Visitatori in 24 ore: 1’655
160 persone sono online
Autori online: 4
Lettori online: 156
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’083Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
_
 |
Giugno 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
| 7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
| 14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
| 21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
| 28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 32778 poesie in esclusiva dell'argomento "Introspezione"
|
Sotto una coltre
spessa e pesante si nasconde la follia...
Un sentimento oppresso
smembrato dall’angoscia
mortale del vivere
Lotta infinita per continuare ad esistere
Assurda la sensibilità
dentro corpi prigionieri
di coscienze imbrigliate
in un
leggi
 | 
|
|
|
Supplicando la tua anima
chiedi perdono...
E’ tua la vita... avuta in dono!
Delimiti i contorni
annaspi nel grigio dei tuoi giorni
Senza alcuna scalfittura
è la coscienza a renderti più dura!
Eppure
è sempre lei
Venere in un divenire...
a
leggi
 | 

|
|
|
Piovve delusione e foglie attonite,
d’un cuor contrito e tempesta boreale,
amare delusioni a denigrar umore,
tristi percorsi ed incontrar dissesti
e amorfe dissolvenze.
Piovve e piovve lacrime a bagnar zolle,
sprazzi di sereno ad adombrar nuvole
leggi

| 
|
|
|
Dorme la vita sotto il velo d’oro,
chiusa in un guscio d’umile pazienza;
nel silenzio dei secoli, il tesoro
attende il tempo della sua esistenza.
Piccoli scrigni d’ambra e di speranza,
celati al vento che la duna sposta,
misurano
leggi

| 
|
|
|
Parole che
hanno dei profumi diversi
scaldano il cuore
o lo tagliano in due.
Restano senza fare rumore,
immobili ad ascoltare segreti,
mentre asciugano lacrime amare.
Gelano pensieri di una vita vissuta,
tra amore e perdono
carezze e
leggi

| 
|
|
|
Siamo invisibili
nell’aria della sera
nessuno ci vede
contare le nuvole
e respirare veleno
nel deserto di polvere
che ci siamo disegnati
sulla pelle pallida.
Siamo trasparenti
nel vento del buio
nessuno ci ama
neanche le ombre
che
leggi

| 
|
|
|
Trema pure, mio cuore, nella notte
resta vigile, indomito, inquieto.
Le strade già tracciate sono rotte
il tuo patire non rimanga segreto.
C’è un vento che disturba la pianura
e scuote le certezze della mente
ma l’anima che provi ha una
leggi

| 
|
|
|
ho imparato l’amore nel tenero abbraccio dei miei genitori,
io piccolo uomo che singhiozzavo la dolcezza delle nuvole,
la preside della nostra scuola cantava l’abbraccio dell’avverbio insieme,
vivevo fianco a fianco dei miei amichetti,
angeli di
leggi

| 

|
|
|
Se d’animo non trovo successo,
allor eccedo in eccesso,
non in probo mi ritrovo
in me stesso
Ma scaricar debbo
tal accidiosi tormenti
e bontà divina
mi ponga man lo stesso
In tal speranza ancor credo,
anco s’ancor non mi ben ravvedo
in
leggi

| 
|
|
|
Scende l’obliqua danza del bagnato,
lava le tracce dell’antico gelo;
io sono un campo stanco e dissodato
sotto un sipario grigio teso in cielo.
In questo tempo che non ha dimora
tra il fango denso e il gocciolio costante,
io sono
leggi

| 
|
|
|
 | Ho visto mille volte
le luci del mattino
e ora sono stanco,
lasciatemi andare.
Ho salito scale
e sceso gradini,
incontrato l’uomo nero e la donna dentro me.
Guardo ora verso il cielo,
lo stesso che ha accolto
la madre di tutte le mie morti.
Il
leggi

| 
|
|
|
| Se un mal offusca
e di tramonto par vivere,
che’l buio è di rapina
ed alba non sorge,
allor vita par meschina
ed in penombra
ci s’arreca,
ché nulla par dispare
E quantunque si cerchi,
par che qualcosa sfugga
ed in vizioso cerchio
ci si
leggi

| 
|
|
|
È uno scavare d’ombre
in questo cielo preparato a festa
lungo la strada delle stelle in oro
perdute a trasformare in melodramma
la misera storiella di paese
di un vago cantastorie
e le pretese
calate dentro il petto con il mare
con l’onde che si
leggi

| 

|
|
|
Corrode il tempo
la memoria dei giorni
insinua ogni goccia di pensiero
tra le pagine vuote, una virgola
sorregge il silenzio
leggi

| 
|
|
|
Poeta non fui mai, non fui cantore
anche se scrissi versi a tutte l’ore
e rime soltanto per diletto
vorrei smettere ormai son vecchio.
Muore in silenzio. Traccia non lascia, o voce
quest’aria muta che mi passa a fianco.
Il tempo, per tutti risale
leggi
 | 
|
|
|
|
Si attorcigliano i ricordi che hanno smesso di esserci,
e quel non essere più -frammenti di vita -
lascia l’amaro in bocca e tanti dubbi.
Domande ed i perché ed i per come,
i sensi di colpa scavano tunnel profondi
e in un attimo accelerano i
leggi

| 
|
|
|
Non sono solo
mi tiene compagnia il silenzio
come un’isola ascolto il mare
come un albero le foglie
sulle mani mi accarezza il vento
il mio corpo mi tradisce
cosi’ vicino eppure io cosi’ distante
ho messo al confino tutte le voci intorno
non sono
leggi

| 
|
|
|
 | Stanotte alle due
dicono che il tempo avrà un padrone,
che un dito sospeso sull’abisso
deciderà il respiro del mondo.
Ma il mondo non è un bottone.
Non è un ordine sussurrato tra denti serrati,
non è una mappa da piegare
dentro il taschino di un
leggi

| 
|
|
|
| Falena insistente che sbatte su un lume,
metafora oscura di ciò che è la vita
l’istinto primorde t’impone salvezza
tu folle l’ignori anelando la luce
T’illudi, poi credi, poi preghi e disperi
cercando il calore che il cuore ti scaldi
tendi
leggi

| 
|
|
|
| Qual rugiada, che all’apparir del sole,
è goccia di cristallo che si perde
nell’aere puro e fresco del mattino,
sì l’alma mia, che lascia i sogni, vuole
nei prati camminar, con l’erba verde,
che ha il limpido sorriso d’un bambino.
Ed ivi
leggi

| 

|
|
|
| Quando il silenzio completa l’anima sussultando
è qualcosa di unico capace di elargire
quanto sino a quel momento era stato dimenticato
sfruttando il vero modo d’essere che con sagacia
aggiunge un pizzico di sale
ad un mondo fatto di solo
leggi

| 

|
|
|
| angelo che gonfi nelle tue mani i chiodi del silenzio
soglia dei tuoi occhi stanchi di fragilità
guardo il raggio amato del sole
sanguina la mia croce frantumata dalle ossa
canto di una primavera vestita d’amore
guarderò le stelle appese al tuo
leggi

| 
|
|
|
Non è corazza il cuore, ma membrana
che d’ogni raggio beve la ferita,
corda d’un’arpa tesa e troppo umana
che vibra al tocco della nuda vita.
Se il mondo preme e l’onda s’allontana,
resta nel petto un’eco indefinita,
come una voce antica e
leggi

| 
|
|
|
Tutto scorre veloce
e tutto passa
poco rimane
mi ritorno in mente
la’ dove ero io
io nel profondo
io che volevo cambiare il mondo
io che volevo dipingere sogni nel cielo
io che avevo paura ma un attimo dopo avevo coraggio
io che cadevo ma con
leggi

| 

|
|
|
Non esiste più niente
piccole uova sono ruzzolate giù dal ponte
nessuno che abbia deciso di metterle in salvo
sembrava che sorridessero
da anni erano nostre amiche
avevano fatto di tutto
affinché niente potesse distruggerle
perché questo
leggi

| 

|
|
|
 | Il mondo geme sotto un cielo opaco,
sa di ferro e di fumo,
le strade trattengono passi senza nome.
Chiama -
non con parole,
ma con crepe nei muri,
con frutti marciti tra le dita.
“Venite.”
Tra fango e frutti spezzati – risponde Neruda:
una
leggi

| 
|
|
|
Sull’arpa tesa del mio petto il vento
passa e ridesta un brivido profondo;
non è dolore e non è smarrimento,
ma il battito segreto di ogni mondo.
Sono cristallo in mezzo alla tempesta,
vibro se un’ombra sfiora la vetrata;
nell’anima un
leggi

| 
|
|
|
Candido velo che squarcia silenzi
che mente mia impone al volere sentire
frutto inatteso d’un solo momento
d’incrocio inatteso di sguardi distratti
S’attesta il pensiero alle soglie del nulla
ignora del fato l’urlare il tuo nome
s’arresta l’azione
leggi

| 
|
|
|
Gioite e in Lui confortatevi,
ché al Bene adduce
e’l Mal mai vincerà
Qualcosa ho perduto
e più non torna,
seppur in cerca son del ravveduto
ormai è cosa storna
Storna, che non ritorna,
fra flutti temporali s’è persa,
or pur l’anima è
leggi

| 
|
|
|
Al mio centro muto
le forme si sciolgono
oltre il visibile.
Sottraggono peso
da una meridiana senza tempo
che segna l’ora di un sole interiore.
Sono eco di un vuoto che colma
ricamo di nebbia che regge il mondo.
Geometria di cristallo che non
leggi

| 
|
|
|
Pulsan le sensazioni nel mio petto,
d’impeto la Ragione s’intromette.
<< Trattieni, anima cara, le emozioni,
filtra, ordina e misura
prima di trasferirle al cuore. >>
Se il cuore in luogo dell’Amore
chiamasse a tale mira la Ragione,
non avrebbe
leggi

| 
|
|
|
|
32778 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 1 al n° 30.
|
|