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Trovati 1151 commenti di Giovanni Chianese
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| «I ricordi sono grappoli d'oro, come preziosi gusci si aprono al battito delle ciglia ed ecco che agli occhi, come un miracolo, si muovono immagini gradite di un tempo. Chissà perché, poi, questo ritorno alle rimembranze si mostra sempre più bello di un presente, sarà perché riaffiorano momenti allegri della nostra spensierata giovinezza, che oramai lontana e non ripetibile s'avvolge nell'alone di un affascinante spiraglio di vita trascorsa. È brava come sempre la nostra poetessa, ora, con questa lirica, ad attingere colori dalla tavolozza del tempo. Complimenti!» |
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Inserito il 01/04/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Grappoli Di Ricordi" di carla composto |
| «Poesia di un vissuto che lascia molto riflettere, sforna versi di ribellione su una società che è specchio deformante della vera libertà, poiché asservita dalla giungla d'inutili burocratiche regole, che deturpano il vero senso della vita. Bravo, come sempre, l'autore usa metafore molto esaurienti per esternare il suo stato d'animo ribelle nei confronti di una dimensione artefatta dall'uomo che fa gli interessi di pochi, da cui sente il bisogno di evadere, nonostante il ricatto del vincolo esistenziale. È una lirica che apprezzo molto sia per contenuto, che per forma e originalità. Complimenti all'autore.» |
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Inserito il 01/04/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Non sono il benvenuto" di Massimiliano Moresco |
| «Un'interrogarsi alla luna, quale musa del proprio agire, fermenta uno stato d'animo, ed è tempesta la ribellione, declamante riscatto d'identità. È il canto di una madre che ha dato tanto quanto moglie e samaritana, nel susseguirsi del destino. Frustata, stanca, esaurita, questo soliloquio riflessivo, può considerarsi il riconoscimento di un titolo, parole a disperdersi tra gli astri di un infinito senza ragioni, nello spiraglio lunare, che illumina una martire figlia di nessuno. Bellissima!» |
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Inserito il 01/04/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Madre che non ha culla" di nemesiel |
| «Si tentenna a sfogliare l'album dei ricordi, si sa che a ogni foglio ingiallito il cuore palpita di gioia e nostalgia, quell'immagini senza più contrasti sono prova del tempo inesorabile che passa lasciando segni di un'età oramai agli anta. In questo miracolo di visione lontana, sul finir del giorno all'approssimarsi del silenzioso crepuscolo in cui la vista fa fatica a orientarsi tra i sentieri della vita, attoniti si rimane ad aspettare che la notte prenda il sopravvento su occhi stanchi nel vento dei ricordi. Lirica intensamente bella a descrivere dolci e nostalgici ricordi che scorrono come tanti fotogrammi di un passato. Complimenti!» |
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Inserito il 31/03/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Un soffio sul cuore ad ogni ricordo" di Mariasilvia |
| «Una dolcissima primavera è musica danzante per due cuori che si amano ed è fantastico momento al sole che speranza splende nella fragranza di campi alla brezza. Molto bella!» |
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Inserito il 29/03/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Percepisci questo amor" di Francesco Rossi |
| «Di tutto ciò che è bello, dobbiamo farne musa, come la natura. Lasciamo da parte l'invidia, ci porta ad imbruttire il meglio del nostro prossimo, noi invece vogliamo consacrare quel bene irriducibile di altri simili per apprezzarne i vantaggi comuni. Bella similitudine con la luna che da lassù imperterrita ci illumina di luce divina nelle notti impervie.» |
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Inserito il 28/03/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Luna" di Marco Morandi |
| «Nostalgici versi a descrivere un sempliciotto ragazzo, che come tanti alla sua età, viveva col sorriso dell'entusiasmo, poi spento nel cielo dal volo prematuro di un aquilone, portante suoi sogni in Paradiso. Emozionante e coinvolgente questa lirica, trasporta il lettore negli anni della gioventù, quell'erba fresca che odora d'incenso tra innocue bravate d'istinti acerbi. Un triste ricordo in bella poesia sventola nell’Olimpo di anime bianche. Complimenti!» |
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Inserito il 28/03/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Amico mio - diamo un calcio al pallone" di Duilio Martino |
| «Forza interiore dell'anima è questa lirica che dipinge la donna. Un modo straordinariamente bello per decantare il gentil sesso. Nata da una costa d'Adamo, quest'entità intelligente, dimostra pura dolcezza nella sua tracotanta delicatezza, eppure nel suo intimo batte un cuore ferito da incomprensibili azioni. Penso che non ci sia elmo a reggere la giostra quotidiana dell'universo donna. Bellissima, complimenti all'autrice.» |
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Inserito il 27/03/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Donna e madre" di Nicolina Macari |
| «Versi unici per originalità creano musicalità frizzante per belle sensazioni, che proiettano il lettore nel fantastico mondo di questa esimia autrice, che sempre riesce a stupire per l'enigmatica particolarità azionante il motore della suscettibilità. È ora in questa lirica, a perdersi nel turbine primaverile si lascia alle spalle prigioniere mura di città sommerse dal gelo per gustare il vero senso della vita, come le rondini a volare nel cielo, gioia espansa dal calore interno che si chiama amore a dilatare un mondo.» |
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Inserito il 27/03/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Rondini" di Rita Stanzione |
| «Un immergersi col pensiero nella fantastica natura, che musa diventa tra righe profetiche del silenzio, annulla echi e ombre, retroscena di fantasmi nel tempo. Una finestra che batte pioggia sui vetri è miracolo di una superba natura che rabbrividisce un corpo al suo cospetto, salgono emozioni alle stelle in quest'amplesso, e tutto ciò che sembrava finito, chiuso in quel libro ingiallito, sbianca, a lavarsi col distillante vasello divino» |
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Inserito il 27/03/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Visione" di Patrizia Ensoli |
| «È vera ipocrisia il predicare perbenismo, quando poi di là della pseudo intransigenza, in casa propria c'è vento del demonio. La morale di questa ironica lirica sta nel fatto che i peccatori sono stufi di sentire sermoni e guarda caso tra quelli che trasgrediscono sono coloro che ci inculcano moralità. Quante volte attraverso svariati canali di comunicazione ascoltiamo l'intransigente personaggio camuffato dall'irremovibile credo. Beh siamo veramente stufi di questa farsa in diretta, sarebbe meglio far parlare prima la nostra coscienza. Particolare riflessione è questa lirica che ben mette a nudo la mascherata ipocrisia.» |
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Inserito il 26/03/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "L'intransigente" di Francesco Rossi |
| «La bontà non è una merce, né sta in coloro che si professano santi ma qualcosa che esce dal cuore, la carita è un vivere verso i poveri. Bisogna Toccare con mano la povertà, non è un colosseo dove pezzi di pane scherniscono delle identità annullate dal fare ipocrita di una società che prima ti ferisce e poi finge d'accoglierti, è falsità di un mondo che si nasconde dietro una finta lentezza burocratica. Rimarrà ancora, chissa per quanto il delapidare per piagnucolare poi sulla vittima, è antica barbarie nell'arena. Lirica molto apprezzata per contenuto e forma poetica.» |
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Inserito il 25/03/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Lentezza" di Massimiliano Moresco |
| «Una poesia dalle forti emozioni questa introspezione, che detta sentimenti propri dell'intimo nella convessità di uno specchio chiamato anima. È realtà di un risultato l'identità, a volte come una scultura senza espressione, né peso, è paragonabile al costrutto di una massa invisibile nel contesto di esplosioni deludenti.» |
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Inserito il 24/03/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Invisibile" di Rita Stanzione |
| «Un istante dedicato all'amore e agli affetti si apre sulla finestra dei ricordi, dolce raggio di sole nella magica penombra di un cuore che batte vena di lontani confini. Ed è questo baleno che diventa prezioso nel momento in cui si riesce a captarlo per immergersi nel mare delle rimembranze, prima che il tempo fugace riesca a riprenderselo . Bella lirica con suggestive immagini di vita trascorsa impressiona la mente del lettore.» |
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Inserito il 24/03/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "IT’S NOW OR NEVER, dedicata" di nemesiel |
| «Quanta fede vedo in questa bellissima poesia, è un detonatore d'amore il cuore sperduto tra la cenere. Una meteora la fiammella ad accendere bagliori, nell'epicentro di sussurri lontani ed è richiamo la melodia di parole ad addolcire il prosieguo d'un cammino. Sono dolci versi che fanno vera poesia, l’accendere la mente tra i pensieri. Meravigliosamente bella.» |
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Inserito il 24/03/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "L’amore è una meteora" di Sara Acireale |
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| «Una lirica che gronda inchiostro d'amore su pagine dell'anima, dove il finale da commovente commiato è un riverente saluto a un padre accolto nel salvifico cuore di Dio. Dolcissimo e commovente incedere della lettura, il forte coinvolgere genera tante emozioni.» |
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Inserito il 24/03/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Ti ho lasciato un bacio nell'aria" di Mariasilvia |
| «Un verseggiare che ha fermato il tempo nell'azione di un'ombra fuggente, dove mani bloccate dal triste incantesimo si sforzano di aggrappare l'amore nella scia di un vento nostalgico. Lirica che coinvolge nell'ipnotico tormento, privati i desideri da una sofferenza profonda la luce viaggia aldilà di un cieco sentiero, è mondo buio per soli istanti di eterni dolori. Lirica con sfondo bellissimo e incanto avvolto in un velo di tristezza.» |
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Inserito il 24/03/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Ombra" di Rosita Bottigliero |
| «Versi che profondono forti sensazioni nel poggiarsi sul pentagramma della poesia, dove gli occhi del poeta sono fari notturni dell’inconscio a schiarire ombre di sagome indefinite ai piedi di fiochi lampioni in attesa di energia tra noia e tormenti urbani. Un bel coinvolgere oltre i confini della realtà questo parafrasare dell'anima, complimenti all'autrice.» |
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Inserito il 23/03/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Gli Occhi Del Poeta" di carla composto |
| «Dall'inizio alla fine la vita di coppia è una prova d'amore. Quando credi che la passione, la frenesia siano al termine di una lunga convivenza, può subentrare la noia nel rapporto, dove il desiderio diventa tormento nella paura di perderlo. L'incallimento di un legame che dura da anni affievolisce i sentimenti amorosi e nel ritrovarsi ancora uniti, l'uno accanto all'altro è solo un sollievo che scaccia la paura del più non vedersi. E l'amore? Domanda che si pone l'autore. << che fine ha fatto l'amore >> Ora l'amore è come la vetta di una montagna, si cerca di scalarla, giorno dopo giorno, soffiando sull'occulta nebbia.» |
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Inserito il 20/03/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Giungi sempre" di Antonio Biancolillo |
| «Ricordi lontani di figura paterna grondano dolore. Fato struggente quel dì ora specchio di torba che riflette al sole radici legate a un cuore. Bellissima! Incisivi i versi... è lirica che penetra. Complimenti all'autrice.» |
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Inserito il 20/03/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Dove il padre" di Rita Stanzione |
| «Cuore in fibrillazione artista pittore, o chitarra che strimpella corde in tensione ed è musica ribelle, oppure chiuso nel silenzio dell'odio senza dolori, né battito d'amore o in balia della pioggia nel sole, svanito il sogno. Quante sfumature di cuore che ora si maschera ora si muta come un camaleonte. Perché non stai calmo, oh cuore, lascia questo vento di burrasca e favilla di sole immagini che vivi. Una bella lirica, decantante un cuore instancabile nella tempesta dei sentimenti, diventa un'esortazione, dell'autrice, a stare calmo per vivere un presente di pace.» |
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Inserito il 20/03/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Cuore distratto" di Rosita Bottigliero |
| «Penso che nella chiusa il poeta abbia svelato il suo pensiero. Nella lotta alla vita ha dovuto ingoiare molte pene per un archetipo modello, che probabilmente né a lui né a molti si addice. Per questo motivo, intrappolato nella nebbia dell'imposizione, è stato difficile mettere allo scoperto il reale istinto di personalità. Colpevole di questo assecondarsi all'inibitoria nebbia, tenta di uscirne, sperando che, nella fioca luce di un sole invernale, possa trovare una via d'uscita, purtroppo oscurata da una nuvola maledetta. Deriso, dalla speranza, non gli resta che la rassegnazione, stante quella vorticosa opacità rimuginante ancora silenzi. È stato bravo il poeta, che con metafore molto esaurienti, ha sviluppato una lirica da lode.» |
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Inserito il 20/03/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Senza me" di Massimiliano Moresco |
| «La sete del potere, tra le file delle cerchie, batte qualsivoglia ideale e valore morale. Si evidenzia quanto sopra esposto con le innumerevoli scaramucce di personaggi influenti, seduti su poltrone di assise privilegiate. Sempre di più oggi accadono atti di scelleratezza e slealtà politica, anche nei visceri di uno stesso colore, le cui antiche radici oramai hanno perso il sapore originario degli ideali con declassamento di una condotta morale incensurabile. L'unico obiettivo rimane l'impossessarsi di un benessere, come dice l'autore, a qualsiasi prezzo. Un'egoistica sete di potere da ottenere senza curarsi del prossimo è un'offesa a chi ha creduto in personaggi e non in una sete di saccheggi. Rimpiangiamo i nostri avi! Bellissima lirica.» |
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Inserito il 20/03/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Scavando a fondo scopriamo la radice" di Duilio Martino |
| «Bella lirica, in omaggio al caro papà che da lontano rincasa agli occhi assopiti di un'adulta, ora bambina nel trasfigurante tempo sfogliante un passato presente che rivive. Nell'incedere i passi tra le righe m'investe un sapore d'antiche cultivar. Complimenti all'autrice per queste bellissime e coinvolgenti scene di tenerezza e amore paterno.» |
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Inserito il 19/03/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Le domeniche profumavano di fragole" di nemesiel |
| «Una lirica che mi lascia perplesso per forma e originalità. Come ben dice l'autrice ha fatto della natura codici e mescolanze. Questi toccanti versi hanno un valore metaforico, sono un marchio indelebile, impressioni che si ripetono sul davanzale della finestra, suscitate dal nostalgico ricordo paterno, quando nell'insieme di un campo si ruminava gioia per lievitare onestamente il futuro, che ora in questo disumano smarrimento di valori, sente venire meno. Si accende così il bisogno di aggrapparsi alle radici del suo passato patriarcale, dove la figura paterna era una fonte di sicurezza, legalità e moralità.» |
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Inserito il 18/03/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Flusso" di Rita Stanzione |
| «Ci s'immerge proprio in questo stato d'animo che abilmente l'autrice trasmette. È un momento d'oscurità, che spesso attraversiamo tra i cunicoli della vita, dove vedendoci spezzare quei fili che tengono ogni prospettiva del pensare positivo, diventiamo fragili foglie, pronte a staccarsi dai rami e cadere nella risacca di un beffardo destino. Lirica malinconica e profondamente bella.» |
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Inserito il 18/03/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Fili" di Patrizia Ensoli |
| «Una bella e sentita poesia è questa, come una sorta di ribellione in un momento di riflessione, critica alle dicerie quelle inutili chiacchiere che diffondono illazioni, una maldicenza poco credibile, soprattutto quando a citarla sono dei bugiardi diffamatori. Come ben dice l'autore chi proferisce calunnie ben orchestrate è un essere egoista senza amore. È il caso di dire bando alle chiacchiere.» |
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Inserito il 18/03/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Discorsi " di Francesco Rossi |
| «Il vedersi consumare nel tempo inesorabile al cospetto di una natura integra ci fa pensare alla nostra vita come un soffio del vento proiettante immagini di fanciulleschi momenti. La mente naviga insieme alla natura che ci riversa ricordi di un mondo infantile, e trastullandoci in un passato dolce e lontano riconosciamo, seppur con leggera amarezza, la nostra inevitabile maturità. Sono versi di una sensibilità notevole sin dall'inizio con una chiusa di consapevolezza del tempo che passa e ferisce.» |
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Inserito il 17/03/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Com'è bella la vista del mare" di Mariasilvia |
| «Un portarsi con la luna nei giorni a riflettere, musa incontrastata di notturni deliri tra stelle filanti di assopiti occhi, sognanti momenti di surreale dimensione a spegnere desideri e ardori in un cuore che aspetta d'essere illuminato. È bellissimo e intenso poetare nella notte magica di un confessionale chiamato Luna.» |
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Inserito il 17/03/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Abbraccio te luna" di Rosita Bottigliero |
| «Una lirica che apprezzo molto, ché nella chiusa c'è il ribaltamento di un proscenio. <>. Ecco l'autore ha dato dei validi suggerimenti per combattere il bullismo. Bisogna insegnare ai ragazzi a non scagliare offese ai propri simili, essi non sono lo scarto di una società, bensì lo sono coloro che si comportano come animali, solo che questi lo fanno per la loro sussistenza, noi siamo esseri umani intelligenti con sentimenti e senso civico.» |
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Inserito il 17/03/2014 da Giovanni Chianese alla poesia "Molli generazioni" di Mariasilvia |
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1151 commenti trovati. In questa pagina dal n° 551 al n° 522.
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