«A dissentire occorre stile, e barbiere e cliente ne hanno da vendere, e nel confronto... creano, in un togli (taglio) e metti (idee) continuo, reciproco benessere...
Un'arte che va imparata e divulgata, soprattutto oggi che invece ci si parla addosso, perdendo il piacere all'ascolto, ed il contenzioso diviene terreno di battaglia, invece che un rigoglioso giardino variopinto, da coltivare con cura...
Quanta saggezza e lungimiranza in questi versi... l'ammirazione per l'autore, una costante...» |
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Inserito il 22/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Il mio barbiere ha l'artrite" di Aldo Bilato |
«nella quantità di voluttuose (occasionali) bocche, infine, rimane ben poco di noi... ma nella qualità d'una sola, vera, invece, ci riconosciamo, e quell'esser ciò che siamo, diviene d'incanto, divino... per il rimpianto c'è sempre tempo, ancora molta strada ciascuno per se stesso, può fare, in altra direzione... se lei fosse stata più severa... più finta... sarebbe stata solo la diciassettesima bocca... autore che dice tutto quel che c'è da dire, e lo fa in modo unico.» |
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Inserito il 21/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Ho resto di me" di omissam |
«"senza titolo" è un ottimo titolo per questa poesia, che contiene il tempo come si contiene il vento... disperdendolo in aliti di verità, emozioni alla rinfusa, alla ricerca d'identità, ci vanno in bicicletta o s'appiccicano al sole, bruciandosi forse... chi può dire... tutto molto relativo, solo fatti personali, la vita... capita persino di perdersi in casa propria e riconoscersi in un bicchiere di lacrime... poi un uccellino ti viene a salvare, chissà come faceva a sapere... ci si potrebbe scrivere un trattato, lo intitolerei... senza titolo... ammirata!» |
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Inserito il 21/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Senza titolo" di Giovanni Perri |
«e quanta guerra e quanta rabbia ogni giorno! ma che vita ci siamo cuciti addosso, noi, della civiltà "evoluta" industrializzata, nell'era del "progresso" tecnologico?!! bravi! non c'è che dire, così ogni giorno andiamo alla guerra, per 10 ore su 24... a farci il sangue amaro, a guardarci in cagnesco, digrignando i denti... e la sera a casa, con i nostri cari, vogliamo solo dormire... non abbiamo più tempo per star bene... Versi che mi strappano un urlo di ribellione, lo stesso dell'autrice! Plauso!» |
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Inserito il 21/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Castelli e rabbia" di Annamaria Barone |
«che dolore, leggere così tanta verità, colata in questi versi, come cemento... quante sono (siamo?) donne così?...masticano, masticano, vivono la vita in foto mai scattatate, in promesse mai mantenute, nel domani che non arriverà...saranno migliori quando l'uomo del monte dirà sì...??! terribile, terribile... meglio cadere nei burroni degli errori, infangarsi i piedi... sbagliare il sale nell'acqua della pasta... non rifare l'orlo alla gonna... perdere i tacchi nei tombini... meglio, molto meglio, morire oggi! non aggiungo altro... inchino, stop!» |
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Inserito il 21/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Donne che masticano" di omissam |
«e mi trova perfettamente d'accordo in ogni verso, anche l'emozione dell'orario ferroviario di notte! che brutta e orribile morte, quella inavvertita, quotidiana, nell'attesa di un domani che non arriva mai, non divenendo mai l'oggi...è come vivere sulla porta di casa, senza mai aver il coraggio d'uscire... sempre in procinto di... preferisco i salti nel buio, le vertigini, nuotare con gli occhi... salutare il tabaccaio e sgualcire libri, che abbiano il mio odore... e far tutto, ma proprio tutto, oggi... piaciutissima, s'è capito?» |
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Inserito il 21/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "La persuasione e la rettorica" di Giovanni Perri |
«Un testo che trovo particolarmente trascinante, come excursus nell'animo del poeta, un dolore vi leggo, esorcizzato dal nulla che l'avvolge, dopo la pacata accettazione, come lama che s'ingoia il cuore, senza emettere alcun flebile lamento... Accettazione nel silenzio totale, ed isolamento senza condanna e senza perdono... come i gatti, ci si leccano le ferite per conto proprio, fino a tornare alla vita cn tutto il vigore necessario Mi piace particolarmente lo stile dell'autore in queste sue, che rendono al meglio! Scorre come quella lama...» |
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Inserito il 21/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "L'antica Spada" di EnzoL |
«struggente... e confutare le istanze, lascia amaro in bocca... perché poi i sentimenti le emozioni, la passione, fanno a modo loro, e delle nostre istanze non si curano... men che mai dei ragionamenti, ed è così che quella solitudine resta tale, anche in estate, sotto il sole... ...quando ci si trova, non bisognerebbe lasciarsi scappare... versi incredibilmente coinvolgenti, ammirata» |
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Inserito il 20/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "La solitudine degli ombrelli " di alessandro mazzeo |
«dubbio, che si proietta sull'altro, quando invece occorrerebbe guardarsi dentro e cercare il proprio bandolo della matassa, la propria insicurezza, la proia sofferenza, per non condannare un sentimento, all'eutanasia... inevitabile... non c'è cosa che uccida meglio, che la mancanza d'ossigeno, anche nei rapporti... potente, vera, urlata in silenzio, condivisa ed apprezzata moltissimo!» |
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Inserito il 19/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Incoerenze d’amore" di Patrizia Ensoli |
| «mani che danzano e che fanno sognare, mani come veicolo d'emozioni e amore... e sussurri liquidi... beh non resta molto da aggiungere, se non che l'autore ha saputo trasmettere tutto lo struggimento e la delicatezza delle mani in amore, apprezzatissima» |
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Inserito il 18/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Quelle Mani" di EnzoL |
«condivido appieno ogni singolo verso e l'urlo affranto che s'avverte, per la tristezza enorme ch'è assistere ai moralismi di chi si erge su un piedistallo, autonominandosi giudice dell'altrui pensiero... quale orrore! Cosa lo distingue da colui che censura?...Dove si perde il senso della misura, e si sconfina nella presunzione? Presumere di sapere di più e meglio... quale perdita d'umiltà ed occasione di crescita... lirica che faccio mia, e di cui apprezzo anche la chiusa pacata, come di colui che appunto comprende, anche il lato meno nobile di ogni compito, ammiratissima!» |
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Inserito il 18/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Ai falsi moralisti" di Giacomo Scimonelli |
«come non condividere questo sentimento da "pedina"...chi può dire infatti, oggi, d'aver il gioco in mano?...eppure si può, dire no, nel proprio piccolo, ognuno di noi può esser dissenziente, semplicemente dicendo no... dello schiavo non sono tanto le catene a renderlo tale, quanto il fatto di non sentirle nemmeno più... lirica amara, in un contesto sociale ancor più amaro... sarà pari e patta?» |
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Inserito il 15/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Scacco matto" di Vivì |
«potre, se solo tu non esistessi!...ecco, una chiusa che dice tutto quel la poesia annuncia... amori che si amano solo nella fantasia, come coperte di stelle, illudono di tener caldo... lasciando il passo al freddo del mattino dopo... o del mese dopo... del dopo comunque... a tempo finito... amori predeterminati, usa e getta, futuribili parvenze di nullità estive... ma ogni stagione ha i suoi amori finti sagace e lucida analisi del costume in voga... sempre ammaliata» |
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Inserito il 15/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Liturgia dei finti amori" di omissam |
«e di fatto l'amigdala reagisce, agli stimoli quali essi siano, un gesto, una parola, un richiamo, un pensiero... e s'intensifica sapor di mandorla... originalissima interpretazione dell'eccitazione femminile... che s'accende alla fantasia... così l'ho sentita io... in ogni caso, stupefacente!» |
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Inserito il 15/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Di fatto, l'amigdala" di Lia |
«letta più volte, mi lascia sempre in un sospeso, e devo rileggerla, per tentare di carpire l'inafferrabile volo del profumo che emana... come l'amore, mai sazio... apprezzata molto, la preferisco in spagnolo, mi pare che renda meglio la leggerezza» |
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Inserito il 15/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Canto de aurora" di Antonio Biancolillo |
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«è la chiusa che fa riflettere, una metafora che apri varchi alla coscienza, e quel che si vede oltre, è tanto forte da far male... l'autismo è un mondo, di mille abissi, ricchi di tesori nascosti, qualcuno viene a galla... sfondando... poesia che mi lascia un solco dentro... sempre più ammirata» |
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Inserito il 15/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Tagli autistici" di Rita Stanzione |
«ogni volta mi stupisco di come si possa dire l'ovvio in modo così stupefacente! La descrizione di una mancanza, un rimpianto o ricordo che sia, qualcosa che tutti abbiamo vissuto più e più volte, verseggiato così mai! Una lettura che incatena, dall'inizio alla fine... per poi ripartire, ammirata... come sempre» |
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Inserito il 15/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Non so che dire" di omissam |
«chi, a modo proprio, non si riconosce in questi versi? Credo che tutti, chi più chi meno, si sentano quella linea spezzata, almeno una volta nella vita, quell'errore chiu, nodo da rettificare... chi ostenta perfezione, è solo più prigioniero del suo senso d'inferiorità...eppure è un paradosso: fatichiamo dalla nascita all'adolescenza per differenziarci, per poi improvvisamente sentirci soli e voler appartenere... lirica importante, per stile e contenuto, lascia senza fiato» |
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Inserito il 15/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Altra semifrattura ad ansa" di Rita Stanzione |
«tutto è relativo, si sa, è forse questo l'inganno? La ricerca costante di una sola verità, assoluta... allora non è la vita di per sé ad esser inganno, ma la nostra percezione di questa splendida e meravigliosa avventura, un viaggio con mille percorsi possibili, che portano tutti allo stesso traguardo, morire... e se magari ce lo ricordassimo ogni tanto, forse, dico forse, qualche guerra, qualche conflitto, interiore ed esteriore, ce lo risparmieremmo!...alla fine siamo esseri umani, uguali, alcuni più di altri... bella riflessione! stile che cattura» |
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Inserito il 15/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Soglie" di Giovanni Perri |
«Io la percepisco amara, come l'illusione di un palloncino colorato... pieno di nulla, aria venduta a caro prezzo... e quei petali come coltelli... mi fanno pensare che il giostraio sappia bene quel che fa... Piaciuta nello stile e nel dire...» |
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Inserito il 14/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Il venditore di sogni" di Paolo Morganti |
«e la tristezza giunge sempre a cose fatte... prima, nel pungersi, non ci si preoccupa che siano o no infette le siringhe, il bisogno di prevaricare comanda! è poi, quando mancano all'appello versi al quotidiano dire, che scende triste la sera sul mondo... e a chi ha punto, alzando trincee a difesa, resta ben poco di cui godere... eh certo, proprio una gran tristezza! e questi, proprio dei gran bei versi!» |
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Inserito il 14/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Che tristezza!" di Aldo Bilato |
«amare disillusioni, quante ne collezionamo nel corso della vita... ed a quante ancora andremo incontro, nella ricerca, alla quale non possiamo sottrarci, poiché è dell'anima naturale tendenza e tensione... forse sono le aspettative che ingannano, non le intenzioni e le azioni... profonda e dolente riflessione, nel collaudato stile redentiano, apprezzata e condivisa» |
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Inserito il 14/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Non credo più" di EnzoL |
«gioco pericoloso, quello della funambula, l'equilibrio precario rischia di tradirla, presto o tardi... meglio farà a risolversi scegliendo una strada più stabile... mi colpisce la compulsione della prima strofa, mi rimanda ad un malessere irrisolto... e la folla è sempre indifferente...è a se stessa che la funambula deve chiedere attenzione... lirica di forte impatto emotivo... racchiude un mondo, in cui il rischio di perdersi è grande... il proprio equilibrio deve prescindere da tutto... così m'arriva e mi perdone l'autrice se ho mal interpretato il suo dire... comunque molto piaciuta!» |
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Inserito il 13/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "La funambola" di Dany Blasi |
«Elucubrando noia... ecco, accade che tutto appaia incapace di stimolarci, fosse anche dolore! Tutto opaco bianco e nero, fuso in un unico grigio piatto... il preludio al cinismo più ottuso e cieco... la noia, anticamera della paranoia... Sempre, lo stile dell'autore dà la giusta connotazione emotiva al contenuto... ammirata!» |
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Inserito il 12/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Gli Orrori D'Altroquando (La Noia)" di EnzoL |
«Né vanesio, né incidente, piuttosto capita d'inciampare nel proprio destino, o karma o come lo si voglia definire... certo è che se "nel mentre il cuore"...allora ci si consegna all'amore, alla vita... Ogni verso un'emozione ed una inconfutabile verità! Talento indiscusso, leggere questo autore è continua crescita!» |
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Inserito il 12/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Una storia vera" di Aldo Bilato |
«Potenza della mente... alla lettura di questa poesia, tutto evoca, eppure una manciata di versi, nel non dire, hanno espresso tutto! Ammiro ed invidio in senso buono, la capacità visionaria dell'autrice! Quando si dice, essere oltre...» |
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Inserito il 12/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Mine improprie" di Rita Stanzione |
«Imperfetto e sensuale... sensuale perché imperfetto, tanto da far spegnere la tv per difetto... e quelle mani... in divenire perfetto! Magicamente scenografica, avvolge e sospende Piaciutissima, visionaria» |
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Inserito il 10/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Imperfetto refrain" di Lia |
«Letta e riletta, per impregnarmi dell'acuto senso dei rovi, che non nego, pur tentando il volo, ed esso sarà tanto più radente e poi alto, quanto più com- prenderò quel senso... Trovo questi versi affascinanti e suadenti, in cui sottendono acuti sensi, piaciutissima» |
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Inserito il 10/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Il senso dei rovi" di Lia |
«essere in procinto di... sempre, per sempre, lasciando che in qualunuq caso, contesto, destino, vi sia ancora spazio da riempire, in esplosioni e lentezze da infilare, indefiniti... ecco l'essenza dell'amore, il non definirsi e lasciare che tutto sia orgasmica emozione, forma d'acqua, mutevole, cangiante, in perenne divenire... di colla e grovigli... sublime interpretazione del sentimento più inflazionato e meno afferrabile che ci sia!» |
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Inserito il 09/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Temporali" di Giovanni Perri |
«e come lo dice l'autrice, nessuno! E' dunque così, ed i versi che più m'imbrigliano sono: "perfino una passione/s'è data agli eventi"...e allora, forse svegliarci dal profondo letargo e cominciare a vivere, sarebbe opportuno... il problema è che molti, troppi, non sanno neppure di dormire... e proseguono su tracciati definiti, da altri, lasciando che sia... potente, una riflessione che diviene denuncia di una civiltà venduta, nel senso più lato del termine... stile ineccepibile, in continuo evolversi ascendente!» |
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Inserito il 09/06/2012 da Angela Fragiacomo alla poesia "Poco" di Rita Stanzione |
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