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Trovati 1151 commenti di Giovanni Chianese
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| «L'amore e l'odio, un connubio imperfetto è tra gli imperfetti dell'umana creazione. Sarà stato creato a dispetto dell'amore l'odio o viceversa. Sta di fatto che non c'è amore che finisca senza odio, è una metamorfosi inesorabile tra gli estremi del sentimentalismo, l'uno d'avversione, l'altro, fortemente radicato, di benessere e passione, aldilà del platonico puro. Che mai sgorga odio negli esseri poiché la storia è ricca di sventure, e crimini di guerre per questo ingordo sentimento, che, se radicato in sabbie roventi, non riprodurrà più pace tra proseliti innestati.» |
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Inserito il 15/09/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "L’odio" di Luciano Capaldo |
| «Sì, come lenzuola a stendere sui giacigli, la poesia, alla sera, apre le pieghe, liberando essenze su pareti di una stanza, che invasa dagli olezzi del giorno, pura aria respira. Esce l'anima dal corpo, che placidamente, su lidi di fantastici pensieri, prende il volo. Bello questo amore di fantastico mondo.» |
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Inserito il 14/09/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Pieghe di poesia" di Rosita Bottigliero |
| «Pensieri d’amore scavano nel profondo della brezza che fa rivivere il brillio di stelle lontane. Scintille a suon di dolce musica rianimano quelle immagini che, ancora più belle, sembrano danzare fra i ricordi, ed è dolce questo navigare sul volto di lei, che serenità riaccende, tramutandosi in eco d’amorosi versi, quasi ad appagare quel frenetico desiderio, che del mare dall’onda ora s’avverte sulla spiaggia.» |
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Inserito il 14/09/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Pensieri sulla sabbia" di Franco Scarpa |
| «Tra i ricordi annebbiati e colori di un presente, si disegna il cammino dei pensieri. Contrasti di luci e ombre su terre bruciate si estendono al cielo. Speranze agognate prendono forma nella mente e il cuore che si aggrappa a spiragli di luce diventa penna d’inchiostro. Sono astri di un mondo immaginario ad amalgamare l’inesorabile percorso dell’esistenza, che solo una sensibilità oltre l’azzurro, quella dell’autrice, può trasformarla in momenti di nobili istanti ricchi di colori.» |
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Inserito il 14/09/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Un cammino di pensieri" di Rosita Bottigliero |
| «Sensibilità e solidarietà travasano dal cuore di questa stimata poetessa, da sempre all'avanguardia su tematiche di grande impatto sociale. Una generosità fuori dal comune la contraddistingue, come in questi versi, che trasportano il lettore nella comune condivisione e partecipazione a risolvere problematiche umanitarie. Tanto sentito questo dramma, vorrebbe fare l'impossibile immaginario, come il mutarsi in carrozze della salvezza per questi popoli migranti, ripudiati dai governi coinvolti per difficoltà organizzative e, nel peggiore dei casi, rifiutati perché considerati popoli di razza inferiore.» |
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Inserito il 13/09/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Vorrei essere treno" di Sara Acireale |
| «Quando non si è sicuri d'amare il proprio compagno è come sentirsi di là dal muro, forse le distanze sono l'unica prova d'amore. A volte l'incomprensione dei caratteri fa dei brutti scherzi. La lontananza potrebbe essere una buona medicina. Il tempo trascorso decreta la mancanza di quella persona, tanto da ricercarla nei ricordi che riaccendono quei momenti. Parole e gesti affettuosi non ricambiati dall'altra parte del muro ora sembrano carichi di nostalgia. Sembra quasi che quel ricordo voglia riscattare un amore a prima vista non sentito.» |
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Inserito il 11/09/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Sensazioni" di Mariasilvia |
| «Un morire nell’estasi l’abbandonarsi su vellutate pelli bagnate dal sudore della passione, come pioggia di tempestoso uragano al grido dell’aldilà, ove saette folgoranti sono spasmi di piacere nel mentre s’affievolisce l’esplosione d’erotica energia, è un decantare immenso d’originalità che non si perde nel cammino dei versi, esordio alla chiusa dell’opera che ben rende di quanto sia intinto di vero amore quest’approccio carnale.» |
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Inserito il 11/09/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Morte tra le braccia" di Massimiliano Moresco |
| «Le illusioni giovanili sono come proiettili che perforano la mente, e a volte finisco nel colpire drasticamente i deboli soggetti, che nell’invadente quadro d'isolamento, solo la terapia di riabilitazione può salvarli dal processo depressivo in atto. I sogni infranti dalla realtà sbandierano sfiducia ai giovani, che di sensibilità ne hanno da vendere. La solitudine è l’unico rifugio del malcapitato, che andar si lascia come un fluido amaro verso l’impossibile ritorno. Sarà molto difficile farlo uscire da quest'opprimente nebbia, che speranza di luce inibisce. Un plauso all’autore per questa lirica di profonda amarezza nel contesto di deludenti azioni per i proseliti senza futuro di una società che guazza nell’indifferenza.» |
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Inserito il 08/09/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Gli inganni dei sensi" di Francesco Rossi |
| «Infinita essenza di te mi ricorda una mia poesia, che parla dell'importanza di questa figura femminile. Carica di sensualità, la donna, è piacere e sentimento prediletto di uomini deboli e cruenti nonché fertilità sul sentiero di vita nascente. Eterna musa incontrastata nei secoli, ella, nel rilevarsi unica dolcezza al mondo, diviene l'emblema della perfezione umana. Affascinante creatura dell'universo, da sempre colleziona versi di oratori e poeti come questi mirabili e trascinanti che fondono dolcezza, passione e bellezza marmorea dell’essere inimitabile, che il Creatore solamente poteva mettere al mondo con tanta perfezione.» |
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Inserito il 07/09/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Infinita essenza di te" di Cristiano De Marchi |
| «Grande omaggio a quest'angolo di paradiso, abilmente stilato dalla poetessa, incornicia naturale bellezza di un'isola affascinante, che come smeraldo splende nell'azzurro cielo tra canti e costumi d'antiche origini. Dedica che apprezzo molto non solo per adorati versi ma anche per il senso del dovere rivalutando tesori di un'Italia unica.» |
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Inserito il 04/09/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "La Sardegna è un canto d’amore" di Sara Acireale |
| «Come dice l'autrice quando una persona si innamora, si legge sul viso. Gli occhi, sono come una farfalla, che dalla finestra prende il vola posandosi sull'essenza della vita. Senza l'amore non esistono pensieri a risvegliare la mente che è sempre in moto sugli orizzonti di lidi lontani. Lì, dove osano le aquile, posa l'amore eterno, quello che sul viso si nota quando pazzamente ci s'innamora.» |
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Inserito il 01/09/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Il segreto sul viso" di Mariasilvia |
| «Poteva esimersi Homo gramaticus dal rendere pubblico un errore grammaticale, sicuramente di battitura, conoscendo l'autore di questa poesia. Era più corretto, secondo me, inviargli un messaggio privato. Comunque la poesia sopravvive agli attacchi del professore di italiano. L'amore non ha confine può permettersi tutto, perché come dice il Poeta è luce che penetra la menzogna.» |
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Inserito il 01/09/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "PUNTO e a CAPO" di Francesco Rossi |
| «Nella fantasia dell'autrice volano pensieri luminosi, qui l'anima si fonde con l'Universo immaginario. Uno smuovere acque inquinante il gettito dei sassi a creare cerchi di luce senza limiti, è un passaggio dal vecchio al nuovo verso l'amore come contemplazione del benessere sociale. A rompere i confini del reale sarà l'anima sulle ali di un'aquila reale impaziente di esaudire il sogno di un agognato desiderio. Come sempre l'autrice ci incanta con i suoi dolcissimi versi.» |
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Inserito il 31/08/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Le ali del sogno" di Sara Acireale |
| «Bellissime immagini ci trascinano nell'introspettivo antro dell'autrice. Qui i passi e i fruscii al vento sono affanni alla ricerca di un percorso tra i sentieri tortuosi della vita. Sembrano tutti uguali, il difficile è saper scegliere quello giusto. Solo il cuore, organo intrinseco del bene, potrà guidare l'istinto sulla scia della serenità. Ottima stesura.» |
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Inserito il 31/08/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Tortuosi Sentieri" di carla composto |
| «Si apre la notte alla mente che nell'ombra d'implacabile tempo ripercorre la strada dei sogni. Gli occhi dei desideri volano nell'intimo pensiero perdendosi nella luce del cuore che di speranza brilla per poi scomparire tra le gabbie di un anelante quotidiano. Intensità profonda d'autrice ci fa vedere ciò che la mente libera nel fantastico volo della notte. Pochi versi con immensità poetica contraddistinguono stile e forma della brava autrice.» |
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Inserito il 31/08/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Il volo della notte" di Rosita Bottigliero |
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| «Grande sensibilita quella del poeta, tanto da dedicarsi con questi aulici versi alle persone colpite da questa malefica malattia che spinge nel dramma parenti e amici. Forte e l'agonia di chi resta vittima, considerato i pochi risultati della cura. Intanto la scienza potrebbe fare di piu se Io Stato spendesse di piu per la ricerca scientifica. Mi sono commosso nel leggere questa drammatica lirica, servita a sensibilizzare l'opinione pubblica su questo delirio infernale.» |
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Inserito il 08/08/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Leucemia" di Franco Scarpa |
| «L'amore è un vivere nell'immensità, qui il silenzio del cuore si perde nella sinfonia di una sorgente al rumore bianco dell'estasi. Il tempo non ha senso, così minuti ore e giorni sono attimi eterni di emozioni agli sguardi di cuori intrecciati oltre oceano. bellissima, versi che coinvolgono fino alla chiusa. Complimenti per le rime scelte.» |
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Inserito il 08/08/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Immenso vivere" di Rosita Bottigliero |
| «Grande pensiero, come un abbraccio universale, sfiora inconsapevolmente l'Eldorado, dove tutto è possibile nell'immaginare l'impossibile. Sintesi poetica di ciò che la mente è capace di creare. M'inchino a questa gemma esplosa come una rosa. Complimenti al poeta.» |
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Inserito il 07/08/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Quizás" di Antonio Biancolillo |
| «Sì, il tempo svela la verità in amore, veritatem dies aperit. La nostra premura è quella di non sapere se nel tempo questo passionale sentimento possa reggere a tutte le occorse sopportazioni reciproche che nella coppia inesorabilmente si susseguono col passar degli anni. Ecco che il tempo diviene artefice e complice di smussamenti e comprensioni, guai se ciò non avvenisse, significherebbe la rovina di un rapporto. Ecco la curiosità di sapere per amore della conoscenza come dice l’autore in questa lirica che sprona il lettore a intervenire su questo acuto pensiero, che il desiderio d’amare dovrà essere così forte da vincere qualsiasi contrasto nella coppia sia fisico che caratteriale. L'amore è come una piante, se la curi, nel tempo rifiorirà.» |
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Inserito il 07/08/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Veritatem dies aperti" di Francesco Rossi |
| «In noi c’è sempre quel bambino che ci riporta sui prati della fanciullezza spensierata. Sì, i ricordi antichi ci fanno sentire bene, come rinati, e quell’innocenza ricercata ci tiene a galla come una boa nell’oceano dispersa. Attaccarsi all’anima nei momenti del bisogno è come affidarsi alle sue mani senza indugio, quasi un’implorazione per farci sognare quei momenti di felicità trascorse nell’innocenza che per noi stantii esseri su questa Terra sono un asciugare lacrime e sudore sulla pelle di una mente che, oramai stanca, non trova più spazio per gioire.» |
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Inserito il 07/08/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "L’Anima Indugia" di carla composto |
| «Il potere della luce è quello di svelare la verità tra le ombre della vita, cercando di amalgamare i contrasti. Tutto ciò che avviene in natura è il riflesso della luce, cioè equilibrio vitale. Molto piaciuto, è un pensiero che innesca acute riflessioni.» |
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Inserito il 07/08/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Luce " di Francesco Rossi |
«Infinita è la sera d’estate, quando ogni parola va a riposo e la mente nel silenzio annega. Tepore è il ricordo nelle ore d'estate che dolcemente apre gli occhi all’amore. Belle sensazioni che arrivano al cuore, merito di una poetessa veramente brava nel sintetizzare in versi sentimenti e stati d’animo.» |
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Inserito il 04/08/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "L'infinita sera" di Rosita Bottigliero |
| «Il cuore di donna è duro come una roccia ma sa anche essere fluido come il miele alla bisogna. È un cuore impavido quello del sesso gentile, come un guerriero protegge l’anima se la coscienza è umiliata e non demorde nel rinchiudersi tra le coste del silenzio anagrammando le urla dell’inconscio. Mai si rassegna, anche quando le ferite lo colpiscono in profondità, è come un rubino tra le insidie del quotidiano, nemmeno le dure battaglie riescono a penetrarlo.» |
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Inserito il 02/08/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Cuor di donna non s’arrende" di Giacomo Scimonelli |
| «Impressioni che condivido appieno, sì questi dolci versi esaltano la magia delle stelle, come sorgente che sgorga dalle rocce. Un magnetismo irresistibile ci tiene attaccati alla volta celeste, forse perché in noi c’è qualcosa che assomiglia a questi astri luminescenti. La nostra mente genera fantasie che oltrepassano i confini del materialismo umano, troppo rudi i nostri comportamenti sulla Terra, abbiamo bisogno di tuffarci nel mistero e le stelle ci fanno volare come un’astronave. Diventiamo leggeri facendoci cullare dai pensieri che diventano meravigliosi quando escono dall’anima sottoforma verseggiante.» |
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Inserito il 02/08/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Annunciano Le Stelle" di carla composto |
| «Nel perdere l’amore, la strada si fa buia, si cade nelle voragini dello smarrimento, l’anima diventa il crogiolo dell’inferno. I giorni ardono solo ricordi di quell’amore e incubo diventa la strada di un sentiero senza musica, dove neppure il vento suona sull’erba. Solo la culla del tormento accoglie il pianto del dolore. Bella lirica trascina il lettore nel lancinante dolore.» |
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Inserito il 02/08/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Senza Amore" di Carla Colombo |
| «Son bianchissimi gli abiti dell’amore. Come ali di bianca colomba abbracciano l’indigenza con misericordia senza pretese. Bisogna guardarsi indietro, come dice l’autore, per comprendere chi non ce la fa a seguirci. La pietà senza mani caritatevoli e uno schiaffo alla povertà, c’è bisogno di un sorriso con partecipazione verso i poveri della terra. Gli orizzonti beati sono vicino a noi, basta guardarsi intorno per capire e agire vestendoci d’umiltà caritatevole, come insegna il Signore attraverso i suoi fedeli.» |
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Inserito il 31/07/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Così chiaro il suo abito" di Antonio Biancolillo |
| «Sogni onirici dell’anima contrastano con la realtà di una città labirinto che fa male al pio istinto. Uscire si vorrebbe dal risucchio di un archetipo delirante, costruito sugli interessi globalizzanti di entità mascherate da uno specchio fraudolento. La gente oramai stanca si sente delusa e defraudata della propria autonomia, imprigionata tra labirinti infernali dove prevale il più forte e malvagio. Lotte fra i poveri e perpetui crimini di società allo sbaraglio sono il risultato di una mala fede di entità senza scrupoli. Risultato è che il male sia più forte del bene e questo ci fa imbastardire e ci si domanda perché Dio non interviene per dar sollievo all’umanità. Messaggio schietto di un'anima che declama pace e serenità.» |
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Inserito il 31/07/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "La città labirinto" di Sara Acireale |
| «Quante volte la natura ci accompagna nel silenzio dell’amore. Qui tutto tace nella voce del vento e il mare è specchio d’anima gemella, unica meta verso l’orizzonte ad ali spiegate a raggiungere l’amante cuore sulla mongolfiera dei sogni. Belle sensazioni questo volare nell'amore. Complimenti, grazie per avermi suggestionato.» |
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Inserito il 29/07/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "A spasso nei pensieri" di Rosita Bottigliero |
| «Silenzi oscuri invadono la serenità, quando il sole è spento dentro. Reduci da una delusione tutto sembra cadere dalle braccia, anche la luce dell’estate che riaccende la voglia di evadere. Si resta impassibili a tutto, nella speranza che la nebbia di un circondario sia soffiata dal vento dell’amore.» |
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Inserito il 29/07/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Prima ancora" di Rita Minniti |
| «Gelosamente segregati, i ricordi dell’infanzia escono dalla memoria nel momento del bisogno. Vicissitudini della vita che intaccano la serenità alimentano il desiderio di ritornare bambini tra le mani di caritatevoli genitori. Vivo è il ritorno al passato dove, una gioia d’ingenuità impastata e che ancora respira tra cuori incrostati di scorie, strattona un presente carico di responsabilità. Invocazione del poeta è quest’istanza d’amore genitoriale, che ancora implora, sentendo vivo bisogno di essere ancora abbracciato con tanto sorridente amore. Molto bella carica di patos commovente.» |
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Inserito il 29/07/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Infanzia lontana vivi ancora" di Giacomo Scimonelli |
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