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Trovati 1151 commenti di Giovanni Chianese
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| «E' una calata di versi senza confine nell'intrigante universo dell'amore, che ancora più irrazionale diventa nel rapporto tra genitori e figli. L'amore genitoriale è fatto di comprensioni al limite della sopportazione, fatto di richiami alla condotta morale, fatto di compromessi reciproci, spesso violati, ma fra tutte le avversità possibili e immaginabili di una famiglia dovrebbe prevalere soprattutto l'onore e il rispetto dei ruoli, inscindibile binomio che fluisce nelle vene di uno stesso sangue. Una simbiosi relazionale, madre, figlio e padre, come unica radice di un fusto, sta per crollare in un mondo tecnologico teso a valorizzare solo uno sfrenato feticismo culturale, ben lontano dai valori morali di una famiglia. Poesia stupenda!» |
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Inserito il 18/02/2012 da Giovanni Chianese alla poesia "Onore e rispetto" di Giacomo Scimonelli |
| «Meravigliosa lirica a descrivere nostalgiche amarezze che ancora sanguinano nella memoria di un presente. Amarezze, non ancora smussate dall'inesorabile scorrere del tempo, sono come l'arsenico, niente in confronto al velenoso oleandro, calpestato a piedi nudi in arido deserto. Versi di grande spessore poetico, merlettati da spinosi ricordi.» |
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Inserito il 17/02/2012 da Giovanni Chianese alla poesia "Oleandro del deserto" di Duilio Martino |
| «Nell'incoscienza innocente muoiono soprattutto i talenti, vanno in cerca di irragiungibili estasi, nascono meravigliose opere, oppure imprese eroiche, nel tentativo di plagiare chissà che cosa. Talenti che sfidano la saggezza implacabile, nemica dell'irrazionalità, convogliandosi in un egocentrico circolo vizioso. Unica ricompensa alle Stars, vittime di precoci tragici eventi, sono i loro incoronamenti a miti per aver rivoluzionato il mondo con i loro progetti; una rivalsa da parte di una società succube di deliranti oniriche emozioni. Lirica originale, così tanto, da coinvolgermi nella profonda critica.»» |
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Inserito il 17/02/2012 da Giovanni Chianese alla poesia "Presupposto l'ignorare " di Angela Fragiacomo |
| «Delusioni e sgomenti in fuga dalla vita. Bellissima, mi ritrovo su quei binari della speranza. Versi nostalgici fotografano immagini come un quadro d'autore. Complimenti!» |
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Inserito il 15/02/2012 da Giovanni Chianese alla poesia "Viaggio in treno" di rosanna gazzaniga |
| «Lo scorrere del tempo inesorabile, magistralmente raffigurato nel divenire della vita, esalta un'anima che attende. Come non infioccare le lancette di questa lirica, che ha fermato secondi imperdibili, sfidando l'immaginaria grandezza dell'Universo.» |
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Inserito il 15/02/2012 da Giovanni Chianese alla poesia "Clessidre" di Duilio Martino |
| «Un poetare magnifico in una breve che lascia la mente nell'ipnotica sequenza di scorrevoli immagini. E il complementare di un'opera prende forma, un ciak d'innesco che solo pochi artisti possono vantare.» |
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Inserito il 11/02/2012 da Giovanni Chianese alla poesia "Tacitiana XIX (la bramosia)" di Moreno Tonioni |
| «Versi esaurienti a descrivere l'irrazionalità dell'amore. Non c'è passione che possa reggere saggezza, controllo dei sensi. L'amore è quel sentimento universale, non ha capitoli nella storia della ragione, ma solo trame che si intrecciano nell'incoscienza. Bella e sintetica nell'inverosimile follia d'amore.» |
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Inserito il 11/02/2012 da Giovanni Chianese alla poesia "Istintuale" di Andrea D’Alfonso |
| «Versi notevoli che scolpiscono di saggezza anima e cuore. La vita è come il volo del gabbiano, non ha paura degli oceani in tempesta. E’ sempre lì alto, in agguato e non demorde dalla ricerca di cibo per la propria sussistenza. Attraverserà dall'alba al tramonto mari d'abbondanza in acque idilliache, oceani ostili, ma tutte avversità che serviranno a smussare il temperamento del vivere frugale. Sofferenza, gioia e decadimento del tenore vitale magistralmente scorrono in una sintesi speciale, sia per il contenuto che per la forma poetica.» |
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Inserito il 09/02/2012 da Giovanni Chianese alla poesia "Quando sfumerà il vermiglio" di Duilio Martino |
| «Lirica in stile meraviglioso con versi poetici sublimi e con capacità di penetrare a fondo. E' uno scivolare di sensazioni senza interruzioni, culminanti nell'apoteosi di una chiusa, che costituisce il vero poetare. Ciò accade quando l'anima monologa con la propria coscienza e si morde.» |
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Inserito il 03/02/2012 da Giovanni Chianese alla poesia "Anobium punctatum (tarlo)" di Patrizia Ensoli |
| «E' una bellissima lirica, un ermetismo che trasmette forti sensazioni. Imprime nell'immaginazione la rappresentazione del tempo che, inesorabilmente in fuga, lascia nella propria scia il logorio della vita.» |
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Inserito il 02/02/2012 da Giovanni Chianese alla poesia "La scia " di Duilio Martino |
| «L'anima è la prigione del corpo. Quando la realtà s'incrina la conseguente reazione dell’individuo è il decadimento del bene e dell’umore. Si cade in uno stato d'astio comatoso da innescare un processo chimico, chiamato ira, capace di attivare cellule tenebrose, che imbrattano la dolcezza precaria dell’ uomo, facendolo scivolare nel crimine della perdizione. L'odio dell'uomo in lirica, sono impressioni di un artista che bene comunica lo stato struggente di un’anima in pena, stravolta da spericolati sentieri della vita.» |
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Inserito il 02/02/2012 da Giovanni Chianese alla poesia "Inguaribile malessere" di Silvia De Angelis |
| «A volte la mente riesuma gli istinti dell'anima, ma è troppo tardi per assecondarli e allora non resta che il rammarico. Poesia soave, mi giunge come il sibilo del vento ad accarezzare un presente essiccato dall'oblio. E' una melodiosa lirica, frutto di notevoli versi.» |
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Inserito il 31/01/2012 da Giovanni Chianese alla poesia "Se fossi vento " di Rita Minniti |
| «La poesia è l’idioma dell’anima. In ognuno di noi dimora un sentimento irrefrenabile che eleva lo spirito,è la semantica del pensiero struggente. Aldilà dell’alchimia poetica, che comunque appartiene ad una cerchia ristretta di artisti presenti o del passato, chi riesce a tradurre le proprie emozioni in versi, tanto da far sognare gli altri o a trasformare parole in immagini, creando sensazioni particolari in colui che legge, significa che quei versi hanno lasciato un’impronta, un significato, un valore intrinseco, indipendente dal peso notorio di un poeta. E’ l’ispirazione a creare la vera arte, quell’attimo soffocante che ti istiga ad ingrossare i polmoni, per esternare quella luce divina che t’invade, e in quel frangente irripetibile, come l’apparire dell’arcobaleno dopo la tempesta, ti accorgi di aver esternato, inconsapevolmente, quello che nell’anima avevi.» |
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Inserito il 31/01/2012 da Giovanni Chianese alla poesia "Non può essere la poesia " di Citarei Loretta Margherita |
| «Molto bella, un abisso di dolore emerge dall'anima scolvolta da un corpo scheggiato da una società fantasma che si impossessa di una mente debole con ideali minatòri dell'apparire esasperatamente vip, anche nell'aspetto fisico, oppure di una testa psicologicamente provata, priva di ogni sostegno affettivo, carenza di uno stato decadente della famiglia, nello spreco di un comsumismo pericoloso e contorto.» |
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Inserito il 28/01/2012 da Giovanni Chianese alla poesia "Abisso " di Lina Sirianni |
| «Un impalpabile sorgere del mattino, nello sfumare di un'alba, accresce lo scenario di luna che, seppure stanca della notte, par si intrufoli prepotente nel chiarore del nuovo dominio. Un pallore d'incanto, emozionante per chi assiste all'immane spettacolo della natura. E una voce bassa, come a non disturbare l'attimo fuggente, sembri dimostri dispiacere allorquando questa magica atmosfera possa svanire nelle ombre irrequiete del quotidiano vivere. Subentra allora la nostalgia di un immaginario spazio già lontano, raddolcito da una lieve rugiada, ultimo agonizzante respiro di un'alba nella transitoria trasparenza. Fantastiche allegorie, emerse dall'indole di una raffinata sensibilità poetica, schiariscono anime nel nuovo giorno.» |
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Inserito il 27/01/2012 da Giovanni Chianese alla poesia "Luna al mattino " di Silvia De Angelis |
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| «Memorie indelebili fuoriescono da una sommessa voce, è il lamento delle passioni amorose, un incanto sommesso a plasmare gli spazi di un'ampollosa espressione, confinante con l'esistere. Una sonorità di grande emozione che, come una melodia ancorata nell'empatia del pensiero, con buon senso riesce a far fluire iridescenze indelebili nell'immaginario mondo femminile, caratterialmente volubile. Bellissima lirica, tanto, da impressionare un lettore che la infiocca col nastro d'oro.» |
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Inserito il 26/01/2012 da Giovanni Chianese alla poesia "Amori sgargianti" di Silvia De Angelis |
| «Un corpo e un'anima a confronto, una simbiosi indesiderata che si morde in un conflitto perenne. Un'anima urlante aiuto nel corpo divorato dal diavolo che finge di stare bene nello specchio della perdizione. Ottima ode, un messaggio alla collettività in versi ammirevoli.» |
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Inserito il 25/01/2012 da Giovanni Chianese alla poesia "Specchio mio specchio " di Cinzia Gargiulo |
| «Stupenda poesia, un poetare magico a descrivere un silenzio profanato. Un silenzio profondo nell’agognata solitudine, interrotto dal calpestio di piedi nudi su una spiaggia di ciottoli di un mare infastidito che, nel chiarore della luna, sua lanterna d’amore, cerca di ripristinare l’incantesimo della natura, schiumando le orme di una sagoma alla deriva. Versi molto profondi capaci di trasmettere infinite sensazioni . Complimenti!» |
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Inserito il 25/01/2012 da Giovanni Chianese alla poesia "In compagnia della Luna" di Francesco Rossi |
| «Quasi una denuncia questa ribellione di versi, esaurienti nel dare un messaggio di condanna ad un certo tipo di sciacallaggio giornalistico, dedito allo sfruttamento delle disgrazie altrui a scopo di lucro. Intendo quel maledetto principio di speculare sul dramma al culmine del nulla più assoluto, come ben dice l'autrice, esclusivamente per fare audience. E' un modo vile e mostruoso che fa diventare il giornalismo un reality della vergognosa. Un plauso all'autrice, le sue liriche trattano sempre tematiche di grande riflessioni sul ruolo della critica.» |
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Inserito il 21/01/2012 da Giovanni Chianese alla poesia "Testate aggressive " di Silvia De Angelis |
| «La donna, considerata per lo più l'emblema della bellezza pura, l'oggetto del desiderio, la furbizia e l'intelligenza arguta, la concubina degli uomini potenti o la donna falena che con occhi d'ammonio incanta uomini erranti... chi più ne ha più ne metta. Ma la donna e solo questo? Beh io direi proprio di no, come dicono questi versi dell'esimia autrice che in segno di ribellione mette un fine alla donna oggetto con un’energica esclamazione di rammarico:"basta!"a guardarmi in superficie per poi commentare agli altri sinusoidali fattezze di un corpo alla stregua di un mero oggetto del desiderio. Cerca di guardarmi dentro, nell'anima nel cuore e nella mente, possibilmente guardami quando non mi vedi, meglio scoprirai chi sono. Bellissima lirica intensa per contenuto e per la grande capacità di innescare profonda riflessione sul ruolo della critica.» |
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Inserito il 21/01/2012 da Giovanni Chianese alla poesia "Cos'altro?" di Angela Fragiacomo |
| «Bellissime metafore con versi notevoli in un'atmosfera melodiosamente annebbiata. Un velo di tristezza avvolgente attornia un'anima gocciolante di solitudine, intenta ad eliminare dalla filiera scorie di un passato in grigio. Sensazioni e immagini profonde s'imprimono nella mia mente durante la lettura di questa ottima lirica. Complimenti!» |
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Inserito il 20/01/2012 da Giovanni Chianese alla poesia "Nebbia in periferia" di rosanna gazzaniga |
| «Lirica elegantemente triste con versi incisivi a dissolvere un dolore atroce, culminante negli evanescenti soffi vitali dell'imminente dipartita dell'amato compagno. Un evento tragico, che segna la condotta nella complicità di lacrime atroci, arrestando quegli impulsi di gioia e d'amore d'un tempo vicino e lontano. Un dolore che galoppa nella mente e prende il sopravvento al pensiero di non riveder mai più quel nido di sorrisi e di favole d'amore. Provo sempre grandi emozioni nel leggere scritti di questa meravigliosa Artista che riesce abilmente con un ermetismo esplicito ad affascinare altrettanti artisti del sito. Complimenti!, versi da segnalare e infioccare.» |
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Inserito il 19/01/2012 da Giovanni Chianese alla poesia "Riflessi d'una vita" di Silvia De Angelis |
«Un dolce proiettare di immagini fra pareti di una casa domestica. Ricordi evanescenti di un passato a rivivere le emozioni di un percorso di vita. Una riesumazione d'affetti, gioie, di lacrime versate in silenzio e di confessionali per la tristezza. Complimenti! Poesia molto apprezzata.» |
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Inserito il 18/01/2012 da Giovanni Chianese alla poesia "Fatti a mano" di Angela Fragiacomo |
| «Elegante lirica avvolta dall'estasi del piacere con pioggia d'assenzio su intimità di ancella discinta. Bellissima! Complimenti.» |
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Inserito il 18/01/2012 da Giovanni Chianese alla poesia "Sfida supina " di Lia |
| «Si è vero, inutili scenate a volte aggrediscono la tranquillità sentimentale di una coppia, ma basta uno sguardo dolce per sfatare gli effetti di futili parole e ritornare più sereni di prima. E' l'indole docile a riequilibrare una convivenza, che perdura nei contrasti d'umore, più che l'abilità di un partner a vanificare l'effetto di verbali aggressioni, scagliate nell'etere perché colti occasionalmente da un istintivo furore. Una lirica elegante per niente sopraffatta da inutili e intolleranti effusioni geometriche nello sfondo evocativo di atmosfere primaverili.» |
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Inserito il 17/01/2012 da Giovanni Chianese alla poesia "Echi di canditi e cannella " di Silvia De Angelis |
| «Lirica molto sentita! Versi scorrevoli e commoventi a descrivere una realtà vergognosa. Segnano l'anima di dolore e squarciano il cuore come una fitta di un pugnale. L'autore ha aperto una strada alquanto scomoda da praticare, poiché gli interessi di un potere economico sommergono questa scottante tematica nella sua gelida tristezza.» |
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Inserito il 16/01/2012 da Giovanni Chianese alla poesia "Morire bambino rincorrendo un pallone in un campo (di mine e non di calcio)" di Bruno Leopardi |
| «Una splendida chiusa a far dissolvere una patina di nenia invernale, un protagonista ineccepibile il bacio magicamente apparso come un soffio di vento ad allontanare la nebbia della solitudine e della tristezza.» |
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Inserito il 15/01/2012 da Giovanni Chianese alla poesia "La nebbia " di Citarei Loretta Margherita |
| «L'amore è come la tempesta del mare, si scatena senza farsi accorgere, e quando ti prende spazza via la tristezza, e la solitudine logorante scappa via, sopraffatta dall'ardimento degli impulsi dei sensi, che spingono verso un determinato obiettivo sentimentale, che seppur astratto e svestito di qualsivoglia valore materiale, è capace di sminuire la ricchezza apparente con sublimanti rimbalzi di dolcezza. Sublimazione in versi... bellissima lirica, profonda riflessione.» |
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Inserito il 14/01/2012 da Giovanni Chianese alla poesia "In caduta di dolcezza" di Silvia De Angelis |
| «Lirica che mi sorprende per l'originalità dei versi e per lo stile unico ed ineccepibile. E per stare in tema all'argomento, direi non affatto adulatorio è il mio commento. Condivido compiutamente il pensiero dell'autore, purtroppo la realtà è ben diversa dal nostro poetare. L'aggregarsi a lobbies spesso altera il senso della critica soggettiva, e il codice sorgente, a volte crudo e biforcuto, subisce smussamento dei toni e con tocchi e rintocchi va a blandire vogatori di una stessa barca. Poesia molto apprezzata per l'argomento trattato e per i versi scorrevolmente carichi di ribellione.» |
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Inserito il 12/01/2012 da Giovanni Chianese alla poesia "Ineccepibile " di Duilio Martino |
| «Versi sublimi ad arricchire una miscellanea in continua evoluzione. Ecco l'ennesima impressione su come l'empatia della mente può contribuire a dare una svolta nella continua ricerca d'identità, una ricerca dell’essere nello spazio infinito, uno scrutare perenne nell’affascinante mistero della vita. Carpirne il segreto non è cosa facile e si cerca spasmodicamente nella memoria di scavare il nesso della perfezione, racimolando idee propositive fra quelle di una teoria oramai infondata, avventure pioneristiche, ma non del tutto invalidate per dare l’impulso alla imperitura Domanda: “ma in realtà noi chi siamo per non sentirci sconosciuti ”.» |
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Inserito il 02/01/2012 da Giovanni Chianese alla poesia "Il non scritto" di Silvia De Angelis |
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1151 commenti trovati. In questa pagina dal n° 191 al n° 162.
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