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Trovati 1409 commenti di Antonietta Angela Bianco
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«Questa poesia è un invito profondo all’empatia, una riflessione sospesa tra il dubbio e la speranza. Ci ricorda che l’amore per l’altro è l’unica "giusta traduzione" della nostra esistenza, l’unico modo per alleggerire il cuore e camminare verso un domani che ci somigli davvero. È un augurio dolce e luminoso: che ogni nostra parola possa trasformarsi in un benefico succo, capace di nutrire noi stessi e chi ci sta accanto con la stessa, essenziale dolcezza. Congratulazioni.» |
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Inserito il 28/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Chissà" di Saverio Chiti |
«Questi versi sono una sinfonia della memoria, un viaggio dolcissimo e malinconico verso quel "paese" dell’anima dove tutto era luce e attesa. È il ritratto di una giovinezza che profuma di torte fatte in casa, voli di rondini e speranze che correvano nel vento, prima che il tempo cambiasse il tono della musica. È una carezza al passato che ci ricorda come, nonostante le note oggi siano più tremolanti, la bellezza di quei lampi cristallini resti per sempre il tesoro più prezioso che portiamo con noi. Congratulazioni Giuseppe Mauro.» |
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Inserito il 28/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Prendimi per mano" di Giuseppe Mauro Maschiella |
«Questa poesia è un abbraccio dell’anima, un dialogo intimo e commovente dove la fragilità umana incontra il divino con una tenerezza disarmante. È il desiderio profondo di proteggere ed essere protetti, trasformando la sofferenza in un dono d’amore puro. È una preghiera sussurrata che non chiede miracoli, ma solo presenza e vicinanza, trovando nel tremore dell’emozione la forza più vera per restare umani. Congratulazioni.» |
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Inserito il 28/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Vorrei... Signore" di carla composto |
«Questa poesia è un cammino luminoso che attraversa il deserto dell’anima per sbocciare in un atto di pura speranza. È il canto di chi non si arrende all’ombra, ma cerca instancabilmente la luce tra le stelle, nel silenzio di un fiore e nella fragilità dell’umanità più vera. È una promessa sussurrata al mondo: la bellezza e la giustizia non sono mete lontane, ma scintille che troviamo nel buio quando abbiamo il coraggio di restare umani e innamorati della vita. Congratulazioni. » |
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Inserito il 28/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Cercare la luce" di Pierfrancesco Roberti |
«Questi versi sono un pianto universale, un’eco di dolore che nasce dall’impotenza di fronte alla crudeltà del mondo. È il tormento di un’anima sensibile che, pur al riparo, non riesce a restare indifferente al fragore delle armi e al buio delle ingiustizie. È una poesia che trasforma la sofferenza in una preghiera laica, dove le lacrime diventano l’unico modo umano e autentico per abbracciare chi trema nel silenzio delle guerre. Bellissima lirica, congratulazioni poetessa 🥰» |
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Inserito il 28/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Perché soffro e piango" di Ausilia Giordano |
«Questa poesia è un piccolo scrigno di meraviglia. Ci ricorda che, pur sentendoci minuscoli come un granello di sabbia nell’immensità dell’universo, custodiamo dentro di noi il desiderio di brillare. È un invito dolcissimo a lasciarsi cullare dalla vita, passando dalla semplicità della terra ai sogni più profondi del mare, fino a scoprirsi, finalmente, preziosi come una perla di luna. Congratulazioni è bellissima.» |
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Inserito il 28/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Io sono" di Stefana Pieretti |
«Questi versi sono un respiro di luce, un tuffo rigenerante dove l’anima ritrova finalmente la sua pace. È la rappresentazione di quell’istante magico in cui la bellezza della natura è così vasta e assoluta da far tacere ogni rumore interiore. La poesia ci culla in un abbraccio di azzurro e rosa, ricordandoci che esiste sempre un orizzonte di speranza capace di lavare via le fatiche del giorno e di trasformare il tumulto del cuore in un silenzio limpido e sacro. Congratulazioni la poesia è molto profonda e sentita. » |
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Inserito il 27/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Tutto il tumulto svanisce" di Patrizia Cosenza |
«Questa poesia è un grido di dolore e di civile indignazione, una testimonianza cruda di come la guerra sia l’assenza di tutto: di casa, di futuro e di umanità. È il racconto terribile di un mondo che si sbriciola, dove la polvere e il ghiaccio prendono il posto della vita e degli affetti. Commovente e spietata, ci mette di fronte all’assurdità di un conflitto che non risparmia nessuno, ricordandoci che non c’è gloria nelle macerie e che ogni strada distrutta è una ferita aperta nel cuore di tutti i viventi. Congratulazioni poesia molto intensa e profonda che ho molto apprezzato. » |
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Inserito il 27/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Pioggia di fuoco e polvere" di Ausilia Giordano |
«Questi versi sono una carezza fatta di luce e di ombra, un battito che trasforma il silenzio in una forma purissima di amore. È la cronaca di un’anima che sceglie di non urlare, ma di respirare l’infinito attraverso piccoli, preziosi istanti. La bellezza di questa poesia risiede nella sua capacità di far convivere il brivido e la gioia, la bruma e le stelle, ricordandoci che vivere è un atto sacro che si compie sottovoce, tenendosi per mano oltre ogni tenebra. Congratulazioni, poesia molto bella. » |
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Inserito il 27/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Palpito un rosario d’istanti" di Pierfrancesco Roberti |
«Questi versi sono il ritratto malinconico e potente di un’umanità che cammina nel freddo, cercando un senso tra le macerie delle proprie certezze. È il cammino di chi ha perso i dogmi ma non la necessità di andare avanti, portando con sé la propria fragilità come un’ultima, silenziosa preghiera. Una poesia che tocca il cuore per la sua nuda onestà: ci ricorda che, anche quando i templi restano vuoti e la neve copre i sentieri, la vera ricerca non si ferma mai, perché arde nel bisogno tutto umano di trovare una luce oltre l’inverno dell’anima. Congratulazioni bellissima lirica, molto apprezzata.» |
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Inserito il 27/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Monaci in disuso" di Saverio Chiti |
«Questa poesia è un inno alla resilienza gentile. È il racconto di chi non aspetta che la tempesta passi, ma impara a brillare proprio attraverso le proprie crepe. È un testo che commuove perché non nega il dolore, la "fossa", il "fango", il "vetro", ma lo trasforma in gratitudine. Ci insegna che anche le nostre parti più stanche meritano una carezza e che, alla fine di ogni buio, restiamo noi: fuoco e brace della nostra stessa vita. Congratulazioni Lori a molto intensa e profonda che ho molto apprezzato. » |
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Inserito il 27/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Il debito assolto" di Alma Gjini |
«È un atto di accusa solenne e doloroso. Il testo trasforma il ricordo del massacro in una riflessione spietata sulla crudeltà umana e sul silenzio assordante che ha permesso quell’orrore, celebrando la memoria dei caduti attraverso il contrasto tra la loro "tenerezza" e la ferocia di chi li ha condannati. Congratulazioni poetessa. » |
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Inserito il 24/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Ardeatine Fosse 24 Marzo 1944" di Ausilia Giordano |
«È un omaggio vibrante al coraggio della gioventù che ha scelto il sacrificio per il bene comune.
Il testo celebra la Resistenza come atto di nascita di un’Italia libera, trasformando il sangue e la fragilità di quei ragazzi in fondamenta etiche per le generazioni future. Un richiamo potente alla responsabilità della memoria. Congratulazioni.» |
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Inserito il 24/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Giovani partigiani" di Pierfrancesco Roberti |
«Questa poesia è un ritratto dolcissimo della presenza silenziosa. Non cerca la perfezione o i grandi gesti, ma celebra l’amore che sceglie di restare proprio lì, tra le crepe e le piccole fragilità quotidiane. È un modo onesto e profondamente umano di dire: "Ti vedo per come sei davvero, e sono qui". Congratulazioni molto bella. » |
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Inserito il 24/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "La vita" di Rosita Bottigliero |
| «Questa lirica è un amaro grido di resa intellettuale. Il poeta moderno si scopre privo di formule o verità salvifiche, osservando con malinconia come la parola, un tempo ponte tra mondi, si sia ridotta a un silenzio impotente davanti al "nulla" esistenziale. Resta solo la consapevolezza della nostra fragilità, simili a foglie sospese sul vuoto. Congratulazioni è bellissima.» |
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Inserito il 24/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Taci" di Giuseppe Mauro Maschiella |
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«Un’esplorazione filosofica del potere invisibile del pensiero, dove la parola e il silenzio danzano in un equilibrio costante. È un inno alla resilienza interiore che, come un albatro in volo, sa restare salda e maestosa nonostante le tempeste emotive e il soffiare del tempo. Congratulazioni molto apprezzata. » |
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Inserito il 23/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Parole e silenzi" di Giovanni Ghione |
«Un’intensa preghiera di riconoscimento e abbandono, che trasforma la ricerca del divino in un incontro quotidiano e palpabile. I versi vibrano di una spiritualità luminosa, capace di scorgere il sacro tanto nel silenzio interiore quanto nel volto del prossimo. Congratulazioni è bellissima. » |
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Inserito il 23/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Io so chi Sei" di Ausilia Giordano |
| «Un ritratto delicato e colmo di tenerezza che esalta la forza del silenzio e l’umiltà di Giuseppe. La poesia trasmette un profondo senso di pace, dipingendo la figura del padre non come autorità, ma come custode discreto e amorevole di un destino più grande del suo. Congratulazioni.» |
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Inserito il 23/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Giuseppe padre umile" di Pierfrancesco Roberti |
«Una celebrazione vibrante e suggestiva di una Milano che rinasce in primavera, dove la solidità del cemento e della storia si fonde con la leggerezza poetica della luce e dei fiori. È un ritratto d’amore per la città, dipinto con pennellate di dinamismo e speranza. Bellissima lirica, congratulazioni. » |
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Inserito il 23/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Milano che germoglia" di Alma Gjini |
| « Questa lirica è un inno alla rinascita, un quadro vivido che cattura il passaggio delicato dall’inverno al risveglio della natura. Attraverso immagini luminose e colori brillanti, la poetessa descrive un mondo in movimento dove il sole, il vento mite e il mare celebrano il ritorno della vita, trasformando il "respiro di Marzo" in una promessa di gioia e armonia. Congratulazioni poetessa.» |
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Inserito il 22/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Nel respiro di Marzo" di Ausilia Giordano |
| «Questi versi sono una carezza malinconica che ci insegna a camminare tra i vuoti lasciati da chi non c’è più. È straordinario come la poesia riesca a trasformare il dolore di un’assenza in una coreografia invisibile: non siamo soli in una stanza vuota, ma ci muoviamo in uno spazio popolato da "oggetti- memoria" che continuano a parlarci. L’idea che la perdita non sia uno schianto improvviso, ma una geometria silenziosa, ci restituisce una forma di pace: impariamo a fare spazio al ricordo senza fare rumore, trasformando la mancanza in una nuova, delicatissima abitudine. Congratulazioni letta con molto interesse, è meravigliosa. Sei .» |
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Inserito il 22/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "La misura delle assenze" di Alma Gjini |
| «Una bellissima lirica che celebra la giornata mondiale della poesia. Le immagini poetiche sono accattivanti e coinvolgenti. Congratulazioni Pierfrancesco.» |
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Inserito il 21/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Primavera della poesia" di Pierfrancesco Roberti |
«Questa poesia è un ritratto commovente di come l’assenza si trasformi in una presenza pulsante. Mentre il mondo fuori cambia e diventa irriconoscibile, il ricordo della madre non resta un’ombra sbiadita, ma diventa un "tamburo" nel petto: un battito vitale che dà il ritmo ai passi di chi resta. È la celebrazione di un legame indissolubile che trasforma il dolore in una forza che accompagna ogni giorno, ovunque si vada. Congratulazioni è bellissima.» |
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Inserito il 19/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Ancora rumore" di Patrizia Cosenza |
«Questi versi descrivono il ritratto amaro di una libertà gelida, scelta in nome della perfezione e del rigore. È il racconto di un uomo che, per paura del disordine dei sentimenti, finisce per costruire una gabbia di silenzio impeccabile, scoprendo troppo tardi che un’esistenza senza il "rumore" dell’amore e dei figli non è indipendenza, ma solo una solitudine assoluta. Congratulazioni molto profonda e sentita.» |
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Inserito il 19/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "L’uomo che si privò di esser padre" di Ausilia Giordano |
«Questo è un appello urgente alla vita e all’impegno, un grido che scuote chi scrive dal proprio isolamento. È l’invito a trasformare la poesia in un’arma gentile, a usare le matite per combattere l’orrore della guerra e l’indifferenza. Ci ricorda che la bellezza non serve a nulla se resta chiusa in un nascondiglio: deve uscire allo scoperto, sporcarsi di cuore e diventare una catena umana capace di risvegliare il mondo. Congratulazioni. » |
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Inserito il 19/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Svegliatevi poeti" di Pierfrancesco Roberti |
«Questa è una poesia molto intensa e profonda che non cerca la favola, ma la sostanza. È una dichiarazione d’amore cruda e bellissima, dove l’altro non è un sogno romantico o una meta da raggiungere, ma un varco, una scelta fatta di "fango e trincea". Ci ricorda che restare insieme non è un colpo di fortuna o un sentimento leggero come la seta, ma un atto di puro coraggio quotidiano. Congratulazioni poesia molto bella. » |
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Inserito il 19/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Il Patto dei Rari" di Alma Gjini |
«Un’immersione sensoriale nel misticismo della natura. È un inno alla bellezza che scaturisce dal contrasto: la delicatezza di un fiore contro l’abisso dei sogni, e la sacralità del pane impastato con "mani sporche di semplicità". Celebra la capacità dell’anima di trovare l’infinito racchiuso in un solo istante o nel respiro di una creatura umile. Congratulazioni poesia molto bella. » |
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Inserito il 17/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Spirito canta l’umiltà di un fiore" di Pierfrancesco Roberti |
| «Questi versi esprimono un atto di indipendenza e dignità. Mentre la primavera risveglia un nuovo amore nel destinatario, la protagonista sceglie di non restare immobile nell’attesa di un ritorno. È il ritratto di una donna che decide di proseguire il proprio cammino, rifiutando il ruolo della "Penelope" che consuma la vita guardando l’orizzonte. Congratulazioni poetessa versi molto belli.» |
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Inserito il 17/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Lì ad aspettare" di Ausilia Giordano |
«Una lirica di eterea e malinconica libertà. L’anima si identifica con il vento: un’entità priva di corpo e di impronte, che non appartiene alla terra né ai suoi limiti. È il canto di una solitudine assoluta che, rifiutando ogni confine e ogni approdo, trova la sua patria nell’infinito e nel nulla. Molto intensa e bella poesia, congratulazioni. » |
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Inserito il 17/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "L’Errante Immobile" di Alma Gjini |
«Questi versi descrivono il delicato passaggio dal distacco amoroso alla rinascita spirituale. La poetessa sceglie di non consumarsi più nella nostalgia per una persona terrena, trovando invece conforto e stabilità in un amore più alto e divino. È un commiato sereno: il ricordo del passato non è più un tormento, ma una "polvere nel vento" destinata a svanire per lasciare spazio alla speranza e alla pace interiore. Congratulazioni è bellissima. » |
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Inserito il 17/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Non mi struggo" di Ausilia Giordano |
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1409 commenti trovati. In questa pagina dal n° 1349 al n° 1320.
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