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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 366’032Autori attivi: 7’427
Gli ultimi 5 iscritti: Anna Maria Antonietta Sarra - Davide Dell’Atti - Lunar library - TonyLake Sito - Patrizia1973 |
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Impressioni
Le 31850 poesie pubblicate sull'argomento 'Impressioni' Poesie sulle impressioni |
 | Faretti luminosi si accendono e si spengono
come lucciole nel cielo a intermittenza nei meandri immensi de la mente.
Nebulose colorate pregne di sensazioni dolci profumate da sogno, vagano leggere.
Il cuore esulta gioia infinita, i colori si
leggi

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Non posso neanche dire
che non mi parlate più
perché non mi avete
mai parlato
neanche quando
i fiori sono appassiti
e il colore del tramonto
copriva ogni cosa
anche le lacrime uccise.
Non posso neanche dire
che non mi amate più
perché non
leggi

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Niente è come prima
I gatti sul pioppo
ad un metro d’altezza
senza sforzo sono in cima
non poteva che morire
così questo agosto
non poteva che morire
così questa estate
nel vento che rimane privo
delle foglie ingiallite
nel verde
leggi

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Trasuderò spine
nel falò dei tuoi occhi
inferno il ricordo
decolorato d’albe.
Liquefatto il tuo nome
coltivo
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Fili dorati si spargono al vento,
cade una lacrima dal cielo,
umido di pioggia.
Si ode una nenia lieve,
passi leggeri sull’erba incolta,
dov’eri, è quiete.
Un riflesso di luce nell’acqua,
opaco guizzo ondeggiante,
lontano ricordo che rifugge
da
leggi

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Immagini nuove o riviste
nella memoria del cervello.
Pietre di borgo, immagini illusioniste
incarnate su tela o su acquerello.
Immagini riviste come tante
in anni di storia e di cultura
scolpita ed apprezzata nell’atlante
d’un’arte antica che
leggi
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Un ricamo di fili d’oro e d’ombra
disegna la memoria della terra,
mentre il cammino l’anima disombra
da quella nebbia che nel dubbio erra.
La pagina è un giardino di sentieri,
intreccio di radici e di fioriture,
dove si specchia il volo dei
leggi

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mi ricordo la realtà di un copione illuminato dal nostro proscenio
abbracci di una verità scoscesa di un buio silenziato di applausi
la nudità dei piccoli gruppi di anni che passavano nel teatro della nostra nascita
ho sentito la finzione nuda del
leggi

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impercettibile silenzio che guarda l’infinito che parla
io felice segno della pace sciolta nell’adesso
semplice verità che rubi il destino alla mia lotta
ora è il momento della calma proscenio della nudità
semplice corpo trafitto dal dolore
leggi

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Raccontami
qualcosa di triste
che sia tuo
come un dolore
o un’ombra
che ti ha fatto male
molto tempo fa
quando eri solo
una piccola stella.
Dimmi
delle tue vergogne
di qualche carezza
che ha consumato
la pelle sottile
come il
leggi

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Loro non sapranno mai
del nostro amore
in conflitto con le albe
loro non disegneranno mai
petali di buio nelle notti
con la luna pallida
che bacia le nuvole in volo
di nostalgia segreta.
Loro non pregheranno mai
le ombre al loro
leggi

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Loro non sapranno mai
del nostro amore
in conflitto con le albe
loro non disegneranno mai
petali di buio nelle notti
con la luna pallida
che bacia le nuvole in volo
di nostalgia segreta.
Loro non pregheranno mai
le ombre al loro
leggi

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torneranno gli abbracci quelli di un padre ad un figlio prima di partire
abbracci di una mamma ad un figlio malato
stringe il volo divino dei poeti i poeti ciechi, i poeti scalzi, i poeti crocefissi
pagina strappata del vangelo e un testo della
leggi

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Oggi alla natia fonte io faccio ritorno,
dove serba il tempo il pane antico,
e la pietra l’ orma conserva e il nome mio.
Giunge la sera; e qui distendo il petto,
mentre si acquieta la stanchezza estiva,
che troppo cielo questa terrena zolla
ebbe in
leggi

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Quando si dice essere di troppo
potrebbe sembrare scontato
se non realizzassimo il vero senso di tale asserzione
non è poi così difficile basta guardarsi attorno
trovando nel nostro piccolo rifugio
quanto riusciamo a comprendere
e come possiamo
leggi

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Sul mare verde della terra immensa,
regna il profilo fiero e solitario
di chi cammina dove la nebbia è densa,
senza seguire un tracciato o un binario.
Come la lancia che ferisce il cielo,
la sua parola taglia la pianura;
la notte lo
leggi
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La vita ci circonda,
accompagnata dai nostri sogni,
come la natura
nel suo verde magistrale,
giorno dopo giorno.
Il mio cuore,
ricco di gioia, ti vuole
nel mare dell’allegria,
tra festosi abbracci:
tu sei il mio cammino.
La mia vita
rinasce
leggi

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Appuntamento in ciel impellente,
Luna chiama Mercurio sulla retta,
Venere si pone sulla linea in fretta.
Li segue la Terra con andar suadente.
Giunge Marte di un rosso splendente,
Giove l’invito cortese accetta,
Saturno e gli anelli son sulla
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La tua parola è un fiume che non tace,
tra l’erba alta, sotto l’immenso cielo,
spezza l’arsura con un velo di pace,
come il risveglio di un antico stelo.
Nel cuore del silenzio il tuo verso è un faro,
come una stella ferma
leggi

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Una danza nella luce
il sole nella pioggia
il pomeriggio s’illumina
tutto lampeggia
a volte dispiace
ma è tempo di semina
La terra riemersa s’inonda
l’estate tremenda s’affonda
della tumefatta spiga
che riempie carri di gioia
nella soleggiata
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Ti dico grazie, Vita, fiume immenso
che scorri forte dentro le mie vene,
corpo che pulsa e salute che canta
la melodia radiosa dell’esistere.
A te, mia madre, terra mia primiera,
che mi donasti il brivido del mondo,
il mio respiro è l’eco
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Son pace e fratellanza
gli occhi degli altri, che con naturalezza
il nostro sguardo incrociano,
ridenti sono e aprono alla speranza.
Posson anche essere spine tra rovi
custodenti in sé fiele e sale.
Lo sguardo degli altri ci penetra l’anima
e
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Uno sguardo uno solo per carpire l’incognito
affievolisce quel senso d’impotenza
che vorrebbe assolutamente instaurare
per crogiolarsi in qualcosa di stupendo
ove suggestione fa la sua comparsa
prendendo ad esempio il minimo
per modellare quanto
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Ringrazio il mondo e la corrente viva,
il tempo che mi stringe nel suo abbraccio,
la sponda d’oro a cui la mente arriva
sciogliendo i nodi di ogni freddo laccio.
A te, mia madre, che mi desti il sole,
sorgente prima di quel sangue
leggi

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chi ha fatto il turno per impedire l’arresto del cuore del mondo?
salva la poesia un canto eterno che dissolve l’amarezza
dolce verso che crede nell’ombra dei fili.
alito della follia tornerà a splendere la calvizia dell’essere umano
stringo i sogni
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Siamo la terra che non ha confini,
un fragile sentiero di parole,
un incrocio di passi e di destini
sotto la luce dello stesso sole.
Non c’è una meta in questo camminare,
ma un orizzonte aperto che si muove;
è come un fiume che non sa del
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Il giallo traveste il tempo d’autunno
le foglie cadono a tempo
ritmate dal battito
soffiate dal respiro
La luce si attenua
fino a sparire presto nel
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Siamo un disegno di costellazioni
tracciato sopra un foglio di aria pura,
un’architettura di fumo e di radici
che prende forma soltanto se cammini.
Non c’è una bussola fissa sul quadrante,
eppure il Nord si sposta con lo sguardo.
Tu porti il tuo
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ASPETTO
Aspetto quel giorno agognato, desiderato,
vestito di spicchi di sole, aspetto di camminare su prati
dai colori dorati cangianti e ramati.
Aspetto la natura con occhi di donna, varcare i confini
del tempo, spinta dolcemente da zefiri di
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l’ombra portata delle case mute scivola nel cielo
le ombre mi accarezzano cicatrici diventano compagni di viaggio.
la gioia di vivere non sussurra il dolore tu splendi anche quando sembri mollare
al giorno del sospiro il gabbiano coraggioso inizia il
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31850 poesie pubblicate sull'argomento Impressioni.
In questa pagina dal n° 31 al n° 60.
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