Pubblicare poesie

Crónicas Bizarras
di Arelys Agostini
Una percezione molto personale di una realtà non voluta ma che abbiam dovuto vivere all’interno di un Paese diviso e convulso. Poesia e riflessione... resistenza. Un modo per svuotare i pensieri

Le 102 poesie pubblicate nella raccolta

Senza freno

Satira
So’ ‘na "Gondola senza freni"
che naviga pe’ ‘sto monno,
compro affetti a palate
e coscienze a carrettate.
.
Impono leggi come me pare,
i poteri me li piglio,
e quelli che chiamano sfigati,
li mando a quel paese.
.
Calcio nel sedere
a chi me contraddice,
e se me mandano ‘na tipa,
la porto a fa’ ‘n giro.
.
Lasciate perde la gelosia, signore,
che ce n’è per tutte,
ma se ve vestite da buffona,
ve mando a sta’ zitte.
.
So’ ricco, so’ famoso,
un toro viziato,
mangio "foglie" la mattina,
tanto dolce la sera,
che me faccio ‘na risata.
.
Dai, amico forestiero,
non crede’ a quello che vedi,
se stai zitto,
te regalo un petro petro.
.
Petro petro oro nero,
o come lo voi chiamare,
il fatto è che qui
comando io.

.

SIN FRENO DE MANO
.
Soy “Góndola sin freno”
navegando por el mundo,
compro afectos a granel
y conciencias en tropel.

Impongo leyes a mi antojo,
los poderes me los “cojo”
y a esos que llaman escuálidos,
me los meto por el... ojo.
.
Puntapié en el trasero
al que se me oponga,
y si me envían una dama,
me la llevo a... pasear.
.
Dejen los celos señoras,
que para todas hay,
pero si visten de “popy”
les doy su “Tate quieto”.
.
Soy rico, soy famoso,
toro consentido,
como “blanca” en las mañanas,
mucho dulce en las noches,
riendo a carcajadas.
.
Vamos, amigo foráneo,
no creas lo que ves;
si guardas silencio,
te regalo un petro- petro.
.
Petro- petro, oro negro,
o como quieras llamarlo,
el asunto es que aquí
soy yo... el manda más
Racconto in esclusiva
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 07/06/2012 06:47 2684

Cómplices del silencio

Cronaca
Salta el farsante, callan las voces,
brota la rabia, nace la cólera,
mordisqueando corruptas palabras.
.
Confesos piojos
fuman veneno de manipulador lince,
depredador al acecho
maullando vicios sibilinos
de un pueblo en escombros.
.
Mestizo y náufrago,
vulnerable ante la injusticia,
remedia con voces, pero no se alza.
.
Sonríe el silencio
colocando bombas en sus narices,
y sangra la tierra cegando los ojos.
.
“Letrados y marginados”,
como peones de tablero,
cómplices del poder corrupto.

.
COMPLICI DEL SILENZIO

.
Il ciarlatano salta, le voci tacciono,
la rabbia sgorga, nasce il furore,
mordicchiando parole corrote.
.
Pidocchi confessi
fumano veleno da una lince manipolatrice,
predatore in agguato
miagolando vizi sibillini
su un popolo in macerie.
.
Meticcio e naufrago,
vulnerabile dinanzi all’ingiustizia,
rimedia con voci, ma non si solleva.
.
Il silenzio sorride
piazzando bombe ai suoi nasi
e la terra sanguina, accecando gli occhi.
.
Letterati ed emarginati
come pedine su una scacchiera
complici del potere corrotto
Racconto in esclusiva
Poesia in Spagnolo
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 24/01/2012 02:19 3 3668

El gallo pelón

Satira
Contento come un piccione in piazza,
mi godo la supremazia
che mi concede l’ignoranza,
un gregge che consuma
l’elemosina della narcocrazia.
.
E mi vesto da angelo bianco
quando mi affaccio dal balcone
a raccontare la favola
"del gallo pelón".
.

EL GALLO PELÓN
.
Contento cual paloma en plaza
disfruto de la supremacía
que me concede la ignorancia:
un rebaño que consume
limosnas de la narcocracia.
.
Y me visto de blanco ángel
cuando me asomo al balcón
a contarles el cuento
del “gallo pelón”.
Racconto in esclusiva
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 16/11/2012 23:29 1 3213

Iustitia

Cronaca
Iustitia
Frágil se mueve
inocente
ante impunidad
.
-Gritan –
¡Ejecútenla!
.
Y, es violada
en su infinita legalidad

.

IUSTITIA
.
Fragile si muove,
innocente,
davanti all’impunità.
.
Gridano:
Eseguirlo!
.
e viene violentata
nella sua infinita legalità.
Racconto in esclusiva
Poesia in Spagnolo
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 11/06/2012 22:23 1 3050

Bajo amenaza

Cronaca
Asaltada por violentos perros
se quedó helada,
como una estatua.
.
Y se agujereó la noche
adentro, el pensamiento,
bebiéndose el miedo
con las pupilas.
.
Uno, dos, tres, cuatro, cinco.
Cinco fueron los ángeles
que gimiendo inocentes
callaron las cruces bajo amenazas,
mientras los perros,
ironizaban, sordos a sus ruegos.
.
Se paralizaron las horas
junto al minutero,
mientras fueron despojados
del segundero.
.
Se desactivó el sonido...
¡Se sintió el silencio!
Temblaron los salmos:
.
-¡Padre Dios, protégenos!-
.
Y escaparon...
Escaparon los perros
con sus miserias,
dejando detrás dolor y miedo.

.
SOTTO MINACCIA

.
Assalita da cani violenti
rimase di ghiaccio,
come una statua.
.
E la notte si bucò
dentro, il pensiero,
bevendo la paura
con le pupille.
.
Uno, due, tre, quattro, cinque.
Cinque furono gli angeli
che gemendo innocenti
fecero tacere le croci sotto minaccia,
mentre i cani
ironizzavano, sordi alle loro preghiere.
.
Si paralizzarono le ore
vicino alla lancetta dei minuti,
mentre venivano spogliati
di quella dei secondi.
.
Il suono si disattivò...
Si sentiva il silenzio!
Tremarono i salmi:
.
-Padre Dio, proteggici!-
.
E fuggirono...
Fuggirono i cani
con le loro miserie,
lasciandosi dietro dolore e paura.
Racconto in esclusiva

Poesia in Spagnolo
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 07/01/2014 04:49 5 6585

Crónicas bizarras

Cronaca
Repica el tambor y al son de su ritmo
sube el caudillo a un pedestal,
invocando a la gloria en una euforia.
.
Delira la plebe con tanta pasión,
anécdotas vienen, anécdotas van,
se creen los cuentos del “gallo pelón”.
.
Y los años pasan, dividido en dos,
se radicaliza mentira, desinformación,
mientras un flamante cortejo,
pura manipulación,
se come la ley, violando al país.
.
¡Oh, mi Dios, cuánta exacerbación!
Se rompe el romance con la población,
se enfrenta la rabia con la desunión,
gritan: “¡Abajo cadenas, fuera opresión!”.
.
Comienza a sentirse la persecución,
explotan las balas, corre la sangre
de un pueblo que antes era todo amor.
.
Ruge el caudillo: “¡Presidio al traidor!”.
Se llenan las cárceles, huye el hermano
pensando en sus hijos, en un mundo mejor.
.
El burgo no espera, la plebe se burla,
pobreza les sigue, el hambre les guiña,
mientras la delincuencia baila un joropo
ante la indiferencia del verde vestido
que juega al dado de quién roba más,
junto a “the bearded and the forty thieves”.
.
Y como en mediocre film en blanco y negro
de un: "¡Ahora, quién podrá defenderme!",
se siguen contando en aquel país
las crónicas bizarras del “gallo pelón”.
.

CRONACHE BIZZARRE
.
Risuona il tamburo e al ritmo della sua cadenza
il caudillo sale su un piedistallo,
invocando la gloria in un’euforia.
.
La plebe delira con tanta passione,
aneddoti vanno e aneddoti vengono,
credono alle favole del “gallo pelón”.
.
E gli anni passano, divisi in due,
si radicalizza menzogna e disinformazione,
mentre un fiammante corteo,
pura manipolazione,
si mangia la legge, violentando il Paese.
.
Oh, mio Dio, quanta esasperazione!
Si rompe la storia d’amore con la popolazione,
la rabbia affronta la disunione,
gridano: “Via le catene,
fuori l’oppressione!”.
.
Si comincia a sentire la persecuzione,
le pallottole esplodono, il sangue scorre
di un popolo che prima era tutto amore.
.
Il caudillo ruggisce: “In prigione il traditore!”.
Le carceri si riempiono, il fratello fugge
pensando ai suoi figli, a un mondo migliore.
.
Il borgo non aspetta, la plebe sghignazza,
la povertà li segue, la fame li ammicca,
mentre la delinquenza balla un joropo
dinanzi all’indifferenza di chi veste di verde
e gioca ai dadi su chi ruba di più,
insieme a “the bearded and the forty thieves”.
.
E come in un film mediocre in bianco e nero
con un: "E adesso, chi potrà difendermi!",
si continuano a raccontare in quel Paese
le cronache bizzarre del “gallo pelón”.
Racconto in esclusiva
Poesia in Spagnolo
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 06/02/2014 23:05 3 2836

Gimotees

Introspezione
Camino a tumbos,
fugitivo en tierra extranjera,
ciñendo alas y bríos
a un destino sin aspas.
.
Huyendo de las horas desenvainadas
que se incrustan como giros lentos
de perros hambrientos y desaforados...
.
Enjabonando el granel de los años,
náufragos entre mezclas de gimotees
que se quedaron bamboleantes
dentro de un ánimo desesperanzado.
.

GEMITI

.
Cammino a sobbalzi,
fuggitivo in terra straniera,
cingendo ali e ardore
a un destino senza eliche.
.
Fuggendo dalle ore sguainate
che si conficcano come lenti giri
di cani affamati e sfrenati...
.
Insaponando la massa degli anni,
naufraghi tra miscugli di gemiti
che sono rimasti dondolanti
dentro un animo senza speranza.
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Poesia in Spagnolo
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 07/04/2014 02:07 2808

La festa della Robo- illusione

Satira
Venite alla festa della libertà,
guardate che prodigiosi invitati:
ladri e sgherri,
rabbia e sordidezza,
travestiti da fiammante prosperità.
.
Venite, amati miei,
balliamo la danza della verità
insieme a scarsità e infelicità.
Non dimentichiamo l’oscurantismo,
là dove ci vogliono portare.
.
Andiamo, andiamo, festeggiamo
sotto quella bandiera sanguinante.
Cantiamo: dispotismo e impunità!
.
Venite, amati miei,
alla festa dell’amorosa furto- illusione.
Cantiamo: Che felicità!
.
Cantiamo per gli scaffali vuoti,
per le medicine mancanti,
per la nostra insicurezza.
.
Cantiamo
perché non abbiamo niente,
ma diavolo, abbiamo festa!

.

LA FIESTA DE LA ROBO- ILUSIÓN
.

Vengan a la fiesta de la libertad,
miren qué prodigiosos invitados:
cuatreros y sayones,
rabia y sordidez,
disfrazados de flamante prosperidad.
.
Vengan, amados míos,
bailemos la danza de la verdad
junto a escasez e infelicidad.
No olvidemos al oscurantismo,
adonde nos quieren llevar.
.
Vamos, vamos, celebremos
debajo de esa sangrante bandera.
Cantemos: ¡despotismo e impunidad!
.
Vengan, amados míos, a la fiesta
de la amorosa robo- ilusión.
Cantemos: ¡Qué felicidad!
.
Cantemos
por los estantes vacíos,
por las medicinas faltantes,
por nuestra inseguridad.
.
Cantemos
porque no tenemos nada,
¡pero tenemos fiesta, carajo!
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Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 04/01/2015 05:35 1811

Addio, marroncino

Satira
Quel povero marroncino,
con la faccia di quell’eroe,
quale imprudenza avrà causato
per creare tanta discordia?
.
"Macburrito" non lo vuole,
lo svezza, lo ripudia,
e in una riunione "Mirafiorita"
gli dà un "si esegua"
di settantadue ore
affinché sparisca
dalla faccia della terra.
.
Ah, povero marroncino,
che spavento si è preso,
vola verso la frontiera
pensando all’asilo
che gli daranno gli amici
della sua sorella terra...
.
E il marroncino arriva
nelle terre di frontiera,
ma non gli danno il tempo
di organizzare una difesa,
lo stavano aspettando
per dargli il suo rogo.
.
Ah, povero bigliettino
del paese di quell’eroe,
che non ha colpa
di avere quei due zeri
che gli ha dato il fantoccio
che chiamano di cera.
.
-Addio, marroncino!-

.
ADIÓS MARRONCITO
.
¿Ese pobre marroncito,
con la cara de aquel héroe,
qué imprudencia habrá causado
para crear tanta discordia?
.
"Macburrito" no lo quiere,
lo desteta, lo repudia,
y en una reunión "Mirafloreada"
le da un "ejecútese"
de setenta y dos horas
para que desaparezca
de la faz de la tierra.
.
Ay, pobre marroncito,
qué susto que se ha dado,
vuela a la frontera
pensando en el asilo
que le darán los panas
de su hermana tierra...
.
Y llega el marroncito
a los predios de la frontera,
pero no le dan el tiempo
de armar una defensa,
lo estaban esperando
para darle su candela.
.
Ay, pobre billetico
del país de aquel héroe,
que no tiene culpa
de tener esos dos ceros
que le dio el monigote
al que llaman de cera.
.
-¡Adiós, marroncito!
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Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 15/08/2018 04:15 1580

Grisáceo

Cronaca
Todo es frío, difícil, vacío;
allá donde se esconde la ignorancia
que a porrazo perpetúa lo absurdo
borrando las glorias pasadas.
.
Todo es falso, vago, inconcluso,
donde la mofa baila un joropo
hundiendo la esperanza del pobre
que no encuentra el trigo glorioso.
.
Todo es marchito, triste, luctuoso,
en las calles que visten de sangre,
por las almas que dieron su vida
por un sueño cortado de un tajo.
.
¡Todo es gris en estos días!
.
Y la musa muere de mengua,
extinguiendo el verso perfecto.

.

GRIGIASTRE

.
Tutto è freddo, difficile, vuoto;
là dove si nasconde l’ignoranza
che a colpi di randello perpetua l’assurdo
cancellando le glorie passate.
.
Tutto è falso, vago, inconcluso,
dove la derisione balla un joropo
affondando la speranza del povero
che non trova il grano glorioso.
.
Tutto è appassito, triste, luttuoso,
nelle strade che vestono di sangue,
per le anime che hanno dato la vita
per un sogno reciso di netto.
.
Tutto è grigio in questi giorni!
.
E la musa muore di stanchezza,
estinguendo il verso perfetto.
Racconto in esclusiva
Poesia in Spagnolo
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 04/11/2017 01:02 1 1565

Orizzonte senza legge

Cronaca
Ho marciato per un popolo,
per i miei figli,
il mio povero paese,
chiedendo lavoro,
un pane da mangiare.
.
Ho gridato, sono caduto, mi sono rialzato,
ho pulito le mie ginocchia
e sono tornato a gridare...
.
Non ho ottenuto risposta
dall’asino
che con potere oltraggia.
.
Amara sofferenza, lamento senza pianto,
implorando un bagliore
in un orizzonte senza legge.

.
HORIZONTE SIN LEY
.
Marché por un pueblo,
por mis hijos,
mi pobre país,
pidiendo trabajo,
un pan pa’ comer.
.
Grité, caí, me alcé,
limpié mis rodillas
y volví a gritar...
.
No obtuve respuesta
del asno
que con poder ultraja.
.
Amargo padecer,
queja sin llanto,
implorando resplandor
en un horizonte sin ley.
Racconto in esclusiva
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 19/05/2016 03:56 2293

Violencia Callejera

Sociale
Cuando caen las sombras
corre el temor en las calles.
Se apresuran las gentes,
se acurrucan los perros
entre los rincones.
.
Más arriba, en los callejones,
se desbordan los gritos
desgarrando la noche...
.
Suenan disparos,
corren cuatreros
mientras sonríe la muerte
bailando al son
de una guerra entre hermanos...
.
Amargo brebaje,
despojos humanos
que parió la miseria.
.

VIOLENZA DI STRADA
.
Quando calano le ombre
la paura corre nelle strade.
La gente si affretta,
i cani si rannicchiano
negli angoli.
.
Più in alto, nei vicoli,
le grida si riversano
squarciando la notte...
.
Risuonano spari,
corrono ladri,
mentre la morte sorride
danzando al ritmo
di una guerra tra fratelli...
.
Amara bevanda,
spoglie umane
che la miseria ha partorito.
Racconto in esclusiva
Poesia in Spagnolo
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 08/05/2016 06:35 1964

Delirium

Cronaca
I surrender to delirium,
devouring the days,
a restless skeleton
wandering no man’s land.
.
I gaze upon
the bareness of a shadow
that breathes
behind forgetting.
.
Puddles of rain
hold the reflection
of a knotted sorrow.

.

DELIRIO
.
Mi stringo al delirio,
divorando i giorni,
passeggiando le ossa
in terra di nessuno.
.
Contemplando
la nuda ombra
dietro l’oblio.
.
Pozzanghere di pioggia
che riflettono
un sentimento annodato.
Racconto in esclusiva

Poesia in Inglese
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 29/02/2016 21:29 1 4895

Breakdown

Cronaca
Breakdown
L’orizzonte non cambia,
si distende, si aggrava
nella persecuzione repressiva.
.
Il vocabolo si perde
dentro la turba infiammata
mentre sparano all’uomo
posseduti da un trance dogmatico.
.
Esasperante impunità,
fraternità frammentata
di un popolo in disgrazia.
.
Crollo!

.

BREAKDOWN
.
No cambia el horizonte,
se distiende, se agrava
en persecución represiva.
.
Se pierde el vocablo
dentro de turba inflamada
mientras disparan al hombre
poseídos por un dogmático trance.
.
Exasperante impunidad,
fragmentada fraternidad
de un pueblo en desgracia.
.
¡Descomposición!
Racconto in esclusiva
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 01/05/2016 00:23 1 3119

Come spada sul tuo capo

Cronaca
Non si è coraggiosi
quando senti
il respiro della morte
che ti tallona,
puntando:
come spada alla tua testa.
.
E il terrore emerge
immaginando la tua famiglia
come figure sfigurate
tra le sue braccia.
.
No, non si è coraggiosi
quando affiora la paura,
una bestia così brutale
che infilza
con le sue corna...
.
E ti chiudi come un pazzo
tra pareti di granito
abbandonandoti
all’andirivieni dell’agorafobia.

.

TAL ESPADA A TU CABEZA
.

No se es valiente
cuando sientes
el respiro de la muerte
pisando tus talones,
apuntando:
tal espada a tu cabeza.
.
Y emerge el terror
al imaginar a tu familia
como figuras desfiguradas
entre sus brazos.
.
No, no se es valiente
cuando aflora el temor,
tal brutal bestia
que ensarta
con sus cuernos...
.
Y te encierras como un loco
entre paredes de granito
abandonándote
al vaivén de la agorafobia.
Racconto in esclusiva

Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 04/04/2016 07:56 4306

Dentro un titubio

Cronaca
Si incendiarono le parole,
le bontà, gli affetti,
si unirono alla rabbia,
il lamento, la miseria.
.
Si raggrupparono in un vortice
volendo abbattere il tiranno
che sordo nella sua tana
non ascolta la metafora
.
che tra pallini e proiettili
affronta la "malandra"
che partorì la sfrenatezza
di un paese in decadenza.
.
E bruciano, bruciano le bugie,
bruciando vita e pensiero,
mentre sull’orlo del dirupo
svengono le metafore
per colpa di un paragrafo
che tolse loro la rima
e le condannò a morte.
.

DENTRO DE UN TITUBEO
.
Se incendiaron las palabras,
las bondades, las querencias,
se juntaron con la rabia,
el lamento, la miseria.
.
Se agruparon en remolino
queriendo abatir al tirano
que sordo en su ratonera
no escucha a la metáfora
.
que entre balines y balas
se enfrenta a la "malandra"
que parió el desenfreno
de un país en decadencia.
.
Y arden que arden las mentiras,
quemando vida y pensamiento,
mientras al borde del barranco
desfallecen las metáforas
por culpa de un parágrafo
que les quitó la rima
y las sentenció a muerte.
Racconto in esclusiva
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 15/11/2016 05:02 1904

En la comarca chaburristein

Satira
Se mueven manijas allá en chaburristein,
mientras mcburrito ordena: "ejecútese"
a las milicias armadas con su "AK- 103".
.
Y entre el tictac y molestia del pueblo,
la asamblea se debate una pelota
del que manda en la silla y la sillota.
.
Pobres de los dueños que no son dueños,
porque el indocumentado
elegido segundo rey, entre ellos,
destrozó la alegría y todos sus sueños.
.
-"¿Y ahora quién podrá defenderles?"
.
Gritan unos entre risas y sarcasmos,
que sin pensar en futuro y expediente,
se mecen, vacilándose en su hamaca.
.
Pobre hamaca que sostiene a esos zombis,
se retuerce entre el vaivén del ignorante,
que no sabe que aquellos que son alguien
se fregaron la vida por sus fábricas.
.
Y ese niño, su lamento, pobre niño,
no encuentra a su vaca y a su dueño,
los ha perdido por el ansia y el poder,
de quien un día prometió protegerles.
.
Y así pasan los días en chaburristein,
donde se sueña con ser sopradelré,
pero no saben que también el ré
está podrido por el cubacule.

.
NELLA CONTEA DI CHABURRISTEIN
.
Si muovono i fili laggiù a chaburristein,
mentre “Mcburrito” ordina: “si esegua”,
alle milizie armate con il suo “AK- 103”.
.
E tra il ticchettio e il fastidio del popolo,
l’assemblea si dibatte su una palla
di chi comanda sulla sedia e sul seggiolone.
.
Poveri padroni che non sono padroni,
perché il clandestino
eletto secondo re, fra loro,
ha distrutto la gioia e tutti i loro sogni.
.
-“E adesso chi potrà difenderli?”
.
Gridano alcuni tra risate e sarcasmi,
che senza pensare al futuro e al curriculum,
si dondolano, spassandosela sull’amaca.
.
Povera amaca che sostiene quegli zombie,
si contorce tra l’ondeggiare dell’ignorante,
che non sa che quelli che sono qualcuno
si sono rovinati la vita per le loro fabbriche.
.
E quel bambino, il suo lamento, povero bambino,
non trova più la sua mucca e il suo padrone,
li ha persi per l’avidità e il potere,
di chi un giorno promise di proteggerli.
.
E così passano i giorni a chaburristein,
dove si sogna di essere un vice- re,
ma non sanno che anche il re
è contaminato da cubacule.
Racconto in esclusiva
Poesia in Spagnolo
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 07/02/2015 20:44 2017

Emboscada

Sociale
Baila el tirano un merengue
mientras sentencia con balas.
.
Buitre ataviado de vanidad,
narcotizado
por el frío ego de la maldad,
.
vomitando decrépita majestad,
asesina el futuro
de los jóvenes trinos
que sueñan...
.
LIBERTAD

.
IMBOSCATA
.
Il tiranno balla un merengue
mentre sentenzia con proiettili.
.
Avvoltoio abbigliato di vanità,
Narcotizzato
dal freddo ego della malvagità,
.
vomitando decrepita maestà,
assassina il futuro
dei giovani trilli
che sognano...
.
LIBERTÀ
Racconto in esclusiva
Poesia in Spagnolo
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 06/08/2017 06:25 1 2674

Senryù XXVI

Sociale
Encarcelada
en sombreado abismo
Vejada esencia
.
.

Imprigionata
in oscuri recessi
essere teso
Racconto in esclusiva
Poesia in Spagnolo
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 20/09/2025 03:48 1 2289

En fin

Sociale
En fin
Otro día que termina,
donde los zamuros han vomitado
cólera,
.
y las palomas han tragado
humo de incomprensión,
.
y tú, ebrio de abandono,
rebuscando entre los escombros...
inútilmente.
.

ALLA FINE
.
Un altro giorno che finisce
, dove gli avvoltoi hanno vomitato
collera,
e le colombe hanno inghiottito
fumo di incomprensione,
.
e tu, ubriaco di abbandono,
frugando tra le macerie...
inutilmente.
Racconto in esclusiva
Poesia in Spagnolo
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 27/07/2017 06:06 1 2396

Sombras silenciosas

Sociale
Sombras silenciosas
de lo que fue un pueblo digno
vagan entre el basural
revolcando el cruel destino.
.
Trastornada y oscura cruz
que donó el impío.
.
¡Mísero hombre
del corrupto poder!

.
OMBRE SILENZIOSE
.
Ombre silenziose
di quel che fu un popolo degno
vagano tra la discarica
rigirando il crudele destino.
.
Stravolta e oscura croce
donata dall’empio.
.
Misero uomo
del corrotto potere!
Racconto in esclusiva
Poesia in Spagnolo
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 03/07/2017 21:51 1968

Humillante pobreza

Cronaca
Vivo junto a las sombras
que me son amigas
en las largas noches
de ansioso aguantar.
.
Y la tristeza se vuelve lluvia
mientras recojo sobras...
...
Sucios restos
Tirados
en el basurero.
...
Decadencia de un sistema hostil
que humilla mi dignidad.

.
.
UMILIANTE POVERTÀ
.
Vivo insieme alle ombre
che mi sono amiche
nelle lunghe notti
di ansiosa sopportazione.
.
E la tristezza si fa pioggia
mentre raccolgo gli avanzi...
.
Sporchi resti
gettati
nel bidone dei rifiuti.
.
Decadenza di un sistema ostile
che umilia la mia dignità.
Racconto in esclusiva
Poesia in Spagnolo
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 03/05/2017 04:38 1 1585

Miserable proceder

Cronaca
Miserable proceder
¡Qué diabólico es el poder!
¡Qué miserable es el proceder!
.
Esbirros adiestrados
disparando a la verdad.
.
Angustiado porvenir
explotando cual volcán...
.
¡Despiadada realidad!

.
MISERO COMPORTAMENTO
.
Che diabolico è il potere!
Che misero è il comportamento!
.
Sgherri addestrati
che sparano alla verità.
.
Angosciato futuro
che esplode come un vulcano...
.
Spietata realtà!
Racconto in esclusiva
Poesia in Spagnolo
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 29/04/2017 08:21 1781

Humana aflicción

Sociale
Al calar la noche
me cubre la angustia
dentro de un punzante extravío.
.
Y me camina el pensar
cual viento enconchado
a punto de explotar.

.
UMANA AFFLIZIONE
.
Quando scende la notte
l’angoscia mi copre
dentro un pungente smarrimento.
.
E il pensare mi cammina
addosso come vento nascosto
in procinto di esplodere.
Racconto in esclusiva
Poesia in Spagnolo
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 02/07/2017 10:38 2522

Corazón arrugado

Sociale
Merma la confianza
en cauce evaporado.
.
¿En lugar de esperanza?
.
Corazón arrugado
cual adusto fruto
en tierra, asilado...
.

CUORE RAGGRINZITO
.
Diminuisce la fiducia
in un letto di fiume evaporato.
.
Invece della speranza?
.
Cuore raggrinzito
come un frutto austero
in terra, isolato...
Racconto in esclusiva

Poesia in Spagnolo
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 28/04/2017 09:49 4556

Amara quotidianitÀ

Ribellione
Vorrei cancellare il tempo delle tristezze,
quelle che accentuano il dolore,
togliendomi il respiro,
quelle che ti immergono nella disperazione.
.
Vorrei eliminare la triste condizione
del povero che sopporta la sua amara quotidianità,
quella che gli inibisce la temperanza
e la segnata cristianità.
.
Vorrei, al di sopra di altre cose,
cancellare le nere ideologie,
quelle che rodono il pensiero,
affondandoti tra nuvole grigie
di profonda oscurità.

.
AMARGA COTIDIANIDAD
.
Quisiera cancelar el tiempo de las tristezas,
las que acentúan el dolor,
quitándome la respiración,
las que te sumergen en la desesperación.
.
Quisiera eliminar la triste condición
del pobre que aguanta su amarga cotidianidad,
aquella que le inhibe la templanza
y la signada cristiandad.
.
Quisiera por sobre otras cosas
borrar las negras ideologías,
las que carcomen el pensamiento,
hundiéndote entre grises nubes
de profunda oscuridad.
Racconto in esclusiva
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 09/05/2017 09:06 1 1933

Masse instabili

Cronaca
Masse instabili
Il nostro paese è affondato
tra masse instabili
di violenza.
.
Nelle strade
il fanatismo rosso vomita,
puntando sui caduti,
mentre la paura avanza come una nuvola,
contaminando la città.
.
E tu, indifesa davanti ai barbari
che con infamia perforano le ombre,
ti aggrappi al potere divino,
quando la luna, illuminando la notte,
.
mostra il volto sfocato
di un paese smembrato.

.

MASAS MOVEDIZAS
.
Se nos hundió el país
entre masas movedizas
de violencia.
.
En las calles
el fanatismo rojo vomita,
apuntando a los caídos,
mientras el temor avanza como nube,
contaminando la ciudad.
.
Y tú, desamparada frente a los bárbaros
que con infamia perforan las sombras,
te aferras al poder divino,
cuando la luna, iluminando la noche,
.
muestra el desdibujado semblante
de un país desmembrado.
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Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 10/08/2017 08:18 1 2000

Soltanto un giorno

Ribellione
Vorrei un giorno, soltanto un giorno,
aprire le porte delle mie fortezze...
.
E piangere!
.
Piangere per tutte le pene contenute,
per tutti i dolori sopportati.
.
E gridare!
.
Gridare, liberando tutte le umiliazioni,
tutti i maltrattamenti subiti.
.
E dopo, solo dopo!
.
Smettere di lottare,
aprire tutte le finestre
sapendo che sono in pace,
che non ho nulla da temere,
perché non ho fatto del male a nessuno...

.

SÓLO UN DÍA
.
Quisiera un día, solo un día,
abrir las puertas de mis fortalezas...
.
¡Y llorar!
.
Llorar por todas las penas contenidas,
por todos los dolores soportados.
.
¡Y gritar!
.
Gritar, liberando todas las humillaciones,
todos los maltratos aguantados.
.
¡Y después, solo después!
.
Dejar de luchar,
abrir todas las ventanas
sabiendo que estoy en paz,
que nada tengo que temer,
porque a nadie mal he hecho...
Racconto in esclusiva
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 08/07/2017 03:49 1 1761

Sul ponte della disperazione

Cronaca
Cammino a testa bassa
sopra il ponte
della disperazione.
.
Cinica e crudele realtà
che mette all’angolo
il pensiero.
.
E mi oppongo alla verità
mentre
attraverso la frontiera.
.
Scioccante rottura sociale!

Corpi silenziosi,
bisogno dipinto
sui volti pallidi.
.
Pelle, ossa, occhi!
.
Occhi...
Occhi che sembrano volare
insieme a parole deboli
e stanca andatura,
.
parole...
parole che sono come un pugno in faccia
dove si capisce una sola frase:
.
-Mi dà qualcosa da mangiare per favore?
.
E tu, colpita come loro,
ti immergi nella tristezza...

.
EN EL PUENTE DE LA DESESPERACIÓN
.

Camino Cabizbaja
sobre el puente
de la desesperación.
.
Cínica y cruel realidad
que acorrala
el pensamiento.
.
Y me resisto a la verdad
mientras
cruzo la frontera.
.
¡Chocante quiebre social!
.
Cuerpos silenciosos,
necesidad pintada
en los pálidos rostros.
.
¡Piel, huesos, ojos!
.
Ojos...
Ojos que parecieran volar
junto a endebles palabras
y cansado trajinar,
.
palabras...
palabras que son como un puño en la cara
donde solo una frase se entiende:
.
-¿Me da algo pa’ comer por favor?
.
Y tú, golpeada como ellos,
te hundes en la tristeza...
Racconto in esclusiva
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 09/08/2018 21:28 1562

Le ore fredde

Cronaca
Sembra che vadano in romeria
i giorni oscuri.
Di tanto in tanto si fermano
e si ascoltano le preghiere
delle ore fredde.
.
I minuti scemano,
i secondi soffocano,
e il debole corpicino
di un bambino affamato,
si spegne tra le braccia
di una madre impoverita.
.
Sembra che vadano in romeria
mentre ti spingono nell’abisso
i giorni oscuri.
.
LAS HORAS FRÍAS
.
Pareciera que van en romería
los oscuros días.
De vez en cuando se detienen
y se escuchan las plegarias
de las horas frías.
.
Decaen los minutos,
se sofocan los segundos,
y el débil cuerpecito
de un hambriento niño,
se apaga en los brazos
de una madre empobrecida.
.
Pareciera que van en romería
mientras te empujan al abismo
los oscuros días.
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Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 18/10/2018 09:47 1 1679

Caricatura di strada

Cronaca
Caricatura di strada
Di povertà e
di dolorosa fame
sono piene le strade.
.
Sembrano una melodia lamentosa
che rimbalza in faccia
ai passanti
mentre frugano
nella spazzatura.
.
- Cambierà, mi dicono,
non può essere solo tristeza-.
.
Un po’ più in là
un povero straccione
vestito da scheletro grida:
.
Con il mio pres, fino alla morte!
.
E ormai nulla mi meraviglia,
nemmeno un’astronave
se dovesse apparire.

.
CARICATURA CALLEJERA
.
De pobreza y
hambruna dolorosa
están llenas las calles.
.
Parecen una tonada lastimosa
rebotando en la cara
de los transeúntes
mientras escarban
en el basurero.
.
- Va a cambiar, me dicen,
no todo puede ser tristeza -.
.
Un poco más allá
un pobre harapiento
vestido de esqueleto grita:
.
¡Con mi presi, hasta la muerte!
.
Y ya nada me asombra,
ni siquiera una nave espacial
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Club ScrivereArelys Agostini 02/07/2018 04:38 1 2038

Frattanto

Sociale
Ancora e ancora
raccogliendo onde
di un tempo precario
che grida decadenza.
.
Frattanto,
il pensiero emigra
come un bagaglio di sogni
che vogliono volare
ma non possono salire
e toccare le nuvole,
poiché i giorni dissolvono
i miei sogni sterili.

.
ENTRETANTO
.
Una y otra vez
recogiendo ondas
de un precario tiempo
que grita decadencia.
.
Entretanto,
el pensamiento emigra
como equipaje de sueños
que quieren volar
pero no pueden subir
y tocar las nubes,
pues los días disuelven
mis estériles sueños.
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Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 18/04/2018 10:05 1 1501

Sventura

Impressioni
Percorro le strade
con la preoccupazione addosso.
Non brilla più la fiamma del progresso
né sorridono i volti.
Si vedono solo persone
che fuggono in rotta,
mentre la sventura corrode,
lasciando sui marciapiedi
occhi in lacrime
che non sanno distinguere
l’altro lato della strada.
.
E in bocca, un sapore amaro!

.
DESVENTURA
.
Recorro las calles
con la preocupación a cuestas.
Ya no brilla la llama del progreso
ni sonríen los rostros.
Solo se ven personas
que en desbandada escapan,
mientras la desventura corroe,
dejando en las aceras
llorosos ojos
que no saben distinguir
la otra calzada.
.
¡Y en la boca, un amargo sabor!
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Club ScrivereArelys Agostini 24/08/2018 02:56 1357

Maria non È triste, maria È...!

Sociale
Maria non È triste, maria È...!
Maria è triste
senza latte, senza pane,
malata, affamata,
si sdraia nel suo letto
con suo figlio Gesù
mentre ascolta le risate
(dei vicini)
della casa accanto
che celebrano con sfarzo
il Buon Natale.
.
Maria è triste
senza forze, senza vita,
osserva senza vedere
la pelle e le ossa
del piccolo
che ha tra le braccia...
.
Maria, Maria non è triste
né malata, né affamata,
e non ascolta neanche
l’ultimo respiro
né il debole gemito
del piccolo Gesù
quando esclama:
.
- Mamma, mamma, ho fame -

.
¡MARÍA NO ESTÁ TRISTE, MARÍA ESTÁ...!
.
María está triste
sin leche, sin pan,
enferma, hambrienta,
se acuesta en su cama
con su hijo Jesús
mientras escucha las risas
(de los vecinos)
de la casa de al lado
que celebran con pompa
la feliz navidad.
.
María está triste
sin fuerzas, sin vida,
observa sin ver
la piel y los huesos
del niño pequeño
que tiene en sus brazos...
.
María, María no está triste
ni enferma, ni hambrienta,
ni tampoco escucha
el último aliento
ni el débil gemido
del pequeño Jesús
cuando exclama:
.
-¡Mamita, mamita, tengo hambre!
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Club ScrivereArelys Agostini 01/01/2018 23:13 3 1693

De balas y oprimidos

Cronaca
Se llenan las avenidas
con policías, balas y atropellos.
Oscuro proceder
que entierran
la febril esperanza de los oprimidos

.

DI PROIETTILI E OPPRESSI
.
Le strade si riempiono
di poliziotti, proiettili e soprusi.
Oscuro procedere
che seppellisce
la febbrile speranza degli oppressi.
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Poesia in Spagnolo
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 07/12/2018 00:19 1 1580

Dietro le sbarre

Cronaca
Quando arriva la notte
il timore ti consuma
e rimani attaccata
come pittura sulla porta
osservando le ombre
dietro le sbarre.
.

DETRÁS DE LAS REJAS
.
Cuando llega la noche
te consume el temor
y te quedas pegada
como pintura en la puerta
observando las sombras
detrás de las rejas.
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Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 25/08/2018 06:51 1 1714

Sicari del potere

Sociale
Le strade si accorciarono
e le distanze si tinsero
di frenetiche ombre
nascoste, dietro il lucente
orologio appeso alla finestra.

.

SICARIOS DEL PODER
.
Se acortaron las calles
y las distancias se tiñeron
por frenéticas sombras
escondidas, detrás del lustre
reloj colgado en la ventana.
Racconto in esclusiva
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 08/07/2018 12:29 1721

Días inciertos

Sociale
Recorro
días inciertos,
cotidianidad no pedida
dentro de un turbulento
y fraudulento tiempo.

.

GIORNI INCERTI
.
Percorro
giorni incerti,
quotidianità non richiesta
dentro un tempo turbolento
e fraudolento.
Racconto in esclusiva
Poesia in Spagnolo
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 14/03/2018 22:51 1710

Vestita di paura

Cronaca
Si muovono alla frontiera
come persone proscritte.
Un grido senza grido soffoca
in mezzo a tanta barbarie.
E lei, perseguitata politica,
nascosta tra i migranti,
vestita di paura,
trattiene il respiro:
.
- Prendetela, che non scappi! -
Chiedono gli sgherri del regime
in un delirio frenetico,
e stanco di tanta disgrazia
si alza un migrante
rimproverando il soldato
senza morale e senza gloria...
.
- A loro, sono pochi! –
.
E come affamata muta
li seguono, li raggiungono,
si sentono i colpi,
le parole dure:
.
- Che l’inferno bruci
mentre le loro ossa si consumano!-
.
Si sentono spari,
le sciabole, le grida,
le folli corse,
poi...
.
Un oscuro silenzio.

.

VESTIDA DE MIEDO
.
Se mueven en frontera
como personas proscritas.
Un grito sin grito sofoca
en medio de tanta barbarie.
Y ella, perseguida política,
escondida entre migrantes,
de miedo vestida,
sostiene el respiro:
.
- ¡Agárrenla, que no escape! –
.
Piden los esbirros del régimen
en delirio frenético,
y hastiado de tanta desgracia
se alza un migrante
increpando al soldado
sin moral y sin gloria...
.
- ¡A ellos, son pocos!-
.
Y como hambrienta jauría
los siguen, alcanzan,
se sienten los golpes,
las duras palabras:
.
- ¡Qué arda el infierno
mientras se queman sus huesos!-
.
Se sienten disparos,
los sables, los gritos,
las locas carreras,
luego...
.
Un oscuro silencio.
Racconto in esclusiva
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 14/09/2018 22:35 1 1511

Cronaca rossa

Cronaca
Abbandonati sono i graffiti
che mani di artisti un giorno
disegnarono
sulle strade di questa grande città.
.
- Arte urbana lo chiamarono!-
.
Sembrano caricature burlesche,
riflesso attuale
di una società in decadenza...
.
Cammino lasciando da parte gli avvertimenti,
addentrandomi un po’ di più nella città,
cercando di trovare pulizia,
ma mi paralizza il freddo metallo
che un "malandrino" appoggia sulla mia testa.
.
Chiudo gli occhi
mentre osservo la morte...

.
CRÓNICA ROJA

.
Abandonados están los grafitis
que manos de artistas un día
dibujaron
en las avenidas de esta gran ciudad.
.
- ¡Arte urbano lo llamaron! –
.
Parecen burlescas caricaturas,
reflejo actual
de una sociedad en decadencia...
.
Camino dejando de lado las advertencias,
adentrándome un poco más en la urbe,
tratando de encontrar pulcritud,
pero me paraliza el frío metal
que un “malandro” apoya en mi cabeza.
.
Cierro los ojos
mientras observo a la muerte...
Racconto in esclusiva
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 05/09/2018 06:27 1 1701

Clamor

Impressioni
Clamor
Mírame, estrella del norte,
no me olvides en este monte
donde las espinas son flores
que punzan como los clavos
de urna para los muertos.
.
Mírame, preciosa estrella,
permíteme soñar de nuevo:
¡no ves que me estoy muriendo
como mueren tantos soldados
en guerras que no pidieron!
.
Mírame, preciosa estrella,
escóndeme como un tesoro
porque estoy llena de miedo.

.CLAMORE
.
Guardami, stella del nord,
non scordarmi in questo monte
dove le spine sono fiori
che pungono come i chiodi
di un’urna per i morti.
.
Guardami, stella preziosa,
permettimi di sognare di nuovo:
non vedi che sto morendo
come muoiono tanti soldati
in guerre che non hanno chiesto!
.
Guardami, stella preziosa,
nascondimi come un tesoro
perché sono piena di paura.
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Poesia in Spagnolo
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 03/06/2018 09:22 2 1483

El tazón de la indiferencia

Impressioni
En esta hora
de razón incierta
extiendo las manos
y pienso
en los dispersos días
que como polvo entre los dedos
van cayendo
en el tazón de la indiferencia.

.

LA CIOTOLA DELL’INDIFFERENZA
.
In quest’ora
di ragione incerta
tendo le mani
e penso
ai giorni sparsi
che come polvere tra le dita
cadono
nella ciotola dell’indifferenza.
Racconto in esclusiva

Poesia in Spagnolo
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 29/03/2018 06:56 4562

Di ortiche e ragione

Introspezione
Parlo con me stessa
cercando di capire la situazione.
Questo ambiente che mi circonda,
lacerato dall’indolenza.
.
Insisto e reclamo alla ragione
che non mi dà tregua,
perché anche lei
è circondata da tristi ortiche.
.
Parlo con me stessa
mentre percorro a passo lento
la strada accaldata.
Immagine dello smarrimento
e dell’ abbandono.
Profondo ego di una stirpe
che ha dissanguato questa terra.
.
Parlo con me stessa
mentre osservo persone pallide
fuggire per la frontiera vestite d’esilio
e con solo ventitré chili di sogni
prigionieri in un vecchio bagaglio.
.
Parlo con me stessa, ma...
è impossibile conciliare una via
con la ragione e la crudele realtà.
.
So che devo insistere, ma non riesco.
Non riesco a ordinare la sequenza logica
di questa realtà che sfascia il sentire
e scrivo...
.
Scrivo dei miei disordinati
e squallidi pensieri
e di questo disagio che congela il credere
lasciando disarmato il raziocinio.
.

DE ORTIGAS Y RAZÓN
.
Hablo conmigo misma
tratando de entender la situación.
Este entorno que me rodea,
lacerado por la indolencia.
.
Insisto y le reclamo a la razón
que tregua no me da,
porque aunque ella
de tristes ortigas rodeada está.
.
Hablo conmigo misma
mientras recorro a paso lento
la acalorada calle.
Imagen del desafuero
y del desamparo.
Profundo ego de una estirpe
que ha desangrado esta tierra.
.
Hablo conmigo misma
mientras observo a pálidas personas
escapar por la frontera vestidas de exilio
y con tan solo veintitrés kilos de sueños
cautivos en un viejo equipaje.
.
Hablo conmigo misma, pero...
imposible conciliar una vía
con la razón y la cruel realidad.
.
Sé que debo insistir, pero no alcanzo.
No alcanzo a ordenar la secuencia lógica
de esta realidad que desfasa el sentir
y escribo...
.
Escribo de mis desordenados
y escuálidos pensamientos
y de este desasosiego que congela el creer
dejando desarmado al raciocinio.
Racconto in esclusiva
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 17/12/2018 21:38 1 1470

Sin color ni proporción

Introspezione
Ofuscan los grises días
mientras de sed tremo
por la larga sequía.
Y esta inapetencia
sin color ni proporción,
tan parecida a un terremoto
que asusta con sus réplicas.
.

SENZA COLORE NÉ PROPORZIONE
.
Offuscano i giorni grigi
mentre tremo di sete
per la lunga siccità.
E questa inappetenza
senza colore né proporzione,
così simile a un terremoto
che spaventa con le sue repliche.
Racconto in esclusiva
Poesia in Spagnolo
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 04/09/2018 07:34 2501

Non esiste un’altra terra promessa

Cronaca
Alla deriva
su un’ottava isola,
stanca, allarmata,
.
troppo stanca
per lasciare questa nave
senza bussola né timone.
.
Senza bussola
per seguire una rotta,
una strada sicura...
.
E gli occhi si allargano
cercando orizzonti
senza ombre né nuvole,
.
senza nuvole che sovraccarichino
i giorni addolorati e crudeli,
.
ma,
non vedo un’altra terra
oltre l’orizzonte
che mi dia protezione.
.
E contemplo...
.
guardando l’ottava isola:
quella di ieri
con la sua vita e i suoi colori,
colori sfolgoranti...
.
Oggi, triste,
affamata, saccheggiata,
umiliata, oppressa.
.
ma resto qui,
su questa nave senza bussola,
che un giorno mi ha accolto.

.
NO EXISTE OTRA TIERRA PROMETIDA.

A la deriva
en octava isla,
cansada, alarmada,
.
demasiado cansada
para dejar este barco
sin brújula ni timón.
.
Sin brújula
para seguir un rumbo,
un cierto camino...
.
Y se crecen los ojos
buscando horizonte
sin sombras ni nubes,
.
sin nubes que sobrecarguen
los adoloridos y ensañados días,
.
pero,
no veo otra tierra
más allá del horizonte
que me dé protección.
.
Y contemplo...
.
mirando a la octava isla:
aquella de ayer
con su vida y colores,
fulgurantes colores...
.
Hoy, triste,
hambreada, saqueada,
vejada, oprimida.
.
pero sigo aquí,
en este barco sin brújula,
que un día me acogió.
Racconto in esclusiva
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 05/06/2018 03:23 1 1858

Prigioniero smarrito

Impressioni
Eterne si fanno le ore
e io, prigioniero smarrito
dentro pensieri scomposti
lotto con le finestre dei miei occhi
che come guardiani attenti
si rifiutano di chiudersi.
.
E le orecchie!
.
Antenne collegate al cuore,
scattano quando la notte inizia
a trasmettere i suoi rumori, mentre
lo stomaco si stringe per la paura.
.
CAUTIVO EXTRAVIADO
.
Eternas se hacen las horas
y yo, cautivo extraviado
dentro de descompuestos pensamientos
lucho con las ventanas de mis ojos
que como guardianes alertas
se niegan a cerrarse.
.
¡Y los oídos!
.
Antenas conectadas al corazón,
saltan cuando la noche comienza
a transmitir sus ruidos, mientras
el estómago se encoge de miedo.
Racconto in esclusiva
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 13/02/2018 07:16 1628

Di giorni

Impressioni
Senza barca navigano i giorni!
.
E sono ombre le impronte
che rimangono...
Solchi di tante battaglie,
profonde ferite
macchiate di disperanza.
.
-E la vita!-
la vita si fa interrogazione
che non trova risposte
in questo costante combattimento.
.

DE DÍAS
.
¡Sin barca navegan los días!
.
Y son sombras las huellas
que van quedando...
Surcos de las tantas batallas,
hondas heridas
manchadas de desesperanzas.
.
- ¡Y la vida! -
la vida se vuelve interrogación
que no encuentra respuestas
en este constante combate.
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Club ScrivereArelys Agostini 30/01/2018 20:18 3 1709

Ore funeste

Cronaca
Ore funeste
I quartieri malfamati ruggiscono
frantumando il chiostro
mentre le belve fustigano
narcotizzando la mente
del barcollante ignorante.

.

ACIAGAS HORAS
.
Rugen los arrabales
resquebrajando el claustro
mientras las fieras fustigan
narcotizando la mente
del tambaleante ignaro.
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Club ScrivereArelys Agostini 01/04/2019 14:54 1370

Espropriati

Cronaca
Espropriati
Sembriamo
caimani in pozzo secco
e gufi a caccia
nell’oscurità.
.
Sembriamo mendicanti
in lunghe code
e coloni in lotta
quotidiana per sopravvivere.
.
Sembriamo schiavi
-espropriati-
dentro a un paese
.
dove la libertà
ha smesso di essere legge.

.
EXPROPIADOS
.
Parecemos
caimanes en pozo seco
y búhos a la caza
en la oscuridad.
.
Parecemos mendigos
en largas colas
y colonos en lucha
diaria por sobrevivir.
.
Parecemos esclavos
-expropiados-
dentro de un país
.
donde la libertad
dejó de ser ley.
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Club ScrivereArelys Agostini 02/04/2019 02:25 2 1294

Senryù XXIX

Haiku
Senryù XXIX
Desconsolada
llora madre su prole
Sangra su vientre
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Poesia in Spagnolo
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Club ScrivereArelys Agostini 28/06/2019 05:34 2 2376

Una x per nome

Impressioni
Una x per nome
Sta diventando difficile
mantenere l’equilibrio.
Ascolto le grida
della folla
mentre la speranza
cade dentro oscuri vasi.
Si rovinano al rimbalzo
e con echi inconsolabili
risaltano in lacrime
le tante mancanze.

.

UNA X POR NOMBRE
.
Se está haciendo difícil
mantener el equilibrio.
Escucho los gritos
de la muchedumbre
mientras cae la esperanza
dentro de oscuros cántaros.
Se estropean al rebote
y con desconsolados ecos
resaltan lagrimeando
las tantas carencias.
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Club ScrivereArelys Agostini 16/03/2019 04:53 2367

Immagini e memoria

Impressioni
Le immagini in nero
si impongono aggressive
sulle immagini
trattenute come ricordi
nella mia memoria.
.
Non esistono luci
che cadano nel precipizio
né buffonate
che la volontà non vinca.
.
Guarda il nero della notte
senza timore né ansia
mentre chiudi la tua mente
alla vaghezza assoluta.

.
IMÁGENES Y MEMORIA
.
Las imágenes en negro
se imponen agresivas
a las imágenes
retenidas como recuerdos
en mi memoria.
.
No existen luces
que al despeñadero caigan
ni bufonadas
que el querer no venza.
.
Mira al negro de la noche
sin temor ni ansias
mientras cierras tu mente
a la vaguedad absoluta.
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Club ScrivereArelys Agostini 15/03/2019 02:26 1 1752

Notturno

Impressioni
Notturno
Ricopro
le notti
-non c’è altra strada-
mentre il delirio smuove
oscuri spaventapasseri.
.
Visione notturna
che equilibra
ore sregolate
che corrono
come migranti dolenti
davanti alla stupefazione.

.
NOCTURNO
.
Recubro
las noches
-no queda otro camino-
mientras el desvarío remueve
oscuros espantapájaros.
.
Visión nocturna
equilibrando
desajustadas horas
que corren
como dolientes migrantes
delante de la estupefacción
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Club ScrivereArelys Agostini 03/03/2019 00:11 1 1487

Assalto

Introspezione
Assalto
Eppure, penso che
nessuno meriti di vivere
da espatriato.
.
È dura, lo so,
ma forse posso resistere
ancora un po’ agli assalti.
.
Lo spero!

.

EMBESTIDA
.
Aun así, pienso que
ninguno merece vivir
como expatriado.
.
Es duro, lo sé,
pero quizás pueda resistir
un poco más a los embates.
.
¡Lo espero!
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Club ScrivereArelys Agostini 17/03/2019 03:34 1392

Chöka II

Cronaca
Chöka II
Germogliano boccioli
orlati di stenti.
Sentiero immaturo.
.
Lacrime essiccate,
semidormienti,
che remano controcorrente.
.
Cedono l’onore
su sentieri deviati
per un sol boccon di pane.

.
CHÖKA II

.
Brotan capullos
orlados de penurias.
Senda inmatura.
.
Lágrimas disecadas,
semidormidas,
bogando río arriba.
.
Ceden su honor
en desviados caminos
por un trozo de pan.
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Poesia in Spagnolo
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Club ScrivereArelys Agostini 10/04/2019 01:00 1424

Guaire

Cronaca
Guaire
Hai visto, anche il fango salta
dove dovrebbe scorrere acqua!
.
E rimango perplesso
quando affermi tranquillo
che sono rospi
mescolati con urina
quelli che saltano
nella corrente del fiume
mentre sulla riva
di acque putride
si bagnano i bambini
.

GUAIRE

.
¡Viste, hasta el barro salta
donde debería pasar agua!
.
Y me quedo perplejo
cuando afirmas tranquilo
que son sapos
mezclados con orina
los que saltan
en la corriente del río
mientras en la ribera
de putrefactas aguas
se bañan los niños.
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Club ScrivereArelys Agostini 16/04/2019 06:41 1 1520

Abstracto II

Introspezione
Abstracto II
Soy la voz de mi conciencia
compartiendo mi existencia,
presencia de mis apariencias
en noches de duras protestas.
.
Soy furor en el desafuero
y entereza del pordiosero,
levantando las banderas
cual hacha contra la infamia.
.
Soy diáspora que escuece el gastro,
lucha y fuerza en el destierro,
pero también soy verso y letras
de mi grandiosa Venezuela.

.
ASTRATTO II
.
Sono la voce della mia coscienza
che condivide la mia esistenza,
presenza delle mie apparenze
in notti di dure proteste.
.
Sono furore nello smarrimento
e fermezza del mendicante,
alzando le bandiere
come un’ascia contro l’infamia.
.
Sono diaspora che brucia nello stomaco,
lotta e forza nell’esilio,
ma sono anche verso e lettere
della mia grandiosa Venezuela.
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Poesia in Spagnolo
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Club ScrivereArelys Agostini 17/05/2019 08:21 1468

Astratto III

Sociale
Tra dramma e commedia
scintilla il populismo
incantando le pupille
e le usanze della gente.
.
Nasce una nuova entità
che domina il presente
e come padre dell’inganno
partorirà espropriazioni,
.
miseria e espatriati,
anche fame e morte.

.
ABSTRACTO III
.
Entre drama y comedia
centellea el populismo
embobando las pupilas
y las costumbres de la gente.
.
Nace un nuevo ente
dominando el presente
y como padre del engaño
parirá expropiaciones,
.
miseria y expatriados,
también hambre y muerte.
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Club ScrivereArelys Agostini 26/05/2019 07:19 1 1634

Astratto vi

Cronaca
Come l’inferno, il tiranno incendia il giorno
e fu lo spogliato che senza sollievo vide,
come la sua vita in decadenza cadeva,
che lo lasciò, senza slancio né sfida.
.

ABSTRACTO VI
.
Como el infierno, tirano incendia día
y fue el despojado quien sin alivio vio,
como su vida en decadencia caía
que lo dejó, sin brío ni desafío.
Racconto in esclusiva
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 18/06/2019 00:05 1899

Astratto viii

Sociale
In rosario camminano
i figli del mio vicino,
hanno visto morire il padre
in famelica agonia,
mentre in gemito prostrato
vegliavano la madre.
.
Rassegnato avvento
dentro un paese oltraggiato
dove pullulano fanatici
imbevuti di odio
e minacciose voci
di corrotti corvi.
.
Decadenza!
.

ABSTRACTO VIII
.
En rosario caminan
los hijos de mi vecino,
han visto morir al padre
en famélica agonía,
mientras en gemido postrado
velaban a la madre.
.
Resignado advenimiento
dentro de un ultrajado país
donde pululan fanáticos
embebidos de odio
y amenazantes voces
de corruptos cuervos.
.
¡Decadencia!
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Club ScrivereArelys Agostini 12/11/2019 21:26 2166



Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nelle sue poesie come fonte di ispirazione e di conforto. È come lei stessa dici:
“La bellezza ha un linguaggio proprio, così come le emozioni... il nostro Palpito Interiore che salta come una stella scintillante nel grande oceano chiamato mente.
Un mondo tutto nostro, che ci permette come individui che siamo, di esprimere la nostra personalità creativa, il nostro lato artistico.
L’Arte, la poesia come espressione quotidiana, come espressione urbana, immagine, suono, linguaggio... O semplicemente incitare la nostra immaginazione, idee, sentimenti, percezioni e sensazioni.”

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