Visitatori in 24 ore: 623
161 persone sono online
Autori online: 3
Lettori online: 158
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’939Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 - annalisabacciocchi |
_
 |
Giugno 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
| 7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
| 14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
| 21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
| 28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Trovati 939 commenti di Marcella Usai
|
«I versi della poetessa descrivono un disagio profondo e un’ipersensibilità che fatica a trovare spazio nel mondo frenetico di oggi. Il "bosco che non sta zitto" rappresenta un tumulto interiore che cerca ascolto, ma si scontra con un sistema esterno rigido e poco empatico. Emerge il ritratto di un’anima vulnerabile che, per non risultare "scomoda" o incompresa, sceglie la sospensione e il silenzio. È l’eterna lotta tra il bisogno di aiuto e la necessità di proteggersi dal giudizio di chi non sa guardare oltre la superficie.
Sentita e condivisa» |
|
Inserito il 22/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Camminando nella foresta" di Berta Biagini |
«Quando qualcuno manca, non lo si capisce subito: sono i piccoli gesti quotidiani a far emergere il vuoto. Gli oggetti e le abitudini sembrano conservare la presenza di chi non c’è più, creando un’illusione di continuità. Alla fine, il dolore diventa un equilibrio silenzioso: impari a vivere evitando quel vuoto, come se fosse una “geometria” fatta di distanze precise. Bellissima» |
|
Inserito il 21/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "La misura delle assenze" di Alma Gjini |
«La poesia di Peppe Cassese descrive la primavera come una presenza viva che entra nella vita del poeta portando profumi, luce e serenità.
È simbolo di rinascita e pace, perché cancella la rabbia e le difficoltà e rende tutto più leggero e armonioso.
Il tono è dolce e contemplativo, e mostra un forte legame tra natura e stato d’animo. Versi che trasmettono gioia di vivere.» |
|
Inserito il 21/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Profumo di primavera" di Peppe Cassese |
| «Una poesia molto delicata e intensa, piena di immagini evocative. Trasmette fragilità ma anche una certa forza interiore, come se la poesia fosse un modo per dare voce alle emozioni più profonde. I riferimenti alla luce, alla natura e al tramonto creano un’atmosfera malinconica ma anche piena di speranza. Complimenti poeta» |
|
Inserito il 21/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Primavera della poesia" di Pierfrancesco Roberti |
| «L’ispirazione arriva come una fiamma viva che scalda e illumina, e anche quando se ne va non fa male davvero, perché c’è la fiducia tenera che tornerà, sempre. Complimenti» |
|
Inserito il 21/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Poesia" di Claretta Frau |
«La poesia parte da un momento di tristezza, ma si trasforma presto in qualcosa di luminoso. La “donna vestita di luce” rappresenta un amore puro e quasi spirituale, che non nasce dalla ragione ma da qualcosa di più alto. Il messaggio è semplice e rassicurante: anche nel buio, l’amore può portare pace e dare un senso più profondo alla vita. Complimenti» |
|
Inserito il 21/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "La mia poesia" di Rosita Bottigliero |
| «Il testo della poetessa Ausiia Giordano costruisce un dialogo simbolico tra Notte e Giorno per rappresentare l’equilibrio cosmico degli equinozi, trasformando un fenomeno astronomico in una piccola scena teatrale. Il risultato è chiaro, didattico ma anche evocativo. Complimenti poetessa» |
|
Inserito il 20/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Equinozio di Primavera" di Ausilia Giordano |
| «Versi che trasmettono solitudine ma anche un lento risveglio interiore, come se dalla durezza del gelo nascesse una nuova consapevolezza. Molto bella, complimenti» |
|
Inserito il 20/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Inquietudini" di Stefania Siani |
| «Emozioni profonde e intime. Si sente un desiderio di sorpresa gentile, quasi consolatoria, che trasformi la fragilità in qualcosa di dolce. Il tono è morbido, malinconico ma anche rassicurante. Bellissima, complimenti.» |
|
Inserito il 20/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Sorprendimi come pioggia nel buio" di Rosita Bottigliero |
| «“Respirare il parto della bellezza”, emerge un’idea di bellezza non statica, ma generativa, quasi dolorosa: la bellezza è qualcosa che nasce, che richiede respiro, partecipazione vitale. Subito dopo, il “silenzio monocromo del mondo” suggerisce una realtà spenta, uniforme, che però viene “soffiata”, quindi attraversata da un gesto minimo ma creativo, capace di trasformarla. Versi molto profondi» |
|
Inserito il 20/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Schiudere l’infinito" di Pierfrancesco Roberti |
«La poesia del poeta Antonio Giuseppe Perrone è semplice ma molto sentita, trasmette bene il dubbio e la responsabilità dell’essere padre. Colpisce l’idea che non esistano regole, ma solo esempi vissuti: è un messaggio autentico e universale. Bello anche il richiamo finale al padre, che chiude il testo con delicatezza e profondità. Complimenti e plauso poeta» |
|
Inserito il 20/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "E’ la festa di noi padri " di antonio giuseppe perrone |
«Il tono dell’opera del poeta Peppe Cassese è intimo, quasi sussurrato. Fin dal primo verso “dint’a chesti bracce ‘a vita nova” si percepisce l’idea della “vita nuova” che prende forma tra le braccia: è un’immagine potente, che richiama rinascita, cambiamento, ma anche responsabilità. Il sangue che “corre ampressa a se ‘nzamma’” suggerisce un legame viscerale, primordiale: non è solo affetto, è qualcosa di fisico, inevitabile, che unisce padre e figlio. Allo stesso modo, la bocca che “nun dice na parola” ma guarda “comme fusse sua maestà” trasmette lo stupore reverenziale davanti al neonato, visto quasi come una creatura sacra. Il verso finale è il culmine emotivo: “So’ papà!”, racchiude tutto il senso della poesia. Emozionante. Complimenti» |
|
Inserito il 20/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Papà" di Peppe Cassese |
| «Un frammento intenso che racchiude il conflitto tra autodifesa e vulnerabilità. L’atto di "dividere" il tempo con le forbici esprime il desiderio disperato di controllo, ma il finale rivela la fragilità di ogni barriera: il pianto scioglie la "sicurezza" iniziale, riportando l’anima davanti alla verità di un amore imperfetto ma indelebile. Plauso» |
|
Inserito il 19/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Divisioni" di rosanna gazzaniga |
«Questi versi sono davvero toccanti. Descrivono in modo dolcissimo il contrasto tra la leggerezza di una madre che non c’è più e la forza pulsante del ricordo che vive dentro di te. L’immagine del "tamburo" nel petto è potente: trasforma il dolore in un battito vitale, un ritmo che ti accompagna mentre attraversi un mondo che ormai ti sembra estraneo. È una poesia che parla di un legame che non si spezza, ma che cambia forma per diventare la tua bussola interiore. Bellissimi versi» |
|
Inserito il 19/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Ancora rumore" di Patrizia Cosenza |
| «I versi della poetessa Ausilia Giordano esplorano con intensità la scelta di rinunciare alla paternità. L’autrice mette in luce un uomo che, guidato dal rigore e dalla riflessione, decide di privarsi della possibilità di generare un figlio, percependola come un paradosso e un imprevisto capace di turbare la sua vita ordinata. La narrazione enfatizza la solitudine e l’assenza di affetti, ritratti attraverso immagini di silenzio, mancanza di carezze, risa e compagnia. In sintesi, il componimento mostra il prezzo emotivo della scelta razionale: una vita sicura e libera da responsabilità, ma priva di calore umano e amore. Molto bella e sentita» |
|
Inserito il 19/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "L’uomo che si privò di esser padre" di Ausilia Giordano |
|
| «I versi della poetessa Alma Gjini comunicano un amore intenso e concreto, lontano da dolcezze superficiali, valorizzando la presenza autentica e il coraggio di restare accanto all’altro anche nelle difficoltà. Ogni immagine evoca forza, resistenza e complicità, rendendo il sentimento profondo e vivido. Complimenti cara» |
|
Inserito il 19/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Il Patto dei Rari" di Alma Gjini |
| «Il testo della poetessa Ausilia Giordano ha una bellezza delicata e contemplativa, quasi pittorica: si percepisce chiaramente la transizione dall’inverno alla primavera, con ogni elemento della natura descritto con grande attenzione ai dettagli e alla musicalità del verso. Complienti e plauso.» |
|
Inserito il 19/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Rinascita di Primavera" di Ausilia Giordano |
| «Il tuo testo è un soffio di emozione pura: parole che respirano libertà e delicatezza, come se l’amore stesso si facesse vento e carezza. Ogni verso trasmette un’intensità intima, dolce e luminosa, capace di scaldare il cuore senza forzarlo. È un abbraccio poetico tra spirito e sentimento. Complimenti caro poeta» |
|
Inserito il 19/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Il Sigillo del Crepuscolo" di Daniele miraflores |
| «Il poeta Pierfrancesco Roberti in questi sentiti versi invita a svegliarsi dal dolore e dall’isolamento, ad usare la poesia per esprimere emozioni e combattere le ingiustizie, unendo le persone nel silenzio e nell’amore. Complimenti con plauso.» |
|
Inserito il 19/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Svegliatevi poeti" di Pierfrancesco Roberti |
| «Una poesia intensa e dolorosa, che denuncia la violenza e l’ingiustizia con immagini forti. Trasmette rabbia, pietà e un profondo desiderio di pace, mettendo al centro l’innocenza spezzata e la sofferenza umana. Complimenti poeta.» |
|
Inserito il 18/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Mustafa" di Pierfrancesco Roberti |
| «Questo poema di Alma Gjini dipinge con delicatezza e profondità l’armonia tra gli elementi naturali e l’essere umano, trasmettendo un senso di connessione silenziosa ma intensa. Ogni elemento —Terra, Acqua, Fuoco, Aria, diventa voce e memoria del mondo, mentre l’uomo ne percepisce l’eco con meraviglia e rispetto. La musicalità dei versi e le immagini vivide rendono la poesia un piccolo rituale di ascolto del cosmo. Che bella!» |
|
Inserito il 18/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Il Concilio del Mondo" di Alma Gjini |
| «Il testo delle poetessa Patrizia Cosenza esprime la paura di perdersi lentamente e diventare vuoti, insieme al timore di perdere qualcuno già assente. Le immagini della scatola, dello spegnersi a rate e della sedia vuota rendono concreta questa inquietudine, mentre il finale mostra un legame che persiste nonostante la perdita. Complimenti» |
|
Inserito il 18/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Immobilità" di Patrizia Cosenza |
«La poesia della poetessa Ausilia Guordano parla dell’amore che torna, come la primavera. Nella prima parte si dice che l’amore arriverà forte e improvviso, facendo nascere emozioni intense. Nella seconda parte, però, chi parla dice chiaramente che non aspetterà il ritorno dell’altra persona. L’immagine della riva del mare rappresenta l’attesa, ma viene rifiutata. In modo semplice, il testo dice che l’amore può tornare, ma non vale la pena aspettare qualcuno: è meglio andare avanti da soli. Brava Ausilia!!!» |
|
Inserito il 18/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Lì ad aspettare" di Ausilia Giordano |
| «Questo testo esprime un sentimento di distacco affettuoso: l’io lirico conserva nel cuore il ricordo di qualcuno, ma senza dolore o nostalgia intensa. L’amore più grande che sente è per un principio superiore, che gli dona pace e speranza, guidandolo lontano da tormenti. Il ricordo terreno, per quanto presente, svanirà naturalmente, come polvere portata dal vento. Meritato plauso cara Ausilia.» |
|
Inserito il 17/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Non mi struggo" di Ausilia Giordano |
| «La poesia di Alma Gijni evoca con delicatezza l’immaterialità e la libertà del vento. L’autrice descrive un essere senza corpo né impronte, capace di muoversi ovunque senza lasciar traccia, simbolo di un’energia pura e sfuggente. Le immagini del porto, delle nubi e delle fronde creano un contrasto tra il limite del mondo terreno e l’infinito spazio aperto, sottolineando la solitudine e l’indipendenza del vento, che è insieme forza e presenza invisibile. Sognante e coinvolgente.» |
|
Inserito il 17/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "L’Errante Immobile" di Alma Gjini |
| «Il testo del poeta Pierfrancesco Roberti, trasmette un senso di meraviglia e leggerezza, mescolando immagini naturali e cosmiche con emozioni profonde. La scrittura è poetica e onirica, evocando rinascita, silenzio e contemplazione della vita e della morte, con un tono delicato e suggestivo. Complimenti» |
|
Inserito il 17/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Spirito canta l’umiltà di un fiore" di Pierfrancesco Roberti |
«La poesia del poeta Pierfrancesco Roberti trasforma il silenzio e la pioggia in immagini di introspezione e malinconia, fondendo dolore, bellezza e memoria in versi sospesi e visionari. Complimenti caro» |
|
Inserito il 16/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Pioggia di un silenzio" di Pierfrancesco Roberti |
| «Una poesia di denuncia: breve, essenziale, con immagini simboliche che conducono a una conclusione amara sulla ripetizione della violenza umana. Complimenti caro poeta.» |
|
Inserito il 15/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Faida atavica" di Sergio Melchiorre |
| «La poesia della poetessa Ausilia Giordano parla della partenza di una persona e dei sentimenti di chi rimane. Da una parte c’è la determinazione di chi sceglie di andare via, dall’altra la speranza e l’attesa di chi resta, simboleggiata dalla porta lasciata aperta. Alla fine emerge anche una certa delusione: senza amore sincero, le ambizioni dell’altro sembrano vuote e sterili. Un abbraccio» |
|
Inserito il 15/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Senza il mio amore" di Ausilia Giordano |
| «Le poesie del poeta³ Pierfrancesco Roberti trasmettono emozioni profonde e intense, tra introspezione e riflessione sulla vita e sulla sofferenza. Il suo stile è limpido e sincero, capace di parlare all’anima del lettore con immagini evocative e sentimenti autentici. Ogni componimento, dall’“ultimo faro” a “Avere vent’anni”, mostra sensibilità e coraggio nell’affrontare temi dolorosi e universali. Un abbraccio» |
|
Inserito il 15/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "L’ultimo faro" di Pierfrancesco Roberti |
|
939 commenti trovati. In questa pagina dal n° 849 al n° 820.
|
|