2010 speranze
Scende, è maestra d'inverno copre tutto di bianco, tiepidi aliti di fumo, si mischiano ai disordinati fiocchi, av…
poetare, è vivere a cavallo d'un bianco cirro che passa sereno nei giorni di festa, quando tutti osservano il cielo con occhi che sorridono l'immenso.
Scende, è maestra d'inverno copre tutto di bianco, tiepidi aliti di fumo, si mischiano ai disordinati fiocchi, av…
Il rosso torpore pianeggia non cade in stella, prepotente festeggia il nuovo nascer per intrigar ancora e far del
Piena di misteri, come il raccapricciare di luna dietro ad una nuvola di solo vento, che cela la poca luce emessa dal
Fascio di luce, non ti schiarire, lascia che questa notte non termini mai. Tu, candida luna, illumina senza
Il sussurrar dell'onda con diversa nenia, culla pensieri che volano in cielo nel prossimo calar del sole, un sibillar
L'anima incolore si posa con fredda luce, come un lampo che appare e poi scompare, tingendo pareti di malinconia sino
Tacito è il mare al finir dell'infuriato maestrale, si vede al largo dondolare l'albero spoglio dell'umile
Pazientemente su alti cieli, la dove l'assoluto muto di versi e canti, penetra nell'infinita mente, dove il tutto
Invaso dai lievi cirri spinti dal maestrale verso il monte argentato e il mare, il giallo padre tende i luminosi
Aromi stantii che inebriano questo stare, sciolgono le vele che alimentano il cuore, sino a sentir sovrastare il
S’arriccia nell’ultimo quarto il vecchio mese, fiero d’esser il primo gemito palese. Si fa conoscer ornato da trasparent…
Vesti città di bianco candore con gelidi fiocchi portati dal vento, leggeri si posano sui freddi tetti sino a
Solo il passar del veliero... nella lunga riva, fa gioire il mio cuore infranto, lo sguardo attento del pescatore
Guardo nel fiero ed utile paradiso il fermentar di nuove nascite elevar la mole, frutto di sudori, la complicità …
Col forte palpitar del cuor dimenticar è facile, i tanti passaggi fatti dalla lucente luna, ed i tramonti dello
L'onda cancella l'orma nella battigia del tuo imminente andare, ancor confusi gli occhi palpitano le ciglia sino ad
Non c'è di meglio che il venir al soldo, urla la locandiera al beone tremolante, attorniato dagli odorosi
Trepidante cuore pazienta silenzioso non ancor più rammaricar l'attesa, ti prego; lasciati un po' andar e
Scrutando la buia vallata, volano rasi i notali spiegando le ali ingrandendo le loro figure sui bianchi muri dei vicini
Nel finir quando tutto tace, il rosso e ambrato sole s'avvia al suo riposo, e il cielo, nero e spoglio s'accende
Dove vai sì spoglia, l'adular non ti vergogna neanche quando sul viso ti lasci in scia, per poi perderti, senza
Demone di discordia smorza il vile ghigno e gioisci, lasciami un solo attimo, col mio amore, lascia che il buio oscuri
Dentro al cuore, solo un leggero alito di vita riempie lo stordito silenzio che rammarica il passar del dì. Rapit…
Senza badare alle lacrime che tu versi, nel tuo splendore di essere, di dare, perché io mostro di te, ti
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