Visitatori in 24 ore: 805
161 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 160
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’969Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 - annalisabacciocchi
♦ Pierfrancesco Roberti | |
_
 |
Giugno 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
| 7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
| 14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
| 21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
| 28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Trovati 1151 commenti di Giovanni Chianese
|
«Uno sguardo alla natura diventa una profondità immensa nell'effimero e fulgente pensiero al sorriso di una ritmata ironia, come a suggellare la grandezza di uno spettacolo, a volte sfuggente agli sguardi di un mondo in corsa, chissà poi per quale meta, semmai sia più interessante di un'immensità divina
.» |
|
Inserito il 05/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Paesaggio " di Francesco Rossi |
| «È il rifigio delle metidazioni, sentieri dell'anima che si aprono alla luce del Signore che disseta e illumina noi peccatori erranti sulla terra. Bellissima invocazione, a consacrare lo Spirito Santo.» |
|
Inserito il 05/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Immensità" di Crescenza Caradonna |
| «Immensità, queste parole d'amore, sono torrenti dell'anima tra fruscii di canne al vento, melodie portanti dell'eternità, tanto forti da imprimere sul cuore una dolce musica, ed è poesia che graffia senza fare male quest'abissale passione. Complimenti per queste suggestive emozioni, provocate da versi dolcissimi come mielosi filati.» |
|
Inserito il 05/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Bebo Tus Palabras" di Carla Colombo |
| «Bellissima è questa lirica, un inebriarsi tra dolcissimi versi al vorticoso vento d'autunno che tutto avvolge nella sua furia. Danzanti le cromatiche foglie al suon di cinguettii che annunciano torpore al profumo di castagne e fumanti camini, al ciel che si aprono, nel grigiore di luce soffusa. Ottima stesura, questo paesaggio poetico, merita segnalazione.» |
|
Inserito il 02/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Tra luci soffuse" di Franco Scarpa |
| «Ironia sarcastica dell'autore in questi notevoli versi, con significati a incidere la pelle, ed è pergamena questa lirica tatuata dai disegni della vita. Un canto triste per congedarsi dalle moine, dalle mondanità di un mondo, frastuoni inutili di una società che viaggia nell'assoluta indifferenza di comodo. Sordità di convenienza e mutismo scavalcano ogni discussione a far pagare lo scotto a chi avrebbe voluto scolpire la pioggia, pazzia su questa Terra immersa nell'immoralità di una cascata che gronda sangue sporco.» |
|
Inserito il 02/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Commiato" di Massimiliano Moresco |
| «Un grande omaggio ai propri cari è questo puro sangue di vernacolo, forse preferito dall'autrice, per dar maggior forza alle origini di una terra, dove vita scorreva al misto di parole paesane e nazionali. Semplicità di versi, come si addice ad ogni ricorrente festività, dedita alla comprensione di tutti, è uno scenario teatrale che di rito in rito alle tradizioni, si ripete negli annali, e questo ripetersi dell'autruice, con versi d'ironia, diventa un piacevole scorrere, seppur sui sentieri del silenzio.» |
|
Inserito il 01/11/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Ner Giorno Della Festa" di carla composto |
| «Quando si ama, l'amore non ha tempo, si fa di tutto per tenerselo caro, solo gli avanzi del giorno prima non bastano ad assetare la voglia, l'ombra residua cerca lui nei d'intorni. Bellissima!» |
|
Inserito il 31/10/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "E ti guardo" di Rosita Bottigliero |
| «Nel dolore, noi esseri umani consacriamo il signore a far ritornare il sereno. La fede è l'unica arma per combattere le ombre della morte, è luce sui sentieri della pace. Dio sa che non possiamo distrarci dalla sua volontà, e quando ciò sta per accadere ci richiama all'ordine con la sua potente voce sobillando cieli e mari. Splendida lirica, profonde grande spiritualità. Complimenti!» |
|
Inserito il 31/10/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Animati" di Francesco Rossi |
| «L'alternarsi delle stagioni è un indotto a rinascere, un perpetuo rinnovarsi il vestito, d'inverno cupo e grigio, d'estate ricco di colori, sono facciate estreme della natura. La vita e l’ambiente, nel naturale percorso, mutano d’aspetto, come le pianure, i monti, i mari, i boschi, e noi di riflesso cambiamo colore, e non solo, anche lo stato d'animo, che nel mutamento alle speranze si apre; siamo esseri umani intelligenti e anime che parlano d'amore nella spiritualità di un credo, sotto la luce del Sole. È una lirica dolce, come un paziente in attesa della bella stagione per rivivere chimere di giorni a venire, nel tepore di albe e tramonti.» |
|
Inserito il 31/10/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Ritornerà l’estate" di Sara Acireale |
| «Siamo tutti sul davanzale di una finestra. Il vento può sbilanciarci ora all'interno ora all'esterno, siamo noi la forza d'equilibrio da imprimere alle caviglie. Una lirica, caratterizzata dall'ironia sarcastica, cadenza versi che lasciano intravedere quel velo di sorriso come a schernire latenti dolori, quasi una sfida per riprendere a sognare.» |
|
Inserito il 30/10/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Sottinteso, si sogna ancora" di Rita Stanzione |
| «Una speranza si arrende di fronte alla stoltezza e alle nefandezze di un mondo che viaggia sempre più verso la propria distruzione. Condivido appieno la furia della brava autrice, che con grande energia riesce a convogliare nella scia la solidarietà dei lettori. Se il cielo diventato rosso perché Dio, come dice l'autrice, ci avrà condannati ad estinguerci. Complimenti, è una lirica forte, scolpisce anche la roccia.» |
|
Inserito il 30/10/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Millennium 2" di Patrizia Ensoli |
| «Momenti d'intimità avvolgono la mente al tramonto dei colori, imprigionano la linea dello sguardo che fissa l'orizzonte. Trepidante è il cuore d'autunno, brividi scuotono carezze e ricordi, mentre foglie cadenti spogliano il tepore dell'amore, si aprono i cassetti del letargo, sogni di speranza a conservasi per il domani. Bellissima lirica è un dolce navigare fra le onde del domani.» |
|
Inserito il 30/10/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Nell'unione dei respiri e dei silenzi" di Mariasilvia |
| «Sì le sentenze di dolore si staccano dalle anime, volano nella notte sventolando rei colpevoli nell’impotenza di una giustizia che fa fatica a scoprire prove di colpevolezza altrui. Intanto scavano nel cuore mentre il tempo passa nella notte specchiante il male aldilà di una realtà che ancora attende lo svelamento d’occulte verità. Lirica molto intensa, solo chi ha l'animo nobile riesce ad esternare con sentimento tanta moralità nella sete d’agognata giustizia.» |
|
Inserito il 30/10/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Disperse alme " di Francesco Rossi |
| «Una forte domanda d'amore quell'anima sfiorata dal vento imprigiona cerchi concentrici, onde a concretarsi tra le forze della natura, ed è Musa e dimora il silenzio del mare, grembo di pensieri e parole su sabbie nostalgiche. Bellissima, complimenti all'autrice.» |
|
Inserito il 28/10/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Torna il vento" di Rosita Bottigliero |
| «L’Europa unita è un progetto delle nazioni economicamente più forti. L’intento forviante è quello di sottomettere le popolazioni del sud, sequestrare le ricchezze naturali e farne colonie per ricchi sfondati. Come si può immaginare di costruire un’Europa unita forte e produttiva, con il solo principio di piegare le nazioni più deboli, anziché aiutarle, io non ci credo più a quest’Europa, rimpiango il mio Social Nazionalismo. Siamo stati svenduti alle banche dai nostri governatori, i nostri soldi, regolati da leggi impositive, hanno fatto il gioco del capitalismo imperiale; sono serviti ad arricchire le banche, che furbamente hanno investito nei paesi dove la fame induceva i popoli a lavorare per quattro soldi. Poesia molto sentita, sup. Max» |
|
Inserito il 28/10/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Alzati!" di Massimiliano Moresco |
|
| «Invisibili corpi piangono miseria sotto sguardi indiscreti di una società. Parliamo tanto di progresso ma a quanto pare la stolta ricchezza non può distrarsi dalle agiatezze per guardare la povera gente, sparsa come oggetti su marciapiedi di metropoli in compagnia della speranza. Quanti diritti umani vengono violati su questo mondo d'altrui indifferenza che aldilà dei condannati è sommersa dallo spreco. Bisogna provare vergogna per cambiare ed immaginare che ogni pezzo di pane buttato tra i rifiuti è l'amarezza di chi ha lo stomaco vuoto. Sposo in pieno questa bellissima lirica sul cammino della speranza.» |
|
Inserito il 27/10/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "L’ultima speranza affievolita" di Sara Acireale |
| «Come era bello quando i fiumi erano ritrovi per lavandaie, ora invece quasi nemici nell'occhio del ciclone. L'opera dell'uomo indiscriminatamente ha deviato i loro percorsi causando l’accumulo di sedimenti, che hanno ingrossato gli alvei. Ora senza adeguata manutenzione basta una giornata di pioggia ai corsi d'acqua per straripare all'inverosimile e causare enormi allagamenti nelle pianure, insediate da agglomerati urbani. La natura non perdona chi distrugge o maltratta l'ambiente, si ribella con devastanti conseguenze. Dedicata alla città di Genova, questa poesia che decanta l’ultima l’alluvione non solo è molto bella per i versi struggenti, è anche un monito a non distruggere ma a tutelare ciò che è un dono di Dio.» |
|
Inserito il 24/10/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Torna l'incubo" di Mariasilvia |
| «Ristagna il desiderio quando si invoca luce alle porte del buio che incombe sui lagni d'ottobre, tutto diventa oscuro nel bisogno fremente di luce. Molto bella, questa poesia, intravedo un percorso di rime scelte.» |
|
Inserito il 23/10/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Rigagnolo" di Rita Stanzione |
| «Passi tra tormenti urbani feriscono le ultime scorribande su spiagge dell'infinito. Nostalgico il ritorno ai sogni pensando che l'inverso è alle porte di una città, dove la gente non sa di amarsi né conoscersi nella foga imprigionata tra nube tossiche di un balordo sistema. Un evadere è questo sentire dalla bruta realtà noiosa e crudele che non lascia spazi ai sogni se non a qualche anima sensibile come questa esimia poetessa.» |
|
Inserito il 23/10/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Passi" di Patrizia Ensoli |
| «La vita degli esseri umani è tutta in funzione dell’inconscio tra le inquietudini e le probabilità di realizzarsi aldilà di ogni compromesso. Tutto sta tra le sacche della mente a cernere zavorra, potenziale rimorso nel silenzio a nuocere se stesso e il prossimo. Ecco che attraverso questo processo delle analisi alchemiche avviene la trasformazione dell’individuo che, da essere spregevole, diventa con processi di perfezionamento dello spirito un’entità pregnante di purezza. Un poetare originale apre la porta all’alchimia delle scienze filosofiche.» |
|
Inserito il 23/10/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Anima" di Massimiliano Moresco |
| «È poesia tutto ciò che è arte, quella che non si riesce a vedere se non attraverso un valore estetico inciso su dei supporti concreti, quali essi siano; versi, musica, mimica di espressioni, cultura, pittura, insomma ogni attività umana dell'inconscio che può trasformarsi in esplicite forme creative. Così la poesia non è altro che un modo per sfuggire al mondo volando negli spazi infiniti dell'inconscio, dove il sentimento nascosto con pensieri e parole si tramuta in sonorità magiche su un pentagramma immaginario, ed è musica l'incedere di versi in cascata con rime sciolte o concatenate. Come un concepire nell’anima dell’autrice la poesia dal ventre diventa vita. Magnifica!» |
|
Inserito il 23/10/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Versi Di Poesia" di carla composto |
| «Quando si ha la forza di spezzare il dolore la vita è già ricominciata e le notti che sembravano l'anticamera della morte ora fremono aspettando l'alba che rinvigorisca i neo pensieri del rinascere, giunti alla mente come la salvezza sul ciglio di un burrone. Molto bella questa lirica trascinante, che si concluse con una chiusa meravigliosa nell'ottica di un ottimismo liberatorio» |
|
Inserito il 22/10/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "L'alba della vita" di Rosita Bottigliero |
| «Il mondo piange Angeli che ancora volano in cielo, condanna al supplizio per mostri che infieriscono sulla pelle degli innocenti. Creature con l'inganno vengono trascinate nel pasto dell'assurda violenza. Esseri ignobili non possono vivere perpetrando indisturbati atti criminali così efferati su anime bianche. Il nostro sdegno e sgomento non può sfumare con una semplice punizione per coloro che hanno ferito a morte famiglie e nel cuore i diritti internazionali dell'umanità. Una poesia sconcertante per l'alto contenuto sociale lascia il segno sulle gote di visi attoniti ed increduli.» |
|
Inserito il 19/10/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Nessuna... Pietà" di carla composto |
«Quando si perde la fede, ci si smarrisce nel vuoto, la mente non ha più ragione di esistere.
È una continua ricerca il mistero della fede, aiuta l’essere umano a vivere. Credere ciecamente a una dottrina, senza la quale nessuna partenza può esistere per conoscere il sapere è magia che ci tiene legati alla vita, e quando quest'attrazione viene meno, nel tempo vitale, subentra nell’individuo il vuoto assoluto da cui sarà difficile uscire da quest'assenza di gravità per ritrovare la luce agli orizzonti di nuove aurore, l’odio alimenterà il nostro tormento nell’estasi della perdizione. Ogni essere umano cade negli spazi vuoti dai quali per risollevarsi non gli resta altro che implorare il Dio del vento odio a spazzare dalla propria vita.» |
|
Inserito il 18/10/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Fede" di Massimiliano Moresco |
| «Opere incompiute i pensieri, si nascondono nella coscienza di ognuno come forze ipotetiche della psiche finché non andranno a modificare il percorso di una realtà. Insomma sono desideri del super ego i quali se non riusciranno a collezionarsi nella realtà, andranno ad opprimere la mente finché l'affogheranno. Riflessione poetica che lascia molto pensare.» |
|
Inserito il 17/10/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Dove vivono i pensieri" di Rosita Bottigliero |
| «Se Gesù fosse ancora tra noi, anziché nel cielo, senza nuvole da lassù ci vedrebbe meglio. Allora cosa ne sarebbe di uno stato nelle Stato? Con tutto il rispetto delle santità ho dubbi sulla moralità di un segreto mondo. Irta di chiodi a pungere quest'ironica lirica freccia come un dardo sulla porta delle coscienze occulte.» |
|
Inserito il 17/10/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Sdrammattizziamo" di Francesco Rossi |
| «Quotidiani annunci di violenze sono cronache d'incredulità per un popolo civile. A quanto pare il sommerso tra le mura di città tecnologiche viene a galla quanto si è già consumato il macabro pasto, e pensare che se si potesse evitare una tragedia annunciata non avrebbe spazio la recrudescenza di un secondo atto. Leggi troppo indulgenti verso quei mostri di violenze che spesso decretano la morte di povere vittime, sono ignobile beffa ai diritti umani. Una poesia ben stilata che ben esaurisce le lese dignità su donne, bambini e anziani. Questa bella lirica non può passare inosservata alla vista d'elegante vetrina.» |
|
Inserito il 17/10/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Nessun amore plagia e offende" di Giacomo Scimonelli |
| «Scalfire la dignità della donna è l'atto più ignobile su questa terra, e chi lo fa commette un sacrilegio, sì è violazione dei diritti umani maltrattare un fiordaliso. La donna l'essere supremo, fatta nascere per dare agli uomini un senso alla vita è orchidea d'amore alla quale bisogna ricambiare oltre che amare tutto l'affetto e l'ammirazione di questo mondo. Grande poesia a segnalare la forza vitale dell'essere più affascinante per bellezza e generosità d'animo.» |
|
Inserito il 14/10/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Ruga Di Dolore" di carla composto |
| «Versi come diapositive a sovrapporsi nell'avanzare del giorno che promette tranquillità nella serenità di un sapore d'estate invaso dal timido canto di un passerotto intimorito, che all'avventura si appresta. Sentore è il saluto del piccolo amico che da quella finestra apre la declamata felicità per una natura meravigliosa. Occhi si tingono di blu volgendo lo sguardo sulla sacra vetta sventolante l'eco della pace. Di buon auspicio appare sul guanciale, appena riposto, l'emblema della felicità al suono di piacevole brezza.» |
|
Inserito il 14/10/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Fior d’estate" di Franco Scarpa |
| «Sono versi che colano sanguinanti ferite, fino a imprimere le mostruosità di balordi, che prima accarezzano per poi uccidere corpi e anime con gratuita violenza. Futili motivi sono l’innesco di belve accanite su delicate orchidee dell’Universo. Indifesi sono i visi d’angelo, che vile gestualità assorbono nel corpo del disumano carnefice. Quali leggi potranno mai punire fino all’osso questi protagonisti del terrore, purtroppo in molti casi, liberati prima di scontare la pena e a volte finiscono per completare il loro macabro progetto. Alla fine del triste romanzo non resta che il dolore nello sgomento di una società che chiede giustizia. Dura al punto giusto è questa lirica, che al ciel volge esternata interrogazione.» |
|
Inserito il 14/10/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "La tua carne è lacera" di Sara Acireale |
|
1151 commenti trovati. In questa pagina dal n° 731 al n° 702.
|
|