| «Un bel testo poetico i cui pensieri, scritti con la penna d’oro del cuore, sfociano tutti in un unico sentimento di amore; ed è un amore intenso, profondo e coinvolgente. Complimenti ed elogio sincero.» |
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Inserito il 14/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Amore mio" di Pierfrancesco Roberti |
| «La poesia "Accadimenti" di Antonio Giuseppe Perrone è una di quelle il cui contenuto ti arriva addosso e nella mente "ex abrupto", come un razzo. Gli accadimenti, dice l’autore in tono scherzosamente lapalissiano, accadono perché devono accadere, ma c’è sempre l’illusione di esserne esenti, o almeno che possano capitare soltanto quelli favorevoli. No, improvvisamente arrivano quelli negativi, quelli che non volevi o cercavi di esorcizzare. Con tono deciso e perentorio (lo si avverte dall’inizio alla fine del testo poetico), il poeta Perrone invita il lettore ad armarsi di volontà e coraggio, onde poter affrontare le difficoltà e gli ostacoli che la vita impone. Lirica piaciuta ed apprezzata per il suo bel messaggio. Complimenti ed elogio.» |
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Inserito il 13/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Accadimenti " di antonio giuseppe perrone |
| «Vedo, nella breve poesia, dal contenuto profondo, "Non mi stancherò mai d’amarti" di Sergio Melchiorre, un quadretto pittorico e poetico, con la raffigurazione meravigliosa e tangibile dell’amore. È un amore che si legge negli occhi, soprattutto quando questi riflettono la luce del sole, ed è una luce che poi s’irradia nei cuori. Lirica essenziale, capace di entrare nel cuore infondendo mille emozioni, che fanno esclamare a chi legge: "Non mi stancherò mai d’amarti". Complimenti ed elogio sincero.» |
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Inserito il 13/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Non mi stancherò mai d’amarti" di Sergio Melchiorre |
| «C’è, nel testo poetico di Berta Biagini "Lavoro in sospeso si dispera", il rammarico per delle situazioni incomprensibili, difficili da gestire, insieme ad una non velata rabbia per le risposte che non arrivano. Si avverte in tutto il testo una giusta se pur pacata ribellione, mentre si spera che tutto possa risolversi bene e in breve tempo.» |
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Inserito il 13/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Lavoro in sospeso si dispera" di Berta Biagini |
| «Meravigliosa ed emozionante poesia, "Perle del mio mare", attraverso la quale Marcella Usai parla dei propri figli, chiamandoli, appunto, Perle. E, come le perle, i figli sono preziosi, da custodire, scrive la poetessa, come si custodisce una luce prima che impari a brillare. In queste parole dolci e accorate si avverte tanta premura da parte della madre e, direi, anche paura per i nuovi orizzonti, che molto presto si apriranno davanti ai loro occhi; ma anche da lontano ascolterà l’eco dei loro passi, con l’orecchio attaccato alla conchiglia. Marcella usa immagini suggestive e affascinanti che entrano, per restare, nel cuore del lettore.» |
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Inserito il 13/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Perle del mio mare" di Marcella Usai |
| «Con la poesia " Tu Hai Preso Le Nostre Mani", l’autore Daniele miraflores traccia l’identikit di quel sentimento profondo che è l’amicizia, quella vera, che non conosce ostacoli di sorta e che dura oltre i confini di spazio e di tempo. Tu hai preso le nostre mani, scrive il poeta, guidandoci dolcemente e mentre il mondo muta intorno a noi, le nostre anime continuano a brillare nel cielo, testimoni di un legame indissolubile. Una bella lirica, dalla struttura semplice ed armoniosa, le cui immagini suggestive entrano nel cuore del lettore come balsamo, donando tranquillità e tanta serenità. Complimenti ed elogio sincero.» |
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Inserito il 11/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Tu Hai Preso Le Nostre Mani" di Daniele miraflores |
| «Poesia "Ali di gabbiano" nella quale l’Autrice Ausilia Giordano avverte il desiderio di librarsi in alto, sempre più in alto in cerca dell’Infinito, dell’Assoluto. Poesia molto sentita e profonda, colma di tanta luce e speranza. Molto bella e coinvolgente per il messaggio altamente positivo per il lettore. Complimenti ed elogio sincero.» |
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Inserito il 10/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Ali di gabbiano" di Ausilia Giordano |
| «La poesia "Marionetta" di un sogno" di Marcella Usai si immerge in quelle maglie oscure del destino in cui la protagonista si sente inerme e indifesa. Come lei, un po’ tutti ci sentiamo fragili in un mondo che sembra sprofondare in una voragine e a volte alziamo lo sguardo al cielo in cerca di un segnale di speranza. È permesso a tutti di sognare e un giorno non lontano quel sogno si potrà realizzare. È una lirica che insegna a riflettere sulla fragilità della esistenza umana, ma anche sulla volontà di rinascita. Complimenti ed elogio sincero.» |
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Inserito il 10/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Marionetta di un sogno" di Marcella Usai |
| «Come sopra una tavolozza, Giovanni Ghione, con la poesia "Febbraio", offre al lettore un quadretto poetico- pittorico di questo mese, che, se pure il più corto, dona sensazioni ed emozioni particolari: la candelora, che pian piano abbandona l’inverno ed è simbolo di purificazione, San Valentino, patrono degli innamorati, il Carnevale, per la gioia di grandi e piccini. La poesia, strutturata in versi brevi e interessanti, è piacevole alla lettura e, come sempre, ricca di immagini suggestive ed evocative. Complimenti ed elogio.» |
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Inserito il 10/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Febbraio" di Giovanni Ghione |
| «In quartine ben strutturate e dal ritmo armonioso e scorrevole, l’Autrice Antonietta Angela Bianco, con la poesia "Come vetro al mattino", descrive la sensibilità, cioè la capacità di provare emozioni e sensazioni particolari, in maniera dettagliata e poeticamente eccelsa. La sensibilità viene vista come qualcosa di incorporeo, trasparente come vetro al mattino. Se pur non è mai disgiunta, secondo il pensiero di Denis Diderot, da una certa debolezza di organizzazione, la sensibilità, scrive la nostra poetessa, è stare in equilibrio, è brillare come fiamma nel vento, sapendo che proprio lì si consuma. Belle e suggestive immagini per una lirica molto apprezzata, e meritevole di plauso ed elogio.» |
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Inserito il 10/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Come vetro al mattino" di Antonietta Angela Bianco |
| «Penso che, per quanto asserisce L’Autrice, la paura sia una faccia della medaglia, mentre l’altra faccia è occupata dalla calma, come unico rimedio per poter stare a galla e non rimanere prigionieri di noi stessi. Il nostro traguardo, scrive la poetessa Berta Biagini, è quello di uscirne vittoriosi, e questo si ottiene sol se si riesce a ragionare col proprio cervello. Allora sì, la paura che sembrava starsene in cattedra, dovrà scendere per dare il posto alla calma, quella calma che è considerata la virtù dei forti. Ottimo testo poetico per una attenta ed acuta riflessione da parte del lettore. Complimenti con elogio e plauso sinceri.» |
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Inserito il 05/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Paura in cattedra" di Berta Biagini |
| «"Ancora lì, sei", non è soltanto una meravigliosa poesia, ma è soprattutto una emozionante e sentita dichiarazione d’amore e d’affetto del poeta Saverio Chiti per la propria madre. Tu sei ancora lì, egli scrive, a risplendere nel cielo come la stella più bella e più luminosa, per guidare i miei passi. Ti vedo seduta tra le ultime panche della chiesa intenta ad aspettarmi con il Rosario in mano... ed io mi perdo in tutto l’amore che tuttora tu mi doni. Una lirica dalla struttura semplice e scorrevole, con immagini che sgorgano vere e sincere da un cuore profondamente legato e in perfetta sintonia con il cuore tenero e premuroso della propria madre. Complimenti ed elogio All’autore.» |
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Inserito il 04/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Ancora lì, sei" di Saverio Chiti |
| «C’è un tempo, un momento per ogni cosa, si legge nella Bibbia e il poeta Rob Ponzani, partendo da queste parole, fotografa uno spaccato della società odierna, dove, come afferma lui stesso nella nota, molte persone conoscono solo un momento, quello della menzogna, presentandolo come la verità assoluta. Il componimento, bene strutturato in quartine piacevoli e fluide, ha una valenza sociale importante e per molti vuole essere uno stimolo, per un cambiamento del loro sentire, frutto di menzogne e ipocrisie. Complimenti ed elogio sincero all’autore.» |
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Inserito il 04/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Momentum" di rob ponzani |
| «Versi introspettivi che si incentrano sul proprio io, sulla propria anima, con tante sfaccettature e pensieri diversi, che alla fine fanno esclamare: non sono fragile. Nella vita le difficoltà e le contrarietà sono un pungono, uno stimolo per potersi migliorare.» |
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Inserito il 04/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Non sono fragile " di Stefania Siani |
| «Un componimento poetico "Rinascere" di Ausilia Giordano, che infonde nel lettore fiducia e speranza. E la cenere assume un significato altamente profondo e sombolico: trasformazione e rinascita fisica e spirituale, attraverso il superamento di prove e di sacrifici. La lirica, bene strutturata in un verseggiare libero e scorrevole, vuole essere un invito alla speranza e alla rinascita totale ed appagante. Complimenti ed elogio sincero all’Autrice.» |
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Inserito il 03/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Rinascere" di Ausilia Giordano |
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| «Un componimento poetico "Il millimetro della luce" di Marcella Usai, che merita una attenta e profonda riflessione. I gesti, lei scrive, sono semi, alcuni dei quali diventeranno sole, mentre altri saranno notte e buio. I gesti nella vita di ogni giorno assumono una grande importanza per chi è il destinatario e per chi li dà. A volte basta un sorriso per rendere felice una persona, oppure uno sguardo di disprezzo per gettare la stessa persona in uno sconforto senza fine. Siamo custodi di scintille fragili, scrive ancora l’Autrice, capaci di accendere mondi o di spegnersi. La poesia, dalla struttura bene articolata e dalle immagini suggestive ed evocative, è certamente un invito ad essere luce del mondo attraverso piccoli gesti.» |
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Inserito il 02/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Il millimetro della luce" di Marcella Usai |
| «Testo poetico di notevole impatto sociale, descritto in maniera forte e partecipata dall’Autore Pierfrancesco Roberti. Nella società odierna, scrive, domina l’egoismo, l’indifferenza e l’ipocrisia, che sono tarli che feriscono i cuori sensibili. L’unica speranza è quella di poter ritornare bambini e vivere le stesse emozioni.» |
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Inserito il 02/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Torniamo bambini" di Pierfrancesco Roberti |
| «Con questa poesia- filastrocca, dal titolo "Il mese di gennaio", l’autore Michelangelo La Rocca ha voluto donare al lettore un quadro dal colore espressamente invernale col bianco della neve, che infonde nell’animo serenità e pace. La struttura dell’opera è semplice e le rime ben cadenzate danno scorrevolezza alla sua lettura. Pur essendo considerato un mese scortese per il freddo e il gelo, gennaio fa divertire specialmente i bambini con i pupazzi di neve e poi tutti per le festività, soprattutto Capodanno. Complimenti ed elogio sincero all’autore per la creatività poetica, capace di emozionare piccoli e grandi.» |
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Inserito il 30/01/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Il mese di gennaio" di Michelangelo La Rocca |
«Lamentela più che legittima da parte del bravo poeta Marco Cortese, che si sente
quasi come racchiuso in un antro, da cui giammai potrà uscire. A che pro mi prodigo, egli dice, quasi urlando, sfiduciato; e intanto il tempo fugge inesorabilmente e tutto travolge. L’unico conforto a tutto ciò può arrivare da Dio. È un poetare, questo, che si rifà ai nostri grandi poeti del passato, che sono sempre vivi e che hanno ancora tanto da insegnare. Complimenti e plauso all’autore.» |
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Inserito il 30/01/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Vane visioni" di Marco Cortese |
| «In questa meravigliosa lirica dal titolo emblematico "Nel bagliore scaltro delle parole" di Rosanna Peruzzi, intravedo quella malinconia che qual "Ninfa gentile" s’insinua nel cuore e nella mente della protagonista, rendendo sterile e superflua ogni parola. C’è solo il silenzio che oltrepassa l’infinito dove la realtà si colora di sogni e nei sogni puoi trovare l’appagamento di ogni desiderio. Con uno stile in versi liberi, la poetessa Peruzzi ha la capacità e la profondità poetica, direi innata, di infondere nel lettore le sue stesse sensazioni ed emozioni scaturenti dalle immagini raffinate, eleganti e ricche di pathos. Complimenti con elogio sincero e meritato.» |
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Inserito il 30/01/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Nel bagliore scaltro delle parole" di Rosanna Peruzzi |
| «Una poesia "L’eterno alfabeto dell’azzurro" di Antonietta Angela Bianco, che infonde nel lettore magiche emozioni. La struttura di quartine con endecasillabi a rima alternata (ABAB CDCD...) offre una lettura gradevole e scorrevole, dal ritmo cadenzato e fluido. Il mare è un re d’argento e le sue onde hanno un canto che acquieta mente e cuore. È madre che culla i sogni del suo bimbo, speme del viandante solo e noi tutti coralli di questo mare azzurro e immenso. Complimenti con elogio e plauso sinceri.» |
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Inserito il 30/01/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "L’eterno alfabeto dell’azzurro" di Antonietta Angela Bianco |
| «Elemento caratteristico, che poi diventa protagonista, della lirica che la poetessa Rosita Bottigliero offre al lettore: le foglie, quelle foglie a cui l’Autrice concede di parlare nel momento esatto in cui il vento rallenta la sua corsa. Il loro parlare è il ricordo di verde e di attesa, di quel sole che giocava e scherzava tra i rami, di pioggia, di stagioni e del tempo che tutto travolge. La loro voce è silenzio che insegna e conquide cuore ed anima del lettore. Significativa metafora della umana esistenza, atta a dimostrare la caducità e precarietà, ma soprattutto la rinascita. E proprio le foglie, simbolo semplice e direi insignificante, ne sono l’emblema. Affascina sempre il poetare della Bottigliero, elegante e raffinato. Elogio.» |
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Inserito il 25/01/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Le foglie hanno voce" di Rosita Bottigliero |
| «Simpatica poesia che vuole anticipare le festività del carnevale, con i carri allegorici, con la pioggia di coriandoli e con le immancabili chiacchiere, ovviamente da gustare. È il periodo, poi, come giustamente afferma l’autore Giovanni Ghione, nel quale saltano in aria tutti i tristi pensieri. Una poesia semplice, dalle immagini suggestive, dal ritmo cadenzato e dove le diverse rime ne esaltano la scorrevolezza e la bellezza stilistica. Sempre bravo il nostro poeta e meritevole di elogio.» |
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Inserito il 25/01/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Sapor dí chiacchiere" di Giovanni Ghione |
| «La poesia "Di te" dell’Autrice Stefana Pieretti, nella sua brevità e semplicità, esprime un significato intenso e profondo: sono i silenzi quelli che sanno parlare al cuore più di tante parole. Sono quei silenzi che parlano d’un amore senza tempo e senza spazio. Sono quei silenzi che fanno vibrare tra nuvole di sogni e a braccia aperte fanno abbracciare il cielo. Immagini suggestive, dolci e delicate, queste della nostra poetessa, che hanno la capacità di catturare il cuore di chi legge.» |
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Inserito il 22/01/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Di te" di Stefana Pieretti |
| «Senza una profonda spiritualità ed una fede incrollabile non credo possano uscire dalla penna parole come quelle vergate dalla poetessa Ausilia Giordano nella composizione "Il rifugio dell’anima". Parafrasando "Non in commotione Dominus" della Bibbia, direi che la nostra Autrice sa trovare la pace interiore non nel tumulto o nel clamore del mondo, ma nella meditazione e nella vicinanza con il divino. Lo spirito si purifica, lei scrive, attraverso il crogiolo delle afflizioni e l’anima trova conforto con il rifugiarsi nelle braccia del Signore. Sono immagini e pensieri profondi che la poetessa Giordano ha voluto donare al lettore e che certamente sono di aiuto e di sostegno in ogni circostanza della umana esistenza. Un grazie sincero.» |
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Inserito il 21/01/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Il Rifugio dell’Anima" di Ausilia Giordano |
| «La poetessa Marcella Usai, in questo suo componimento poetico afferma che "Il corpo è un oceano". Come l’oceano, il corpo ha una forza travolgente ed insondabile, capace di imprese inimmaginabili. Ed ecco che quando mente e cuore insieme entrano in contatto con la realtà esterna, variegata e carica di contraddizioni, allora si verificano dei fatti clamorosi, ricchi di umanità e creatività...le mani tremanti raccolgono lacrime mai asciugate, sotto la pelle e le vene fluiscono fiumi di poesia che dissetano l’anima. E noi in tutto questo possiamo scorgere la bellezza della esistenza umana e della vita, dono incommensurabile ed immenso, dove la solitudine è interiorità e meditazione e la quiete parola viva e proficua.» |
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Inserito il 21/01/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Il corpo è un’oceano" di Marcella Usai |
| «La poesia "Nella misura delle onde" esplora l’intima connessione tra il movimento dell’onda marina, che si frange e si ricompone, con quel pensiero ostinato che torna insistente anche quando tace. È un’immagine, questa, suggestiva e poeticamente avvolgente e coinvolgente, simile a quel pensiero d’amore che di continuo frulla nel cuore e nella mente e fa dire: io ti amo sopra ogni cosa. È l’amore che non fa rumore e si nutre, come scrive l’Autrice Antonietta Angela Bianco, di silenzi condivisi e di promesse leggere che durano per sempre. Complimenti ed elogio sincero con plauso alla poetessa, che, attraverso i suoi scritti, sa infondere nel lettore sensazioni ed emozioni particolari.» |
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Inserito il 21/01/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Nella misura delle onde" di Antonietta Angela Bianco |
| «Un bel testo poetico, formato da tre quartine, le cui immagini, lente e delicate, scivolano come balsamo nel cuore e nell’animo del lettore. Il giorno appare stanco e muto, scrive la poetessa Rosita Bottigliero, le ore scivolano grigie, ogni sorriso appare lontano e latita la speranza. Ma, subentra la fiducia ed una luce calda appare all’orizzonte. Metafora della vita umana con i suoi momenti bui e tenebrosi, a cui fa eco un domani di luce e di gioia.» |
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Inserito il 19/01/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Senza voce" di Rosita Bottigliero |
| «Un testo poetico toccante ed avvolgente, carico di poesia, di quella poesia capace di lenire ogni dolore ed ogni sofferenza del corpo e dell’anima.» |
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Inserito il 19/01/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Nella mia malattia un soffio di poesia" di Pierfrancesco Roberti |
«Un testo poetico, sincero, autentico e toccante sul dolore dei bambini di tutte le guerre, che la potenza di entrare come una lama lancinante nel cuore e nell’animo del lettore. La poesia ha una versaggiare ricco di immagini forti capaci di scuotere le coscienze per una profonda ed intensa riflessione da parte dei potenti della terra. Significative e colme di amore sono le ultime immagini attraverso le quali la poetessa Ausilia Giordano abbraccia nel suo cuore i dolori e le sofferenze di tutti quei bimbi. Complimenti ed elogio sincero per la grande empatia.» |
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Inserito il 18/01/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Il Dololre dei Bimbi" di Ausilia Giordano |
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