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Trovati 1536 commenti di Massimiliano Moresco
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| «Poesia d'amore che si fa riflessione interessante. Nella prima strofa un'efficace descrizione del tempo che passa. Ma la strofa centrale è quella che più colpisce, che più mi ha colpito. Si, perché trovo efficace e molto più riposante ricordare, quindi guardarsi dentro, con una lieve penombra. È uno stato dell'essere che stimola, raccoglie e dona le luci che hanno illuminato un amore.» |
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Inserito il 22/03/2014 da Massimiliano Moresco alla poesia "IT’S NOW OR NEVER, dedicata" di nemesiel |
| «le mie ubriache zolle del cervello darwiniano mi hanno rapito l'estasi dell'inerzia contemplativa così che vedo l'uomo come criterio di nozioni..." di cosa sono ubriache quelle zolle se non di troppa attività cerebrale, di troppe nozioni appunto, di troppo discernimento e separazione, di troppe parole a sostituire il silenzio. Molto apprezzata.» |
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Inserito il 22/03/2014 da Massimiliano Moresco alla poesia "Ombre nemiche" di andrea ristori |
| «Una gioia leggere versi di tanta bellezza poetica che evocano immagini di grande impatto. Piaciuta.» |
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Inserito il 21/03/2014 da Massimiliano Moresco alla poesia "Poesia a te canta Primavera" di Alberto De Matteis |
| «Lo sguardo poetico permette senz'altro di tradurre in maniera personale e nella piena libertà ciò che dal mondo assimila e che da se stesso trae. La poesia si fa intermediatrice dell'anima, per chi vi crede, o comunque sia delle forze titatiniche che al suo interno operano.» |
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Inserito il 21/03/2014 da Massimiliano Moresco alla poesia "Gli Occhi Del Poeta" di carla composto |
| «Poesia ricca di vita, nonostante si narri una dipartita, di sensazioni, di animi contrastanti. Una di quelle poesie che si sentono e si avvertono di "pancia" e per questo, a mio modo di vedere, autentica.» |
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Inserito il 21/03/2014 da Massimiliano Moresco alla poesia "Il tempo non basta (veglia)" di Fiammetta Campione |
| «Temo che con questa mossa il governo voglia dare una parvenza di rinnovamento, insomma la famosa discontinuità col passato. In realtà i nostri governanti non possono più spendere come capitava con la lira (dove la spesa dello stato era a deficit e poteva indebitarsi con se stesso) ma devono comportarsi come i "famosi padri di famiglia" e far quadrare il bilancio. Quindi, dove mettono da una parte, devono poi, necessariamente togliere dall'altra. Piaciuta.» |
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Inserito il 19/03/2014 da Massimiliano Moresco alla poesia "I PENSIONATI esclusi dall'AUMENTO" di sergio garbellini |
| «"Altri luoghi rincasasano nell'anima..." il ricordo di tutto ciò che è impresso nella memoria grazie al marchio dell'emozione è un affare dell'anima. Quando interviene "lei" allora anche i luoghi, le voci, le espressioni si materializzano sotto forma di immagini e l'immaginazione diventa, essa stessa, un luogo in cui immergersi.» |
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Inserito il 19/03/2014 da Massimiliano Moresco alla poesia "Le domeniche profumavano di fragole" di nemesiel |
| «"Distillati i miei peccati ora che umile mi sento rugiada sono della mia pelle pioggia dissetante per l’arsa gola" bellissima strofa che lascia intravedere come il poter volare e, quindi, essere liberi, sia una " qualità" che prevede la capacità di liberarsi delle zavorre che inchiodanti a terra. Il percorso può essere lungo "distillati" è in questo senso indicativo, però grazie a quella umiltà che ci libera dall'ego è possibile essere finalmente iberi per poter " volare".» |
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Inserito il 18/03/2014 da Massimiliano Moresco alla poesia "Come rosa di Gerico" di Giovanni Chianese |
| «"In una lunga sfilata un giorno indosso le tenebre come quando mi scivolò dalle mani lo sguardo di mia madre..." efficace e bella immagine per descrivere la mancanza di un genitore. Poesia che va al di là dei luoghi comuni poetici e per questo non posso che apprezzare.» |
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Inserito il 18/03/2014 da Massimiliano Moresco alla poesia "Sfilata" di Simona Biancolin |
| «Poesia che inserire nella categoria spiritualità, in quanto intravedo la capacità di essere partecipe del mondo, senza lasciarsi ammaliare dai prodotti del periodo storico. E in tal contesto si percepisce la possibilità di usare questi oggetti senza, e non per questo, farsi utilizzare dagli stessi. Mi piace come l'autore abbia una sua visione del mondo particolare scevra da tutti i luoghi comuni purtroppo presenti in poesia. Solo un piccolo appunto in questi due versi "non mi ricordo piùdi ricordarmi che ci sono" secondo me c'è un "mi" di troppo. Per il resto ottima» |
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Inserito il 18/03/2014 da Massimiliano Moresco alla poesia "Aspettando il bus" di andrea ristori |
| «Uno stile che è particolarmente attinente al contenuto della poesia. È quell'energia vitale che ci fa sentire potenti e ci provoca una brezza, specialmente quando superiamo gli ostacoli. Nonostante tutto, questa energia che vuole se stessa e vuole ricrearsi, la incanaliamo per superare i pericoli della giungla quotidiana. Piaciuta.» |
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Inserito il 17/03/2014 da Massimiliano Moresco alla poesia "Libero nel vento" di Daniela Dessì |
| «"cosa rimane se non un tendersi le mani quando la notte è fonda: guardare con gli occhi dell’altro per fottere la morte..." mi ha colpito questa strofa. Appunto cosa rimane se non la cosidetta simpatia, ossia il patire insieme, nel provare e condividere le emozioni insieme agli altri. Ciò che rimane di noi, ciò che xi caratterizza, che rimarrà scolpito nella memoria è il poter provare emozioni e le stesse condividerle xon gli altri.» |
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Inserito il 17/03/2014 da Massimiliano Moresco alla poesia "Eppure" di Fiammetta Campione |
| «Efficacemente l'autrice sensibilizza su un tema che è attuale in questi giorni. Scientemente i potentati europei ci hanno condotto in questa situazione in modo da costringere i popoli a costituirsi come riserva di lavoro a basso costo. Purtroppo in questa fase di passaggio molti non reggono e compiono l'estremo gesto. Piaciuta.» |
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Inserito il 17/03/2014 da Massimiliano Moresco alla poesia "Non ci sarà una nuova alba" di Sara Acireale |
| «Poesia empatica, il dolore che uno prova quando è soggetto alle "attenzioni" di qualche piccolo delinquente, viene trasmesso alle persone capaci di recepire il dolore e le emozioni altrui. Bella lirica che si fa " partecipante" del dolore altrui, capendo come coloro che vengono maltrattati soffrono soprattutto per essere non accettati dal gruppo dei pari più che per la violenza fisica» |
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Inserito il 17/03/2014 da Massimiliano Moresco alla poesia "Ladri di vita" di Fiammetta Campione |
| «Bella poesia con una chiusa che mi ha colpito, in quanto è la descrizione poetica, perlomeno secondo le mie impressioni, di come il tempo disunisce i confini fisici degli amanti per poi ricucirli assieme. Che dire, molto bella! Tutto ciò conferisce al tempo una qualità positiva, ossia la capacità di saldare i rapporti, di rendere la partecipazione all'amore di un uomo e una donna sempre più indissolubile nel tempo.» |
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Inserito il 17/03/2014 da Massimiliano Moresco alla poesia "Mano nella mano" di Riccardo Ruschetti |
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«Ottima lirica che raggiunge lo scopo di interessare il lettore verso una tematica la quale, talvolta ha risvolti sociali particolarmente gravi (suicidi). Se nel primo preistorico l'uomo era totalmente immerso nel suo inconscio ed era quasi un essere indifferenziato col gruppo dal quale separarsi era una A troppo grande ancor oggi, nonostante la coscienza che getta luce nell'inconscio, separarsi dal gruppo sociale può avere effetti devastanti quasi come allora. È per questo che bisognerebbe affronatre il problema sotto diversi punti di vista perché la sola indignazione è una ricetta insufficiente a determinare un cambiamento.» |
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Inserito il 16/03/2014 da Massimiliano Moresco alla poesia "Il Branco" di carla composto |
| «Cos'è l'amore se non quella brama dell'anima di tornare all'uno, alla completezza, all'unione per colmare le nostre mancanze? Secondo il mito, nella notte dei tempi esisteva un unico essere, androgino, autosufficiente, il quale per l'arroganza e per l'intento di insediare l'olimpo, fu separato in donna e uomo, in modo da dipendere l'uno dall'altra. In questa poesia si avverte questa consapevolezza, questa nostalgia dell'antica completezza che ci fa essere felici e a nostro agio con la "propria metà".» |
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Inserito il 16/03/2014 da Massimiliano Moresco alla poesia "Alchimia dei Sensi" di Carla Colombo |
| «"Scivolano petali di luna col notturno favore..." vi trovo tanta bellezza in questa immagine, come del resto in tutta la poesia che colpisce, mi ha colpito, per le vivide impressioni che ci accompagnano in questa particolare poesia d'amore.» |
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Inserito il 16/03/2014 da Massimiliano Moresco alla poesia "Sentirti così" di elena rapisa |
| «Ho sempre pensato che ogni uomo, ogni essere vivente avesse qualcosa di unico, di irripetibile, qualcosa di prezioso che attende l'humus giusto per sbocciare e divenire ciò che uno, nella sua essenza, è. C'è chi sostiene che il bullismo sia un problema moderno "i giovani d'oggi..." e baggianate simili. In realtà ho sempre visto una realtà dove il famoso " branco" sfogava le sue frustrazioni sulla preda diversa o indifesa. Poesia capace di emozionare, sia per lo stile "passionale" e "sentito", sia per il contenuto particolarmente pertinente capace di non scadere nella solita retorica che si usa in questo tipo di temi.» |
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Inserito il 15/03/2014 da Massimiliano Moresco alla poesia "Nel mondo che non ho chiesto" di Rita Stanzione |
| «Per quelle vite, per quegli esseri umani intrisi dell'indifferenza il tempo inesorabile che tutti avvolge sembra essere particolarmente freddo verso coloro i quali non hanno affetti da condividere. Non so se l'autrice si riferisce ai barboni o semplicemente a tutti quelli che vivono nella solitudine, (tipo i molti anziani costretti a vivere abbandonati in case di riposo) come fossero invisibili agli occhi della gente. Comunque sia, la poesia riesce nel suo intento, ossia quello di toccare le corde più profonde capaci di sensibilizzare su questo problema tipicamente moderno.» |
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Inserito il 15/03/2014 da Massimiliano Moresco alla poesia "Per quelle vite di cui nessuno sa" di nemesiel |
| «Ho sempre avuto una repulsione per il comportamento di certi individui che "amano" segnare l'esistenza di tutti coloro i quali, per un motivo o per l'altro, sono deboli o "strani", diversi e quant'altro. Bene fa l'autore, con un linguaggio forte e determinato, a rimarcare questo fenomeno che non sembra avere confini nella nostra variegata società.» |
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Inserito il 15/03/2014 da Massimiliano Moresco alla poesia "L’Amara Resa" di Jibi |
«Scivere, come dice l'autore, serve eccome. Possiede una funzione terapeutica ed è un mezzo per conoscere e per conoscerci. In tal contesto tutto ciò che è nebuloso dentro di noi che spesso funesta le nostre giornate, può essere reso "oggetto" ed eventualmente gettato via dal nostro inconscio donandoci Quella libertà che tanto aneliamo. Apprezzata.» |
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Inserito il 15/03/2014 da Massimiliano Moresco alla poesia "Il senso della vita" di Bruno Leopardi |
| «Forse la nostra religione cristiana in molte sue componenti, specialmente a livello storico, non è mai stata intenzionata alla liberazione dell'uomo a livello spirituale. Purtroppo si è sempre privilegiata una spiritualità e una devozione da assimilare col timore anziché con la conoscenza. Apprezzata.» |
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Inserito il 15/03/2014 da Massimiliano Moresco alla poesia "Incognita" di Carla Colombo |
| «Certamente chi possiede una volontà di di scoprire se stesso attraverso il peregrinare in lande più o keno desolate, non può che apprezzare tutto il crogiolo di culture, i famosi "usi e costumi" dei popoli a cui andiamo incontro. Ed è perciò un viaggio che si sviluppa esternamente e internamente. Se persiste la voglia di "contaminarsi" con i mondi altrui se ne trae una ricchezza inestimabile. "Io viaggiatore e viaggio infinito forse per non finire..." versi che fanno riflettere in quanto il viaggio aiuta la vita a scorrere sempre fresca e limpida come acqua dalla fonte. L'uomo senza la possibilità di essere nomade, muore un po ogni giorno, diventando come uno stagnomdi acqua stantia.» |
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Inserito il 14/03/2014 da Massimiliano Moresco alla poesia "TRAVEL, tra Gilgamesh e Joyce" di nemesiel |
| «Poesia che mi piace in quanto si dipana nella sua interezza, rivelando una passione che appare come un onda la quale sembra voler diventare travolgente. Lirica che sa trasmettere senza scadere nelle comuni ovvietà del genere erotico.» |
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Inserito il 14/03/2014 da Massimiliano Moresco alla poesia "Lussuria" di Antonio Biancolillo |
| «"Rivelami il segreto di un respiro..." un verso che trovo affascinante nella sua semplicità. Cosa si cela dietro un respiro se non il soffio " divino" perciò il mistero della vita, la base del benessere spirituale, basti pensare alla meditazione. Inoltre in amore il respiro è più profondo, diventa più profondo e più vicino al respiro del "mondo". Ottima e intensa.» |
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Inserito il 14/03/2014 da Massimiliano Moresco alla poesia "Intimi Gesti" di Jibi |
| «Poesia che apprezzo per l'intrigante uso della alliterazione la quale, nello specifico, conferisce un senso di durezza al senso che viene espresso nel testo. Poesia che mira a sensibilizzare su un problema reale in cui tutti noi siamo coinvolti. Piaciuta.» |
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Inserito il 13/03/2014 da Massimiliano Moresco alla poesia "Oltre il mare" di Duilio Martino |
| «Mi basta leggere la terza strofa di questa bella poesia per trovare la conferma di quanto Giada senta il mondo e il suo rapporto "fisico" e spirituale, col mondo in maniera poetica. Una capacità di farsi pervadere in ogni fibra della propria anima scevra da ogni intelletualismo che, spesso, rischia di diventare stucchevole.» |
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Inserito il 12/03/2014 da Massimiliano Moresco alla poesia "La notte duole" di Jibi |
| «Sì, l'amicizia si caratterizza per essere capace di infondere fiducia e comprensione. Spesso l'amico funge da specchio confermando la nostra essenza. Essenzialmente l'amico va oltre le apparenze per farci assaggiare quello che siamo e quello che potenzialmente possiamo essere e diventare. "Roccia di burro" titolo che affascina, illogico e per questo profondamente vero. Ma chi è una roccia di burro? Forse colui o colei che è forte nella sua corazza, nella faccia che mostra al mondo, nella propria forza non ancora divenuta "stabile" e quindi delicata in quanto mancante del necessario sostegno. Forse quel sostegno sono le radici della fiducia che un amico o amica può dare e, a cui l'autrice, fa riferimento.» |
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Inserito il 11/03/2014 da Massimiliano Moresco alla poesia "Roccia di Burro" di Carla Colombo |
«Dicono che gli occhi non mentono mai. In effetti, in questi "accessi" all'anima, in questa parte misteriosa e affascinante dell'essere umano, possiamo trovare la sincerità di un sentimento come quello dell'amore trasmesso con tutta la forza e la verità con cui si manifesta. Mi colpisce in particolare questa parte della poesia "Sono occhi dentro occhi sensazioni e sbocchi lasciano me osservare la vita in te." Come a dire ed affermare che uno sguardo aperto e sincero siano concessi solo alla persona amata, la quale, grazie alla fiducia e al calore dell'amore, lascia aperto un varco alla propria anima. Ossia la parte più intima, delicata e preziosa che ci caratterizza.» |
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Inserito il 11/03/2014 da Massimiliano Moresco alla poesia "L'estasi dello sguardo" di Rosita Bottigliero |
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1536 commenti trovati. In questa pagina dal n° 876 al n° 847.
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