
 Non sei il Dio degli inferi
bestiolina dal pelo setoso e morbido,
nero come la notte senza stelle.
Il tuo padrone, inizialmente
amante di docili animali,
un giorno ti ha portato nella sua casa.
Insieme alla sua sposa
tu, con le tue fusa, li rendevi felici.
Presto, però, il tuo padrone
ha fatto amicizia con Bacco
che, gli ha fatto perdere il senno
In cambio del fiasco.
Gli piaceva anche il nasco!
Contro di te ha scagliato
tutto il suo malessere,
come se tu ne fossi causa
Polifemo facendoti diventare.
Persino la sua sposa, dolente,
per difenderti...
dalla sua mano ignobile,
alla fine è dovuta soccombere,
con un esile singulto di pianto.
Uomo quanto sai essere malvagio!
Neanche una preghiera,
devi morire all’inferno,
patire tutte le pene
che hai voluto infliggere ai tuoi,
colpa del bicchiere.
Mostruoso Minotauro
nel labirinto senza uscite,
ragno che tesse trame infamanti,
gazza che ruba sogni preziosi
vile fuggiasco del fiasco di nasco
non meriti nessuna pietà.
Ti perdonerà il Padre Buono, forse...
Per te lo spero.
Vicino alla tua sposa,
tra gli angeli non ti ci vedo
perché lei è sicuramente in cielo,
ali colorate di bontà,
chissà se mai ti perdonerà?
Io NO! | 

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 Il bambino che c’è in me
vuole scrivere di gioia e di dolcezza,
quando Amore lo accarezza;
di delusione e di amarezza
quando Amore lo tormenta.
Ha sempre voglia di giocare
tutto il mondo desidera abbracciare!
Ha paura della guerra,
pensa al mondo con tristezza.
Siamo tutti fratelli,
perché guerra ci dobbiamo fare?
La terra ci inebria con i suoi profumi,
esibisce i suoi colori,
ci regala le sue spighe d’oro
basta saperla amare.
Madre affettuosa,
maestra di bellezza
ci regala tanta saggezza.
Come un fiore delicato
con tenerezza e rispetto
dobbiamo ammirarla.
Ama nostra Madre Terra
curala come bimbo
non farla piangere, Uomo!
Le sue lacrime amare
serviranno a inaridire
ancor di più i cuori,
al mutare delle stagioni.
Uomo fermati!
Osserva i monti lontani,
il Cielo, il Mare,
le chiare Aurore, gli ardenti Tramonti
le Chiome al vento e gli Orizzonti
Rifletti!
Conosci la ricchezza della Terra
ma continui a ferire la sua bellezza?
Il Pianeta triste e preoccupato,
bombardato dall’inquinamento,
affida il suo lamento al vento,
lo urla con le bufere di maestrale
ti prega e si dispera.
Uomo rendi migliore il tuo Mondo
ama il Pianeta, difendilo!
Curalo con pazienza
come Mamma fa col suo cucciolo
tendigli la mano!
Non puoi vivere senza i suoi frutti
Fai in modo che la Terra torni a cantare,
a sorridere ai giorni felici,
ai suoi tanti colori
che si rispecchiano
in un mare di bellezza!
Mio desiderio scrivere di tenerezza
abbracciata da Amore
con dolcezza! | 

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Col cannonau
Ti hanno ubriacato
Rosso rubino
Sei diventato!
È così che io
Ti ho visto in un piatto,
Non ti ho neanche addentato!
Preferisco vederti
In un prato
Con i tuoi pargoletti
Accoccolato!
Ti piacciono anche i Fiori,
Sei affacendato
A bruciarne i colori!
Deliziato da tanta Apparenza
Li incendi ardentemente
Con bramosia!
Magia di un momento...
Vorrei adocchiarti...
Fare il bagnetto
Pozzanghere
Di terra marron!
Solo un momento,
C’è solo il mio intento!
Intorno è silenzio
Un battito d’ali!
Sorridenti emozioni
Si perdono con il sentimento
Attanagliato nel mio Cuore!
Lascialo andare... | 

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