Pubblicare poesie

Voci e silenzi
di Peppe Cassese

Le 20 poesie pubblicate nella raccolta


Ai bordi del silenzio

Impressioni
Ai bordi del silenzio
Com’era bella l’era del film muto
sereno come nuvola di maggio
leggero come neve al suo passaggio
un volto un pianoforte e un fresco aiuto.

Com’era lieto il cuore e quel presente
stupiva di quel mondo in bianco e nero
svagato da un sorriso il più sincero
felice di aver tanto con un niente.

Ai bordi del silenzio mi cullavo
col tempo che ridente immaginavo.
Ai bordi del silenzio e della vita

giocavo con dolcezza la partita
credendo in un futuro illuminato
che nel mio petto dorme immacolato.
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Racconto inserito in una raccolta
Club ScriverePeppe Cassese 12/01/2016 07:21 2 2117

Col mio silenzio

Impressioni
Col mio silenzio
Sto qui col mio silenzio
assieme a quattro gatti allampanati
col tarlo delle grida
che lanciano nell’aria un’altra sfida.

Sto qui senza parlare
con gli occhi tesi nella notte buia
col volto sempre aperto
al tuo sorriso amaro riscoperto.

Sto qui nella quiete
del tempo che si placa dentro il cuore
col cielo immacolato
e il sole che riscalda il mio creato.

Sto qui col piglio muto
a dare un po’ di senso a un giorno perso
con tono accattivante
sapendo di sparire in un istante.
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Club ScriverePeppe Cassese 10/01/2016 17:29 2411

Non ha più voce

Impressioni
Non ha più voce
Non ha più voce il canto mio nel cielo
lasciato a pascolare su di un prato
e il tempo come sempre ha già scordato
piegandosi stremato sul suo stelo

e sente nelle vene il vecchio gelo
ma muto non si arrende e inaspettato
il fuoco dal suo sole ha trasmigrato
e trema come foglia sopra il melo.

Non ha più voglia di gridare forte
seguire l’orme sfatte della sorte
smarrite in questo gioco maledetto

che ogni giorno è sempre più perfetto.
Non ha più occhi e giura che è mendace
e insieme al cuore suo ferito tace.
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Club ScriverePeppe Cassese 09/01/2016 08:16 2 2064| Racconto su 'Ai bordi del silenzio'

Eccomi nudo (lettera dal 2016)

Impressioni
Eccomi nudo (lettera dal 2016)
Eccomi nudo
sopra il calendario
né giorni niente feste
nel mio blu
e ancora né ricordi
con tanto sole
e solo quattro accordi
e la canzone
che piaceva a te
un po’ datata
ma perfetta e giusta
che ti riporta indietro
a quell’estate
del venti luglio
dell’ottantatre
quando la notte tu
mia cara amica
non la cicala
eri la formica.

Eccomi crudo
e piuttosto vario
rosso e celeste
o come mi vuoi tu
e dato che concordi
niente parole
niente dei balordi
e la lezione
che fa bene a me
forse avanzata
che il tuo cuore gusta
sicuro e tetro
assieme alle cazzate
in quell’intruglio
sporco di caffè
quando stanotte
dopo la fatica
sarò cicala
e mai con te formica.
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Club ScriverePeppe Cassese 26/12/2015 07:30 1 2057

Rebus

Impressioni
Rebus
Carattere verdana
con lettere bluette
sedevi sulla panca in via del corso
distratta da una nuvola con l’asma
felice del bisogno inconfessato
curvata sulla pagina di un rebus.

Sapiente e semiserio
prestavo la mia mente a far da guida
ai quattro cavalieri in grigio scuro
sul ramo denudato di novembre
che brancolava foglie
nel viale delle donne con le doglie.

Sudato e sudaticcio
un corridore atleta dell’oriente
cantava la sua nenia
avverbialmente
sul ciottolato stanco e consumato
testimonianza antica del passato.

Fugace e strabollito
un corvo indispettito dal mio sole
ha fatto da sipario al vecchio in fondo
che vende da venti anni i pop- corn
e salta quando è notte sulla luna
intento a ingravidare la fortuna.
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Club ScriverePeppe Cassese 27/10/2015 16:01 2019

Il mio silenzio

Impressioni
Il mio silenzioIl mio silenzio forse cerca aiuto
grida nel vuoto e si risveglia muto
crede e si affida al mare sottovento
parla sommesso e gioca col talento.

Il mio silenzio spegne ogni timore
vuole cambiare con la notte umore
gioca ai soldati e fa la guerra a rate
cerca la pace e odia le minchiate.

Il mio silenzio parla essenzialmente
di te di me di tutta questa gente
che spera e invoca la legalità
ma intanto bara e bada a “s'abbuffà”.

Il mio silenzio forse è tuo e mio
somiglia a Giuda e poco o niente a Dio
che in cielo dorme e pensa ai casi suoi
mentre da noi la caccia è aperta ai buoi.

Il mio silenzio grida e tu lo sai
contro chi sogna e chi dispensa guai
ma è finto sordo e questo è risaputo
che odia sia il fracasso che il vissuto.
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Club ScriverePeppe Cassese 09/08/2015 18:27 2443

Regali dal silenzio

Impressioni
Regali dal silenzio
Mi affaccerò dal silenzio dei sogni
al gran sorriso dell'arcobaleno
al cielo dei tuoi occhi quando è pieno
di quella pace candida e vermiglia
che sembra riposare tra le ciglia.

Io mi consacrerò alla tua quiete
all'ozio che conforta fame e sete
al vecchio oblio prestato al dolce niente
al vuoto della luna e delle rotte
composte in cento lingue mai tradotte.

Mi tufferò nel mare più tranquillo
tra l'onde che riposano silenti
legate a tenui miti e vacui venti
che senza far rumore né pressione
si placano tra un verso e una canzone.

Io mi appropinquerò al surreale
alla dimenticanza più banale
per dire a mezza voce in un sussurro
che il mio silenzio senza far rumore
saprà fermare il tempo assieme al cuore.
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Club ScriverePeppe Cassese 08/08/2015 05:52 2216

Dimenticato

Impressioni
Dimenticato
Dicembre ti nasconde dietro i vetri
di questo giorno nuovo e millenario
promesso travolgente e preparato
dal tuo candore azzurro immacolato.

Il sole tenta un’ultima canzone
bussando accortamente al tuo languore
la mano si protende ma l’affanno
si arrende e si concede a un altro anno.

Calcare il buio non ti fa paura
sospeso in questo cielo di frontiera
sperando di riaccendere la luce
che la tua fantasia richiama e cuce.

Tra qualche ora a festa le campane
risuoneranno allegre ambasciatrici
nunziando che è rinato il Bambinello.
Tu rimarrai da solo... Gabriello.
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Club ScriverePeppe Cassese 21/12/2014 16:01 2510| Racconto su 'Era dicembre'

Tempo al tempo- 3

Impressioni
Tempo al tempo- 3
Ti cerco e ti ritrovo consumato
con gli anni che veloci e ribattuti
si intrugliano nei sogni anacoluti
felici per avermi ahimè fregato.

Ti invoco ma tu sordo e inamidato
mettendo a nudo i giorni riveduti
sull’andito dei voli ormai perduti
mi guardi col tuo fare da impiegato

Non so se dirti grazie o maledirti
se attendere paziente per servirti
ma la ragione pronta mi sorprende

e al tuo sfogarsi rapido si arrende.
Allora senza tema e a muso duro
ti lascio la mia scritta sopra il muro!
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Club ScriverePeppe Cassese 17/05/2015 08:12 2486

Adelante adelante

Impressioni
Adelante adelante
Adelante adelante
il tempo mio è rullante
adelante adelante
smanioso e penetrante.

E lo ritrovo in petto ad un bambino
che vaga dentro i sogni dei suoi giorni
cullandosi col nulla di un legnetto
coi graffi di un gattino pigro Artù
il cavaliere con il fiocco blu.

E in giro il ragazzino indisponente
che dava calci a un mondo sconosciuto
nel campo dei papaveri vermigli
sicuro della sua felicità
nel coltivare magiche realtà.

E il sessantotto figlio della strada
tra l'eskimo e un mondo contestato
lo sguardo di Guevara sulla maglia
rivoluzione di vita e di pensiero
del tuo libretto rosso prigioniero.

Adelante adelante
il tempo mio è frusciante
adelante adelante
astioso e delirante.

E sulle onde radio a punto zero
il mondo si allargava parallelo
per coniugare bocche mai sentite
con il suo canto libero da shock
tra cuffie cantautori e gruppi rock.

E il taglia e cuci che forniva i panni
al fegato e al coraggio consegnati
ad una professione ed alla musa
scavando nei principi del sapere
che brucia nelle stanze del potere.

E infine mette in conto il seminato
ben radicato nel suo dolce niente
col cielo in alto sempre indifferente
e un porto da riparo a questa vita
che geme ma non teme la sua uscita.

Adelante adelante
il tempo mio è volante
adelante adelante
prezioso un solo istante.
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Club ScriverePeppe Cassese 16/05/2015 09:11 1 2200

Il cuore mio

Impressioni
Il cuore mio
Il cuore mio continua a delirare
con tutto il freddo e il gelo che lo avvince
con tutte le catene lui stravince
e palpita sapendosi infiammare.

Il cuore mio impettito sa lottare
in questo turbinio se trema finge
ed ogni vento gelido sospinge
e il sole suo di dentro fa brillare.

E sfida in questo ghiaccio ogni sopruso
rodando ancora e sempre il tuo vangelo
e batte giorno e notte fermo e ottuso

bruciando nell’attesa del disgelo
e grida con lo sdegno di un recluso
che cuore in libertà si staglia in cielo.
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Club ScriverePeppe Cassese 08/02/2015 09:08 2 2184| Racconto su 'Neve sul cuore'

Cuori nel ghiaccio

Impressioni
Cuori nel ghiaccio
Ghiaccio interpolare
banchisa del dubbio
il vecchio gode ottima salute
e l’epitaffio è rimandato
al prossimo disgelo
col sole in gonnella
a trastullarsi alle Bahamas.

Scricchiola il freddo
sulla piega di carne dell’ordito
dove una notte insonne
cavalca bronzi ammanniti
dal siero della verità
sulle ginocchia di una madre
sconfitta e dimenticata.

Siberia e souvenir
cartoline imballate
cioccolatini artici
latte di renna.

Il silenzio è d’obbligo
sul lato obliquo
della stanza dei desideri
e l’ultimo cavaliere
spuntato e demente
supera il passaggio a nord- est
convinto dal sibilo diaccio
dei miei pensieri
occupati a vagare
nel vano dei cuori
consacrati
al gioco astratto della verità.
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Club ScriverePeppe Cassese 07/02/2015 08:23 2227| Racconto su 'Neve sul cuore'

Luci a mente

Impressioni
Luci a mente
E l’ombra sul muro
mi parla di storie e passioni
di ninnoli d’oro sospesi
alle tue bischerate
del tempo che mangia e divora
bisogni e visioni
che sfoglia misteri di ardori
barbini e innocenti
portati a lustrare per strada
trascorse emozioni.

E l’ora fermata sul letto
sorprende un ricordo
lasciato e ripreso nel giorno
più breve ed ingordo
legato a un ritorno di ombre
che tornano a sera
nel calice ricco di brio
ed appena svuotato
di un rosso barbera astigiano
corposo e mielato.

E il sole di marzo
brillando lassù sul camino
mi sveglia pian piano
giocando col breve cammino
di quattro pensieri fugaci
un po’ sbarazzini
che assalgono il cuore drogato
da un sogno recluso
che annodo a una frusta coperta
e ti guardo deluso.
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Club ScriverePeppe Cassese 01/11/2014 12:40 2872| Racconto su 'Tra luci soffuse'

Stretto a me

Impressioni
Stretto a meMi sento avvinto al buio
arrotolato al giorno che va via
e come in un’attesa epifania
mi perdo ad elencare i tanti se.

Nei giochi delle ombre
la mente tarda arresa ai suoi pensieri
legandosi coi pendoli di ieri
volendo cancellare i ma e i perché.

Nascosto tra la gente
io vago interessandomi del niente
e lascio spazio al lato inconcludente

e il fiore che mi invita
a stringermi nel fuoco a questa vita
da gemma si trasmuta in parassita.
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Club ScriverePeppe Cassese 31/10/2014 11:36 2992| Racconto su 'Tra luci soffuse'

Attesa (E' lì piantata)

Impressioni
Attesa (E' lì piantata)
E' lì piantata
sotto un sole bianco
come scolaro triste
senza banco
col suo compagno
puntualmente a fianco
di fronte a un mare cupo
e saltimbanco.

Riguarda la sua estate
e il cuore è stanco.
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Club ScriverePeppe Cassese 13/09/2014 08:47 3034| Racconto su 'Oltre l’estate'

Richiesta negata

Impressioni
Richiesta negata
Mi chiedi la parola
la chiave prodigiosa
che apre un varco in cielo
o ammalia questa terra
sbrogliandone il suo velo.

Mi esorti alla favella
specialità ammannita
che strega e che affattura
sfidando in sicurezza
la tua nomenclatura.

Mi stimoli a trattare
il verbo con perizia
così per ricamare
sofismi inanellati
col mio congetturare.

Ma stanco e disgustato
non voglio più parlare.
Col grumo di una nocca
sentendomi svuotato
io sbarro la mia bocca.
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Club ScriverePeppe Cassese 15/06/2014 08:35 2631| Racconto su 'Il suono d'una parola'

Destati con me

Impressioni
Destati con meDestati con me
quotidiana amica insofferente
col tuo candore vivo e iridescente
battendo piano ai vetri della vita
cantando la tua favola infinita.

E sorgi dentro me
col mio saperti dire benvenuta
col tuo venire pronta e risoluta
spartendo le paure e le promesse
cogliendo le certezze e le scommesse.

E parlami di te
dei tuoi più melodiosi incantamenti
dei miei più azzurri e vaghi intendimenti
scacciando i toni grigi della notte
lottando questa febbre che mi inghiotte.

E resta assieme a me
tra i pallidi pensieri del domani
compagna mia gradita e qui rimani
vivendo i pochi giorni a me concessi
scorrendo sempre uguali e mai gli stessi.
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Club ScriverePeppe Cassese 24/05/2014 08:09 1 2716| Racconto su 'Prima dell'alba '

Mentre che aspetto scrivo

Impressioni
Mentre che aspetto scrivoMentre che aspetto scrivo
su questa mezza carta arrotolata
gli stupidi pensieri
che ho coltivato a lungo
in quest’attesa
che sembra non finire
legati ai passi erosi dall’amore
piagato dai tuoi giorni maledetti
quando sviando languide promesse
mi davi quattro soldi di moine
cercando di dannare il mio penare
fissato a coniugare il verbo amare.

Mentre che aspetto scrivo
rubando le parole a questo cielo
che trama ancora e ancora mi tormenta
dietro i disegni astratti della mente
incisi sulla sabbia del tuo dio
derisi dai bisogni del mio io
dalla ricchezza vuota della vita
che stanca di balorde atmosfere
si perde a navigare sottovento
e intanto che non vieni non mi pento
e rido del mio essere bambino
e torno a secondare il burattino.

Mentre che aspetto scrivo
puntando su quest’essere incompreso
con la mia penna della ideografia
buttando qualche verso senza senso
sul bigliettino di uno strappa- nei
deciso a resettare attentamente
il calendario del novantatre
quando il mio merlo si stancò di te
e aperta la sua gabbia delirante
volò lontano ma così distante
che l’eco del tuo avverbio circospetto
lo ridestò e non bagnò più il letto.
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Club ScriverePeppe Cassese 04/01/2014 12:20 3073| Racconto su 'Mentre aspetto scrivo '

Smile

Impressioni
SmileSorrido solamente
in questo modo
perché fra me e te
la differenza
consiste che io posso
farne a meno
nel senso che qui dentro
ho un tale sole
che rido sempre
pure quando piove.
Invece tu
sorridi giusto a quello
che ti comanda
questo tuo cervello
e corri tanto
solo per avere
e forse hai tutto
(detto per inciso)
ma non possiedi
questo mio sorriso
così speciale
ed eccezionale
che sulla terra
non ne trovi uguale.
Racconto inserito in una raccolta
Club ScriverePeppe Cassese 12/04/2014 19:48 2 3312

La mia paura

Impressioni
La mia pauraLa paura è una cagnetta
fedelissima e accasata.
Lei non latra
non si scaglia
ma se lecca ti imbavaglia.

La paura non aspetta
con la notte è imparentata.
Senza madre
e senza figlia
ti combina un parapiglia.

La paura è una casetta
bassa e nera pitturata.
Sempre chiusa
ti attanaglia
stringe in gola la canaglia.

La paura è una servetta
sottilmente inserpentata.
Striscia dentro
ti attorciglia
e ti frega se ti piglia.

La paura è benedetta
se l'amor l'ha incorniciata.
Dolce o amara
va a mitraglia
nel tuo cuore... che battaglia!
Racconto in esclusiva
Racconto inserito in una raccolta
Club ScriverePeppe Cassese 19/10/2013 07:04 3181| Racconto su 'La paura'



My life
Peppe Cassese Seduto sopra il tempo e la sua cima
io srotolo la trama inadempita
per raccontare brevemente in rima
dal fondo a tale vetta la salita.
Io ero e sono ancora sbarazzino
fremente con le favole del cuore
lustrando uno stentato scribacchino
col calcio mai mollato dell’ardore.
Studente disatteso e insofferente
stagnavo in mezzo ai banchi allo sbaraglio
ma chiuso tra le mura di un veggente
al sole del piacere ho dato un taglio
e un giorno senza maghi e senza santi
ho scoperchiato intatta la mia vena
e mentre catturavo idee volanti
dal mare degli abissi venne piena
la rete mai svuotata della musa
e ad una ad una a cento a cento a mille
la penna affastellava la cambusa
dall’innocenza al mio tallon d’Achille
volando e sorvolando con le ali
di chi guazzando a terra nel liquame
scorgeva viaggiator fenomenali
tracciando nuove rotte a vecchie trame.
E questo sono quello che non voglio
l’impronta che ha lasciato un solo segno
un fiore arcobaleno col germoglio
lo slancio che a tant’altri ancora insegno.
E questo voglio quello che non sono
un ladro che razziò la fantasia
il re di un’odissea senza il suo trono
nel film che è titolato “VITA MIA”!

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