All'uomo, al tempo o a tutt'e due
Mentre muore il tempo
Mentre muore il tempo
Cos'hai da
Binario morto Provvisto o imprevisto chance o sciagura recondita fuga o coatta prigionia. Carezzato dal tempo
Candele di ghiaccio s'accendono e tremula è l'ombra: protesa, è già fuori da questa spelonca di
Nascono tremule e molli le incandescenti bolle raccolte dal crogiuolo del senno forgiate nel respiro della ratio diafana
Di pletorica luce falcidi le
E in
L'atteso non
Macini ogni giorno il cuore mio questa mola crudele che è l'amor Lo trituri pure coi suoi guizzi improvvisi
Un'altra
Avanzasti. Dagli acquitrini
Sospesa là,
Scrivo.
E mi riaggrappo a te a ricercar
Caligine nel bosco, fosco di
Negli effluvi notturni di
Cola: su questo
Affanni della mente passar prolisso pensiero da bianco a nero a ricercar nudi dell'anima che tosto si convenga
T’ho vista... immobile Davanti alla dura pietra Strazio... lacrime d’un’assenza Troppo attuale, troppo
Fissando ipnotici vinilici
E quando
E nella sera che segue: dei tramonti trascurati dei pennini impazziti dei figli stretti in dormiveglia in effimeri
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