Pubblicare poesie

La Vita è scherzo d'Amore
di Paride Giangiacomi

Le 16 poesie pubblicate nella raccolta


Cerco l'Amore

Amore
Cerco l'Amore
Cerco l'Amore,
l'amore nelle perdute stanze
spoglie e senza calore
disadorne e non vissute
fredde come la morte
incombenti come la solitudine;

l'amore delle piccole cose,
dei toni di voce,
di sguardi
che si perdono
negli sguardi;

di atteggiamenti spontanei,
di un calore caldo,
nel cuore,
di un sapore buono,
in bocca;

l'amore
di un respiro profondo
e calmo
di coltelli senza punta
di emozioni grandi

e di piccole energie
che percorrono impazzite
tutto il corpo
fino a scoppiare in testa;

di baci rubati
restituiti e rubati ancora,
di momenti vissuti
e di quelli che a qualsiasi costo
vorresti vivere,

per dimenticare il dolore
la solitudine,
che pervade
le stanze non vissute
e quelle dimenticate

e te.
Racconto in esclusiva

Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereParide Giangiacomi 19/08/2014 18:11 7695

Dell'Amata

Amore
Dell'Amata
Un angelo nero
nasconde la luna
la notte era chiara, invero.

Di anime perse ce n'è qualcuna,
di amanti che si cercano, vivi
ne scorgo, come attraverso una cruna.

In cerca d’Amore, in alto salivi
il viale attraversando in fretta,
dal caldo tepore del nido partivi

in cuor tuo sai cosa ti aspetta:
una promessa d’Amore, un dolce gioco
scorgi il tuo bene, che bacia una sigaretta.

Ricompare la luna, per poco
già sei sparita, in chissà quale alcova
brucia il tuo amore in un pagano foco.

Chissà dove il mio pensier si spande
ora, ché tu mi pensi
mai sazia di ebbri sensi
il mio Amore è qui, né diverso né uguale, perdutamente grande.
Racconto in esclusiva
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereParide Giangiacomi 13/09/2014 18:50 3069

Cosa ne sai dell'Amore

Amore
Cosa ne sai dell'AmoreCosa nei sai dell’Amore,
piccola farfalla
che voli di fiore in fiore?
Del fuoco che brucia
due corpi al sole,
vestiti di vento?

Cosa ne sai
piccola creatura del creato,
del primo bacio, della prima delusione?
Le sue risa si perdono
nel mio dolore, e fanno male;
le ascolti, piccola mia?

Cosa ne sai dei sogni,
della natura umana,
dei discorsi portati dall'amico vento?
Perché non condividi la mia tristezza,
il mio rimpianto;
qual è la mia colpa?

Esile figura del creato,
in te ripongo il mio dolore;
portalo lontano da me, affinché Lei lo ascolti.
Racconto in esclusiva
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereParide Giangiacomi 18/09/2014 19:31 3212

Autunno

Amore
AutunnoQuesta sera
ho aiutato a far cadere
una foglia,

e il tonfo è stato
lieve,
sordo,

quasi come un rimpianto,
come le cose non dette
ma sentite;

come un Amore
finito...
Racconto in esclusiva
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereParide Giangiacomi 14/10/2014 10:06 3579

Dedicato a Te

Amore
Dedicato a Te
Lenzuola odor di nebbia,
evaporano umori
di battaglie senza vinti né vincitori.

Tepor cenerino
di Amor rubato,
al Tempo,
alla Vita,
al trascorrer degli anni.

Passion la stessa,
senza esitazioni;
un dolce grembo al quale torno
serrando gli occhi,
ché non giunga mai
dell’Amor
il nostro ultimo giorno...
Racconto in esclusiva

Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereParide Giangiacomi 29/10/2014 07:06 2 6208

Ottobre (Rivestiti di me)

Amore
Ottobre (Rivestiti di me)Come il vento
spazza via le foglie
dal prato brullo e umido,
così libero l’Amore
racchiuso nelle tue calde membra.

E sopra ad esso,
l'indimenticata fatica è per me
regalo assai bello e ricco.

Amami come un tempo,
mai stato tale.
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Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereParide Giangiacomi 18/10/2014 14:51 3444| Racconto su 'Rivestiti di me'

Avrei voluto

Amore
Avrei voluto
Avrei voluto stringerti
forte, forte, forte...
Per far cessare il pianto,
per assorbire la tua disperazione,
per sentirti vicina;

dire una cosa buffa,
per tirarti fuori uno spicchio di sole
che rischiarasse tutto il tuo viso...

Avrei voluto baciarti,
per non essere diverso da come sarò,
per potermi illudere
e coltivare l’illusione e non tormentarmi...

Avrei voluto esser morto
per non vederti piangere
e la calde lacrime
solcavano il viso che tante volte ho cercato

e da mille anni non trovo più...
Racconto in esclusiva
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereParide Giangiacomi 17/11/2014 10:15 3040

Tornare a vivere

Amore
Tornare a vivere
L’amore che conoscevo è finito.
E’ morto,
l’amore con cui scambiavo l’amore,
l’amore con cui trascorrevo le ore,
l’amore dei nomignoli buffi
e delle voci bambine;

l’amore che mi prendeva
e che scioglieva il cuore,
che mi prendeva
e dolcemente mi lambiva, una volta
infinite volte.
Così come l’onda
accarezza la battigia,
così credevo al perdurare di emozioni,
alla familiarità di gesti,
di emozioni, di carezze,
di ricordi che suscitano amari sorrisi,
di piccole voci, dentro,
di grandi...

L’amore che conoscevo è finito
e con esso una parte di me;
e voglio vivere,
tornare a vivere!
Racconto in esclusiva
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereParide Giangiacomi 30/11/2014 07:32 1 3220

Tu esclavo

Amore
Tu esclavo
Amami come il mio corpo ti supplica;
fai di me ciò che vuoi,
svuotami i sensi,
svuotami l’anima;

riempimi di te,
della tua essenza.
Inebriami i sensi del nettare tuo;
non ascoltarmi
se ti imploro di non amarmi.

Gettami come un vecchio balocco,
relegato in zona oscura
della tua coscienza
se vorrai fare a meno di me.

Voglio annientarmi in te,
come insignificante rivolo d’acqua
catturato dal Rio delle Amazzoni.

Amami
come nei sogni impudichi,
avidamente, perdutamente...
Racconto in esclusiva
Racconto in licenza Creative Commons
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereParide Giangiacomi 20/12/2014 15:37 3324

Vulcano di passione

Amore
Vulcano di passione
Ti cospargerò il corpo di oli profumati,
perché brilli al sole d’inverno
come metallo nobile;

fai lo stesso con me
e scintilleranno paglierini,
fin dove la luce si getta nel buio.

Indugerò sul lavico grembo
di sussulti malcelati e a stento trattenuti,
fino all’inarcar dei lombi,
sospesi e tremanti.

Al ritornar in vita,
degli amanti,
incautamente,
cenere calpestiamo.
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Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereParide Giangiacomi 05/01/2015 19:24 1 3524

Libertango

Amore
Libertango
Pur nel dubbio dell’esistenza,
strade portano ad una radura;
quivi volteggi leziosa
al sanguigno, graffiante stridio
di bandoneòn diatonico,
che contraendosi ed espandendosi
fa i sensi ribollire,
incessantemente,
ancora ed ancora...

Pesanti le braccia,
percossi i fianchi,
turgidi e pulsanti;
inghiottiti i sensi
dall'onda spumosa di infinito mare.

Fa che io sia musica,
fa che io sia canto,
impudico ormeggio
che alla baia ti trattiene.

Ora possiamo liberare la notte,
assieme,
per riannodare
gli enigmi di esistenza terrena.
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Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereParide Giangiacomi 21/01/2015 12:38 3272

Kundalini

Amore
Kundalini
Libero energia divina
quiescente nell'Io interiore,
quando frugando in ripostigli segreti
di prezioso scrigno,
tetto di mondo inferiore,
radice di mondo superiore,
estasiato rimango davanti ai tuoi doni;

spirto divino di angeli di sabbia
(posti)
a custodia del paradiso di Indra:

(e noi)
ebbri di immortalità
insieme vibriamo
al suono che promana,
senza che i corpi si colpiscano...
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Club ScrivereParide Giangiacomi 30/01/2015 01:39 1 3156

L'Oblio

Amore
L'Oblio
Niente trucco per me;
funambolo, in equilibrio,
interpreto l’Uomo
o il suo contrario,
come in una palude di maschere;

di giorno cornucopia di doni,
di notte osservatore attento
al cangiar mutevole
di sinfonia pizzicata
che increspa il mio mare,
con impercettibile ribollio,
di vibrazioni lontane.

L’Oblio
cicatrizza e sana
sentimenti, passioni:
Lei mi è vicina!

E sordo divengo
alle grida del Mondo,
a ciò che altri voglion sapere...

Lei sola sa:

parole che porgo,
urtano
come massa d’acqua
contro ostacoli del pensier comune!
Racconto in esclusiva
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereParide Giangiacomi 31/01/2015 14:17 1 3716

Silenzio tra noi

Amore
Silenzio tra noi
Scende il silenzio tra noi;
come polvere di ghiaccio ferale lacera il cuore,
smorzando i battiti tumultuosi di vita;

cerco disperatamente
di restare in contatto
col nostro noi che siamo.

Rami protesi come mani,
luna nuova benevola accoglie,
nella sera abbacinante che a nudo,
impietosamente,
vìola l’esser mio;

angeli neri aleggiano
al limitar di ormeggio sicuro, familiare,
a ghermir subdolamente
scialuppa di canne,
non incline a notte ancor più profonda...

All'Aurora del giorno nuovo,
mi segno la fronte:
giorno a colori è tornato;

fa che diveniamo incolori ai dolori,
alle pause di assenza di Amore,
alle pause di assenza di Vita!
Racconto in esclusiva
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereParide Giangiacomi 03/02/2015 17:37 4 3395



Paride Giangiacomi
Paride Giangiacomi Profumo di bacche  e di pioggia, fiore cremoso, sboccia: un sussurro... un letto appena fatto, disfatto e rubo i tuoi respiri legandoti a me...

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