«l'ultima strofa crea la suspence... quell'attimo dopo l'implosione, un risucchio di forma repressa, istante prima dell'esplosione maestosa... la sensazione d'esser stata concepita random... mi piace tantissimo questa ipotesi del casuale, che genera la bellezza dell'essere non programmato... quasi come un'orchidea selvaggia: bellissima forte e spontanea, unica! lirica piaciutissima» |
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Inserito il 10/07/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Scandaglio" di Rita Stanzione |
«inconsueta tematica per l'autrice, che seguo da un po' e devo dire che anche in questa veste, coglie l'aspetto onirico del circostante... e lo riflette in versi così profumati... molto piaciuta, sì!» |
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Inserito il 10/07/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Il ripetersi della voce nell'eco" di hy ju |
«...un noto autore scrive:
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"L’amore
Non si coltiva
Si raccoglie
È una pianta spontanea
E la si incontra
Spesso
Dove è più impervio
Il cammino."
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direi che ha piena ragione... l'indirizzo è corretto, il cammino mai facile... ma in tutto e ancor più in amore, nella vita occorre aver chiaro l'obbiettivo... in questo caso, l'altra metà...importante avere olfatto buono... e buoni sandali per la strada da percorrere insieme...
versi che incantano, per quella malinconia che s'avverte di sottofondo, e la forza del sentimento che guida
ammiratissima e deliziata» |
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Inserito il 10/07/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Il nostro tempo interdetto" di Aldo Bilato |
| «eros così coinvolgente che trascina come un fiume, acqua dolce ma impetuosa... scivola dentro... piaciutissima!» |
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Inserito il 09/07/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Gocce" di Lunabionda Valentina Di Caro |
«quadro a tratti energici, in colori forti, della nostra vita, in questa società: certezze nessuna, tante paure, al limite dell'incubo quotidiano... e se poi la mente ve a quanto accade e lo confronta con le promesse delle religioni (plurale di proposito) non può che nascere una profonda amarezza e disillusione... certamente arriva forte il sentimento che l'autore ha impresso a questi versi, nel suo personale ed inconfondibile stile» |
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Inserito il 09/07/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Selvatico" di EnzoL |
| «commossa... dico che l'autrice ha certamente dipinto con i colori più fervidi, l'amore che nasce in petto spontaneo, per la vita e la sua bellezza, la giustizia e la dignità umana, in alcune persone come Peppino Impastato. Un richiamo inappellabile al giusto, partecipando con la propria vita, affinché s'affermi! Prova emblema di grande amore per l'essere umano e la vita, tutta, condivisa e piaciutissima» |
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Inserito il 09/07/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Difendi la bellezza" di Barbara Golini |
«Il cuore preoccupa, non segue mai le ragioni, fa come gli pare, così ci si trova a far i conti con le sue istanze, perentorio, chiede in orari, momenti, pause, errati... momenti in cui la memoria riporta e insiste, passione che travolge... e non attende... In questi versi così ben confezionati, s'avverte un rammarico nel non poter dare pieno sfogo, e quasi una sorpresa, nel constatare di sentimenti così forti e prepotenti, a dispetto di situazioni contingenti... Molto significativa e profonda, da un autore che anche quando scrive d'amore, è capace di proporre sempre prospettive inusuali! Plauso!» |
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Inserito il 08/07/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Ogni volta" di Aldo Bilato |
«siamo in continuo divenire, come un cielo che si annuvola e poi schiarisce e poi di nuovo...è il fluire delle cose che richiede tanti cieli, non possiamo fermarci... vivendo inevitabilmente cambieremo molti cieli, faremo molte esperienze, e maggiori saranno, maggior respiro avremo dato alla nostra anima... che ha sempre tanta fame d'aria... poesia molto intima e universale al contempo, di grande significato, piaciutissima» |
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Inserito il 06/07/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Cieli sovrapposti" di Clara Gismondi |
«si presta a varie interpretazioni questo testo... quel "ormai fratelli" farebbe pensare ad amici che prima tali non erano, a me invece evoca la fine d'una storia d'amore, quando si riduce ad amicizia, pur bellissima, ma non più dotata d'ali... ché solo l'amore dà il volo... e quando questo accade, resta un gemito amaro, un sorriso di freddo... un gabbiano che muore sconfitto... comunque piaciuta molto molto» |
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Inserito il 06/07/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Gabbiano" di EnzoL |
«come evocare meglio, quel distacco?...non credo si possa... c'è tutto fra queste righe... il piombo, il peso, la gola chiusa, quel niente da dire, che è tutto, tutto quello che si potrebbe pensare e urlare in quel momento, l'implosione, dentro il gelo che già tocca le spalle... e facciamo finta di niente, che io vado e tu resti... dolorosa, come averla vissuta! piaciutissima, carica d'emozione» |
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Inserito il 06/07/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "'89, passi" di Rita Stanzione |
«poesia d'amore vera! sentita, nel trasporto verso l'altro, che si vorrebbe tranere nell'odore, nel gusto, negli occhi, farlo proprio per sempre, appiccicarlo addosso ai nostri sensi... per non lasciare che il tempo annacqui le sensazioni provate e distorca i ricordi... poesia da gustare, strofa dopo strofa, e rivivere... piaciutissima, uno stile personalissimo che sempre mi affascina» |
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Inserito il 06/07/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Il tuo sapore" di Lunabionda Valentina Di Caro |
«E sempre l'uomo di scienza vorrà tendere verso la conoscenza, avendo pretesa d'esattezza, e su questo punto sempre cadrà perdente, poiché la conoscenza non può essere dimostrata scientificamente... l'essere umano sarà sempre in difetto di fronte la vastità del sapere, insoddisfatto ed incompleto... non tutto può essere appreso usando le sole facoltà che del nostro cervello attiviamo, una minima parte del tutto...
Una lirica che riflette tutto il senso d'impotenza degli uomini dinnanzi l'immenso, mettendo l'accento sulla consapevolezza del dubbio, contrapposta a presuntuose certezze. Argomento di spessore, in versi sempre incisivi» |
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Inserito il 05/07/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Dubbio" di Aldo Bilato |
| «L'amore, dalla cima all'abisso... e poi di nuovo, in tutta la sua passione (nel senso totale del termine)...prende alle viscere, una morsa... e quell'acqua alle ginocchia, impossibile nn avvertire il moto ondoso, costringe ad un ascolto immobile, del tormento... e lingua e taglio: altra metafora fulminante! Spettacolo di versi! Poesia! Indubbio talento!» |
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Inserito il 05/07/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Corde involontarie" di Rita Stanzione |
| «pare una danza, una musica, questa lirica va molto oltre le parole, il testo esce, esonda e dona una sensazione di viaggio onirico, di speranze che nascono nuove e ancora cercano un orizzonte, da antichi desideri e miti, forse adolescenziali... in fin dei conti, la parte più intima e vera di noi, non muore mai, così riaffiora prepotente il bisogno d'affermarsi nella propria integrità, ripostulando anche sogni nel cassetto... così m'arriva, in ogni caso... trascende, apprezzatissima» |
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Inserito il 05/07/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Oltre il mito" di Clara Gismondi |
«la vita insieme, nel tempo, confonde gli umori, difficile distinguersi come individui, questo è il rischio di un ménage di lunga durata... peggio ancora se gli umori, di cui sopra, non sono sempre dolci... lirica particolare, nel dire di una situazione piuttosto comune, apprezzata molto» |
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Inserito il 05/07/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "De gustibus" di Rita Stanzione |
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| «mi sembra la dedica ad un genitore, o comunque una figura importante della nostra vita, quando si era piccoli, che ora non c'è più...ed è struggente, garbata, colma d'amore... molto piaciuta» |
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Inserito il 05/07/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Come campi incolti" di Pierangela Fleri |
«sta in soffitta, in agguato, la vita... così pare, talvolta, quasi si divertisse a scompigliar le carte sul più bello, a rompere le uova nel paniere... volendo guardare il bicchiere mezzo vuoto, o soffermarsi sul dolore... in verità, non possiamo negar a noi stessi ch'essa sa sorprenderci anche in positivo, con inattesi doni, improvvisi cambi di scena, proprio quando ci davamo per perduti, sconfitti... la vita, come una roulette russa... semplicemente un cammino, non sappiamo mai cosa ci attende dietro l'angolo, ed è meravigliosa nel suo incedere, tra dirupi e transvolate oceaniche... lirica che pone l'accento sul nero, e lo fa con versi taglienti, piaciuta» |
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Inserito il 05/07/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Urlando TIME OUT" di India |
«simpatica chiusa autoironica per questa che a mio avviso, è poesia... ma poi, in verità, chi ha la chiave del mistero, mistificato in domande irrisolte? ben dice l'autrice, poesia è tutto ciò che ci lascia dentro una scia, e lo fa tramite versi che dicono universalmente, senza esplicitare... ma arrivano dove devono, toccano, colpiscono, accarezzano, emanano, evocano, ammaliano, ammantano, trascinano... servono a farci sentire "dentro"... plauso!» |
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Inserito il 05/07/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Cos'è poesia?" di Anna62 |
| «chi cerca di convincere, già sbaglia... ed ogni religione e credo, ha sempre fanatici e seguaci, che vorrebbero trascinare altri alla devozione incondizionata e acritica, ma verso cosa? fede religione e chiesa, cose diverse tra loro, molto... e viene rabbia o quanto meno tristezza, ascoltando parole, vuote di fatti... pronunciate da chi dovrebbe esser "ciò che predica"» |
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Inserito il 05/07/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "L'Uomo nella Scatola" di EnzoL |
«Contrariamente a ciò che si crede, lo specchio non è mai fedele, poiché chi osserva è il soggetto del confronto e deforma di rimando, la percezione d'immagine riflessa... così esisterà sempre qualche anfratto in ombra, in cui s'arrocca una non conoscenza di sé...in conclusione, non è sufficiente specchiarsi per conoscersi, occorre molto molto di più, quella consapevolezza di uno sguardo interiore che vede oltre e non necessita di specchi...
Metafora introspettiva di grande valore, ben più di ciò che appare! Grande ammirazione all'autore!» |
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Inserito il 05/07/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Bastardo!" di Aldo Bilato |
«l'ultima strofa e la chiusa, superlative! contengono il senso di tutto lo struggimento d'amore, quando finisce, quando ci si allontana, non ci si trova più...e si finisce per vivere nel ricordo, immagine vaga di noi, nel mondo dell'altro... senza la quale ci pare di non esistere più... piaciutissima!» |
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Inserito il 04/07/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Deleted" di hy ju |
«leggo e mi viene invidia, per come l'autore sa dipingere con le parole, gli stati d'animo più semplici e per questo quasi sempre inosservati... un'alba, assertiva, passa accanto al poeta, sporcandolo con le sue ali... di questa polvere di sensazioni, l'eterno divenire delle cose, si posano resti in versi, fotografando per sempre l'attimo, irripetibile nella sua banalità inchino!» |
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Inserito il 04/07/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Di solito il martedì" di omissam |
«ultimi 3 versi: fulminanti! sì, perché l'amore gioca sempre a carte scoperte, non ama trucchi, giochi di prestigio, ragionamenti atti a... pianificare... l'amore è semplice, e in quanto tale, non si costruisce a tavolino, non si lascia ingabbiare in schemi, matematici calcoli... lui, l'amore, fa come gli pare... e non basta certo l'ingegno che occorre a scartare una caramella, la concentrazione e la mira per acchiappare una mosca, l'astuzia per intrappolarla, a farlo nostro... l'amore ama il "quid" quel qualcosa d'imponderabile che non ci appartiene... e se siamo abbastanza avveduti, incontrandolo sul nostro cammino, ci chiniamo a raccoglierlo, gioiosi e grati... a cuore libero, con genuinità... ammiratissima, talento inesauribile e puro!» |
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Inserito il 04/07/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Non proprio, come scartare una caramella" di Aldo Bilato |
«si vorrebbe salvare il mondo dalle tante ingiustizie... e quando vediamo i giovani soprattutto, vittime delle difficoltà, vorremmo sollevarli da tutto... eppure la vita questo insegna: non ci sono scorciatoie, s'impara tutto quel che s'impara veramente, solo sulla nostra pelle, tramite il dolore dell'esperienza... si cresce attraverso di esso, molto più che nella vita agiata... certo non consola, ma questo è... poesia dolcissima, come una carezza di bene, molto piaciuta» |
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Inserito il 03/07/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Occhi fragili" di Paola Galli |
«la prima strofa su tutto! La morte, intesa come fine di qualcosa, di una vita, un percorso, una storia, una relazione di qualunque natura sia stata, è un taglio tra l'oggi ed il remoto... un capitolo si chiude, un altro si apre... così l'ho intesa... poi vi è un riprendere il tragitto del proprio destino, karma, o cosa sia (odio il bisogno di definire i concetti)...un ricongiungersi a sé, la propria integrità, vissuto come la morte di ciò che era (lo sventramento) per riprendere il cammino... ciò contiene sempre dolore (ogni cambiamento) ma ogni esperienza porta con sé l'insegnamento di ciò di cui avevamo bisogno... magistrale dipinto di un punto d'osservazione per un tema non facile! ammirata!» |
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Inserito il 03/07/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Punti In Evasione" di EnzoL |
«Tutto può esser detto, con gentilezza, ma quando le parole vengono usate come armi, evidente è il bisogno di ferire, che sia per attacco o per difesa... talvolta la cattiveria altrui travolge, lasciando solo amarezza, sporcando ogni possibilità di relazione... Versi tesi, dolore più che rabbia, per chi incassa il colpo inatteso, forse... Piaciuta molto» |
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Inserito il 02/07/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Esegesi distorte" di Elena Poldan |
«nel primo verso, tutta la metafora che poi s'esplica... centratissima... siamo sole e luce, mai stanchi e mai paghi, quando amiamo, tutto viene, e prende, da dentro, da fuori... e facciamo l'amore con una risata... e ci mangiamo a vicenda, cibo dell'anima... versi che trovo luminosissimi nel dire ed evocare... piaciutissimi!!» |
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Inserito il 02/07/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Ventimila volte dodici" di hy ju |
«una breve che si cuce addosso ad ogni neonato, che sia un pensiero, un sentimento, un essere vivente... qualunque cosa, in divenire... prima di essere, sogna quel che vorrebbe essere... e s'appresta... splende di luce propria... come tutte le brevi dell'autrice, anche questa racchiude l'infinito...» |
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Inserito il 02/07/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Ultime nate" di Rita Stanzione |
«questo strano strano essere, ch'è il poeta, consegna sé ad una barchetta di carta, sullo specchio di una pozzanghera, sogna poi che essa prenda la via della dimensione naturale delle cose... quella cui sottrae i suoi versi... la dimensione dove stiamo, dove amiamo, viviamo, senza condizioni, ragionamenti, limiti, confini... solo mani, che si toccano, s'intrecciano, si lasciano, senza alibi, rimpianti... per altre mani, che si toccano, si legano... e via... per l'eternità... ...porta via, questa...» |
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Inserito il 02/07/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "La barca" di Giovanni Perri |
«l'ultimo verso, ferisce... non si dovrebbe mai, mai rimandare di vivere, perché il tempo a disposizione sfiorisce, a prescindere, senza attendere... e soprattutto perchè, a ben vedere, abbiamo sempre qualcosa a cui aprire il nostro cuore, e di cui godere a pieno diritto! ma tra dire e fare... so, passa il mare... così, nello stato d'animo della delusione, ancor più se d'amore, tutto appare inutile, vano, vacuo... Versi struggenti... un richiamo intenso... piaciuti» |
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Inserito il 02/07/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Una tela d' azzurro" di Rita Cottone |
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