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Trovati 1536 commenti di Massimiliano Moresco
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| «Poesia dolce senza per questo essere sdolcinata e questo è, oltre che un pregio, difficile perché spesso il confine è labile. Bella dedica alla mamma la quale esprime un sentimento che è di molti, ossia il percepirla come la più bella, la mamma migliore di tutte e forse lo è davvero perché nessuno come un figlio riesce a vedere oltre gli stereotipi e percepire ciò che è l'essenza dell'individuo- madre.» |
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Inserito il 05/05/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Una Fata" di carla composto |
| «La vita vuole manifestare la sua potenza, vuole propagarsi ad ogni costo ed in ogni condizione. Lo avverto in questo senso l'inerpicarsi della vita nelle sue condizioni più disparate. Poesia che a livello stilistico riesce a dire molto utilizzando il necessario, senza eccessi di aggettivi.» |
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Inserito il 05/05/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "S'inerpica la vita " di Alberto De Matteis |
| «Sei la stella cometa... già, metafora pertinente per descrivere il lascito di una madre, per descrivere una luce che accende il cuore e lo colma di speranza. Una cometa che è fiaccola nel buio dell'universo- vita- esistenza nel quale viviamo.» |
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Inserito il 04/05/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Eri la voce del cuore" di Sara Acireale |
| «Poesia capace di lasciare scorrere l'immaginazione verso più significati perché più sono le sensazioni che vengono evocate. Quando certi significati non sembrano collegati tra loro in maniera stretta nascono situazioni di sbandamento il ché ci permette di trovare nell'inconscio ciò che a prima vista scappa alla coscienza così intenta a far correre tutto sui binari della logica. Ecco con questa poesia posso rendermi partecipe del mondo dell'autore e nello stesso tempo del mio in quanto c'è un terreno di sedimentazione esperienziale che a tutti ci accomuna.» |
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Inserito il 03/05/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Amaro retrogusto" di Azar Rudif |
| «Poesia che possiede un'organicità davvero ottima, ritmo e musicalità che trasportano agevolmente verso il significato che si vuole esprimere. Il linguaggio utilizzato inoltre è molto particolare, espediente in grado di evocare sensazioni di disagio con quella tipica voglia di ribellarsi da una situazione che risulta intollerabile.» |
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Inserito il 03/05/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Su terra di nessuno" di Giovanni Chianese |
| «Ed è proprio così che la mente attraverso il sogno percorre le mille strade dell'immaginazione e, perché no, del non vissuto. Abbiamo la possibilità attraverso di essa, di compensare ciò che avremmo desiderato e in qualche modo deve vivere dentro di noi anche per mezzo del sogno. Ottima musicalità e ottimo ritmo.» |
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Inserito il 01/05/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "In Veste Discinta" di carla composto |
| «Si sente la partecipata epica che arde nel cuore all'autore. Un'ardore che contamina il lettore il quale non può rimanere indifferente al passionale verseggiare di Paolo. Ottima lirica.» |
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Inserito il 30/04/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Regno dalle scure pieghe" di Pagu |
| «Trovo particolarmente brava Patrizia in questo genere di poesie nelle quali il vociare manifesto della natura, si mischia col celato vociare interiore. Credo derivi da un sentire il mondo e la natura in maniera forte e personale. Una visione ed un sentire intimista che personalmente apprezzo molto.» |
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Inserito il 29/04/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Voce che scorre" di Patrizia Ensoli |
| «L'ispirazione, quella che ti spinge a scrivere in maniera furiosa, non dipende da noi. Più che abitarci dentro, siamo noi che ogni tanto la abitiamo e ne paghiamo pure l'affitto! Perché mai saremo proprietari di ciò che nasce autenticamente nel profondo.» |
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Inserito il 24/04/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Aver fiducia in ispirati versi" di Pagu |
| «Trovo che la poesia abbia una coerenza stilistica in linea con l'argomento trattato. C'è un buon ritmo e una buona musicalità ad accompagnarci nella lettura di questi versi che declamano con forza il principio dell'amore. Ciò che è motore del moto perpetuo del nostro mondo.» |
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Inserito il 24/04/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "I tamburi del fuoco" di Riccardo Ruschetti |
| «Una chiusa perentoria, uno stacco netto dal chiacchiericcio che sembra avvolgere il mondo delle persone più recettive e sensibili. Uno stacco netto per sottrarsi dai condizionamenti del ciarlare per riconquistare un proprio spazio di autonomia. Tutto ciò che nasce, radica nel buio ed è da lì che è necessario partire o ripartire. Apprezzata.» |
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Inserito il 23/04/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Oppure il buio" di hy ju |
| «Cielo nell'aria il mio respiro... un respiro che fa entrare un mondo intero. Quel mondo macro che è microcosmo in noi e per il quale vorremmo parteciparvi nella buona e cattiva sorte. Specialmente quando il nostro sentire è in sintonia con l'anima che abbisogna di grandi spazi per sentirsi vibrare, per sentirsi viva.» |
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Inserito il 23/04/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Ligth" di Giovanni Chianese |
| «Il punto da sottolineare è proprio nella chiusa. Tutto il bello, tutto il bene che giornalmente ci invade non fa notizia mentre le negatività hanno sempre un ottimo mercato. Ma non è che inseguendo sempre cattive notizie, poi cresca una radice nera che getta le sue diramazioni solo su ciò che riguarda il male? Forse sarebbe meglio soffermare il proprio sguardo su ciò che di bello ci circonda, per farlo crescere anche dentro di noi.» |
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Inserito il 23/04/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Me piagne er core" di carla composto |
| «Si avverte con limpidezza quella consapevolezza di essere parte di un qualcosa di più grande di noi. Sembra l'anima a parlare in questo caso, con la sua voglia di fuggire da ciò che tiene ancorati al suolo. Lo sguardo è sempre rivolto verso il cielo lungo le scie della libertà e non si lascia intimorire dalle difficoltà della vita ma, piuttosto, le cerca per emanciparsi sempre più dal peso della gravità.» |
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Inserito il 22/04/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Trasformate vie terrene" di Pagu |
«Sebbene una volta il controllo sociale era più, apparentemente, marcato, oggi lo hanno rimpiazzato con qualcosa di desiderabile. Ci hanno fornito così i social network dove poterci sfogare, urlare, imprecare contro il potente o i potenti di turno, celati e non. Eccoli che in maniera intelligente ci hanno disattivato facendoci credere in qualcosa che sa di libero ma che in realtà ci allontana in maniera preoccupante dai problemi reali. Oggi basta indignarsi per poi tornare belli freschi come prima. Come a dire, il nostro l'abbiamo fatto. Ottima poesia, musicale e scorrevole.» |
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Inserito il 21/04/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Presentimento" di Giovanni Chianese |
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| «Sei stata capace di non banalizzare il tema o di strappare una facile indignazione. Le metafore sono credibili e mai forzate, la musicalità ci accompagna alla lettura. Un invocazione senza sfondi morali definiti ma solo indiretta che punta dritto al cuore del problema, ossia la sofferenza e l'indifferenza.» |
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Inserito il 20/04/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Una brutta favola" di rita iacobone |
| «Poesia colma di belle immagini poetiche accompagnate da un bel ritmo cadenzato, più calmo e tranquillo rispetto ad altre composizioni dell'autrice. Bella poesia.» |
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Inserito il 20/04/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Ostentazione" di carla composto |
| «Perché l'amore ci fa ignoranti? Perché ci rende partecipi della vita vera quella a cui partecipi con tutto o tutto te stesso. È quella che ci fa capire ciò che non può essere spiegato per concetti ma per immagini. Èignoranza questa? Chiaramente no, è un allontanarsi da un mondo di concetti per abbracciare la totalità di cui l'amore diventa via privilegiata. Bella poesia rabbiosa.» |
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Inserito il 20/04/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Dimmi" di nemesiel |
| «"L'alba non sorge più per questi giovani radunati in branco..." ed è proprio così, sembrano aggregazioni casuali, il cui scopo è quello di assecondare l'istinto d'aggregazione più del piacere di stare insieme e provare a sognare un mondo diverso. Oggi il luogo comune vuole che i ragazzi d'oggi siano più intelligenti. In realtà mi sembra di vedere giovani meglio istruiti ma senza sogni, senza utopie da seguire, se non il posto fisso. Io credo che sia stata operato una massiccio destrutturazione all'apparato cognitivo, nel quale si è modificata la chimica del cervello, con il risultato che pochi hanno la voglia anche di sognare. E senza sogni, senza ideali, senza un anelito verso il totalmente altro della realtà, si muore, pian piano.» |
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Inserito il 20/04/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Giorni senza respiro" di Sara Acireale |
| «Poesia che abilmente intreccia piccoli universi percettivi, in linea con la poetica di un autrice attenta a stimolare diverse aree sensoriali, in modo da far convergere i sensi in un unico sbocco: la nostra percezione.» |
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Inserito il 18/04/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Strani giochi" di Patrizia Ensoli |
| «La via spirituale può o, forse, deve prevedere una ricerca su ciò che vibra all'unisono assieme al nostro mondo. Quindi rientrare nell'alveo culturale di una sola disciplina e di una sola religione, non permette di seguire ciò che l'anima detta. Il nostro istinto è antico di milioni di anni e ci guida verso ciò che ci fa stare bene senza bisogno di strane formule o dottrine contestualizzanti e limitanti per la nostra crescita.» |
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Inserito il 16/04/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Metafore negli incavati simboli" di Pagu |
| «Un inno spensierato alla primavera e alle sue manifestazioni, descritte con lampi metaforici davvero molto efficaci. Si percepisce la gioia per una stagione che si sta dispiegando in tutto il suo splendore.» |
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Inserito il 13/04/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Primavera... ci sei" di Sara Acireale |
| «Poesia che sgorga limpida dalla "penna" dell'autore, eppure, tratta un argomento di difficile decifrazione nel quale tuttavia è bello farsi trasportare dalla cadenza ritmica e da una buona musicalità. La poesia è bella quando schiude mondi, che allontana da un logicismo imperante e anche per questo mi è piaciuta molto.» |
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Inserito il 11/04/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Esoterismo numerico del dolore" di Pagu |
| «Mi piace molto lo stile e l'armonia dei vocaboli nel rincorrersi dei versi. Efficaci le metafore "incanto è l'emigrare sulla scia di una nave..." che ci trasmette, mi trasmette quella sensazione di far parte di una vita che ci vive dentro e prosegue nonostante la nostra volontà. Ma in questo caso non la percepisco come una costrizione ma come un volersi abbandonare il ché per associazione mentale mi fa pensare al"dolce naufragar in questo mare" dell'infinito di Leopardi. Nel prosieguo del testo però sembrano affiorare i ricordi, quei buchi neri, quei fantasmi del passato che si vorrebbe scacciare via attraverso una rimozione del pensiero introspettivo. E quell'oblò che salva dal suicidio pisichico, è la voglia di partecipare alla vita.» |
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Inserito il 10/04/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Sulla scia di una nave" di Giovanni Chianese |
| «Ci si trova sulle soglie dell'immaginale, tra il conscio e l'inconscio a leggere i versi dell'autrice. Ed una caratteristica dal quale non si può fuggire: si viene attratti da un mondo personale ma che ritengo dica qualcosa di tutti noi perché tocca le corde della mente irrazionale, quella più antica, quella che ci vive dentro.» |
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Inserito il 09/04/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "L’azalea ha chiuso le ciglia" di Rita Stanzione |
| «Trovo la poesia dotata di un ottimo ritmo e ritengo abbia la sua massima spinta evocativa nell'ultima strofa, dove questi alberi sembrano chiedere aiuto al cielo per esplodere finalmente in una nuova "primavera" e fuggire finalmente dalla morsa del freddo.» |
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Inserito il 09/04/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Un vento mortale... la Xylella fastidiosa " di Alberto De Matteis |
| «L'euro ha portato povertà è sotto gli occhi di tutti. Per la moneta unica abbiamo rinunciato ad una sovranità monetaria che permetteva nei casi di crisi di svalutare la moneta ed essere competitivi sui mercati internazionali, osì l'Italia si è sempre risollevata. Tanto più che la moneta unica, l'euro dobbiamo prenderla letteralmente in prestito dalla bce pagandone pure i relativi interessi, insomma cornuti e mazziati. Il paragone con le monete pre unità d'Italia perciò non è pertinente a mio avviso. " La moneta unica mette in ginocchio l'Europa", Paul Krugman, Nobel per l'economia.» |
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Inserito il 09/04/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Lo sfogo dell’euro" di Antonio Terracciano |
| «Ben pochi riescono ad assemblare i vocaboli in tutto organico nel contesto poetico. Matilde sa come far suonare le parole tra di loro, elemento che ritengo essenziale, risultando gradevole alla lettura. Poi, Il tocco original Marcuzzo è ben impresso nei versi ed è ciò che più conta per me.» |
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Inserito il 08/04/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Pensiero di pioggia" di Matilde Marcuzzo |
| «Generalmente leggo mai a voce alta, questa poesia, per qualche strano motivo, mi è venuto spontaneo leggere ad alta voce ed ho potuto scorgere meglio l'armonia dei versi, l'amarezza di una stagione tanto bella evocata dal suono di una bambina, tutte due nell'età più felice e spensierata ma destinate a passare in un soffio, con la loro sinfonia delle quali rimarrà soltanto un eco durante l'inverno.» |
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Inserito il 08/04/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "La piccola organista" di rita iacobone |
| «La parola accettarsi mi ha da sempre provocato un certo sconforto. Forse associo questo vocabolo a rassegnazione, non so. Bisogna accettarsi per gli psicologi, bisogna insomma essere passivi per giungere ad una qualche forma di tranquillità. Ma la vita è questo? Oppure qualcosa di maggiormente coinvolgente? Forse bisogna semplicemente scoprirlo dentro noi stessi e da li tirare fuori le nostre personali convinzioni. Comunque, la poesia di Paolo ha un bel ritmo e possiede quel pathos da fiaba che personalmente apprezzo molto.» |
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Inserito il 08/04/2015 da Massimiliano Moresco alla poesia "Spiragli di vita in apnea" di Pagu |
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1536 commenti trovati. In questa pagina dal n° 1446 al n° 1417.
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