«dolorosa e dissacrante, energica ma sofferta... c'è tutto, c'è l'amore tradito, la voglia di ripagare con la stessa moneta l'illusione, c'è la rabbia per averci creduto e la difesa, con forza, dal crederci ancora, c'è il disincanto, il cinismo, l'odio... e c'è l'amore, anche quello, nascosto tra le righe... nelle grida d'un bimbo che piange, come solo un bimbo sa fare, trapanandoti il cervello, arrivando alla tua coscienza e piantandoci un coltello dentro, senza tante cerimonie... lascia esausti, come dopo una lotta... ma stranamente appagati travolgente» |
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Inserito il 21/01/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Dove Aquile Spiegavano le Ali " di EnzoL |
«grande messaggio, importante... fondamentale quel richiamo nel gap generazionale tra padre e figlio... importante per quest'ultimo, che ancora non lo sa, ma un giorno capirà e ne apprezzerà il gesto, l'amore, l'insegnamento e farà suoi quei libri, quei viaggi... struggente e vera!» |
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Inserito il 21/01/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Dammi la mano" di Paolo Morganti |
«il tuo cuore non mente mai, mai... e là sta il segreto... nell'autoafflizione, a posteriori, solo a posteriori, sappiamo che già ci era noto il tutto, il principio, la fine ed il percorso in mezzo... talvolta ci piace proprio farci male... graffianti versi» |
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Inserito il 21/01/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Lady Dark " di Elena Poldan |
«fa piangere, almeno me, che la sento sulla pelle... da leggere solo quando si è pronti a berla tutta, apprezzandone il gusto amaro, e più è amaro e meglio s'avverte, l'intensità è all'altezza dell'argomento... facile esser degni in una vita rosa e fiori, ma la dignità serra i denti, li digrigna se il caso, nel dolore e nell'oltraggio... e risponde solo alla coscienza... se ne fotte di tutto il resto... grande opera, se non fosse che non indulgo in esagerati complimenti per non urtare sensibilità altrui, mi lascerei andare ad un'ode all'autore! Lirica unica, spettacolo di maestria e profonda intelligenza emotiva!» |
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Inserito il 21/01/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Dignitosa - mente" di Duilio Martino |
«gli ultimi due versi m'appaiono come una sfida a fare ciò che invitano a non fare... e se scalassimo quel gradino, innoquo all'apparenza, l'ignoto si rivelasse, non ci guadagneremmo forse?...eh certo! tutto potrebbe migliorare, nella consapevolezza, soprattutto se non sola ed unica, di sé... lirica di profondo significato, ormai non mi sorprendo, avendo da tempo imparato che dall'autrice non posso che aspettarmi massima qualità di stile e contenuto» |
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Inserito il 21/01/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "It is getting better? " di Barbara Golini |
«ognuno di noi ha il suo scalo a sera, fa la differenza, averne uno, la differenza nella vita, nella giornata, nel cuore…. imbrigliati in reti che delimitano, mentre il mare quasi esonda, a volte lo fa con irruenza imprevista, nei pensieri…quell’unica certezza, quel porto sicuro…fa la differenza…ed alla fine, cos’è d’altro, l’amore?... profonda, vera, commovente…me la porto via…» |
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Inserito il 21/01/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "A sera " di Aldo Bilato |
«dove esistiamo veramente? nella dimensione conosciuta spaziotemporale... o in quel non- tempo non- spazio dove ci pare d'esser più veri?...ci pare prediligere la non- dimensione, in cui non abbiamo peso e forma e tutto ci è concesso, ma il corpo stesso è carne... non siamo solo spirito, non siamo solo pensiero, non possiamo prescindere da esso, dalla nostra dimensione terrena, non un orpello, non un intralcio, ma ciò che siamo ora... tutt'uno con l'anima che lo abita... ed esso ci delimita, ci conduce, ci tiene, ci dà un peso... di cui tener conto, in ogni cosa... apprezzo moltissimo la profondità del sentire dell'autrice, che mette in versi la vita» |
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Inserito il 21/01/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Dimensione staccata " di Rita Stanzione |
«non ho trovato casa mia... e nemmeno la pelle del serpente... eh già...la pelle no, se l'è portata via, il serpente, attento a non farsi trovare mentre la cambiava, a non far scoprire la muta, ma ormai abbiamo fiutato l'odore... ormai sappiano riconoscerlo... e non sbagliamo la strada... e sposiamola questa causa, ma che sia! delle parole... non sappiamo più che farne... sibila questa lirica... e arriva dove deve» |
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Inserito il 21/01/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "La pelle del serpente" di Aldo Bilato |
«Una verità triste e solitaria quella del minatore, ove il rischio è di non trovar mai quel che cerca... forse non lo sa neppure lui, forse spesso scava per inerzia, abitudine o perché crede che giunto a quel punto, tanto vale proseguire... e scavare scavare, contro la sua stessa vita, che si consuma nelle tenebre... di certo troverà chi, come lui, è laggiù per lo stesso motivo... avranno tutti la stessa faccia spenta ed un sorriso muto, quello di chi sa che non può far a meno di scavare, ancora, in direzione opposta al sole... Una vita spesa lontano da tutto, tra anime "perse"... L'ho sentita molto... lirica penetrante... dice molto molto più delle parole...» |
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Inserito il 19/01/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Gli estremi del minatore " di omissam |
«dissente quel silenzio imposto... da quel decretare imperfetto e quel dire distratto... incontri matti, in cui girandole impazziscono, ed impazzisce colui che tenti di trovarne un capoverso... sogno o realtà?...gioco o finzione?...non è dato sapere, giacché le forme sono involucri vuoti, di sussurri di stelle ed ombre... evanescenti... ma tutto resta dentro, come quando al mattino ci si sveglia con ancora il sogno negli occhi... originalissima ed apprezzata, soprattutto le ultime 2 strofe» |
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Inserito il 18/01/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Imperfetti" di Elena Poldan |
| «Bellissime e delicate immagini, così suggestive da sentirne il profumo... così la vita, in quegli istanti di pace, dove tutto è stato elaborato e può essere archiviato come ricordo, da conservare, bello o brutto, comunque parte di noi... e percorrendo questo giardino, ad ogni alba, un nuovo sole, ad offrirci nuovi aromi... così la vita, meravigliosa nel suo sorprenderci, ripetutamente... offrendosi...» |
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Inserito il 18/01/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Gli aromi dell'anima" di Cinzia Gargiulo |
«mi sorprende la nota, poiché nella lirica ho "sentito" dolore, quello della consapevolezza nella maturità, quando si apprende che l'amore non basta e che occorre altro... ognuno impara a sue spese cosa... e s'arrende l'evidenza... e poi la nota s'appella ad un insegnamento, che per quanto ne so, ed ammetto non abbastanza, fa dell'accettazione uno dei suoi punti chiave per raggiungere una pace interiore che non è implosione e nemmeno esplosione... ma fluido... scorre, libera e cheta... forse un auspicio, per tutti...» |
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Inserito il 18/01/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Cunicoli di civiltà" di Barbara Golini |
«Vette... quell'attimo in cui tutto ciò che è noto ai nostri occhi, s'annulla... e diviene esplosione interiore, fragorosa... e la voce esce da sola, neppure la senti, vocalizzi, non puoi farne a meno... gemi, ami... ed in queste immagini, c'è tutto, senza necessità d'aggiungere altro! maestria del sentire e del verseggiare!» |
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Inserito il 18/01/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Vocalizzi" di Rita Stanzione |
«come ben dice l'autore nella nota, sarebbero così tante le cose da dire, che sceglierne una è penalizzante, ma tant'è! Dirò allora che mi richiama alla mente un'interrogarsi alla fine, sul senso del tutto... questo vivere, che a ben vedere è più intriso di sofferenza che di gioia... ed allora ci si domanda, per cosa? Quale sia il fine... dove dobbiamo arrivare? A capire cosa? Ad afferrare quale verità? Ma poi, di noi restano solo le unghie, e si torna polvere alla polvere... difficile arrendersi ad essere solo questo e così chi più pensa più soffre più s'interroga e più pensa più soffre più s'interroga... la consapevolezza è la meta agognata... rinnovo tutta la mia ammirazione per questo poetare, d'impatto e stile inimitabili» |
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Inserito il 18/01/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Solo le unghie " di Rasimaco |
«un'anima sospesa... attende... sapendo che qualora tornasse, quell'eco risveglierà in un battito di ciglia ogni emozione e sentimento, mai sopiti... dolente e suggestiva, ricca d'immagini... trasporta nel cuore d'un amore ancora sentito» |
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Inserito il 18/01/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Quando non torna l'eco " di Pierangela Fleri |
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«io invece ponzo, ché voglio andare oltre... poiché anche se la lirica strizza l'occhio all'alterigia, in verità dice ben oltre ciò che vi si legge... appositamente "costringe" il lettore a quello sforzo in più, per comprendere ciò che non è superficiale, agito per condiscendenza, bensì per una propria attitudine ad esprimersi forbito, degna d'esser posta sotto riflettori che forse volgeranno altrove la luce... sulla commedia facilmente fruibile e disimpegnata, perdendo una chicca... ammirevole uso di termini desueti, ben articolati tra loro, tali da rendere fluida e ritmata al tempo stesso, una lettura che di primo acchito parrebbe ostica ed invece si rivela gradevolissima ed intensa. Suggestivo e molto profondo il messaggio... m'inchino!» |
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Inserito il 18/01/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Il mio interro" di Moreno Tonioni |
«mi parla d'una resa... a sé stessi... infine se qualcuno ha perso, di certo ha vinto il senso di colpa, nemico giurato delle cose più belle, inutile fardello e bagaglio del passato... ci hanno abituato così, ad espiare ripetutamente ogni nostra azione, senza possibilità di persono e dunque di respiro, di vita... in quest'asfittica esistenza, soffoca ogni cosa, soprattutto l'amore... se solo riuscissimo a perdonarci... almeno una volta al giorno... m'inchino alla capacità indiscussa, che ritrovo in ogni lirica dell'autore, di toccare l'anima, talvolta bruscamente, talvotla delicatamente, ma sempre in modo intenso e suggestivo, tale da lasciare un pensiero di riflessione... come un'eco...» |
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Inserito il 18/01/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Silenzio " di EnzoL |
«mi rimanda a qualcosa di grande, finito in anticipo, quasi all'improvviso, in modo fragoroso, tanto da segnarne la memoria in modo indelebile, come si conviene alle cose importanti della vita... che poi lasciano per sempre una scia nei ricordi e nel cuore, un segno marcato del loro passaggio, con echi interminabili... molto sentita, mi piace lo stile e particolarmente quel modo di dire tutto, in pochi meticolosi versi... ammirata!» |
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Inserito il 18/01/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "In anticipo " di Clara Gismondi |
«figure evanescenti, policromatiche, forme dei nostri desideri più intimi e nascosti... ignare talvolta a noi stessi... s'affacciano... quasi a sorprenderci, prendono forma e fanno compagnia... sussurrano di noi, nelle ore solo nostre, quelle dell'intimo, dell'anima... e sebbene sconosciute, forse, le custodiamo... per nutrircene... come d'un respiro amato... delicata, poesia che sussurra al cuore, d'intimità proprie d'amanti... l'autore eccelle esprimendosi nelle liriche d'amore, caratteristica riconosciutagli ormai da più parti... ammirata» |
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Inserito il 18/01/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Policromatiche creature" di Aldo Bilato |
«lodevole volontà...coraggiosa anche, perché leggersipuò talvolta esser rischioso... certamente darà infine consapevolezza, ma prima la strada da percorrere sarà in salita, costerà fatica e dolore... poiché dentro noi troveremo anche risposte che mai avremmo voluto, quella parte di noi che quasi certamente abbiamo cercato di negare... troveremo vecchie ferite inferte, dolori inascoltati... poi, solo poi, troveremo luce... e saremo noi il tutto... profondissima riflessione, s'avverte forte la volontà d'andare oltre, anche a ciò che ci appare di noi stessi...» |
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Inserito il 17/01/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Leggermi ...io voglio " di Rita Cottone |
«la chiusa... sorprende e dà un senso a tutta la lirica, che già prende di per sé, avvince ed incanta... cosa saremmo senza quella persona, che ci plasma con la sola sua essenza, presenza nella nostra vita... una relazione fatta di scambio, coinvolge i due attori in modo codipendente, ed a seconda della qualità del rapporto, li migliora o peggiora... li fa crescere o regredire alle loro peggiori paure... dunque ben detto: ...se tu non fossi... io cosa sarei... apprezzatissima!» |
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Inserito il 17/01/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Se tu non fossi " di Turan |
«siamo dunque a questo punto? me lo domando... ce lo domandiamo... ma, effettivamente, più che domandarcelo non facciamo... ed allora anche se ci piace crederci fuori dal gregge... in realtà le nostre azioni son tutte molto ben allineate... verso il baratro dirette... con un bel sorriso ebete stampato in volto... che tanto l'ultima soddisfazione ci siam tolti... forse... non risparmia nessuno questa ode... come uno schiaffo... ma dopo il primo risveglio sorpreso... torniamo poi distesi a dormire... tanto poi dobbiamo tutti morire... penetrante... ammiratissima per l'emotività espressa e lo stile unico!» |
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Inserito il 17/01/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Logos " di EnzoL |
«ravvivami l'amore, vivimi d'amore... sembra dire, anzi implora tutta... questa lirica, dal primo all'ultimo verso... in un crescendo d'intensità da mozzare il fiato... fino ad una fusione, ove non v'è più distinzione, tra lui e lei... sono un unico arazzo rosso passione... che altro aggiungere?...nulla... solo silenziosa ammirazione!» |
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Inserito il 16/01/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Pasionata " di Annamaria Barone |
«e quel fermento di congetture in solitudine... spuma agli occhi... non sfugge ad un attento osservatore, lo sguardo inquieto cela dentro una lava, ribolle, irrancidisce... ogni ricordo vi spiove e l'alimenta... mentre fuori si mostra una bella e dolce limonata calda ed invitante, per digerire meglio... la noia, tra l'uno e l'altro aspetto, si fuma ogni sentiero, terminati quelli alla luce, inizia il viaggio in quelli oscuri, con indolente indifferenza... noia, come Caronte... traghettatrice senza colpa... tra outside and inside... e quanto ancora si potrebbe dire...» |
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Inserito il 16/01/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Outside of our interior side" di Aldo Bilato |
«Annuncia e promette un'attesa d'amore, nell'ora del dolore di vedere forse l'amata persa in sogni fantastici ed illusioni che le celano gli occhi... in questa attesa sofferta un'invocazione di pace del cuore, sonno del desio... per non soffrire ancora... Delicatissima e struggente questa lirica, dipinge un sentimento nobile, capace di farsi da parte nell'attesa d'un risveglio da facili chimere... Molto molto apprezzata, per contenuto ma anche e soprattutto per lo stile che qui m'è parso più sobrio e adatto a trasmettere un sentire così intenso e nobile» |
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Inserito il 16/01/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Fino alla fine " di Paolo Morganti |
«l'ho letta moltissime volte, mi ha preso dentro... come una cosa mia... si avverte distinta e fiera una tipica ed intensa sensibilità femminile... se nuoti a lungo (il mare la vita)...e la vivi, onde di petto... capelli che si lasciano guardare spumando... quella salsedine ti rimane addosso, tuo vissuto, e solo tu sai, dentro te, cosa è, vero, t'appartiene nel profondo... gli altri vedranno di te, donna, solo quel che più appare, le tue forme, la tua sensualità, ma tu sola sai delle punte dei tuoi piedi, dei tuoi segreti, custoditi gelosamente... dei tuoi desideri, che affidi, ad ogni bracciata, al tramonto celeste... solo tu sai di te, donna... Commossa, commovente, inchiodata alla lettura, me la porto via e segnalo, con un brivido al cuore...» |
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Inserito il 15/01/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Se nuoti a lungo " di Barbara Golini |
«è un pugno allo stomaco... un'autoanalisi nuda e cruda... così forte di tinte che traccia già la via fottutissima! cos'è quel vuoto, che spinge ad azioni gratuitamente "cattive"?...che ti fa spingere l'acceleratore sempre, in qualsiasi condizione a qualsiasi costo... pur di sentire qualcosa... qualcosa che sia una strada da percorrere... qualcosa in cui riconoscerti finalmente... cos'è quel vuoto che risucchia ogni tentativo di colmarne il fondo... da dove arriva?...ed è così maledettamente assordante... se ti fermi un attimo... così imperativo... che gli lasci infine spazio... per conoscerlo comprenderlo e viverne... liberatoria, introspezione che scava... scava... scava...» |
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Inserito il 15/01/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "(Vuoto) Sconosciuto" di EnzoL |
«Devono lasciarsi stare, tutti! Quando abbiamo bisogno di noi stessi... in quei momenti in cui abbiamo perso la voce interiore, nel caos sovrastante... in quei momenti in cui nel dolore ch'è solo nostro, non ricordiamo la ragione... ecco in quei momenti, non sappiamo dirci cosa, come perché e quando... allora ci occorre tutto il silenzio possibile... ed una pagina bianca..e... ascoltare... così poco a poco riaffiora la nostra anima e tutta la sua voce e quel che ha da dire! Introspezione profondamente condivisa!» |
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Inserito il 15/01/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Come voi " di Rita Stanzione |
«una poesia così passionale, nel senso più completo del termine, dove passione è anche profondo dolore, per una terra, sfruttata... ma quale terra non è così...sfruttata, maltrattata, abusata... dove vi sia l'uomo, c'è speculazione... e purtroppo duole constatare, anche servilismo... non mi dilungo... poiché il testo è così pregno d'emozione e significato che mi risulta impossibile soffermarmi su tutto... Lo stile impeccabile riesce a rendere piacevole avvincente e scorrevole anche una lettura "lunga" ed impegnativa, dato il tema trattato... Ammirata!» |
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Inserito il 15/01/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Le mie radici (abruzzesi)" di Duilio Martino |
«ad ogni lettura se ne coglie una sfumatura nuova... un condensato di come si dovrebbe attraversare questa vita, in cui poi, fatte le dovute analisi e critiche al proprio comportamento, più che a quello altrui (pratica di gran moda), ognuno risponde solo a se stesso, in definitiva... Convivere con gli altri è spesso difficile e conflittuale, ma nulla confronto a quanto possa esser difficile convivere con sé stessi, quando non ci si conosca a sufficienza o peggio ci si menta...
Occhi aperti, disincantati... ed una buona dose di amor proprio... quel caldo abbraccio della nostra stagione... ottima ricetta
Piaciutissima, anche per lo stile... coinvolge come una cantilena, inchioda il lettore... e ritorna nella mente... sorprendendo!» |
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Inserito il 15/01/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Massì " di Amara |
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