Zitta,
giro i miei occhi
cerco te nei ricordi lontani,
quelli attaccati sulla pelle
che non vanno via,
quelli indelebili tatuati sull'anima
ricca di fiori ramificati.
D’arabeschi incastonati di pietre
di pazienza di inestimabile valore
dritti fino al cuore
ricchi di alchimia
ardore,
stupore,
nelle notti piene di silenzi
gocce salate di desiderio
che rigano il mio viso | 

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Accarezzo l’anima
di chi non è accanto a me
con le mani in seno
ascolto il battito del mio cuore
sono viva.
Piano scivola il calore di un delirio
trasporto di essenze fatte di nuvole di talco
profumate e scorgo i tuoi occhi
curiosi nel miraggio delle notti fredde.
mi stringo con le braccia sospirando,
pensando
alla solitudine che lenta sopraggiunge,
lenta, lenta e si scioglie nei fianchi
morbida scende spalmandosi
sulla pelle assopita.
Osservo dalla lastra del vetro
appannato, scorgo i tuoi occhi
sono li che mi guardano
sono tutto il mio mondo. | 

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Qui
senza veli a bramare
un’idea di abbraccio
che scalda il mio cuore
Nuda,
posso essere dinanzi
alla vita che a tratti,
un fruscio di seta accarezza
il mio corpo assopito,
Circondata di luce
tra le rive dell’anima
dell’attesa di un’alchimia
sospesa tra me e te. | 

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Siamo due mani
che nel buio
di una luna solinga
formano un abbraccio
di distanze,
una estensione
d’amore,
di noi solamente.
Siamo occhi
che nel buio
di un cielo senza stelle
brillano di più,
creano con la complicità
del silenzio danze sinuose
di candele solitarie,
Siamo amanti stretti
come un suggello laccato rosso
nel cuore nostro,
uno dentro l’altro
posato,
per dare più
impeto,
più slancio ai nostri
bagliori di stelle e di abbracci,
nell’immenso senza tempo. | 

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 | Vorrei essere la tua notte
insieme al buio e alle stelle farti compagnia
entrare nei tuoi sogni
e vivere attimi di felici.
Vorrei essere l’alba per il tuo risveglio
insieme ai colori d’oro del sole che nasce
stringerti e scaldare la tua pelle
incontrare le mani e intrecciarle
e provocare passione.
Vorrei essere giorno e notte
e accarezzare i tuoi pensieri
sfiorare le tue ferite
curare il tuo cuore deluso.
Fammi entrare dentro di
te e sarai per me uno di quel
tesoro raro dimenticato
nei fondali di un abisso
da tenere nel cuore. | 

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Assopita,
con lo sguardo al cielo
recito una preghiera fino all’imbrunire
lungo la strada della vita,
che si vive con la pazienza di chi ha fede
in questa vita;
senza respiro,
senza viverla,
come un pugno di sabbia che velocemente scorre,
come un pensiero corre lungo i fianchi di un illusione,
sconnessa, affranta, senza un perché
illusione povera desolata
morta e nata mille volte con i perché di sempre.
Finte illusioni tra i capelli
spettinati di un vento lontano
caldo di un sole finto malato che non vuole più
scaldare il cuore di chi non crede più al nulla,
sono piccoli particolari di questo cielo che guardo
mentre recito la preghiera della vita. | 

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Silenziosa ascolto
i desideri del mio cuore
ma lentamente piego
come una pagina scaduta
ripongo nella soffitta della vita
dove tutto prende polvere.
Sono desideri senza vita
pieghe ormai diventate rughe
del passato
dove tutto rimane
senza parole e senza spiegazione
sono pagine piegate
del mio cuore.
Finite nelle scatole
sotto vuoto.
Rimane solamente
metà del cielo senza stelle
metà del cuore senza sogni. | 

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Quando giunge l’ultimo amore
non chiede,
non pronuncia,
non piange,
ama soffre e desidera,
canta, gioisce e danza.
Quando giunge l’ultimo amore,
c’è un sibilo allegro
va per l’anima e si inebria di
boccioli e intense fragranze
si ama senza pensare
solo carne anima e cuore
mescolati con passione e ardore,
l’ultimo amore esclude
i se e i ma, ragiona con il cuore
parola d’ordine “AMARE”. | 

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Scorgerai nella mia bocca
il tuo nome sbocciare come un fiore raro.
Se hai esitazioni contemplami
nel profondo degli occhi
riusciresti trovare quel che cerchi.
vedrai scritta la passione per te.
Esplora il mio cuore per vivere un viaggio di passione,
troverai
l’eden dove sorgente di piacere
attende, per ubriacarci infinitamente
di quel bere
chiamato amore. | 

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Sono la tua isola
solitaria mi affaccio al mare.
In burrasca il mio cuore,
con le onde che toccano
i pensieri lontani,
vanno lontano verso l’orizzonte
insieme alla vita che scorre
tra le dita.
Il tempo è fulmineo,
silenzioso vola via,
in me rimane il pensiero di questo mare
ancora d’inverno chiuso nel cuore.
Sono sola in questa isola di solitudine
solo un faro che seguo da lontano
il tuo cuore. | 

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Vite fatte
di copia incolla
orizzonti
di maschere intorno
che abbracciano
l’anima che splendeva un tempo,
ora buia
caduta in un pozzo e perduta per sempre.
Delusioni falsità
ancora e ancora
gelosie,
ladri di poemi d’amore
ladri di lacrime
ladri di sentimenti del cuore.
Oceani di maschere
di finti sorrisi
coriandoli di belle parole
volate nell’aria
in mezzo a tanti occhi distratti
ti prendono per mano
i ladri di emozioni. | 

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Circondata dal passato
ancora sulla pelle,
ho visto il sole che moriva,
e sono caduta mille volte,
e raccolto mille volte
i miei brandelli,
e ora, sono qui
con gli occhi puntati al cielo,
quel cielo che tante volte
ho visto nero.
Un ricordo
che passa veloce,
va via come un furfante,
come un soffio,
e vola via la polvere
risvegliando il dolore
oramai chiuso dentro
il cuore.
E ora
voglio un cielo azzurro,
camminare in punta di piedi
e non cadere più. | 

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Tutto è più chiaro
nel sorgere dell’alba
fresca brezza
che pizzica ancora la pelle,
dopo una notte
di stelle che brillano,
inquietudine mi assale.
Tutto è più chiaro
potrei dimenticare di respirare
potrei dimenticare di mangiare
potrei dimenticare i giorni che vivo.
Ma non potrei dimenticare
dei tuoi respiri sulle mie labbra
dei tuoi baci.
Non potrei dimenticare della tua pelle
del profumo degli abbracci
le parole sottovoce
quelli ci sono.
Esistono attraverso
le stelle in ogni essa un sogno
ed in ogni sogno è fatto di noi. | 

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Disincanto
di questo
sospeso amore,
cosa può essere
oltre che
pelle cuore.
Toccarsi brividi sensazioni
intimi sogni di realtà
mai esisterà,
ma è qui dentro
il cuore
che attende l’attimo
di partenza.
I profumi respiri gesti passioni
sospese,
nella dolcezza di un domani
non si sa,
di quelle giorno, di quelle ora
del tocco che va oltre l’anima,
magia d'incanto. | 

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Io sono qui priva di emozioni,
sono qui anche se mi manca,
quel poco, ma per me
tutto l’immenso.
Io sono qui con le angosce che mi ledono
la mente, il cuore e l’anima.
Io sono qui e l’esistenza fluisce
come un fiume in piena,
cascate e uragani.
Io sono qui anche se il vivere è un deserto
di sentimenti,
amori, passioni che ci annullano.
C’è poco per poter sognare
solo per una attesa che qualcosa muta
In questa nottata di pensieri
Che ci fa volare nello spazio infinito.
Le notti sono sempre più buie
Senza una stella a illuminare il mio cuore. | 

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Ho raccolto
giorni di solo ghiaccio
nel mio cuore
vedo quel barlume di luce
che intorno fa brillare
i contorni del cuore
tra una piega e l’altra
ombre dove nascondono paure
Nell’attesa,
rivestiti della mia pelle
delle mie mani
dei miei amplessi
del mio amore che nell’ indugiare
Si logora generando
schegge
che attraversano il cuore
attanagliano l’anima,
adesso,
rivestiti con la mia passione
ricamata con i miei sospiri nelle notti solitarie
ora sono dentro di te
con indosso la stessa tua voglia di amare. | 

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Quante parole da dire,
quante frasi rimaste sparse nelle pagine dimenticate
e poi inghiottite nei sogni di orizzonti senza venature
delle solitarie sere con la nebbia fredda
che entra nelle vene per arrivare al cuore
come spine sotto pelle.
Quante parole da dire,
alcune suggerite del cuore
e scritte dalla passione
un pensiero rimbalza con un sussulto nell'animo
altre nate dalla consapevolezza di essere vivi
e rimanere sospese a guardare
un punto lontano
con uno sguardo un po' triste.
Quante parole da inventare e scrivere
nel libro mai finito della nostra vita
nelle pagine lasciate a metà
indugiando
a scrivere l'ultimo sogno
e scaldare il nostro cuore con
il calore delle parole dal sapore
dell'amore. | 

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La notte ti vorrei spogliare
di tutto o di niente per poi vederti nudo
come il mare e portare la mia mano sul tuo petto...
senza sapere dove andare,
per poi lasciarmi trascinare,
invadere i miei pensieri di oggi o di ieri
travolti da nubi di ricordi o falsi abbozzi...
di giorno ti vorrei sentire respirare come fa il vento
per poi tornare indietro
misurare il tempo tra di noi
perdendo la distanza per un metro ho trovato quella cosa
che credevo avere perso...
era solo la speranza solamente la tua essenza
in questa circostanza...
ora mettiti a sognare incomincia a cercarmi
e non nasconderti tra libri e foto immaginarie...
ma rimani qui dentro questo cuore
e riempilo di certezza
oppure schegge. | 

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