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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
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Gli ultimi 5 iscritti: Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 - annalisabacciocchi |
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Natura
Le 11437 poesie pubblicate sull'argomento 'Natura' Poesie sulla natura |
 | Morbido pertugio peloso
avvolgente spirale di fusa
nel virtuoso gioco
d’erette vibrisse.
Inerpicate mosse
nel passo
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 | Non amo il forte vento...
Amo il vento
che accarezza i capelli
e costruisce riccioli sulla fronte ...
Il vento
che profuma di mondo
di colori.
Il vento che
mi parla sottovoce
e mi bisbiglia
il sospiro dei fiori
il canto degli alberi
la
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| Dal dirupo d’un monte scosceso
il ruscello intonava una musica,
un fringuello portava al suo nido
il suo pasto nel becco appuntito;
lì vicino una quercia alloggiava
un esercito intero d’insetti.
Mi chiedevo sorpresa e stupita,
perché il bosco e le
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E’ sempre più bonaria
e, aperta la natura.
La notte serena
rafforza la scorza,
il venticello fresco
vivacizza l’amicizia
con l’ambiente circostante
popolato di fusti e secolari piante.
Chi vuole può ascoltare
il sonoro parlare del
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Ieri, all’imbrunire, camminavo,
assorta nei miei pensieri.
Avevo un frastuono in testa,
i pensieri non sono
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Orme di gocce, che al bussar irradian assiti
l’anime esili macchian vestiti,
l’erompere del sol ch’atterra ramingo esplora
ecco il brillare d’in ora in ora.
Al tacer sulla fessura che sa dilatar l’uscio
l’è il calor a farl aprir il guscio.
Allegro
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Un lieve ticchettio, al crepuscolo,
sui vetri ancora caldi,
annuncia l’anelata pioggia.
Piccole perle luminose,
colme di
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Mi piaci silenziosa
come i voli delle lucciole
luminose e mute
nelle mie mani.
Vivida la notte
nell’incanto di fievoli lumi
a spalancare le porte
di questa calda estate
che brilla nei lampi,
dorme nella culla del cielo,
sussurra parole di
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 | Quando il tuono valuta giocare a nascondino
senza niente scatenare
diventa un vero e proprio tormento
paura dell’imponderabile prende il sopravvento
chiudi di qua chiudi di là
non si smette di soffocare
come coccinelle piccole gocce fanno
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Ancora un altro giorno
di mare innamorato
un mare che illumina l’aria
nel lento andare e venire
della risacca...
incastonata allo scoglio,
la perla
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Oscilla il magro stelo sotto il vestito fucsia
e la vespa sta nel mezzo ebbra e sonnacchiosa
del nettare ghiotta e del frutto esploso
sopra il ramo, tra le frasche, in una goccia.
Paga d’effluvi e della lieve brezza
barcolla in volo, s’alza,
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Ai tempi lontani di Noè
girava il sole attorno alla terra,
tracciava il letto al Giordano,
al Tigri e all’Eufrate,
ingrossava il Nilo
e aveva la luna al suo fianco,
lui, il sole, era l’amato re,
al tempo di Cristo
nei suoi giri il sole
dettava
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In collina l’erba si spoglia
e, si veste d’aroma.
La terra di salmastro si nutre.
Il vento pungente ed esigente
muove l’odorato pizzicando l’erba.
Il fresco profumodel terreno coltivato
con il corpo chinato invade l’aria
dal cielouno squarcio di
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Braccia al cielo a levigare le nuvole
imposte al sussurro di sere d’estate
turbinio di pensieri nel circondo restate
enunciati tra le immortali parole.
Millenario tronco, la fresca natura
vetusta libertà circuita dal tempo
a scegliere nuove
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 | Si brucia.
Solo un oceano di verde
potrebbe spegnere l’arsura
di questo grigio mare d’asfalto.
E in profluvio di onde
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| Vedi quella nuvola
che viaggia silenziosa
su nel cielo scivola
come la bianca sposa
danza per un niente
o forse per amore
come il mio presente
che fugge con le ore
s’ abbraccia un nuvolo
s’ addentra temporale
di pioggia un cumulo
rinfresco
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| Sono bestia solitaria,
mi rifugio per campare,
quando poi mi manca l’aria
vibro come per cantare.
Dall’albero son rapita...
priva di alcun affanno,
trovo sempre via d’uscita
senza compier alcun danno.
Pur vivendo sottoterra
e sognando alte
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| Nera la notte,
anche la superficie del mare,
i miei occhi sfidano il buio.
In cielo, una sfera d’argento,
dirige il suo raggio sull’acqua,
ricamando un ponte luminoso.
Ora è possibile orientarmi,
seguire il percorso dell’anima,
oltre l’orizzonte,
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| Nelle tue manine
bimba senza nome,
hai trattenuto per me
una stella di mare,
uno spruzzo di onda,
un granello salato.
Ti guardo andare via
con gli occhi di sorriso
accarezzare un sogno
di morte apparente
nel fulgido desiderio
di storie
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| Guardare la marea di girasoli
riempie il mio cuore di emozioni
lui batte con tenerezza silente
quella magica visione
così reale ma così irreale
riempie l’animo di dolcezza
una mano sapiente
divina direi ha disegnato
la magia delleforme
sembrar
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| Incessante e cadenzata
si abbatte sui vetri e sulla strada,
stridente fragore di scroscio piovoso
come a voler stroncare il riposo
di ragazzi, adulti o bambini già in piedi
questa pioggia che la senti e la vedi.
In lontananza un tintinnio
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| Mi riempio di te
in questa assolata pace
penetri le fibre piu tenaci
dove il nerbo indulge
e l’arresa è pronta.
Muoio insieme al giorno
insieme a questa luce
che annega
nel liquido ancestrale.
È sceso un velo ciclamino
a colorare gli occhi
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| Quasi l’imbrunire,
giungono i magici colori del tramonto,
che lasciano senza parole.
Anche lei,
l’acqua del
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| Davanti ogni mio tramonto
si rinnova lo stupore
e questi occhi ingordi
non si stancano mai
di riempire le profondità
del visibile.
Come nelle spire di fumo
lo sguardo non fissa
a comprendere,
così in certi cieli
pennellati di
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| Camminando nel bosco
guardo d’intorno,
curioso, ansante
scopro ogni volta
qualcosa di nuovo
che fa da contorno.
Non mi accorgo
del tempo trascorso.
E’ il ritornello del merlo,
è la mia mano che si tende svagata
nel luccicore del bosco.
E‘, lo
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Il mio sole velato
trasuda pudicizia
come certe parole
sottili e nascoste
tra le virgole dei pensieri.
Mi attardo nel vento
levatosi all’improvviso,
fermo lo spazio e la luce
in un carosello di scintille.
Resto a vivere qui e ora
negli addii
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Italia |
19/07/2019 21:55 | 1506 |
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Brezza ad espander nel cielo a
rimembrar di fulmini e tuoni e nel
cielo sprazzi di azzurro ad ampliar
pioggia smorzar calura acqua ad
esondar nel fiume ed arrivar al mare.
Pioggia a furor di forza,
gocce a dissetar terreno.
Boato che nell’aria
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 | Un’opera d’arte
che non smetto d’ammirare,
un vero magnete d’emozioni.
Batte forte sui terminali
dei miei cinque sensi,
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| Nella forza misteriosa della natura
e nell’alitar sussurrante del vento
che esalta l’anima e il cor contento
c’è un’energia fresca e pura.
Nella nebbia sì fitta da poter tagliare,
nel sole che fa spesso capolino
ritrovo te malmostoso bambino,
due
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| Torride folate di vento
carezzevoli e inebrianti al derma
spazzan via il tedio
e intreccian incantevoli melodie.
Macchie vermiglie illuminan la valle
mille faville, fuochi fatui per l’aere
crepitii or tenui or scalpitanti
lascian la vita
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11437 poesie pubblicate sull'argomento Natura.
In questa pagina dal n° 1081 al n° 1110.
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