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Trovati 1151 commenti di Giovanni Chianese
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| «Un sogno si stava realizzando sulle vie rette della vita. Incontro fatale è il bacio del Principe a cavallo, emblema dell'agognato compagno per la vita. Si apre la strada dell'Eldorado nell'azzurro cielo di stelle che brilla al chiaro di luna e che di sole acclama giorni felici. Tutto è proteso nella dolcezza di un roseo futuro. Era bozzolo il sentiero evolutivo della vita, propedeutico alla trasformazione, ed è magia la rinascita. Promesse svanite e mille insidie, nell'inesorabile tempo che cambia, hanno fatto verme il bozzolo dell'amore e nella metamorfosi la farfalla si libera dalla deludente morsa per continua a sognare. Molto bella questa poesia a decantare metamorfosi d’amore.» |
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Inserito il 16/09/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Metamorfosi d’amore" di Sara Acireale |
«La luce dell'alba è un diritto che non può essere inibito, intanto si cerca tutto per ostacolare quel barlume di speranza, che serve a illuderci al cospetto della natura. Ci hanno tolto il diritto di vivere liberamente, tolte le ali, gli uccelli migratori calano a picco. Noi indefessi ancora crediamo alle gravitazionali parole del credo, ma di certo non a quella fede che tendiamo. Tante parole, parole e poi solo parole, anni di parole e sotterfugi in cui calano tutti i valori indispensabili per essere a galla. Troppi dubbi che raccolgono miseri consensi intanto ancora si respirano, ma fino a quando. Sincronia d'ingenti parole, dubbi, spazi temporali, tante scuse controllo qualità, compensazioni, ma alla fine e proprio questo che sommerge.» |
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Inserito il 11/09/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Asserragliati sull'alba" di Massimiliano Moresco |
| «Penetrante e sottilissima riflessione, una cadenza poetica che lascia il segno spronando i battenti del cuore. In questo guazzare d'immenso, si diventa protagonista nel nostalgico ritorno al passato. Ovattata dimensione, le ingiallite foglie cadenti distano anni luce da un mondo presente, non più tanto poetico di una volta. Non possono archiviarsi aldilà della mente, sono i ricordi della vita che riesumati in questa splendida lirica diventano espressioni che incantano, perché dette da un'autrice che sa dipingere d'arte le parole del cuore.» |
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Inserito il 11/09/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "I ricordi invadono l'anima" di Mariasilvia |
| «Il mare, distesa dell'anima, selvaggio tumulto o serenità di pace, ondate come sciabolate lasciando residui di sale nell'altalenante dolcezza e amarezza di stati d'animo, sono miniere di diamanti, onde a brillare ferite del cuore come metafore di razza in sintesi poetica da ammirare.» |
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Inserito il 11/09/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "La visuale " di Francesco Rossi |
| «Giochi di scambio la poesia con l'anima, il sentiero ti prende fino a sprofondare nel magico mondo dell'irrazionalità, dove l'amore sfoggia con i suoi meravigliosi frutti, ed è il sentimento a prendere forma nell'ispirato momento d'estasi, in cui le parole dette sanno di essere uniche e sole a udire e ascoltare melodia nel deserto del brivido che subentra e s'intrappola nei succubi labirinti dell'arte poetica. Magnifica ho sentito esplosione di pori nell’incedere della lettura, magia di una poetessa che tanto stimo.» |
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Inserito il 11/09/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Dove vive il cuore" di Rosita Bottigliero |
| «Isolati dal mondo, è melodia la danza d'amore. Due corpi in fusione dimenticano la ragione e volano tra le nubi del piacere. Cavalcano i cuori d'ansimanti respiri nel mentre si ingrandiscono i lidi dell'eterno andare. Nulla l'intorno solo due anime, e un corpo. Bellissima, un coinvolgere all'infinito. Plausi al bravo autore.» |
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Inserito il 10/09/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Ansimanti sospiri" di Giacomo Scimonelli |
| «In questo mondo, che non c'è luce nella fossa d'infecondi giorni, non resta che voltar le spalle alla falsa società, ipocrita e ingabbiata da una sorta di stereotipi modelli. Ferita è l'anima dallo spreco del tempo per futili cose, tali da indurre l'autrice a una spiccata ribellione con ispirata melodia. Molto bella profuma di nobiltà poetica.» |
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Inserito il 09/09/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Volto Le Spalle" di carla composto |
| «Che dire, sono un sublimare allo stato puro questi versi dolcissimi. Quando si crede che tutto sia finito non resta che la solitudine, un imbuto al rovescio che sommerge di grigio i restanti sogni della vita. Cala il silenzio assoluto, nel buio assordante, in cui l'individuo, a se stesso abbandonandosi, si aggrappa a quell'invisibile filo che tende ad illuminarsi all'ultimo respiro ed è luce quel raggio che in ognuno s'apre al passaggio d’oscura transizione. Bellissima lirica, a dire che la luce è dentro di noi, basta accendere l’interruttore all’occorrenza.» |
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Inserito il 09/09/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "La scintilla dell’infinito" di Sara Acireale |
| «Un effimero stato d'animo l'alito sul vetro, ecco stamparsi sulla retina una vita che insegue la morte nel ciclico avvicendarsi delle stagioni. Una breve che lascia i segni ed è poesia il pentagramma di sei note su cinque righe, ma la musica è infinita. Molto bella, plausi all'autrice che tanto stimo.» |
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Inserito il 06/09/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Il bianco" di Rita Stanzione |
| «Un testo d'assoluta commozione, parole che filtrano dolore accendendo il lume del tempo nella malinconia che s'infiamma al capezzale dei ricordi. I sogni si fanno strada nella condivisione dei respiri, ed è simbiotica scena l'indimenticabile aurora d'amore. Dolcezza e fluidità di versi offrono al lettore uno scenario commovente. Complimenti all’autrice.» |
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Inserito il 06/09/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Indietro nel tempo" di Patrizia Ensoli |
| «Come una catapulta, il pensiero del poeta descrive l'introspettiva escalation del diniego- consenso al proprio volere. Versi che esplodono concertando il non luogo nel sé, che incide sull'intima piattaforma psichica, lasciando al relazionante lettore, una libera interpretazione. Ecco che, da un'ispirazione, nasce acuta ponderazione, avente molteplici soluzioni nell'infinito mondo della psicoanalisi.» |
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Inserito il 06/09/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Disdetta" di Massimiliano Moresco |
| «L'amore nasce e può anche finire, è un effimero sentimento rispetto alla grande visione della vita sugli orizzonti sconfinanti, dove cielo e mare si confondono nella nostra meraviglia. È lì il vero senso di tutto, dove dimora il mistero della vita con amori che nascono, rinascono e muoiono sulle bacianti linee del pensiero universale.» |
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Inserito il 05/09/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "La forza del pensiero" di Rosita Bottigliero |
| «Perturbante stato d'animo, il pennello d'oscuramento imbratta la luce dei giorni col nero di seppia. Quando non si hanno più parole d'amore, si spegne il sole della vita, tutto sembra svanire nel buco delle tenebre, e le gioie non scorrazzano più sui prati dell'infinito aroma. Erba a risanare la mente i sogni d'opposti istinti che scacciar vorrebbero i pensieri cattivi, solo pretesti per cercare amore e calore, come dice l'esimia autrice, ed ecco che il desiderio di pace subentra al buio dei pensieri, inscenando un'immagine prelibata dal sogno a svegliarsi: vedersi offrire da divine mani un segno d'amore fluttuante al vento. Faccio mia questa splendida poesia, navigo sulla stessa dimensione della brava poetessa.» |
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Inserito il 05/09/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Ancora tanti sogni" di Mariasilvia |
| «Dietro ogni angolo di un marciapiede può nascondersi l'inganno del diavolo. La felicità agognata e non più raggiunta nella realtà può trasformarsi in illusione per ansimanti disperati. Ripudiati dalla comunità, trovano sfogo nei labirinti della ribellione plagiando idee rivoluzionarie o auto estinguendosi nella scia della perdizione, dove sarà difficile uscire da quell'infernale pozzo di perdenti. Sul sociale sono sempre di grande impatto le liriche di questa brava autrice che tanto apprezzo.» |
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Inserito il 04/09/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "È chiuso il cancello della speranza" di Sara Acireale |
| «Innocenti spezzati alla vita sono rimorsi per chi ha scelto la violenza a risolvere i conflitti d'interessi. Migliaia di bambini muoiono sotto il fuoco del nemico, più non vedranno il limpido cielo d'aquiloni, né potranno volare col sorriso sulle labbra a rincorrere nella risacca del vento il loro uccello di carta, bastava poco per renderli felici, eppure ignari erano della loro sorte, reo colpevole un mondo che gioca d'azzardo sulla pelle dei più deboli.» |
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Inserito il 03/09/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Senza Ali" di carla composto |
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| «La natura seppur cambia colore risiede nell'immobilismo dell'eterno andare. È un miracolo di Dio lo statico ecosistema nel segreto di una dinamicità millenaria. Nulla è il tempo sulle rocce a sedimentare granelli della vita. L'umana esistenza, attonita davanti all'infinita potenza di misteriosa sfera, si consuma la mente nella vastità dell'immenso andare, dove madre natura va oltre evanescenti pensieri d'inquinanti umanoidi.» |
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Inserito il 03/09/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Rocce " di Francesco Rossi |
| «Uno scenario sugli occhi si posa a fecondare di un'autrice l'anima che, non trattenendo emozioni, esplode con versi toccanti. Purezza, dalle dita di viandante, quel suono come Stradivario che s' eleva al cielo; ahimè non apprezzato dalla subdola platea intenta alla futile corsa di cruenta vita, succube essa d'archetipi sistemi. Inosservato, il musicista viandante, nell'ombra del dolce suono disdegna l'amarezza dell'esistenza con lacrime al cielo. Ecco cosa ha scatenato nel poeta, l'indifferenza di un efferato mondo, che sommerso da un consumismo forsennato, non bada più alle grazie artistiche di strada, tranne che a poche anime sensibili. È una lirica che scolpisce cuori di lettori, tanto è l’efficacia d’enfasi poetica.» |
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Inserito il 07/08/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Il violinista di strada" di nemesiel |
| «Atroce è il dolore in corpo, una roccia da mordere a denti stretti con la lingua che sanguina il siero della futile violenza, della scelleratezza d'uomini crudi, del terrore della guerra che il mondo invade sopprimendo i più deboli. Ecco il sentire ribelle di un'autrice che magistralmente sa rendere immagini crudeli attraverso una lirica che con rabbia di versi riesce a infondere sensazioni e consapevolezza, come un fiume in piena a filtrare il bene dal male.» |
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Inserito il 06/08/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Il Mio Sentire" di carla composto |
| «Le guerre hanno inginocchiato il mondo, la gente comune è vittima dei potenti. Tra i liquami del terrore si alimentano gli imperi mentre i miserabili della Terra, sotto i tiri dei nemici, soffrono la fame e il dolore dei propri cari. Come un ping- pong s'alternano le dinastie dei tiranni nel corso della storia e a pagare lo scotto sono sempre gli umili indifesi. Poesia d'attualità molto apprezzata, come dice il poeta, è uno sfogo denigrante verso Stati belligeranti.» |
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Inserito il 04/08/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Fiato rotto " di Francesco Rossi |
| «Splendida poesia, è un appello al mondo, esortare i fortunati di questa società ad aprire gli occhi su un quotidiano sommerso dal snobismo collettivo. Un'apertura è questo canto, quasi religioso, in onore agli emarginati di questa Terra, bella e meravigliosa. Dare a tutti la possibilità di vivere dignitosamente nel proprio nido, con un lavoro e una famiglia, è dovere sacrosanto di tutti i Governatori del mondo. Mi complimento con questa autrice, che riesce sempre a smuovere nel profondo, i principi d'eguaglianza tra noi esseri.» |
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Inserito il 04/08/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Pianto senza luce" di Sara Acireale |
| «Sacre ad Apollo fin dall'antichità erano il simbolo della purezza e dei misteri, nate per volontà divina a rallegrare creature con il loro instancabile frinire, canto che non esce dalla bocca, ma dallo strofinio delle ali. Per questo strano cantare la cicala simboleggia il mistero, oltre alla purezza, perché gli antichi pensavano che si nutrisse di rugiada. Vive una sola estate ma intensa, nell'afa solare di una natura brulicante di vita. Poesia che rispecchia l'indole di una'autrice amante degli spazi liberi che madre natura offre. Per fortuna c'è sempre chi, con l'anima sensibile, ne sa apprezzare i valori. È descrittivo verseggiare che da sollievo a noi succubi lettori e forse chissà se anche un po’poeti.» |
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Inserito il 04/08/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Le cicale" di Citarei Loretta Margherita |
| «Il correre a piedi nell'incertezza è futuro agognato in un presente dove la certezza è natura che sboccia ossigenando d'essenza anime in attesa. La felicità è traguardo irragiungibile, rappresenta l'estenuante ricerca della vita, una caccia al tesoro che all'essere da stimoli per non demordere lungo il cammino esistenziale, dove il tempo segna i solchi mentre la speranza va oltre l'orizzonte. Bellissima, molto sentita, tocca il mio trascorrere filosofico.» |
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Inserito il 04/08/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Silenzio" di Rosita Bottigliero |
| «In questo mondo non c'è più fede per obbedire. Troppo abbiamo calato la testa all'ingannevole volere del potere, ora sopraffatti aspettiamo solo d'essere trascinati da una forza superiore per la resa dei conti. Troppo disordine in quel carro d'arroganza e di scaramucce in bilico sullo strapiombo, oramai l'agonia di polmoni allo stremo sta distruggendo l'integrità di un popolo.» |
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Inserito il 02/08/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Obbedienza" di Massimiliano Moresco |
| «Strade dipinte di rosso ecco il dramma che ancora persiste nonostante le esperienze di passate generazioni. Che cosa potrà mai spingere l'umanità alla malvagità. Le guerre sono la vergogna degli esseri viventi e servono solo a creare nuovi conflitti di interessi a danno dell'intera comunità mondiale. Molte sono le vittime d'innocenti, ignari di intrighi e scaramucce di poteri, versano sulle strade squarciati dalle bombe del terrore. Quale guerra potrà mai sedare la vendetta, la violenza e quale guerra potrà mai far resuscitare dalla morte tanti esseri umani. Bella questa breve che con tono alquanto sdegnato poeticizza orrende vicende.» |
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Inserito il 01/08/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Il cielo è pieno di voci" di Rita Stanzione |
| «Meravigliosa questa luna di luglio per risvegliare tant'enfasi, che con versi armonici in una notte d'estate ha dipinto il mare di pura poesia. Mi complimento con questo bravo autore, che un po' assomiglia alla anima mia errante nell'immaginario mondo di succubi pensatori.» |
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Inserito il 01/08/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Luna di luglio" di Franco Scarpa |
| «Quanto dolore in questa lirica e quanta fede la voglia di accendere nei credenti la speranza, che possa cessare le ostilità fra i popoli, che mai trovano pace su una terra maledettamente predestinata al martirio. Domanda d'amore è questa invocazione a Dio, padre dei deboli, fatto uomo e figlio sulla terra per salvare il mondo. Preghiera che esorta il Signore a non tornare sulla croce, ma a scendere tra martiri e sofferenti per fregiarli con la pace eliminando la violenza. Bellissima lirica è preghiera invocativa a Dio.» |
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Inserito il 31/07/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Accompagnami" di carla composto |
| «Sublime scivolare di versi, tra calme onde di una baia incantevole, scolpisce l'occhio all'itinerante lettore, ed è inchino il gesto alla brava autrice d'ultrasensibile animo, che ha decantato magistralmente un panorama mozzafiato, forse tra i piu belli della natura.» |
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Inserito il 31/07/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Miseno" di Rosita Bottigliero |
| «Non tutti hanno il coraggio di spifferare l'indole malvagia che regna in ognuno di noi, né di controllare i propri istinti animaleschi, anche se la coscienza spinge a redimersi dai peccati, c'è sempre l'ostacolo alla consapevolezza di un agire schizzinoso nel conflitto di una guerra con se stessi. Difficilè è centellinare quella volontà gioviale nel nostro ego per uscire illesi da una sindrome genetica comunemente stanziale in ogni stato d'animo. Lirica da profondo rosso.» |
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Inserito il 31/07/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Diacronico" di Massimiliano Moresco |
| «Vita parallela i sogni, una scappatoia dal cunicolo dell’inferno, cruda realtà di un destino che ci avvolge nella morsa dell’apparire al di sopra degli altri. Vita a complicarsi nel corso dei millenni, come storia racconta tra nefande gesta e spigolature d’umane fatiche, i sogni sono immagini imponenti, come dice l’autore, irrealtà a consolarci nel silenzio della pace notturna, spazi beati nell’attesa che luce nuova irradi i desideri di una mente, assorta dagli archetipi regnanti. Un decantare stupendo, musica dolce entra come un sogno ad allettare i neuroni della mente.» |
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Inserito il 31/07/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Sogni" di Antonio Biancolillo |
«Il lacero, legno robusto fin dall’antichità, divenuto parte integrante della cultura contadina, è simbolo di cuori impavidi nel paesaggio rurale. Ed è facile per un’anima sensibile raccogliersi in riflessioni durante una passeggiata rilassante tra i campi agresti di una natura incontaminata, delimitata da simbiotici filari, i cui storici dettagli vantano nobiltà di uno Stradivario. Tant’è questo lasso di tempo interminabile da ispirare un’anima nobile nel culmine di un momento magico, ed è il silenzio melodia nella sfolgorante forza attrattiva di candida luna a far da padrone, che par sentirsi volare cadenzando lenti passi tra note di un immaginario mai ascoltato. Molto bella, è di una sensibilità oltre l'impossibile, questa lirica.» |
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Inserito il 30/07/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Note d’acero" di nemesiel |
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