogni
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