Visitatori in 24 ore: 970
166 persone sono online
Autori online: 2
Lettori online: 164
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’951Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 - annalisabacciocchi |
_
 |
Giugno 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
| 7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
| 14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
| 21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
| 28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Trovati 698 commenti di Cristiano De Marchi
|
| «Sai, caro amico, ci si sente sempre ad un passo da te, da lei, da ognuno di noi... Ci si ritrova a parlare allo specchio riguardando il nostro passato e poi? E poi si ricomincia tutto dall'inizio, come se l'inizio non ci fu mai stato. Si, caro amico, d'ora in poi si capiranno cose che la poetica della vita ci ha sempre dato, ma che non siamo mai riusciti a leggere, d'ora in poi ogni battito del cuore avrà un profondo significato ed ogni giorno... credimi, ogni giorno lo chiamerai per nome! Tutto sarà estremamente più bello! Caro amico poeta, tanto cambierà e tanto capirai...» |
|
Inserito il 26/04/2016 da Cristiano De Marchi alla poesia "A un passo da te" di Antonio Biancolillo |
| «Unti di catrame e oleosi i pensieri dell'uomo che mai giunge alla soluzione, ma trova nel suo essere infima potenza e drastica illusione! Un testo che merita tanta buona e sana meditazione! Da leggere e conservare!» |
|
Inserito il 26/04/2016 da Cristiano De Marchi alla poesia "I cieli sono unti di catrame" di Sara Acireale |
«Nel vivo di una natura che ispira, che rende l'anima ancor più vulnerabile, e dove l'immagine si tempra nel sottil senso di una frase, che divien verso e poi poesia! Tu poetessa ben canti l'evolversi della natura che si tramuta e si perde nel silenzioso mare d'Aprile... là dove ogni cosa diventa un semplice ricordo!» |
|
Inserito il 26/04/2016 da Cristiano De Marchi alla poesia "Occhi di aprile" di Rosita Bottigliero |
| «Evolversi sul trono della vita nel tempo di una congiunzione astrale, nel tempo di una nuova nascita, forse eterna, nel mentre di un compiuto destino o desiderio... sono versi che scivolano lenti e capaci di riportar luce nell'esistenza poetica di una... splendida visione!» |
|
Inserito il 26/04/2016 da Cristiano De Marchi alla poesia "Sul trono della vita" di Lorella Borgiani |
| «Le metafore che vivono in eterno... e creano l'eterno! Splendida immagine "l'ombrello sconsideratamente a colori"..."la bolla di profumi"... "la gemma gonfia"... Tutto profuma di sentimento, tutto è promessa prima di spiccare il volo verso il palpito del cuore di due pure anime.» |
|
Inserito il 26/04/2016 da Cristiano De Marchi alla poesia "Noidue" di Annamaria Barone |
| «Molto piacevole e interessante questo "viaggio" introspettivo dipinto e abbinato alle favolose immagini di Courbet. Sono pennellate d'autore intrise nel chiaro scuro delle istantaneee figure... Volendo osservare attentamente si potrebbe cadere nel rapimento di Stendhal (per chi ne soffre), ascoltando i silenzi, vivendo i rumori intrisi nei concettuali e bellissimi versi.» |
|
Inserito il 25/04/2016 da Cristiano De Marchi alla poesia "Giardini dagli esuli fiori" di Pagu |
| «Ogni azione assomiglia a un delicato tocco che delinea una figura, che fa del tatto il centro dell'attenzione... E che tutto diventi impronta d'una carezza per salvar non solo rose ma l'intero giardino di una passione.» |
|
Inserito il 20/04/2016 da Cristiano De Marchi alla poesia "Nel mondo delle mani" di Rita Stanzione |
| «La stupenda opera di Courbet qui raffigurata, ben ispira il bravo autore, nel costruire versi di grande intensità emotiva... Le parole si confondono nell'oscuritá del bosco perdendosi nei meandri del buio, che non diventa mistero, ma lucida introspezione. Saper gestire il proprio passato e capirne il significato è preludio ad un futuro migliore. Il bosco non fa paura... mai!» |
|
Inserito il 20/04/2016 da Cristiano De Marchi alla poesia "Non ho sguardo sul passato fermo in nebbie di disprezzo" di Pagu |
| «Un ritmo notevole avvolge questa poesia, un ritmo che altalenante si abbandona a se stesso, dedicandosi alla ricerca pura della sua essenza, un po' rubata al cuore, un po' rubata ai pensieri... La ricerca dell'eterno e la consapevolezza d'esserlo, impreziosiscono il potere di questi ben costruiti versi!» |
|
Inserito il 20/04/2016 da Cristiano De Marchi alla poesia "Della mente e del cuore" di Paride Giangiacomi |
| «Dice bene la nota del bravo autore, "quasi perfetta come una colonna greco - romana"... Una liberta che sostiene il peso di immani sacrifici, e noi, forse non comprenderemo mai il vero significato di tanta fortuna.» |
|
Inserito il 19/04/2016 da Cristiano De Marchi alla poesia "Colonne d'Occidente" di zani carlo |
| «Ci sono parole che colpiscono il lettore, poi ci sono parole che lasciano il segno come un tatuaggio perenne sulla pelle dell'anima... E' vero, siamo foglie in balia di un vento che può decidere il nostro destino. Ma siamo "figli" di una fragile radice che imperterrita riesce sempre a rinascere anche controvento. Un incerto ricamo? Forse... ma sempre preludio di speranza e certezza!» |
|
Inserito il 18/04/2016 da Cristiano De Marchi alla poesia "Nessun lembo di certezza" di Tonia Fracella |
| «Quel periodo, dove il tempo ha un sapore diverso, dove lo spirito si intinge nei colori di tutto ciò che ci circonda... E' uno stralcio del passato che delicatamente viene rievocato in questi versi e dove, forse, ci si può perdere... i ricordi. Un'attenta lettura rievoca i sentimenti più puri, "sussurrati" in quel lontano e sempre presente luogo ove nascono le stelle... Splendidi sono e splendidi rimarranno sempre i sapori acerbi!» |
|
Inserito il 18/04/2016 da Cristiano De Marchi alla poesia "Sapore acerbo" di carla composto |
| «Una ricerca introspettiva molto elegante, un passaggio di un pensiero che non si ferma al crudo ricordo ma lo affronta per portarlo a galla e rivivere con esso le parole che diventano inesorabilmente "spettri" di un passato... E poi con loro si continua a vivere.» |
|
Inserito il 16/04/2016 da Cristiano De Marchi alla poesia "Vaganti fantasmi son le parole" di Pagu |
| «Una riflessione interessante, che deve essere letta in chiave intima e profonda... In questo caso non è l'abito che fa il monaco... ma chi nel suo pensiero non è così come l'autore descrive? Certo non il poeta improvvisato, e nemmeno l'artista "inventato"... Il poeta è altro, il poeta è la sua poesia, il poeta scrive prima per se stesso... e poi forse ancora per se. Il poeta è sicuramente un foglio stropicciato sul quale trovate scritta la sua vita... Bugie comprese!» |
|
Inserito il 16/04/2016 da Cristiano De Marchi alla poesia "Chi è il poeta?" di rob ponzani |
| «Tanto drammatico è tale momento, ove non vedo il suo giacer inerme, ma sol di racconto posso immaginare. Ciò che è assente ancor è più doloroso di quanto il racconto possa esser narrato... Splendida interpretazione poetica della figura di Ophelia, così ben descritta e magistralmente proposta nell'atto finale della sua tragedia. Lavoro da conservare!» |
|
Inserito il 15/04/2016 da Cristiano De Marchi alla poesia "In morte di Ophelia" di Anna Di Principe |
|
| «Cerco l'eternitá ovunque, nei meandri più nascosti della terra, del cielo, dei pensieri. L'anima ha bisogno di guardare lontano, oltre i confini del tempo. E mi ritrovo a volare rapido e libero, inseguito dai fugaci pensieri che qui posso solo abbandonare. Io, figlio del vento... Io perso nella poesia del vento.» |
|
Inserito il 13/04/2016 da Cristiano De Marchi alla poesia "Rapidi pensieri figli del vento" di Pagu |
| «C'è sempre un futuro che ci attende, una certezza che domani sia sempre domani e niente più. Ma non esiste tempo e paura che possa portar il nostro sapere a disperdersi tra incertezze vane. E' vero, come sostiene il poeta, "nessun fiore nasce dal male più oscuro..." dove cresce la speranza cresce l'estrema voglia di continuar un viaggio chiamato vita.» |
|
Inserito il 07/04/2016 da Cristiano De Marchi alla poesia "Nessun fiore nasce dal male più oscuro e radicato" di Pagu |
| «Un passaggio di versi estremamente bello, piacevole, interessante. Si percepisce una solitudine "vera", ricercata, forse voluta. Rime ottimamente stilate che aggiungono un notevole valore all'opera. In questa poesia vive il silenzio, vive la meditazione del singolo pensiero. Consigliata lettura!» |
|
Inserito il 07/04/2016 da Cristiano De Marchi alla poesia "Un eremita qualunque" di WinterWolf |
| «Il pensiero mi trasporta nella forza di questa poesia, una forza che si schiera dalla parte della ragione, che esprime energia vitale, che da forza allo spirito. Mai fermarsi, mai alzare bandiera bianca, la vita non permette alcun diniego, la vita vuole "vivere"! E poi trovo mille spunti in questi versi, che mi danno forza per liberarmi da ogni preconcetto. Non mi stanco di proseguir la strada scelta! MAI!» |
|
Inserito il 05/04/2016 da Cristiano De Marchi alla poesia "Cerca ... non ti stancare" di carla composto |
| «Non c'e mistero più grande del pensiero che in noi si forma, che si genera nell'intimo poetare. Diamo spazio all'eterno sguardo trovato negli occhi d'un nuovo uomo, scopriamo ogni minimo segreto... si, diventiamo veggenti, illusionisti del tempo, maledetti ladri del "temporaneo vivere"...» |
|
Inserito il 31/03/2016 da Cristiano De Marchi alla poesia "Eppur ladro mi chiamasti (quel che l'amina cela, solo l'arte svela)" di Pagu |
| «Ci avvolge come invisibile vento, e in un vortice passa il suo tempo. La vita fatta di notti, sorgente di pensieri, mare di passioni; il ricordo cerca spazio tra i sogni nel mentre il trascorrere dell'anima respira la notte!» |
|
Inserito il 30/03/2016 da Cristiano De Marchi alla poesia "Respiro la notte" di Rosita Bottigliero |
| «Un percorso intenso che si apprezza nel proseguir l'umana esistenza, un intercalare di versi che si incarnano nel pensiero di chi ancora vede e vuole affrontare l'affannosa "scalata" alla ricerca della verità assoluta. L'intensità dei versi conduce il lettore ad una seria meditazione... unica via diretta verso la sublime speranza. Un lavoro egregio!» |
|
Inserito il 24/03/2016 da Cristiano De Marchi alla poesia "Supplizio" di Giovanni Monopoli |
| «Il dilemma della vita, del pensiero, il dilemma atavico di una scelta... Una scelta scritta e poi gettata in balia del mare ove l'estro di una risposta ben sará custodita negli abissi profondi delle nostre decisioni. Osare o ritrarsi... Il ciclo eterno dell'essenza umana. -Consigliata lettura una profonda e libera visione della meditazione. -» |
|
Inserito il 24/03/2016 da Cristiano De Marchi alla poesia "Dilemma" di Marisa Amadio |
| «L'artista... per esempio, colui che pone il suo pensiero al cospetto di tutti e di tutto. Quel pensiero che diventa azione, l'eterno tramutato in infinito. Quartine ben curate, intense, versi che stimolano "l'appetito" del poeta. - L'anima divien beata quando il lettor nell'arte scopre l'intima emozione!-» |
|
Inserito il 23/03/2016 da Cristiano De Marchi alla poesia "Artista" di Lawrence |
| «Condivisi i versi e la nota, tutto vero, il mio pensiero risponde al pensiero del bravo poeta! Come già espresso in altri commenti il nostro "Creatore" spero ci perdoni o si renda conto che qualche cosa non è andato come doveva andare!... Che la notte della vita ci porti un buon consiglio!» |
|
Inserito il 23/03/2016 da Cristiano De Marchi alla poesia "Nera innocenza" di zani carlo |
| «E' la normalità che fa paura, il susseguirsi di emozioni tutte simili e costruite, una normalità che è differente già nel suo concetto... La natura vuole altro, la natura chiede altro, noi poveri esseri in preda al panico. Abbiamo scoperto un nuovo modo di fare guerra, ma ancora non tutti ci credono, non tutti riescono a convincersi che qualche cosa è cambiato. L'odio è parte del genere umano, senza nessuna nobiltà solo con devastazione e morte. Che il "Creatore" ci perdoni, o che si renda conto che con noi qualche cosa è andato storto...» |
|
Inserito il 23/03/2016 da Cristiano De Marchi alla poesia "Solo un giorno d'inebriante normalità" di Pagu |
| «Un momento di vita disegnato a mano libera, senza strumenti, senza vincoli e pregiudizi. La purezza è anche questo, il saper abbandonare e il riuscire a dedicarsi totalmente al rifugio di un nuovo affetto, forse un nuovo amore... quanto potere magico ha la poesia, quell'insieme di versi che riescono a descrivere il cambiamento di un sentimento. Un attacco alla difesa di noi stessi.» |
|
Inserito il 21/03/2016 da Cristiano De Marchi alla poesia "Ma ora riposa e l'arma abbandona" di Pagu |
| «Quando i sensi aprono le porte all'anima, ci si avvicina inesorabilmente all'eterno. E'una delicata e armoniosa continua ricerca della pietra filosofale, di quell'elemento capace di stravolgere ogni cosa, perché tutto sembra "caos", ma semplicemente è un ordine diverso, e noi piccoli esploratori abbiamo bisogno di questo per elevarci, per diventare parte di quell'infinito che chiamiamo vita.» |
|
Inserito il 19/03/2016 da Cristiano De Marchi alla poesia "Eternità" di Anna Di Principe |
| «Maestro o allievo, ogni cosa da capire ogni cosa da insegnare... l'istinto del poeta è l'anima pura di colui che conosce e tramanda. Al far della sera però lo spirito avanza e chiede conto di una vita intera... Ognuno dona energia pura, ognuno è pura poesia e se anche tutto sembra strano, questo è semplicemente l'incipit umano! La sensibilità e l'estro poetico ascoltano la domanda, il nostro sapere inconsciamente risponde. L'istinto supera sempre la ragione!» |
|
Inserito il 11/03/2016 da Cristiano De Marchi alla poesia "Com’è strano" di Antonio Biancolillo |
| «Canuto e stanco il nostro passato vive al lume di una piccola candela che, con fioca luce, rischiara l'anima e il ricordo. Il desiderio diventa parte integrante della nostra saggezza, che avrebbe voluto, ma non è riuscita... Alla fine ci ritroviamo di fronte allo specchio e inesorabilmente contiamo le rughe del tempo, ora che della vita sappiamo ogni cosa, ci accingiamo a ricominciar da capo, canuti e stanchi come il nostro passato di barba vestito.» |
|
Inserito il 11/03/2016 da Cristiano De Marchi alla poesia "Volevo essere un uomo con la barba" di Pagu |
|
698 commenti trovati. In questa pagina dal n° 608 al n° 579.
|
|