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Trovati 1151 commenti di Giovanni Chianese
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| «Un lavoro che mi compenetra, così come l'aria che si respira in quei momenti irreversibili dell'anima, nell'ascoltare passi che inondano di nostalgia, caduche sono le parole come il vento che passa nel chiarore che ansima quiete. Ottima lirica per stesura forma e originalità, da premiare.» |
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Inserito il 07/05/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Parole caduche" di Rosita Bottigliero |
| «Il violino è il simbolo dell'armonia, e a quanto pare in questa lirica avvolta dall'apparente misterioso enigma, tutto sembra contrastante al contingente momento, elemosinante libertà efficienza e trasparenza. Non si può cernere la coscienza dagli esseri, essa è tutt'uno con la volontà dell'individuo. Per mirare al magnanimo progetto di una società modella è l'indole di ogni persona che deve tendere al bene comune, solo così si potrà costruire un modello di vita senza diseguaglianza portatrice di rancori e vendette. La consolle dei comandi dovrà attivare progetti mai forvianti per uscire dal disaccordo stonante.» |
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Inserito il 07/05/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Violini" di Massimiliano Moresco |
| «Versi contrassegnati dalla grande passione sono come lapilli d'esplosione l’espandere agognata invocazione d'amore ed è inscindibile da un corpo quell'universale sentimento, che appaga e rende felice l'essere elemosinante su questa contesa Terra dalle innumerevoli sfumature d'indaco. Molto bella, una sensualità spiccata entra e graffia l'indole, succube d'amore.» |
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Inserito il 07/05/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Respirarti" di carla composto |
«Com'è noto la figura materna è unica, non c'è altro essere che può sostituire l'amore di una mamma. Emblema delle forme espressive del sentimento e della semplicità ella è il simbolo universale delle divinità. Non a caso è definita la fonte della vita, della sapienza, della saggezza. Come non possiamo ricordare i suoi gesti amorevoli, le raccomandazioni per una dritta via, insomma lei, anche se per alcuni non c'è più, perché emigrata in Paradiso, rimarrà per sempre il binario delle nostre confessioni, soprattutto nello sconforto lei sarà il rifugio delle coccole e acqua santa a rigenerarci per non demordere dal nostro impegno quotidiano. Un'ode che sul cuore segna emozioni canta amore di una figlia per una madre indimenticabile.» |
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Inserito il 07/05/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "I suoi occhi velati" di Mariasilvia |
| «È solo un ricordo nella memoria, l’amore passionale, quella luce di un tepore svanito nel tempo. Eventi quotidiani ora i sensi, sono come pane a consumarsi nei giorni come tanti. Gli estremi di un’avventura contrastano nel cuore, che privo ora di quel calore, rimane solo il ricordo fulmineo di un brivido caldo, nel ripercorrere sentieri già calpestati tra le periferie del sentimento, che geme ancora minuti, ore di quell’effimero tempo.» |
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Inserito il 05/05/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Missing time" di nemesiel |
| «Come foglia d'autunno una mattina volasti in cielo. Tuo viso d'angelo nell'aria agresta tra nuvole d'oro, filari noi sperduti al vento delle lacrime il tuo ventre di nostra vita festeggiamo o commemoriamo. Bellissima lirica intenerisce cuori di Angeli adulti in questa festività ricorrente più sentita al mondo. Complimenti all'autrice per questa bella lirica declamante amore materno.» |
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Inserito il 05/05/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Una Fata" di carla composto |
| «Le tentazioni del diavolo sono arcane, così come il bene che si contrappone all'ideologia del male. Al centro di queste due forze, respingenti, nasce l'uomo, che crescendo dovrà decidere quale attrazione soggiogare. La volontà dell'uomo è insindacabile, ed è lei che stabilisce se tendere al bene o al male. Se il male è l'archetipo del terrore che semina violenza e distruzione dovrà solo con l'inganno infatuare i soggetti, nascondendo le realtà conseguenti. Così anche il bene dovrà fare la sua parte per raccogliere consensi, e lo farà attraverso azioni benefiche a contrastare il nemico delle tentazioni. È lotta miliare senza fine, perché né il male né il bene possono essere sconfitti, è legge divina il libero arbitrio.» |
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Inserito il 05/05/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "La divinita' del male" di Francesco Rossi |
| «Pregna di dolcezza questa bellissima poesia entra nel cuore di noi lettori. Essenza d’amore quella di una madre è come pura aria che ancora si respira pur se lei ha raggiunto il cielo. Nessun distacco anche all’ultimo respiro, lei sempre è presente, come angelo custode a far luce sugli oscuri labirinti della nostra vita. Gran bella ode in omaggio alla donna più amata del mondo. Mia grande stima all'autrice per questi versi da incanto.» |
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Inserito il 04/05/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Eri la voce del cuore" di Sara Acireale |
| «In questo mondo c’è gente che si realizza provocando disordine nella società, il fine è di misurare l’impatto della propria forza sull’eterogenea sfera comunitaria. La storia è sempre la stessa per facinorosi che nei secoli si assurgono a professionisti della destabilizzazione. Oggi come ieri, frange d’umanità si schierano dall’altra parte. È quella istigante all'ideologia del rancore, portante d’eversione con atti di recrudescenza sociale, aldilà di una civile realtà che risulta essere scomoda per fannulloni e devastatori di sacrifici altrui. Insomma par di aver capito che quei palloni gonfiati siano teste calde che quando scoppiano liberano solo aria di indegne azioni che distruggono valori e dignità.» |
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Inserito il 04/05/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Impatti" di Massimiliano Moresco |
| «Sensibilità d'autore questo campanilistico ardimento, nel mettere sulla bilancia dell'orgoglio una città fantastica, patrimonio dell'umanità, induce gli esseri allo spirito corale nell'esaltare inimitabili gioielli d'un Tricolore, che sugli orizzonti globali delle risorse, della salute e del benessere comune, come in primis molecole d'oro blu (L'Acqua) è all'avanguardia. Complimenti all'autore per questa esauriente lirica d'attualità, pregna d'eleganza, originalità e forma poetica.» |
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Inserito il 03/05/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Aquae Venezia 2015" di Franco Scarpa |
| «Sento bellissimo linguaggio da queste mani entranti nel profondo poetare, abilità di un'autrice che con originalità non banale e forma accattivante riesce a coinvolgere lettori dell'affascinante immaginario. Mani vellutate questi versi del cuore, volgo mia stima all'autrice.» |
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Inserito il 28/04/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Le mani" di Patrizia Ensoli |
| «Profondissima lirica, pochi versi ma incisivi a decantare le stragi di partenze senza mete. Da quei barconi sugli orizzonti onirici affranti e pallidi gli emigrati in cerca di pace e con bimbi legati alle braccia sono occhi languidi che a volte non vedono il sole nella cattiva sorte. Mi domando quale coscienza può approfittare di questa povera gente trasportandola a caro prezzo su barconi marciti e con poche speranze all'approdo.» |
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Inserito il 28/04/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Partenza" di Francesco Rossi |
| «Le stanze del cuore sono infinite, ci si entra dimenticando l'uscita, nel stare così bene. È qui che s'incontra la coscienza, l'essenza del vivere sereno fra pareti a volte grigie o azzurre come il cielo. Il cuore è il motore del mondo, con sorrisi e dolcezze si appresta a regalare tepore nel gelo delle amarezze. Generosità immensa quest'organo vitale è culla del sentimento regalando forza, amore e coraggio in cambio le tante emozioni. Mio specchio le riflessioni dell’autrice nel tenerselo gelosamente al petto per emozionarsi all’infinito.» |
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Inserito il 28/04/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Le Stanze Del Cuore" di carla composto |
| «Al pensiero fragile subentra la forza del reagire. Le foglie cadono nel tempo ma ritornano al verde col tepore come gli amori che nascono e svaniscono. Il cuore non smette di pulsare anche controvento, ha sete d'amore e abbandonando i sentieri avversi ancor risplende sui campi di fiori. Lirica molto sentita come brezza al sospiro di mare. Complimenti all’autrice per la vetrina settimanale.» |
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Inserito il 28/04/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Fragile pensiero" di Rosita Bottigliero |
| «Versi come gabbiani gridano al cielo a denunciare traghettatori delle morti bianche. Sono donne, bambini e uomini affogati nella nebbia d'oltreoceano. Ingorde le acque senza colpa, inghiottiscono vite, sogni e speranze. Una lirica che fa piangere, tanta è la rabbia è lo sdegno di cotanta strage, poveri indifesi con risparmi di una vita arricchiscono spregiudicati esseri senz'anima, col desiderio d’alitare altre sponde, lontane dalla fame e dalla guerra ma il mare dei desideri non è sempre generoso, spesso si riempie di corpi senza vita, sgomento e dolore gli sguardi attoniti non inteneriscono gli inetti governi.» |
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Inserito il 27/04/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Dentro il mio abisso... il pianto" di Sara Acireale |
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| «Gronda rugiada dai petali di una rosa scarlatta, sono lacrime d'amore nel fuoco della passione a bagnare cuori che pulsano calore. Intensa lirica a rendere omaggiare all'amorosa nel più bel giorno dell'anno ricadente in Primavera che più s'addice a una farfalla che ha voglia di libertà. Simbolica la rosa rosso vivo come un rubino a fregiare un destino di batticuori tra gentil mani affusolate, sfoggia tutta la sua fragranza e bellezza. Un grande gesto a suffragare il vero amore è corona d'alloro.» |
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Inserito il 27/04/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Bocolo di rosa" di Franco Scarpa |
| «Recidono il cuore questi versi a decantare la dura realtà di popoli indifesi e perseguitati. Sono troppi dolori questa recrudescenza degli orrori che tramortiscono la morale e il buon senso. Il mondo sta vivendo già l'apocalisse, ogni giorno che passa compie un passo verso l'inferno. La coscienza degli uomini di comando purtroppo versa nell'egoismo del benessere, dove il superfluo li allontana da chi ha problemi a condurre quotidiana vita dignitosa. Purtroppo valori e ideali per il buon andamento della società sono stati sopraffatti dall'avidità di poteri occulti sempre più protesi a tassare indiscriminatamente chi onestamente lavora quasi al limite della sussistenza.» |
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Inserito il 24/04/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Me piagne er core" di carla composto |
| «Una poesia che varca le mie corde. Rasserenante è questo dolce vagare dell'anima tra i sentieri della natura, dove lo spirito si apre al cielo mentre il cuore palpita alla vista dei colori e delle sconfinate pianure a verde che s'espandono fino all'orizzonte sulla strada rifocillante vita. Sensibilità e abilità dell'autore costruiscono pregiate rime, di getto l'enfasi poetica si trasforma in creatività d'immagini a sublimare il forte desiderio di pace e libertà universale. Un bel intermezzo, a distogliere il lettore da una realtà ben diversa dell'affascinante natura eccelsa.» |
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Inserito il 23/04/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Non sono solo" di Cristiano De Marchi |
| «Un poeta chiuso tra le ante della propria oscurità, cercava di capire la sua ambiguità in conflitto con la coscienza d’origine cristiana, che incompatibile al suo orientamento sessuale, istinti omoerotici gli creavano preconcetti d’omofobia, motivo che lo rendeva infelice nell’ostile contesto di epocali pregiudizi. Quest'ambiguità che gli crollava addosso gli permetteva di delineare un percorso poetico profondo, dove il cercare di schivare l’ineluttabile destino che la natura gli riserbava, lo collocava tra gli artisti di una spiccata lucidità interpretativa della libertà di pensiero e della bellezza a contrastare il suo interno indemoniato dalla sorte indesiderata.» |
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Inserito il 23/04/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Kavafis" di nemesiel |
| «Tracimano le notti senza luce, volti ignoti nel fumo della vergogna le donne vestite di lucciole agli sguardi della strada scrutano il cielo per non morire dentro la speranza di un presagio, beati gli approdi, intorno alla fila dell’inferno, singhiozzi l’inganno, rugiada cola nello spiccare il volo. Bellissima lirica su una piaga che nulla o poco si fa per debellarla. È la tratta delle schiave, impero economico irrinunciabili per ignobili esseri, che uccidono la dignità di cuori nobili.» |
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Inserito il 23/04/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Lucciola" di Massimiliano Moresco |
| «Dolcissima nei versi dall'inizio alla fine questa bella dedica è un ritratto all'uomo. Amante e roccaforte l'uomo da sicurezza alla donna come un'ancora d'appoggio nei secoli e nei secoli. Lirica che arpeggia sinfonia d'amore nell'incedere della lettura.» |
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Inserito il 22/04/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Uomo" di Rosita Bottigliero |
| «Gli sguardi amorosi sono occhi che sorridono alla vita, e questa bellissima lirica, specchio d'amanti nella complicità di un compromesso di convivenza, è testimonianza composita di sguardi nel tempo che diventano emozioni indescrivibili del vivere sereno. Meta d'amanti gli sguardi all'orizzonte eterno sarà l'abbraccio d'amore.» |
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Inserito il 21/04/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Sguardi" di Rosita Bottigliero |
| «Mi è rimasta impressa l'immagine della foglia che non si piega al vento della preghiera. Il poeta ha dato un segnale forte, probabilmente scaturito dalla sua collocazione laica. Autonomo rispetto alle istituzioni religiose, al primo verso egli scrive "E come salmoidare schiudere le mani...” proprio come dire che non basta piegare le mani per far uscire il marcio di un'esistenza in corso. Non è contraltazione la santificazione dei peccati ma l'osservanza ai principi di una fede religiosa. È una Lirica a porte aperte per chi se ne intende di preghiere e salmi, la strada non ha confini su questa tematica.» |
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Inserito il 21/04/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Salmodiare" di Massimiliano Moresco |
| «Se sognano il vuoto i giovani, sarà colpa di qualcuno. Rea la società che ha lasciato alle nuove generazioni un'eredità alquanto scomoda. L'egoismo umano, nella corsa alla ricchezza, ha distrutto i valori della vita. Un processo di autodistruzione è in atto, mancando l'impegno di costruire un mondo migliore per i nostri eredi che senza terreno fertile, come ideali e progetti avviati, non potranno avere un futuro civile ed economico. Abbandonati a se stessi, i giovani sono caduti nella voragine che distrugge l'identità, colpa della comunità il risultato di inerti dediti all'ozio alla droga, o al peggio, alle attività illegali. Le nuove leve hanno bisogno di stimoli che non nascono da soli, se non sollecitati da iniziative occupazionali.» |
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Inserito il 21/04/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Giorni senza respiro" di Sara Acireale |
| «È un grande omaggio a questa donna coraggiosa dal cuore generoso, un esempio di nobildonna che riuscì nel suo intento, pagando un caro prezzo, tale era la sua determinazione ad ottenere dal marito un alleggerimento delle tasse per il popolo. Figura importante la donna sempre si distingue aldilà di ogni compromesso. Belle immagini in versi esultanti, complimenti all'autrice.» |
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Inserito il 20/04/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Lady Coraggio" di carla composto |
| «Una vita può valere un'emozione? Questo è il dilemma! Se la vita è il sole, la natura che ci circonda è il risultato di un'emozione, dovuta all'azione del sole, dunque la vita è proiezione di tante emozioni tra le quali ce n'è una scaturita dal rapporto sentimentale, l'amore che è una forma irrazionale dell'emozionare, e che non può prescindere da qualsivoglia vincolo dipendente. Si può amare ciecamente una persona nell'assoluta assenza delle altre emozioni? Io credo di no, perché l'amore è la risultante di un microcosmo emozionale da cui dipende l'amore stesso. Formidabile domanda la chiusa, ho cercato di dare una risposta, ma si vede che mi sono perso in questo misterioso labirinto senza uscita.» |
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Inserito il 20/04/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Dimmi" di nemesiel |
| «Nella calma notturna parole offensive diventano fantasmi. È inquietudine di un sospetto atroce il comportamento verbale iniquo ovvero violento di un essere umano e non dosato alla quantità premeditata per effetto d'impulsiva collera. Tranquillante la notte dell'attore, a sedare l'irrazionalità occorsagli, sentenzia nel silenzio di un confessionale la santificazione, liberatrice del peccato. Versi notevoli si ergono come altare a contraltare irrequieto e alienante dirimpettaio.» |
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Inserito il 20/04/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Contraltare" di Francesco Rossi |
| «Tra baci e ribaci la magnetica forza attrae e respinge nel consumare passione. L'amore è un mistero di Dio sulle onde degli oceani, inclinazione profonda la voragine del desiderio, pazzia la frenesia nella dolce musica d'alcove volanti, diavolo in terra mongolfiere cadute dal cielo. Un susseguirsi di versi ricamano delusione per la fine di un grande amore.» |
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Inserito il 18/04/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Baci e ribaci" di Cristiano De Marchi |
| «L''utilizzo maniacale di uno strumento di comunicazione diventa un deplorevole canto all'assuefazione. Originalissima questa poesia è un invito all'uso corretto di uno strumento importante senza cadere nell'abuso indiscriminato. Flagello di psiche umana e di rapporti sentimentali la dipendenza mette in pericolo i rapporti umani col rischio di perdereci nel nulla.» |
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Inserito il 18/04/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Nomophobia" di Franco Scarpa |
| «Mi par di aver inteso il pensiero dell'autrice. In questo mondo che va verso l'impossibile, ci siamo dimenticati della bellezza interiore e di tutto ciò che ci circonda dimenticando la vera essenza della vita che è la semplicità, primario deterrente per la sobria esistenza.» |
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Inserito il 17/04/2015 da Giovanni Chianese alla poesia "Ricomporre Vera Essenza" di carla composto |
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1151 commenti trovati. In questa pagina dal n° 941 al n° 912.
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