Visitatori in 24 ore: 1’657
148 persone sono online
Autori online: 4
Lettori online: 144
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’083Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
_
 |
Giugno 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
| 7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
| 14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
| 21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
| 28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Impressioni
Le 31668 poesie pubblicate sull'argomento 'Impressioni' Poesie sulle impressioni |
Seduti sul trono della consapevolezza
ci specchiamo in acque troppo calme
misurando l’evoluzione altrui
col metro rigido del nostro ego sacro.
Bassa vibrazione, sussurriamo
voltando le spalle al primo accenno di tempesta
mentre fuggiamo l’umano
leggi

| 
|
|
|
Nel petto si spalanca una voragine muta
dove il giorno si spegne e non fa rumore,
l’inferno non urla, ma ti chiama e ti aiuta
a scendere scalzo sul tuo stesso dolore.
Le scale sono vene, pulsano di piombo,
ogni gradino un nome che hai sepolto
leggi
 | 
|
|
|
poesia che struscia la strada della pietraia,
morde l’azzurro del cielo.
Pietà che dorme nella valle del tramonto,
stilla la litania dell’arcobaleno.
Parla il muto silenzio delle stelle.
Sussurra un filo di neve che canta le nuvole,
verso
leggi

| 

|
|
|
Un canto antico s’eleva
fra d’edera i profumi
e lento s’inerpica
fr’antiche vestigia
sospese nel tempo
È ora meriggio,
il cauto Sol s’infrange
fra l’avite mura,
ancor risuonanti
d’antichi splendori
Danzano nella mente
nobili pensieri
d’un
leggi

| 
|
|
|
Il vuoto si è fatto specchio di luce
un’alchimia sovrana che trasmuta
il grande silenzio del mondo
nel pane fragrante della terra matura.
L’essenza non è più segreto sepolto
ma linfa d’oro che pulsa profonda
nelle vene segrete del bosco;
è
leggi

| 
|
|
|
Scende l’anima il vago suo declivio,
come piombo che cerca il proprio fondo;
giunta del tempo al critico bivio,
lascia la pelle e l’eco del suo mondo.
È un rito di sale, un fuoco che tace,
tra specchi di vetro e sguardi di fango;
non cerca
leggi

| 
|
|
|
fluttua il mare enorme nel piccolo bicchiere d’eternità,
apre la soglia cucita dalle nuvole colorate,
fame del silenzio che mangi i baci del tuono,
parola che cura il filo sottile della malattia,
sfioro tra le dita le vene sottili delle mani,
l’onda
leggi

| 

|
|
|
C’erano stanze accese dentro il petto,
piccoli soli al riparo del vento,
e un bene quieto, semplice e perfetto,
che respirava piano nel presente, lento.
Ma io guardavo oltre la collina,
dove il domani luccicava d’oro,
una promessa magra e
leggi

| 
|
|
|
Vieni dove il muschio beve l’ombra dei tassi
nella valle che il sole non dimentica
qui la terra trattiene i nostri lenti passi
e il ruscello continua a camminare.
Le ninfee bianche mani in un sonno profondo
galleggiano mute sullo specchio
leggi

| 
|
|
|
morde il sogno nell’ombra sottile,
divora la porta salata del mare,
Respira la bugia cucita,
nella fronda del sacerdozio.
Brivido di un angelo strappato di semi,
voce sbandata d’una disarmante verità del silenzio,
stagioni d’un
leggi

| 

|
|
|
Discende dal mattino un velo lieve,
come un sospiro su pagine antiche;
la terra nuda e immota lo riceve,
memoria dolce di vecchie fatiche.
Non è tempesta che percuote e scorre,
ma un tocco nudo, un brivido sottile;
l’argilla stanca
leggi

| 
|
|
|
In Sagittario, Luna come in un museo,
con Giove nei Gemelli ebbe a conversare,
considerò d’essere lei sita all’Apogeo,
ed eran da vivere ore sì da colorare.
Al giunger di Venere entusiasta e brillante,
Luna divenne Blu nel suo turbamento:
Venere
leggi

| 
|
|
|
il mare cinto in un bicchiere
declama la poesia nel sole.
Infrango il silenzio nei rami,
pennella l’infinito d’azzurro.
Cade la goccia della pioggia,
nell’onda bianca del mare.
Amo me stesso,
non sono pronto ad essere narcisista.
La mia freccia
leggi

| 

|
|
|
Il tramonto scocca con Luna calante
e Venere si affretta a raggiunger Giove,
appassionata lungo l’ellittica muove
e nel suo splendore appare pulsante.
Sull’asse a ponente del cielo brillante
la vista segue i due nelle rotte nuove
congiunti
leggi

| 
|
|
|
ho aperto la finestra nel sole che scalda,
nel mio silenzio mi sono messo sotto la bellissima doccia,
mi sono svegliato con un caffè caldo
sono uscito ed ho sentito la gente che parlava
non sono più tornato indietro ho attraversato Roma
sono arrivato
leggi

| 

|
|
|
|
Nel caos delle passioni
suoniamo uno strumento
che desta vibrazioni
tra l’attimo e il momento
sillabe parole versi
sono echi umani
raccolti non dispersi
in volo come gabbiani
dove lo sguardo dell’anima
sfiora l’angusto clima
frammenti
leggi

| 
|
|
|
La farò finita
senza rimpianti
e con il cuore
pieno delle ombre
che amavo tanto.
Finirò in bellezza
pulendo la polvere
e respirando buio
nelle notti d’aprile.
La farò finita
e non sarò vecchio
mai se non in sogno
con le mie melodie
e
leggi

| 
|
|
|
E guardo il libero cielo
nel parco ancora silente,
ove una rondine vola
lambendo l’acqua quieta
del picciol sinuoso lago.
Una libellula danza
elegante e leggera,
sfrecciando nei volteggi
con l’ali iridescenti.
Gode estasiato il bambino
leggi

| 

|
|
|
S’accende il buio in un riflesso d’oro,
mentre la neve brucia tra le dita;
custodisco un immenso e vano tesoro
nella ferita aperta della vita.
Sale un silenzio che rimbomba forte,
come un oceano chiuso in un granello;
danza la vita ai
leggi

| 
|
|
|
Sebastian respira
l’aria gelida del mattino.
Nevica.
Il freddo insiste
sul volto,
e il vento,
tagliente,
lo chiama.
Si stringe nel cappotto,
affretta il passo,
ma non è l’inverno
a inseguirlo.
È altro:
una memoria senza forma
che
leggi

| 

|
|
|
S’apre la porta di un antico regno
quando la luce muore nel giardino
e il sonno incide, con sottile segno,
il volto del pensiero più vicino.
È uno specchio di nebbia e d’argento
dove l’immagine si fa memoria,
vola il ricordo come foglia al
leggi

| 
|
|
|
Dorme la pietra eppure urla il tormento,
mentre una pioggia secca scava il viso;
siamo la vela ferma contro il vento,
l’inferno aperto dentro un paradiso.
C’è una carezza ruvida che sferza,
come un oceano chiuso in una goccia;
la linfa
leggi
 | 
|
|
|
Quando il sapore del mattino
al sonno mi trae
e verso il cielo brillante
alzo lo sguardo,
del sole mi abbagliano
i lucenti raggi.
So che un universo di amici
lassù nello spazio infinito
con me resta,
miei splendenti
compagni di
leggi

| 
|
|
|
Quanti occhi assenti
e falsi sorrisi su visi spenti,
persi nel vuoto.
Mani ciondolanti
e passi claudicanti.
La voce rauca, si perde.
Fermo immagine
di un tempo passato
Foto sbiadite sul comodino,
contrasta la bottiglietta
dell’acqua
leggi

| 
|
|
|
la paura ha sfregiato,
il tuo volto d’angelo,
o brutale silenzio,
tu che palpiti il bocciolo della tua timidezza,
o violenza del buio,
tu che schiacci la piccola corolla dell’infinito.
A poco a poco tremo il coraggio dei giorni del vento,
chiudo
leggi

| 

|
|
|
Resta fermo nel fondo del petto,
non forzare la serratura del sangue,
lascia stare i tuoi vecchi rintocchi.
C’è una cucitura che deve far presa,
un lavoro di ago e di filo
dentro il buio di questa scatola d’ossa.
La ferita respira da
leggi

| 
|
|
|
S’immerge il giorno in un bacino d’oro
mentre il silenzio stende il suo mantello
e ogni pensiero svela un suo tesoro
dentro il rintocco di un antico appello.
È una marea che sale piano piano
lungo le rive di una mente stanca,
ci prende dolcemente
leggi

| 
|
|
|
Quando scende la sera
e il buio tutto mi avvolge,
ritrovo in alto nel cielo
un universo di amici
più che mai sfavillanti,
che mi avvolgono
nell’abbraccio della notte
e lì restano visibili lucenti
come ardente fiamma,
fino al sorgere
del sole
leggi

| 
|
|
|
a colpi di amicizia riderò,
abbracciami ancora,
sotto il cielo immenso,
scriverò parole,
condensate d’emozioni,
questa notte è l’ultima,
scelgo di restare,
nei miei passi di poeta,
commenti di immagini
profonde e strette di silenzio,
nei miei
leggi

| 

|
|
|
Passaggio di un mare di lacrime al silenzio dei miei occhi.
ultimo faro che illumina gli sbandati dell’ultima particella di vita
poeta crocefisso dai chiodi arrugginiti della mia fragilità.
Guardo la bianca spuma che silenzia le onde di tempesta
apro
leggi

| 

|
|
|
|
31668 poesie pubblicate sull'argomento Impressioni.
In questa pagina dal n° 1 al n° 30.
|
|