14 settembre 2017, La dolce forza della nascita
Semi nelle labbra dei bambini, fronde di primavera aperte al sospiro di luce del sole. Con le dita di piccoli giganti
Mi chiamo Marco Viti, Benocci è il nome di Domenico, il mio nonno che viveva a Montorsaio, è giusto che porti anche il suo cognome, sono molto simile a lui. Mi occupo di musica, antropologia, filosofia, pedagogia, teologia e la poesia è la sintesi di tutte le analisi che svolgo, amo la natura e le antichità, per questo faccio anche la guida, ciao, Marco
Semi nelle labbra dei bambini, fronde di primavera aperte al sospiro di luce del sole. Con le dita di piccoli giganti
La chiara brina tra i mattutini steli mi sale al cuore e scrivo antichi cieli, quando da bimbo tra selvaggi meli e al
L’incanto tra le fronde, del richiamo dei merli, è un racconto senza parole il bosco e le labbra dei canti sono
Nuovamente il sole le nubi del mare asserena; la sfera del mondo più amara, nel languido pianto del mare, è…
Paesaggi di rondoni prosperosi volan sui piani, acquitrinosi, anime nude di vergini, giocosi voli sui cieli
Piccola tessitrice di amorose frodi, uno forse ti capì, ma io non lo conobbi, l'oblio mi spense dentro un calore
La penna in una mano può far volar lontano dal nodo del reale che verso il sogno sale e plumbeo, trasparente al nuovo
Notte di abbracci con la donna amata, il letto è pieno di fiori, in uno spazio fuori dal tempo; le lenzuola si
Disturbo la noia ascosa delle cose, che scosse le gambe, ai nudi pensieri che vanno e d'ogni riga faccio tua la dolce
Guardo con il cuore quello che la mente impressa nel dolore, più non sente. C’era un primo sole di giovanili
Dove sarà andata la tua levità di compagna, ha un ardere lento la lama, che un tempo era
C’è una vecchia casa verso i laghi in mezzo ai campi, tra ricordi vaghi, è la che ci viveva la mia gente, in un pass…
Dimora nel tempo dei miei sogni una folle, solare innocenza, dove acini di pianto con veemenza, si abbracciano a luci
Canto sussurrante, tenero brusio, questo mormorante cuore mio, che placa nell’azzurro tempo di un sussurro, un lungo,
Rampollo sono nella rosa dei venti, col mio pietoso suono tra sogni marciscenti. Mi sento uno straniero dal tremulo
L’uva tra l’estivo sole respira l’aria mattutina, é tra i gigli e l’albaspina, un sogno che trema in dolci fole…
Lunga è la giornata di raccolta con le tue vecchie mani di bambino; immagini dolci si aprono ai tuoi occhi aperti
Di sera cade la fronda dell’oblio e a me non ride la brezza d’illusion d’ogni certezza. Solo il riposo vampa la fr…
La terra verde della campagna è la tua bella nostalgia, tu la cerchi con l’anima stagna nel progresso che ‘l cuor
Ricordo le vigne ombrose quando da bimbo nelle estati giocose andavo a coglier l’uva la mattina tanto ghiotta e bagnata …
Era un lampione lento, l'amore, quella mia notte, era un lampione buio, era un lampione spento. Sotto a un tetto
I giorni sono quieti, come le foglie d'autunno che attendono la morte. È questa la stagione delle foglie
L'erba eretta al vento, nel giaciglio di madre terra; silenziosa, fresca carezza, la nuova stagione nasce. Soave festa,
Il cielo ha soli infiniti e arie oltre il tuo piccolo cortile. A volte ti attacchi al davanzale oltre i muri della tua
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.