Visitatori in 24 ore: 1’451
37 persone sono online
Lettori online: 37
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’526Autori attivi: 7’449
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 73186 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
|
Cara mamma,
oggi ti scrivo come si scrive a chi è lontano ma non assente,
come si parla a una luce che non si vede ma che guida.
Ti scrivo seduta nel silenzio,
quello stesso silenzio che ormai da tempo porta il tuo nome.
È in questo spazio fragile
leggi

| 
|
|
|
Si raffredda il gesto
dopo la parola rotta
del sentimento.
.
Ciò che fu fuoco si spegne
senza chiedere perdono.
.
Attraversano echi
del silenzio interiore
senza trovarmi.
.
E il cuore impara
lentamente
a non trattenere.
.
TANKAKNAT V -
leggi

| 
|
|
|
Un bel bacio ti porgo,
ché già il tuo sorriso scorgo,
che d’esser in delizia m’accorgo,
e i brutti pensier discordo
Anche se bacio sogno resta,
quel che sento non s’arresta,
con pioggia o sole si ridesta
e turbine non s’assesta
E che ci posso
leggi

| 
|
|
|
Laggiù strisciano visioni,
ombre latenti e luci abbaglianti,
v’è sole, luna e stelle, laggiù nasce l’amor
e gloria a fiorir istintivamente.
Qual pensier or s’ovviene e conduce ad altre visioni,
longevi visi, anime in viaggio lungo percorsi
leggi

| 
|
|
|
Ammore e guerra
sango e passione
capra e lione...
’Ncopp’ a sta terra
nu serra serra
ca cerca rogna
ca sape ‘e grogna
ca pogne ‘e vase
ca esce e trase
pecché sti core
lampa e fucore
so’ lengua e vocca
scurzone e schiocca
ommo e
leggi

| 
|
|
|
abbiamo smesso di avere pietà dei bambini,
non c e più umanità dei più poveri,
hanno arrestato il piccolo Liam
terrorista del cielo,
assassini dell’ICE truppe senza speranze
povertà di clandestini costretti in una piccola prigione
dissetati
leggi

| 

|
|
|
Sentirsi trascinare via dal vento.
Sapere di sognare ma non è fantasia.
Fare fatica a crederci, non c’è tempo.
Quello che devi fare lo sai solo tu.
Tu che fingi di sapere... riuscire a capire
Provare un’emozione... sentirla morire
Ti batte forte
leggi

| 
|
|
|
Ti parlerò
nell’immenso
che ti lega
al mio sguardo.
Senza voce
sfiorando i pensieri
che solo io comprendo
brivido
bagnato di gemme
schiuse nella mia anima.
Nel riconoscerti
in un sogno
che ha anticipato
la tua
leggi

| 
|
|
|
La sento posarsi su di me
e tutto diventa più gelido qui,
è neve fresca
che mi ha colto all’improvviso
nel fare della mattina.
Ora tutto appare candido
attorno a me,
neanche le mie orme
vedo più,
sarà un vero problema
ritrovare la via di
leggi

| 
|
|
|
Il cielo s’incrina di luce primordiale
e prima ancora che
la terra ricordi il suo nome
un brivido incide il silenzio.
È un filo di suono
una goccia di vetro che cade nel buio.
Non cantano per la primavera
non cantano per possedere l’aria
leggi

| 
|
|
|
Amare è scagliare il cuore oltre la nebbia
non come un sasso che affonda nel fango
ma come un dardo di luce che fende la notte,
sfidando l’oscurità a farsi mattino.
Siamo vele che hanno sete di burrasca,
stanche di marcire in un porto
leggi

| 
|
|
|
Sulla riva
iniziò l’incontro
e sulle coste frastagliate
adagiarono le loro giornate
La storia narra
di due anime perdute
perse tra i demoni
di acque agitate
opere a lungo perpetuate
Sole
tra scogli affilati
a rimembrar immobili
violenze
leggi

| 
|
|
|
La sera
è il mio velo nero
la notte
il mio sudario scuro
ed io indosso
dolori e respiri di gelo
anche d’estate
quando tace
il cuore pieno di sassi.
La luna
è la mia luce votiva
le nubi
il mio lenzuolo funebre
e io vago nel vento
che
leggi

| 
|
|
|
Esplose col sorger del sole brillante
in un mirabile unisono canto,
annunciando il nuovo giorno nascente.
Intrepido il limpido suono viaggiò
vivificato dall’aria salubre
del fresco mattino sotto il sole lucente.
Lontano si propagò l’evento
leggi

| 
|
|
|
Di mattutino il lago s’abbruma,
dai dolci declivi si muovon le genti,
che porgono il saluto al novello dì,
nel cammino di nostra via
Par dipinto il cielo
di nubi leggere e fluttuanti,
sono aleggianti onde
che baciano il lago
Sommessa e cheta
leggi

| 
|
|
|
|
silenzio di lacrime spezzate di un cuore di violino,
momento di una fredda malvagità che trancia le nuvole che piangono,
cantano le note che spezzano le armonie
il vento flessuoso della solidarietà brucia l’istante del sacrificio
grazia di una rondine
leggi

| 

|
|
|
Nasci d’aria e di rosa
eppure il mondo ti chiede
il peso della pietra.
Porti sul volto la colpa d’essere luce
quella grazia che gli occhi ottusi
scambiano per un invito
un libro aperto da sfogliare a meta’
e poi richiudere al buio.
Dovrai farti
leggi

| 
|
|
|
Il cuore non è un muscolo di pietra ferma
ma un motore che canta solo sotto sforzo,
simile a un aquilone che sfida la tempesta
perché sa che il vero pericolo è restare a terra.
Rischiare è spalancare le finestre all’improvviso,
lasciare che
leggi

| 
|
|
|
Sotto l’infinita volta celeste
son atomo deciso a salir la Vetta,
dico al Signor ciò che il cuor mi detta,
mentre il cielo d’azzurro si veste.
Di lodi e preci ho piene le ceste,
cerco nella Sua Parola la Via Retta
e ciò che l’anima mia si
leggi

| 
|
|
|
Ci hanno insegnato l’arte del freno
la geometria dei passi misurati
come se la vita fosse
un cristallo fragilissimo
da non esporre mai al vento.
Ci dicevano di asciugare
la pioggia dagli occhi
prima ancora che bagnasse la terra
di soffocare
leggi

| 
|
|
|
Viva la terra quando è bella sporca
e la combini peggio di una porca
con monti e fiumi tutti plasticati
che sembrano rifiuti premarcati.
Viva la terra lurida e cenciosa
che sembra il velo nero di una sposa
con tutte le sconcezze sull’altare
tra
leggi

| 

|
|
|
Senza il Tuo Amore
sarei nel deserto
delle sabbie bruciate,
nell’abisso angoscioso
degli insetti urticanti,
vagherei nelle
leggi

| 
|
|
|
A sussultar s’insidia
la tragedia
a finir va la vita
su quella sedia
Violato è il tuo destino
nella fragilità annaspa
tedioso declino
Anche se
preferisci morire
alza la testa...
devi prima perire
Non sono le ruote
a bloccare la mente
ma la
leggi
 | 
|
|
|
Accanto ad una fonte d’acqua pura
noi c’incontrammo un giorno a primavera,
quando beltà splendea e giovinezza.
Attraversammo il caldo e la frescura,
l’aurora ed il crepuscolo la sera,
e la notte tra un bacio e una carezza.
Ed or siam qui col
leggi

| 

|
|
|
È un salto nel vuoto, un brivido sottile,
un dardo che trafigge il petto ignudo;
non è fortezza, non possiede scudo
chi apre il cuore al soffio dell’aprile.
Siamo aquiloni appesi a un filo d’oro,
tesi nel vento tra l’azzurro e il fango,
balliamo
leggi

| 
|
|
|
Oh atavico disarmo da sensuali mani
Oh iperbole sottesa d’urla silenti
Soffoco di forme
Effimero paradiso volo di te
Eterno
Rilutto ragioni d’altri
leggi

| 
|
|
|
Tra le ombre del mondo
ed il suo rumore
costruiremo un nido di luce
custodendo questo fervore
fino a far fiorire primavera.
Ti darò sguardi caldi,
gesti d’amore e sete di quiete,
mentre il futuro scorre veloce
e la gente coltiva la sua
leggi

| 
|
|
|
In ceppi il cuor dell’umano mondo
nelle spire agguerrite di ambiguità e doppiezza,
che tutto trascinan nell’abisso più fondo,
dove obliate son autenticità e schiettezza.
Nelle dure menti le braci si alimentano,
e ardon creando dissidi e tormenti
e
leggi

| 
|
|
|
ti ho sfiorato nel mio pianto piccolo cugino,
mi hai lasciato solo rotto nella mia depressione,
ho vissuto mesi tormentati nei reparti psicologici
ho pianto la disperazione della mia solitudine,
sono uscito con la forza della mia timidezza,
nella mia
leggi

| 
|
|
|
Il tempo non fa rumore quando passa
lascia solo una polvere sottile
sui davanzali delle case
che abbiamo abitato
sui nomi che non pronunciamo più
per la fretta di afferrare l’inutile.
I ricordi sono vetri
smussati dal mare: diventati pietra
leggi

| 
|
|
|
Tolgo le redini al cielo
e divelgo le le ansie
del mondo stretto
ai miei segni di tenebra
sempre in conflitto di luce.
Aggiungo un respiro
uno dei pochi segnali
di una vita che trasuda buio
all’ombra della cenere
volata via con i miei
leggi

| 
|
|
|
|
73186 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 1 al n° 30.
|
|