«l'amore non si impara e non si insegna, non si mette da parte, in attesa di... l'amore non diviene mai esperienza da riutilizzare... l'amore non è mai uguale... l'amore, si vive! d'amore abbiamo necessità alla nascita e per tutto il perdurare... che sia inganno?...io non credo, piuttosto noi, piccoli esseri terreni, lo investiamo d'aspettative di riscatto, che non sono proprie dell'amore, che invece è dono... versi passionali, carichi d'emozione e pathos... sentiti» |
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Inserito il 02/07/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "E lo chiamano amore" di elena rapisa |
«perchè, per godere l'estasi, occorre l'abisso... il bianco e il nero... la vita e tutte le sue più fervide sfumature... e incredibilmente per ogni stato in cui ci troviamo, abbiamo la netta percezione essere l'unico possibile... sono le stanze dell'emozione... occupano di volta in volta tutto lo spazio recepibile...
versi di profonda ricerca e riflessione, piaciuta!» |
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Inserito il 02/07/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Dall'estasi all'abisso (Dimmi perchè)" di Dany Blasi |
«Avere tempo... prendere tempo... formule d'addi, altrimenti detti... il tempo e lo spazio, sono invenzioni dettate dai nostri limiti, alibi al bisogno... così come l'appartenersi, concetto astratto... Possiamo vantare scelte, non possesso, in ultimo non possediamo neppure noi stessi... abbiamo in prestito d'uso un corpo, ed occasioni... e la vita, l'esserci... direi: ne abbiamo già in avanzo... a ricordarcene! Siamo fiore e insetto, naturalmente attratti, destinati l'uno all'altro, senza alcuna esclusiva...» |
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Inserito il 30/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Otats id etnerappa airofue" di omissam |
«L'autrice riesce in questi versi di colori sapori e metafore, ad incalzare perfettamente il concetto d'amore, sublimandone l'essenza! Amore è dono, a prescindere, non baratto... dovremmo amare, far dono di noi, a tutto tondo, in modo universale, poiché siamo concepiti per questo, a mio avviso... e ci perdiamo per strada... l'amore torna sempre indietro, in mille e mille forme diverse, anche nell'istante stesso in cui lo si dispensa, la gioia è il primo frutto che si raccoglie...
Potessimo noi umani, impollinare come l'ape il fiore, in un continuo fluire verso l'eterno...
Apprezzatissima e di più!» |
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Inserito il 30/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "I was dead" di Barbara Golini |
«Onda e risucchio... a seconda di maree e venti... il costante equilibrio delle cose, tutte... la natura, la vita, giusta misura di forze opposte... si naviga a vista in un mare profondo e sconosciuto, affascinante e inquietante al contempo Lirica che come un abito sartoriale, si cuce addosso al lettore ed aderisce ai suoi sentimenti in modo perfetto, senza grinze, a seconda delle sue personalissime maree e suoi venti... qui tutta la grandezza dei versi di questo testo, inchino!» |
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Inserito il 30/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Scogli" di Aldo Bilato |
«Il pregiudizio è la difesa dell'ignorante, per paura di ciò che non sa, di ciò che non è capace di capire e contenere, dentro i suoi ristretti limiti... L'ignoranza emotiva fa danni a macchia d'olio... e da sempre occorre poi dar caccia alle streghe... l'innovazione, l'inventiva, tutto ciò che esce appena un po' fuori da schemi e binari condivisi... Tema forte, versi all'altezza, apprezzatissima!» |
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Inserito il 29/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "L'Infestato Mare" di Dany Blasi |
«Non importa a nessuno, forse... ma quel nessuno è colui che insozza tutto intorno, dunque!
Mentre in un braccio di ferro tra verità e orgoglio, pur con muscoli, quest'ultimo infine soccombe... la verità è come l'acqua, s'infiltra nelle crepe della coscienza, anche la più sporca, erode anche la rocciosa spocchia della menzogna, la verità non ha fretta...
Lirica da leggere e rileggere, così ricca di spunti, incontenibile!» |
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Inserito il 29/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Policy of Truth" di Barbara Golini |
«La falsità indubbiamente ferisce più dell'odio, poiché a differenza di quest'ultimo, ha un fine, spesso si prefigge di carpire qualcosa in cambio, un "Amo" falso, è un acquisto con soldi falsi, un furto di sentimenti... imperdonabile... ferisce, lascia sgomenti, tanto più quanto meno ce lo si aspetta... Versi che fanno eco» |
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Inserito il 29/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "La Parola Amo" di EnzoL |
«è tutto transitorio, siamo di passaggio, ovunque, per sempre... nulla è fermo, statico, uguale a se stesso, attimo dopo attimo, tutto scorre... non ci si bagna mai nelle stesse acque... così che si tratti di noi o dei nostri sentimenti, le nostre emozioni, dobbiamo sapere che dureremo lo spazio d'un attimo o poco più... molto sentita e trascinante, piaciutissima» |
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Inserito il 29/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Felicità" di Pino Penny |
«non parlerò né di metrica, non ne so nulla, né di ritmo, strofa lunga strofa corta, rime e via discorrendo, ripeto non mi compete e non mi interessa... quel che dirò è quel che m'arriva dalla lettura, un sentimento, allora è poesia, un'emozione, allora è poesia, uno stato d'animo condiviso e nell'ultima strofa è contenuta la chiave, spiegazione del niente, di questo niente che cerchiamo inutilmente, e goffamente, di circumnavigare per definirlo in confini... niente, che tentiamo di limirare per superarlo nei limiti, che ha bisogno di spazio, questo niente che ci terrorizza, perché troppo niente, e invadente e onnivoro, sconosciuto, ma così niente e sconosciuto, che neppure muore! geniale! che altro?» |
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Inserito il 29/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Un'ora di storia" di Giovanni Perri |
«C'è sempre qualcuno... per cui valga la pena diventare sé stessi... e quando arriva, ci mettiamo un po', talvolta troppo, a ricordarci dove abbiamo lasciato la chiave... dei nostri cassetti... e quando finalmente saggiamo quanto sia liberatorio vuotarne contenuti e muffe... abbiamo già oltrepassato il fosso a pié pari...è il più grande atto di fede, l'amore... talvolta ben riposto, talvolta no... ma ci dà l'impagabile occasione di smascherarci dinnanzi allo specchio... Per me, la chiusa su tutto! Piaciuta molto molto» |
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Inserito il 28/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Donne che frequento" di omissam |
«Cosa resta, se non fumo, tra le dita ingiallite e nei polmoni, fumo che annerisce anche le buone intenzioni, perché le buone azioni non si fumano, tutt'al più si gustano... e c'è in questi versi tagliente, un sarcasmo rivolto verso sé stessi, forse per scelte fumose, e verso la vita forse troppo tirata in una boccata che brucia in gola... Scorre veloce, si legge e rilegge con gusto, quasi un vizio! Piaciutissima!!» |
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Inserito il 28/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Come Fumo" di EnzoL |
«Quanta malinconia e passione e struggimento, in questi versi che scorrono come acqua di fiume, trascinano senza possibilità di sosta, fino al mare, dei sentimenti più travolgenti, inderogabili... Semi piantati, irrigati dal pianto, attese con occhi puerili, colmi di speranze ingenue, come bimbi... per questo pure, pulite, senza fini... solo desiderio di dare, e raccogliere, amore... Davvero una poesia ch'esonda dal foglio, ammirata, grande capacità di tradurre in lirica, emozioni» |
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Inserito il 28/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Desiderio" di Paolo Morganti |
«Sempre sassi nelle tasche, di scorta! Mantenere il peter pan che è in noi, è il segreto, lasciare le briglie in cantina, non perder il gusto del ludico senza fine... Una lirica che presta il fianco in modo sbarazzino, ad un argomento importante, apprezzatissima!!» |
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Inserito il 27/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Si sentiva l'erba crescere" di Rita Stanzione |
«Capriole di parole e fa capriole anche il gusto, come una ricetta segreta, ingredienti sapienti, mescolati ad arte... come in un Picasso... nulla da spiegare, tutto da godere! e certo, la punteggiatura stride... come metter pepe in un dolce! Infine, siamo ad un passo dal coro, con l'autore...» |
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Inserito il 27/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Distacchi" di Giovanni Perri |
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«appieno...è tutto follia su follia... cui tentiamo invano di dar una ragione, che poi distruggiamo in disequilibri, come il bimbo che si diverte a distruggere i suoi giochi, per vedere come son fatti... dentro... piaciutissima, per stile e contenuto!» |
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Inserito il 27/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Manicomia" di Maurizio Spagna |
«i primi due versi fanno già testo e poesia a sé... un monito, per chi legge e s'immedesima, per chi s'intrufola in un sentimento e lo fa suo... mai far i conti in tasca all'"uomo", ben più completo del "poeta" ...troppo facile poi sparare, giudicare, presumere... addivenire a conclusioni... ...la lirica è un dono, una parte di sé che chi scrive regala al mondo... ed in tal modo è nobile leggerla ed utilizzarla... l'uomo con la penna in mano, conserva la propria integrità, al di là dell'altrui pensiero... un tema forte, arriva come ribellione pacata di chi abbia già visto e udito troppo... oltre l'essenza» |
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Inserito il 27/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Trincea" di Aldo Bilato |
«mi trovo in linea con il commento d'Enzino... momenti, in cui chiuder i battenti al mondo, chiudere fuori tutti, fuori da sé...e attendere solo una fine, ed aggiungo, godere anche di quel dolore di carne strappata, perché anche la rabbia abbia il suo meritato posto, tutto dev'esser espiato, prima che passi quel cadavere... e rimane una cosa nostra, tra noi e noi stessi, senza testimoni e giudici... senza ragioni e giustificazioni da dare... un no comment che racchiude l'intero nostro essere emblematica, agghiacciante nella sua caparbia lucidità, quasi sarcastica! piaciuta!» |
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Inserito il 26/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Niente da dire, da dare o avere" di Dany Blasi |
«non conoscevo la leggenda cui si riferisce l'autore, ma son rimasta colpita dalla delicatezza e forza espressa, in questi versi... si respira l'atmosfera che si voleva rendere, a tal punto da veder scorrere le immagini dinnanzi a sé, con tutta la cruenza dello sterminio e la nobiltà del silenzio... ammiratissima... la capacità del poeta continua a sorprendermi in crescendo!» |
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Inserito il 26/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Amyclae Muta" di EnzoL |
«L'aulico canto genuino, mattutino, par esser deceduto, vinto da rapaci, forse era troppo ingenuo, troppo indifeso e dolce, quanto una nenia bimba... e quello sbadiglio imperfetto, non gli rende neppure merito d'aver finito in gloria la sua esistenza! Vi leggo malinconica rassegnazione, come per lo spengimento d'un sogno lieto... Certamente lirica che cattura e coinvolge, molto piaciuta» |
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Inserito il 26/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "D'Ingenuo" di EnzoL |
«tutta, ma gli ultimi due versi, una fitta al cuore... quel vergognarsi di dover compiere un gesto così sigillante, sul proprio padre, quasi una colpa, ciò che non si è mai preparati a fare e che nell'immaginario riveste riti solenni, invece poi si scopre così povero, così "banale" quasi surreale nella sua semplice verità...dunque è questa la morte, dunque è così che l'anima abbndona il corpo... ed ora che si fa? che espressione si assume di fronte al mondo? ed il dolore, dentro, quali cunicoli scaverà, fin dove andrà a depositarsi? e poi dopo molto, insospettabilmente, riaffiorerà? per dirci cosa? incredibile, questa poesia mi precipita a contatto, vero, con la nostra caducità, l'esistenza, inizio- fine, in mezzo la vita che ci costruiamo...» |
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Inserito il 25/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "In morte di mio padre" di omissam |
«no, né scuse, né alibi, se farfalle frullano, colori spargono... ci si offre, così come si è, dando in pegno sé... e quando occorre, così come si masticano spine, si sputano petali... delle rose... investimenti, e disinvestimenti, la vita che scorre... piaciutissima!» |
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Inserito il 25/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Frullati di farfalle" di Aldo Bilato |
«quanta verità in questi versi... spesso, troppo spesso, i ricordi amano riaffiorare cupi, quando si è sofferto, quasi ci piacesse corgiolarci in un doilore che forse tentiamo inutilmente di esorcizzare... solo dopo l'elaborazione della perdita, potremo permetterci di lasciare che siano le cose belle a ricordarci quella persona, quella storia... tutto ciò attiene alla capacità di ciascuno, di perdonare e perdonarsi... non ci sono colpevoli, ci sono uomini e donne, e storie di vita... ritrovo lo stile che amo dell'autore, capace di sondare l'animo e trascrivere verità condivise e sentite, plauso!» |
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Inserito il 25/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Cercami" di Duilio Martino |
«si potrebbe continuare a fingere, lasciare che la pioggia ci lavi dalle lacrime non versate, che pianga al posto nostro, senza dover così giustificare quelle gambe immerse nei campi di riso, affondate fino ai polpacci nel nostro vissuto colato dal cielo... si potrebbe... darebbe forse sollievo... forse... o forse cercar altro... per istinto, naturale propensione al "bello", a star bene...
impressioni, che impressionano... al solito, fulminante! Plauso!» |
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Inserito il 25/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Al sollievo di una spina" di Rita Stanzione |
«se pensiamo all'immenso, quanto non vedremo di esso? Ed è comprensibile delusione e rammarico, poiché vi saranno indubbiamente meraviglie inesplorate, visioni in prospettive inimmaginabili... ma a ben vedere, anche ciò che ci circonda nel nostro quotidiano, spesso, ci passa accanto senza nota, peccato, un vero peccato quel non soffermarsi per perdersi della vastità della vita e le sue innumerevoli e le più svariate forme ed oggettivazioni condivido la riflessione, che faccio mia» |
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Inserito il 25/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Mondi" di Patrizia Ensoli |
«comprendo bene l'emozione provata e descritta amabilmente dall'autrice...è un'invidia buona, una tenerezza immensa, un domandarmi cosa, come, abbiano potuto, siano riusciti, ad arrivare a quel punto, se siano stati baciati dalla fortuna, o piuttosto abbiano saputo tener viva la fiamma dell'amore, se anche loro abbiano assaggiato la sofferenza e come l'abbiano poi digerita... segreti, scommesse vinte, una vita spesa, ed ora a raccogliere frutti maturi e golosi... commuovono sì, è così raro incorciare l'amore vero... incantata da questi versi, pauso, un omaggio alla vita!» |
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Inserito il 25/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Due vecchi sposi" di Fiammetta Campione |
| «certezze ed incertezze dunque, così pare che chi scriva d'amore, con moto lineare ed il fluire d'un fiume, non abbia timori, esitazioni, piuttosto conosca la via e si lasci trasportare indubbio... così è! L'amore, potente, capace di far sentire la forza in ogni essere umano, di rendere l'impossibile, possibile... sta qui la potenza, la magia, l'incanto... e chi da fuori osserva può avere la sensazione che chi in preda dell'amore, sia ingenuo, forse sin troppo semplicistico nel prendere tutto con leggerezza... una riflessione mi porta questa lirica, ch'è conferma di quanto già si vocifera: tutto, ma proprio tutto, è relativo, siamo noi i soggetti, nostra la prospettiva... noi il filtro attraverso cui la realtà prende corpo... piaciuta molto» |
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Inserito il 25/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Opossum" di Giovanni Perri |
«Introspezione, questo è, così lucida, da sfiorare il disagio in chi legge! Pare d'essere messi di fronte, noi stessi, uno specchio, e d'essere vivisezionati, a crudo, senza neppure il sollievo d'essere morti! Quel pianto, rantolo, asciutto, conseguenza naturale del dolore congenito d'essere vivi, è paragonabile solo alla passione del Cristo... Un testo che andrebbe somministrato goccia a goccia, agli adolescenti, ma la cui vera e totale comprensione può avvenire solo dopo aver molto vissuto, molto molto... Esemplare... metter poi tutto in versi, un dettaglio quasi trascurabile, ma solo se di questo autore si tratta» |
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Inserito il 23/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Ekki mùkki" di omissam |
«Penultima strofa una morsa al cuore! Di quei tagli indolore nulla volemmo sapere... tutti abbiamo una fermata, a cui saremmo dovuti scendere, invece siamo rimasti e poi... solo strada in salita... Uno scrivere che mi comprende, visionario, trasporta dritti dentro sé stessi... ammiratissima ancora e ancora!» |
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Inserito il 22/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Prossimo atto di normalità" di Rita Stanzione |
«È dolorosa scoperta, la circumnavigazione della notte, quel corpo accanto, nella reciproca solitudine d'un amore mai amato... e fatto strano ma noto, le parole nn dette, col tempo acqustano peso, fino a che c'inchiodano all'immobilità... Travolgente, trasuda verità!» |
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Inserito il 22/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Inconsapevolezze" di Rita Stanzione |
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