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Trovati 1536 commenti di Massimiliano Moresco
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| «A livello evocativo, la seconda strofa è quella che trasmette le sensazioni più profonde. Per il resto la poesia ha una bella trama ed una gradevole musicalità.» |
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Inserito il 08/04/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "L’invidia delle stelle" di nemesiel |
| «Cristo è morto in croce ed è il simbolo del sacrificio che tutti dobbiamo compiere per giungere alla resurrezione personale. Questo sacrificio ci permette di riformulare, morendo in vita, valori nuovi più vividi e personali. Una poesia che celebra un uomo che ancora oggi fa sentire il suo eco al di là della storia della chiesa e che è un valore volente o nolente per tutti noi.» |
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Inserito il 03/04/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "E’ risorto puro pe mé" di carla composto |
| «È quasi una critica alla scienza che tutto vuole spiegare attraverso il procedimento logico, deridendo altri mezzi di conoscenza. Tuttavia come si possono spiegare fenomeni non riproducibili in ambienti controllati? Come si può spiegare ciò che ci abita dentro? Non si può mi sembra, in questo caso si, logico. Ma è un grido che contrasta con ciò che è il senso della poesia. Un antitesi tra intenzione e risultato sperato. Un gridare per far smettere quelle voci (sociali di bravi discenti?) che funestono la nostra voce, la quale non può che rinascere solo in momenti di sienzio.» |
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Inserito il 03/04/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Il sussurro" di nemesiel |
| «Mi sento coinvolto dallle liriche di Giovanni, perché ogni sua poesia mi trasferisce svariati colori qualunque sia l'argomento. In ogni lirica c'è un mondo, un microuniverso dal quale si passa dalla consapevolezza della tragicità della vita, così come alla sua bellezza. Sapere che è tragica ci permette e permette a Giovanni di essere integrato coll'universo e di apprezzarne la sua bellezza.» |
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Inserito il 03/04/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Oltremare noi" di Giovanni Chianese |
| «Pregevole poesia a livello di fattura. Paolo ha la capacità di raccontarci delle storie ma con le caratteristiche della poesia e non è facile. Per alcuni autori che si riempono la bocca di (presunta) poesia, basta assemblare qualche rima per dirsi poeti, lasciamoglielo credere. Ciò che ci deve interessare è la trasmissione efficace del mondo altrui e a questo, come ripeto, a ...riesce molto bene.» |
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Inserito il 03/04/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Pagine d'immortal memoria" di Pagu |
| «Pare che recitare su un palco come fa l'attore, al di là di ciò che si crede, possa permettere di togliere nella vita reale quelle maschere che giornalmente, chi più chi meno, ci portiamo appresso. È la paura di non essere accettati per ciò che siamo veramente a renderci incapaci di girare senza. Recitiamo diverse parti per renderci gradevoli al prossimo e sta qua la grande lezione di Pirandello nel capire come gli insegnamenti sociali abbiano prodotto un uomo distanziato quasi irrimediabilmente dal proprio sè. Ottima stesura.» |
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Inserito il 31/03/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Elevati altari" di Pagu |
«Già è stata data un'ampia interpretazione della lirica, di mio posso aggiungere che ho apprezzato particolarmente l'aspetto ritmico che ci accompagna nella lettura del testo e questa passione verace che traspare in ogni verso.» |
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Inserito il 31/03/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Onda d'urto" di Anna Di Principe |
| «L'ombra allo specchio... ecco come metaforizzare al meglio ciò che diventa una persona umiliata, denigrata o picchiata addirittura: l'ombra di se stessa. Si perde insomma quell'essenza che fa risplendere gli occhi e la persona tutta. Un essere umano che perde il proprio centro non può che rimanere ombra, un'ombra di sofferenza.» |
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Inserito il 31/03/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Sopravvissuta" di Patrizia Ensoli |
| «Cosa c'è di più spontaneo di una risata fatta con gusto? Ecco, quel sgorga improvvisa mi comunica proprio questa spontanea manifestazione della propria anima. Ridere, si sa, fa bene in generale e in amore ci permette di entrare in sintonia con l'altro/a. Credo che niente riesca a creare un varco fra due intimità come ridere.» |
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Inserito il 30/03/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Fonte" di nemesiel |
| «Grazie anche alla citazione di Leopardi "dolce naufragare" possiamo scorgere come l'amore sia appunto qualcosa che destabilizza ogni certezza. Basta il perdersi nello sguardo di una persona per essere comoletamente sballottati in un "mare" di incertezze. E se le certezze ci fanno vivere in un'oasi di pace, l'uomo per sua natura sembra perseguire l'ignoto e ciò che in fondo le rende vivo. E niente più dell'amore fa perdere queste certezze perché non dipende da noi.» |
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Inserito il 30/03/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Lost in love" di Giovanni Chianese |
| «Forse che il Dio che abbiamo immaginato noi, buono, misericordioso, piena d'amore, debba essere considerato? Forse il dio che abbiamo è una nostra proiezione utile a farci crescere e a darci una direzione, un insegmpnamento su come per rinascere bisogna soffrire? Non lo so ma osservando altri dei meno elaborati Dio è anche guerra, Dio è stato separato dal male per purificarlo ma forse contiene entrambi i principi. Un dio che è forse stato concepito a nostra immagine e somiglianza anziché il contrario.» |
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Inserito il 30/03/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Mille angoli acuti" di Patrizia Ensoli |
| «Così come un corpo nudo perde un po' del suo fascino, allo stesso tempo nella poesia di Giada possiamo avvertire questo gioco di veli che celano il "desiderio". Vi è quindi un equilibrio tra esplicito ed implicito a rendere affascinante e coinvolgente la poesia.» |
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Inserito il 30/03/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Desire" di Jibi |
| «Ci sono davvero delle belle immagini "eri isola in un mar di paura" nel quale si avverte in maniera distinta la paura dell'ignoto. Efficace anche l'alliterazione "mi lasciasti una rosa rossa d'amore" . Sembra una poesia dedicata ad una donna ma, vista la categoria, azzerderei che si tratti di un dialogo con la propria anima. Quindi ci troveremmo di fronte ad un percorso esistenziale nel quale l'anima, nella concezione hillmaniana, richiede un sacrificio di una parte del proprio io per raggiungere mete dove l'aria è più rarefatta.» |
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Inserito il 29/03/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Defilate visioni" di Pagu |
| «Tutti i miei pori s' aprirono... Patrizia ci trasmette col suo sentire così femminile la sensazione provata di essere partecipi e coinvolti in luogo. Sembra quasi un amore incondizionato oppure, una fiducia in ciò che la terra può offrire con le sue bellezze per il quale talvolta diventa matrigna ma spesso è madre.» |
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Inserito il 27/03/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Piana di Giza" di Patrizia Ensoli |
| «C'è una delicatezza che avvoge il lettore, una dolcezza nella quale si ci sente avvolti. Un suono delicato nel quale volersi crogiolare seppur si avverte una malinconia amara.» |
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Inserito il 27/03/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Shamisen" di nemesiel |
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| «Accompagno i miei passi implacabili su profonde pozzanghere nere -ricerca d'ipotesi di felicità... mi ha colpito molto questa strofa. È uno specchiarsi in se stessi, nell'inconscio, per ritrovare la via che conduce a se stessi e, quindi, alla felicità. Pregevole per fattura la strofa successiva, in specie per la sua musicalità. E la chiusa metto un brivido in quanto spazza via ogni illusione di quella felicità tanto agognata.» |
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Inserito il 26/03/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "L'angelo di cera" di Anna Di Principe |
| «"Camini ormai spenti, spiccano su tetti rossi di nascente amore..." in primavera tutto assume un colore diverso, tuttavia siamo anche noi che assumiamo una predisposizione più aperta e"colorata" verso il mondo circostante. Ed è così che interpreto questa parte della poesia che ho riportato. I nostri occhi sono diversi e tutto ciò che ci gira intorno sembra quasi fiabesco.» |
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Inserito il 26/03/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Ancora tu, Primavera" di rita iacobone |
| «Conosco poco questa pittrice, ma non posso fare a meno di notare come Paolo riesca lui stesso a sipingere versi di pregio. Tra l'altro traspare una passionalità a tratti esondante da ogni verso che ci permette di assaporare al meglio l'intera composizione.» |
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Inserito il 26/03/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Artigli graffianti" di Pagu |
| «Un desiderio d'esser cullati, specialmente in certe circostanze, sentire il calore umano di un'altra persona è spesso necessario. In questa poesia sembra che si ci rivolga alla propria anima però, almeno personalmente mi appare come un dialogo con la propria anima alla quale si chiede di essere più presente. Ottima la musicalità.» |
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Inserito il 25/03/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Nell’aria senza musica" di nemesiel |
| «Mi piace l'antitesi tra esplosione e delicatezza. È davvero reale tra l'altro, c'è questa fioritura che ti invade di bellezza e felicità. .» |
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Inserito il 25/03/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Come una danza" di Gentiana Marika |
| «Credo nessuno abbia notato un aspetto dell'opera di Escher, quei serpenti proteggono un mandala. Ebbe a dire Jung "Il Mandala rappresenta uno schema ordinatore che in certa misura si sovraimpone al caos psichico, così che l’insieme che si sta componendo viene tenuto insieme per mezzo del cerchio che aiuta e protegge …”, quindi Escher si sente forse minacciato dalla sua stessa genialità da quel caos interiore che tanto ci ha però donato. Bella dedica, scritta molto bene, curerei solo un po' l'aspetto musicale.» |
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Inserito il 25/03/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Serpenti custodi" di Pagu |
| «Poesia capace di essere travolgente per ritmo e vitalità. Si avverte sulla pelle questa voglia di rinascita l quindi di primavera, la stagione più bella per quanto mi riguarda.» |
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Inserito il 25/03/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Donna Fatale" di carla composto |
| «Si avverte quella voglia di colui il quale ha bisogno di purificarsi, di essere più leggero dai pesi della vita terrena. Un bisogno spirituale di affrancarsi da tutto ciò che è materiale per cercare di diventare solo anima.» |
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Inserito il 25/03/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Decantazione" di Giovanni Chianese |
| «Ecco, credo che questa sia una poesia che sa suscitare emozione. Tutto il linguaggio è proteso a creare drammaticità al testo, quell'inseguirsi delle erre nei versi, trasmettono un senso di durezza e perentorietà in cui s' alza con forza il senso di sdegno. Ottima poesia.» |
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Inserito il 18/03/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Nebbie di odio" di Pagu |
| «Sono d'accordo, il rapporto col divino è una questione che si dipana nella propria intimità. L'ostentazione di certe oratiche talvolta sono immagini, mi si perdoni il termine forte, pornografiche che giungono ai nostri occhi. Poi è chiaro che sia lecito partecipare ad un culto ma per come lo intesa io qua si ci riferisce appunto a quella ostentazione che sembra in realtà svuotare il credo più che riempirlo.» |
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Inserito il 17/03/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Mendicanti" di Anna62 |
| «Trovo d'impatto "mi raffredda la gente senza volto..." sono le moltitudini di persone che compongono la società ad esserlo. L'uomo all'interno dell'alveo sociale si trasforma spesso in qualcos'altro, qualcosa che lo spersonalizza, qualcosa che lo distanzia da se oer trasformarsi in un "senza volto" una specie di piccola cellula sociale senza personalità. E bisogna averne di personalità per distaccarsi da questo essere "mostruoso" che tutti ci attanaglia.» |
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Inserito il 17/03/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Solitudine mia" di rita iacobone |
| «So ce l'autrice è sincera nella sua indignazione perché la leggo da tanto e col tempo ho imparato a conoscere il suo forte sostegno per la giustizia. In questo caso si tratta di inquinamento e di ingiustizia si tratta in quanto si arreca un danno a tutto l'ecosistema. Purtroppo ci vorrà molto tempo affinché si riesca a mettere mano in maniera decisa a queste problematiche.» |
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Inserito il 17/03/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Il mare non è una pattumiera" di Sara Acireale |
| «Vi è un rincorrersi di allitterazioni, in specie della lettere erre ed esse il ché rende in qualche modo imponente e perentorio il messaggio che si intende veicolare. Poesia piaciuta.» |
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Inserito il 16/03/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Bisbigli d'abissi" di Duilio Martino |
«Bella la metafora finale nella quale, grazie a Dio manca il "come", ad introdurre il paragone metaforico. Questo scorrere del fiume quindi risulta efficace metafora del tempo e del fiume che si rinnova ogni giorno, nonostante rimanga sempre uguale come il vero amore.» |
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Inserito il 16/03/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Di taciturne tenebre il silenzio" di Alberto De Matteis |
| «Un'ode alla fantasia che ha il suo massimo evocativo nella seconda strofa dove si mischia il senso logico per creare stupore. Solita musicalità nella quale, senza l'ausilio delle pompose rime, l'autrice da sempre una prova della sua capacità e in questa lirica si conferma. Piacuta.» |
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Inserito il 15/03/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Non Aver Corpo" di carla composto |
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1536 commenti trovati. In questa pagina dal n° 1416 al n° 1387.
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