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Trovati 1151 commenti di Giovanni Chianese
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| «Dicembre altr'anno che si chiude, i ricordi si sommano ai precedenti segnando i percorsi dell'esistenza. È il mese della prima neve, che natura copre di fascino, evento che genera gioia in adulti e bambini, a far dimenticare il freddo che incalza. Si dimenticano le cose brutte al risveglio di consueti riti, come l'albero, il presepe e le passeggiate tra i campi innevati. Si attende nel gelo l'imminente natività, con luminarie di svariati colori, luci a preannunciare un nuovo capitolo della vita. Le strade che lampeggiano di colori sembra si dipingono d'arcobaleno nella nebbia grigia dell'inverno, ed è presagio la speranza di rinnovamento. Bei versi a ricordare un mese che seppur stretto nella morsa del gelo ha un fascino che attrae.» |
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Inserito il 29/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Dicembre" di Rosita Bottigliero |
| «È imperlata di raso questa descrizione di donne nel notturno martirio di guerre silenziose, dove il giorno fa speranza con la luce del sole. Versi al sapore d'amaro che ben esauriscono l'inverosimile condizione della donna, martoriata e violentata fra mura domestiche, nell'assoluto cinismo di megalopoli assordanti. Magnifico esternare quest'intimo dolore, spero che generi, in questa femminile rabbia nascosta, la consapevolezza di dover reagire con la denuncia.» |
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Inserito il 27/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Drappo... Rosso" di carla composto |
| «Quante lacrime giungono in quel tenebroso fiume nelle notti insonne per sfogare dolori. Liberazione è quella foce al mare, all'alba del nuovo giorno, per creature che vomitano scorie d'esistenza. È una breve che fa molto riflettere sulla triste tematica delle violenze occulte, complimenti all'autore.» |
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Inserito il 26/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Si spezza il versato pianto" di Francesco Rossi |
| «Quando il destino bussa alla porta, sono colpi fendenti quei rintocchi che suonano come la campana; martellante è quel batacchio tra i pensieri che tormentano l’attesa. Riesumare quel giorno è quotidianità che non scivola nella clessidra del tempo, è sabbia inghiottita dal dolore. Così è, tra quei viali del silenzio, il riascoltare le voci di fantasmi al vento, che tuonano nella mente ferendo a sangue il cuore. Non vola una mosca a distrarci da quell’assunto da cui parte il rito del commiato, un chiudersi nello spasimo del lutto, lontano da una realtà brulicante vita. Molto bella questa lirica, una struggente evocazione riaccende la luce ai riflettori di un dramma indimenticabile. Commozione e solidarietà è questo mio esternare.» |
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Inserito il 21/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "L'ultimo commiato" di Nadia Mazzocco |
| «Stellare luce, un navigare nell'infinito, dove non c'è traguardo ma solo profondità nella scia dell'eternità. Luce, sorgente dell'ignoto, uguale nei respiri dell'anima, e in tutte le lingue è filo conduttore della vita nei labirinti dei pensieri, com'è questo pregevole decantare nel silenzio d'universo stellare. Molto bella, complimenti alla autrice.» |
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Inserito il 21/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Concerto di stelle" di Patrizia Ensoli |
| «L'amor che vola via è un'ombra che ci perseguita, gelida, e come la morte ci pantografa nell'assoluto silenzio. Vacante corpo a vagare che scende da lampioni nelle notti all'addiaccio, torpore quell'anima incolmabile tra riflessi di nostalgica esistenza. Ed è inutile rimpiangere perché quell'onda pacifica più non ritornerà a infrangersi sulle scogliere dei sentimenti. È una lirica alle soglie di molteplici considerazioni, l'assenza di vuoto, di un qualcosa di sospeso nell'aria, incanta generando interpretazioni soggettive.» |
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Inserito il 20/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "L'ombra sull'assenza" di Rita Minniti |
| «Grande bravura quella dell'autrice, a raffigurare con versi pungenti una condizione quasi patologica quella dei nottambuli guerrieri a combattere con l'insonnia, deriva di un sistema che viaggia più della luce nella nostra mente, una tortura nell'indesiderata esistenza che vola via senza una meta, un vagare nel delirio, il diavolo che attanaglia al suo volere. Forti sensazioni sgorgano nell'incedere della lettura, sincerità il mio plauso.» |
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Inserito il 19/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "InsoMnia" di Carla Colombo |
| «A quanto pare, anche noi esseri umani siamo stati robotizzati dalla tecnologia, costretti a strisciare nei pos, come pecore, per rincasare nell'ovile. Volere dei potenti, che in mano hanno il tesoro di un sistema, di cui nulla vogliono che sfugga, succube a loro comandi anche semplici operazioni. Un volere potere quello di asservire la ricchezza di un popolo che, oramai defraudato di tutto, anche della propria volontà, agisce tra redini di una libertà fraudolenta. Condivido questo acuto pensiero che sfocia cruenta ribellione.» |
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Inserito il 19/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Pos" di Massimiliano Moresco |
| «L'amore è un continuo rigenerarsi negli stati d'animo dell'individuo, ora con foglie cadenti, ora nudo nelle tempeste gelate, ora rigoglioso al sole rigenerante. È come il vento della natura, che prima scompare per poi ricomparire più forte. Insomma è un rinnovarsi, tra nubi contrastanti, il vento dell'amore, benché, dopo forti delusioni, sembri che tutto sia inutile anche quella linfa che regge la vita.» |
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Inserito il 19/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Spogli rami" di Rosita Bottigliero |
| «Un breve che trasporta lontana, come un tappeto scorrevole è la passerella tra gli anni nostalgici, dove i colori non hanno più modo di esistere tra sfocate immagini avvolte nella nube surreale di una realtà magica come classica sovraimpressione di un presente. Un sovraccarico d'impressioni nella mente che a tutti capita nell'osservare ricordi d'antiche origini, quali essi siano i supporti, oggetti, foto, strutture, filmati. Un capolavoro questa lirica a estrarre dal tempo nebulose nostalgie, sigilla l'estro poetico di una brava autrice.» |
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Inserito il 19/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Saudade Nostalgia" di carla composto |
«La vita è una continua sfida, che vinca il più forte, il più scaltro o il più abile è legge naturale per la conservazione della specie. Comunque allentare la presa non significa abbandonare la lotta, è un modo forviante il concedere respiro, dare quel po' di speranza, infatti, annullerà l'aggressività favorendo il nemico nella battaglia. Sono versi che convogliano la mente nell'imbuto filosofico della lotta per la sopravvivenza.
Per la profondità, l'originalità e la forma, faccio miei questi versi complimentandomi con l'autore.» |
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Inserito il 19/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Sfida " di Francesco Rossi |
| «Originalità in versi sigilla questa poesia, tanto da essere gradita nella vetrina di rime scelte. Quel "bada bene" ha tutto un significato di questo introspettivo monologo. Non considerarmi come fonte del tuo egoismo, del tuo possedermi a qualunque costo, non abusare della mia dolcezza, debolezza fisica, e ricorda di non sottovalutare la mia intelligenza, che a dir poco supera quella dell'uomo. Fa in modo che la dignità di una donna sia sempre in alto e che l'amore non sia basato sul mero egoismo individuale, che causa incomprensioni e spesso la fine del sentimentale rapporto.» |
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Inserito il 17/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Il perché del rosso" di Rita Stanzione |
«Quando l'amore conquista, malinconia avvolge, le ore della sera diventano immagini registrate nel danzante silenzio dei baci, degli sguardi, delle complicità. Dolcissima poesia, trasporta in un mondo vacillante di carezze, emozioni, ed è un volare nell'alba l'infinito orizzonte dei sensi. Complimenti all'esimia autrice che in tema d'amore è dea Afrodite.» |
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Inserito il 15/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Vola con me" di Mariasilvia |
| «Luce dei ricordi quella strada d'antico sapore. Profuma il sentiero della vita, che a volte non regala amore e allora è dolce, nei momenti tristi, schiudere le ante a schiarire il buio che incombe negli occhi. Scintillano nella notte le stelle e le campane del dolce stato d'animo, un desiderio illumina la volta ed è aurora il nuovo giorno. Sensualità e dolcezza di versi invadono di serenità la mente leggendoli, complimenti alla brava autrice.» |
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Inserito il 14/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Con gli occhi da pittore" di Mariasilvia |
| «Poesia, nei passi del silenzio, suggella l'addio di un amore. Su veli di una finestra il vuoto, davanzale il dolore che segna il tempo, eternità le ore dello sgomento nel non ritorno d’arcobaleno, che scompare tra nuvole d'acida pioggia. Bellissimi fotogrammi, scenario i versi tra lacrime di nostalgia.» |
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Inserito il 14/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Un muto parlare" di Rita Minniti |
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| «È l’isola dei sogni quel rifugio agognato, un tappeto fantastico sul quale adagiarsi potendo staccare la zavorra dal fondo degli oceani. Sono gli inganni, le delusioni e i dolori, promesse frammentarie e forvianti della vita che hanno deviato il senso e le aspettative nella crescita dell’individuo. Diventando poi evasioni quelle realtà invivibili vorremmo fossero eterni i sogni del fantastico volare tra notti di nubi vaganti, invocando il sole che non bruci l’illusione, per goderci interminabili gioie a far dimenticare il peso di un passato. Ho apprezzato questa poesia che mi ha fatto volare come una farfalla su quei tanto bramati sentieri di un’isola che non c’è e che vorremmo fosse per noi e per i nostri figli. Plausi!» |
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Inserito il 14/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Il soffio del mondo" di Sara Acireale |
| «È la voce del dolore, senza parole l'abisso che rode l'anima nel silenzio. Soli a piangere nella disperazione il drastico incontro con la morte, che entra impietosa nelle ossa a stroncare una vita, che non potrà rialzarsi dall'ecatombe profonda se non con i segni del diavolo. Una bella introspezione, che trasporta negli inferi di uno stato d'animo in subbuglio, poggia sulla lingua sillabando il dolore.» |
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Inserito il 13/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Desesperación Silenciosa" di Carla Colombo |
| «Originalità e forma poetica contraddistinguono l'autore in ogni singola opera, maggiormente si riscontra, in questo testo dal titolo banale, non di certo nel contenuto, dipingendo, con pennellate d'eccellenza, impressioni scaturite dalla visione di una musa d'eccellenza. Complimenti a quest'autore che sempre riesce a dare un'impronta caratteriale alle sue sintomatiche liriche.» |
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Inserito il 12/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Luna" di Massimiliano Moresco |
| «Versi che calcano le righe del dolore nella commemorazione di un tragico episodio che rimarrà nella storia delle ingiustizie, intanto ancora seminano lacrime i parenti delle vittime, che forse non sapranno mai la verità. Una breve che lascia il segno nell'immaginare l'improvvisa tragedia, con anime volanti nel cielo disperse. Complimenti al bravo autore.» |
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Inserito il 11/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Volo MH17" di Franco Scarpa |
| «Sul prato, in balia d'eccitanti movenze, corpi in fusione erotica solfeggiano musica estasiante, svanisce il pudore negli abbracci di inesplorata consuetudine ed è Paradiso l'abbandono tra lampi e pioggia d'esultante godere. Un decantare erotismo con versi di notevole stesura poetica è dipinto da classicheggiante passione e lussuria dell'eros. Bellissima lirica, complimenti all'autore.» |
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Inserito il 11/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Corpi d’amanti non si pentono" di Giacomo Scimonelli |
| «Scottante tema quello della droga, una piaga sociale che mette in causa non solo la società ma soprattutto i genitori che soffrono in silenzio questo dramma, un macigno caduto dal cielo a fendere le spalle a tradimento. Una ferita incolmabile, nel tentativo di rimarginarla, è già troppo tardi per guarirla in silenzio tra le mura di una casa. È atroce il dolore di una mamma e dei parenti a vedere, senza dignità dei fautori, un'entità finire nel momento di un'incoscienza giovanile. Poesia che ci lascia nel dolore è speranza lontana, un monito a vigilare costantemente sui figli, per stroncare sul nascere il dramma della disperazione. Complimenti e plausi all'autrice.» |
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Inserito il 11/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Un dramma nella notte" di Sara Acireale |
| «Grandi sensazioni a susseguirsi, leggendo questa bella lirica, emettono immagini dolci e silenziose nella mente. Dense sono le impressioni, nel null’altro ascoltare, se non il canto di volatili all’imbrunire. Reduce l’animo dal tribolante giorno, il connubio perfetto con la natura è un intimo verseggiare, denotazione di grande sensibilità dell'autrice, al cospetto d’eccelsa natura, tanto da farle comporre, questa quieta armonia dei sensi.» |
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Inserito il 11/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Notturna" di Patrizia Ensoli |
| «Versi che incitano ad affrontare la vita così come viene. Se la ruggine ci assale, dice questo piacente vernacolo, tralasciamo la malinconia, vedremo che diventerà meno dura guardandoci nello specchio d’onnipotente natura. Godendo delle sue bellezze ci farà dimenticare il nero che avvolge il nostro cuore. È filosofia del popolo napoletano gioire senza assurde pretese, ci basta stare al sole nutrendoci di bellezza paesaggistica. È un modo spassionato di vivere per stare eternamente felici. Molto bella, questa lirica, tanto che anche in italiano conserva l’efficacia dell’intento.» |
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Inserito il 10/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "'Na jurnata e ' sole" di Rosita Bottigliero |
| «Quando il cuore è in preda all'angoscia, tutto l'intorno grigio diventa ed è difficile uscire da labirinti oscurati dalla sorte; e sulle tracce della una vita che tendiamo a riemergere, ritrovare la strada della fede, non è impossibile, basta voltar le spalle al passato e rifugiarsi nella preghiera, oltre la ragione attraversando quel ponte che porta alla luce. Bellissima poesia, stilla un senso poetico profondo, magia di magnifici versi.» |
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Inserito il 10/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Lacrima Il Corpo" di carla composto |
| «Seppur siamo incatenati alle abitudini dolenti della vita, l'amore nel tempo trova sempre spazio a fare esplodere un cratere che bolle. Una lava incandescente non può essere spenta dalla monotonia d'alternanti funzioni nel fugace tempo, in cui si alternano le belle e brutte stagioni, essa troverà affluenti a rigenerarsi, sui solchi di terra pietrificata. Sempre pensieri profondi nell'etere a convogliarsi escono, da questo bravo autore che tanto stimo, pronti a essere oggetto di pregnante critica.» |
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Inserito il 10/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Alternanze d’amore" di Francesco Rossi |
| «Ed è silenzio il giorno nella pioggia a ricordare quel nido d'amore, ora l'estasi è solo un osservare tra i petali di rose cadenti. Nostalgie decollano nel brivido d'autunno a consolidarsi tra i momenti del silenzio assorti e il contemplare diventa un appagarsi tra gioie lontane mentre avido desiderio vola tra le speranze.» |
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Inserito il 08/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Tacito silenzio" di Rosita Bottigliero |
| «Un'enfasi l'eco di questi versi, uno scorrere dell'acqua sugli specchi è smarrimento sulla strada che pone fine al tormento. Amore nell'attesa è quel dolce richiamo, voce che nel silenzio non si ode ma penetra nel corpo oltre l'azzurro che affonda. Bellissima, pori in subbuglio sulla pelle.» |
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Inserito il 06/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Se tu mi chiamassi" di Antonio Biancolillo |
| «I luoghi dell''anima, sono forzieri dell'inconscio, dove nessuna empatia potrà profanare segretezze, quelle cromosomiche particelle come echi altisonanti dell'intimo, risuonano tribolanti amplessi della psiche con l'esternante effusione di parole al vento. Sacri luoghi l'anima a diretto contatto con chi ha poteri sui capitoli della nostra esistenza, è indivisibile piacere e tormento della nostra concretezza.» |
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Inserito il 05/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "I luoghi dell'anima" di Rosita Bottigliero |
| «Nel soffio del vento viaggiano le carezze del tempo, risacca gli antichi ricordi, come foglie sparse nell'aria a riciclarsi di linfa per rinascere nella memoria. Un veleggiare sulle creste dell'onda è voglia di farsi rivivere dai pensieri che al canto delle sirene diventano un sommergibile negli abissi. Bellissimo incedere d'emozioni questi brividi riapparsi tra foreste oniriche della vita. Complimenti, pausi alla brava autrice.» |
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Inserito il 05/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Brividi Di Vento" di carla composto |
| «Lo sguardo volge al pensiero oltre l'orizzonte, sprigiona forza d'energia per sagomare tratti indecifrabili aldilà della vigente certezza. Un futuro da costruire sulle basi di un presente è ambizioso traguardo. Un sogno da realizzare che superasse le aspettative, improvvisamente, cade dal piedistallo rovinandosi in mille frantumi. Attoniti si contempla l'onirica conquista, in balia della crudele sorte, che spietata insorge, ed è carestia a sfatare braccia contemplative scaraventandole nel nulla. Strapotere di versi, questa filosofica introspezione, scheggia come uno scappello gli intervenuti.» |
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Inserito il 05/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Pendenze" di Massimiliano Moresco |
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1151 commenti trovati. In questa pagina dal n° 761 al n° 732.
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