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Trovati 499 commenti di Giuseppe Vullo
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| «Questo è un autore di quelli che io apprezzo in modo particolare, perché scrive versi in rima e non scrive haiku. Allora stilisticamente è inappuntabile, 5 quartine in rima laternata, molto scorrevole e musicale con un messagio d'amore alla propria amata e che entra nei cuori di quelli che amano.» |
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Inserito il 12/03/2017 da Giuseppe Vullo alla poesia "Incontro" di Giovanni Ghione |
| «Quattro quartine eleganti oserei definire incrociate e che sono la mia passione. Il primo rigo libero, il secondo e terzo che rimano tra loro, il quarto rigo è sempre tronco. Io e l'autore abbiamo la stessa passione per il grande Giosuè Carducci, che utilizza in maniera sublime questo verseggiare, nel suo "pianto antico ed in san Martino". Una meraviglia poi il tema puo essere dedicato al più bel fiore, ed al proprio amore, che puo essere la propria moglie, o figlio o nel caso in oggetto il proprio nipote. Elogio ed apprezzamento sincero.» |
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Inserito il 12/03/2017 da Giuseppe Vullo alla poesia "L'aura dolce del mattino " di Alberto De Matteis |
| «Di solo è il diavolo che vuole l'anima, ma bisogna ribellarsi, l'anima non si dà a nessuno, puoi dare il cuore ma l'anima no. Bella lirica e bel tema.» |
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Inserito il 12/03/2017 da Giuseppe Vullo alla poesia "L'anima no" di Franca Mugittu |
| «Il caro autore, vero poeta del profondo, ha tutta la mia stima ed ammirazione. I suoi versi sono strazianti, esprimono un grande dolore e forse qualche senso di colpa ed un male oscuro, anima ferita e graffiata dai mali della vita. Ti auguro di trovare un po' di quiete grande amico poeta!» |
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Inserito il 12/03/2017 da Giuseppe Vullo alla poesia "Solo... per capire e per reagire" di Giacomo Scimonelli |
| «Quando questo autore scrive, tutte le altre penne si astengano. La maestria dell'autore ormai assurge a totale padronanza della parola scritta. Dal punto di vista formale la composizione, consta di due quartine e due terzine, senza alcuna rima riconoscibile, ma tuttavia la scrittura personalizzata dell'originale poeta, conserva tutta la sua sostanza, musicalità, scorrevolezza e del suo verseggiar si gode!» |
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Inserito il 08/03/2017 da Giuseppe Vullo alla poesia "Donna, il fiore più bello" di Alberto De Matteis |
| «In questa autrice mirabile, tutto parla di donna e d'amore. Non guardatemi dall'alto e dal basso, ma tienimi accanto a te nella mia fragilità, tienimi accanto e guardami neggli occhi. Fine, tenera e ricamata di sentimenti questa compsizione femminile.» |
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Inserito il 07/03/2017 da Giuseppe Vullo alla poesia "Luce dentro gli occhi" di Rosanna Peruzzi |
| «Una bella composizione di denuncia contro l'indifferenza. Ora che il giorno delle donne picchiate, piene di livide e che subiscono quotidiane violenze, fino al femminicidio e tempo di ribellarsi. Complimenti.» |
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Inserito il 07/03/2017 da Giuseppe Vullo alla poesia "Indifferenza" di emiliapoesie39 |
| «Elegio, apprezzamento e stima per questo autore sincero genuino ed altamente riflessivo ed introspettivo. Lui si diverte a scrivere e cosa c'è di meglio di scrivere, leggere e nel contempo fare e ricevere cultura? Anche questa è felicità. Bravo complimenti, questo autore ha tutta la mia simpatia.» |
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Inserito il 06/03/2017 da Giuseppe Vullo alla poesia "Scrivo... mi diverto e mi consolo" di Giacomo Scimonelli |
| «Una quartina e due terzine ben strutturate e molto fluide, con proprietà nel verseggiare del autore. Il tema della poesia, una speranza di giustizia e pace una aspirazione e bisogno di tutti gli uomini spesso innappagato.» |
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Inserito il 05/03/2017 da Giuseppe Vullo alla poesia "Giustizia e pace" di Alberto De Matteis |
| «Parlare di Venezia, una città che amo tantissimo dove ho fatto il militare e dove ho lavorato da medico al lido. La sabbia ed il mare, i canali i calli, i vicoli, piazza San Marco dove andavo ogni sera. Li ho conosciuto una bella tedesca, un amore giovanile.» |
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Inserito il 04/03/2017 da Giuseppe Vullo alla poesia "Bella Venezia" di Maria Fiorella Corazza |
| «Un giorno forse capirai i miei lunghi silenzi. Il desiderio di volare andare via, spezzare le catene di questa lunga monotoni e monofonia. Un giorno forse troverò la forza di cambiare. Ma ho detto forse!» |
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Inserito il 04/03/2017 da Giuseppe Vullo alla poesia "Un giorno forse" di Franca Mugittu |
| «Un vecchi ritornello, signorinella pallida, una vecchia canzone, mentre al ballatoio si lavavano i panni a mano e senza lavatrice. Un bellissimo affresco di tempi lontani e miserevoli del dopo guerra Italiano. Brava sempre.» |
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Inserito il 04/03/2017 da Giuseppe Vullo alla poesia "Signorinella pallida" di Marinella Fois |
| «Il ritmo e la facilità di verseggiare di questo autore è facilmente riconoscibile. Una dedica romantica e doverosa alle donne per la loro festa.» |
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Inserito il 04/03/2017 da Giuseppe Vullo alla poesia "Per te" di Giovanni Ghione |
| «Se perdo te non trovo neanche le pantofole. Una notevole poesia d'amore, nel contempo riconoscere la propria insufficienza, caratteristica dell'uomo del sud.» |
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Inserito il 03/03/2017 da Giuseppe Vullo alla poesia "Se perdo te" di Eolo |
| «Le donne erditeranno la terra? Si son d'accordo con te! Gli uomini non lo meritano perché sono distruttivi. Le donne sulle loro fragili spalle, sono capaci di reggere il mondo!» |
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Inserito il 02/03/2017 da Giuseppe Vullo alla poesia "Chi erediterà la terra?" di Marisa Amadio |
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| «La tenerezza per i bambini che giocano, ridono e spumeggianti emanano l'allegria d'innocenza universale. Ma uomini cattivi non s'inteneriscono di questi soavi creature mandati dal cielo. Che dio e gli uomini di tutte le terre emerse abbiano pietà, dell'infanzia perduta ed oltraggiata, dai mercanti di morte.» |
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Inserito il 02/03/2017 da Giuseppe Vullo alla poesia "Bambini" di Claudio Giussani |
| «Misteriosa e mistica arriva la sera e forse arriva la quiete, dai tormenti del giorno. Una notte per dormire, per sognare, per fare l'amore. La notte quando l'anima si libera di tutti i tormenti, troverà quiete e pace.» |
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Inserito il 02/03/2017 da Giuseppe Vullo alla poesia "La sera" di emiliapoesie39 |
| «I mandorli in fiore mi ricordano la mia valle dei templi della mia città di Agrigento. Avevo scritto una poesia dedicata, mandorli e pistacchi, che purtroppo ho buttato. Ma ora è il tempo del mandorlo in fiore e percio bisogna rinascere con la primavera.» |
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Inserito il 02/03/2017 da Giuseppe Vullo alla poesia "è finito il carnevale" di Claudio Giussani |
| «Poesia dolcissima delicata come la sua autirce. Di mentica le ingiurie dell'uomo e del tempo e cammina orgogliosa, come una sposa, come una rosa. Di fronte a tanta beltà nessuno osi toccare e neanche sfiorare un fiore, delicato, profumato e romantico, che si chiama donna, ma si pronuncia amore!» |
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Inserito il 02/03/2017 da Giuseppe Vullo alla poesia "Il tempo guarisce col tempo" di Mariasilvia |
«Se tu sapessi come i tuoi passi, si incrociano con i miei e tutto il tuo profumo.
Se tu sapessi come i miei giorni e le mie notti sono piene del tuo profumo e dei tuoi segnali erotici, allora correresti a placare dolcemente, il fuoco che mi brucia dentro, e tu... solo tu sei il motore che mi accende!» |
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Inserito il 02/03/2017 da Giuseppe Vullo alla poesia "Se tu sapessi" di Antonio Biancolillo |
| «Autrice regina dell'erotismo, ma tuttavia versatile, poetessa sensibile, ma tutta votata all'amore come una vestale di antichi templi ed antichi tempi. Leggere le tue poesie erotiche si scetena la passione e le emozioni.» |
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Inserito il 02/03/2017 da Giuseppe Vullo alla poesia "Trama dei tuoi sospiri" di Rosanna Peruzzi |
| «L'ultimo sbadiglio dell'inverno, una bella immagine evocativa di nuove stagioni, più calde splendenti, verdi, profumate e fiorite. Ormai possiamo dirlo con certezza l'inverno si è placato, la primavera della vita è pronta per nuovi amori.» |
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Inserito il 02/03/2017 da Giuseppe Vullo alla poesia "L'ultimo sbadiglio dell'inverno" di Mariasilvia |
| «Non resterai mai al buio nella notte della vita, se avrai insieme a te la lanterna e la luce della vita. Pochi versi significativi e profondi, sul senso della vita.» |
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Inserito il 02/03/2017 da Giuseppe Vullo alla poesia "La tua luce" di Maria Fiorella Corazza |
| «Amore appassionato, languide carezze, baci ed abbracci caldi e prorompenti di amore eterno ancestrale. L'uomo e la donna sono fatti per amarsi.» |
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Inserito il 02/03/2017 da Giuseppe Vullo alla poesia "Fremito" di Giacomo Scimonelli |
| «L'immagine dei dadi mi richiama addirittura la disquisizione sulla fisica quantistica, dove Einstein sproloquiando con Niels Bohr, osserva che Dio gioca a dadi con l'universo e quindi con l'uomo? Ma che sia dio, la natura, il fato o il destino in effetti sembra che il nostro cammino sia frutto del caso o dei dadi tirati a casaccio! Riflessione monumentale!» |
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Inserito il 02/03/2017 da Giuseppe Vullo alla poesia "Labbra nella penombra" di Franco Scarpa |
| «La sapienza e la delicatezza rendono simpatico perfino marzo pazzerello, che fa il monello e ti tradisce se non porti l'ombrello. Ma nonostante la sua volubilità il profumo di primavera è già nell'aria.» |
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Inserito il 02/03/2017 da Giuseppe Vullo alla poesia "Marzo" di Alberto De Matteis |
| «Spumeggiante composizione di una insegnante nel suo lavoro, la curiosità e l'impeto della conoscenza che viene curato nella giusta maniera dalla brava autrice.» |
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Inserito il 02/03/2017 da Giuseppe Vullo alla poesia "La classe" di Franca Mugittu |
| «Una bella descrizione della primavera interiore dell'umanità. Grazie.» |
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Inserito il 28/02/2017 da Giuseppe Vullo alla poesia "Il carnevale" di emiliapoesie39 |
| «Non sono entusiasta di Haiku, ma in questo caso 3 righe ed una immagine sono sufficiente per descrivere un mondo abominevole, come il femminicidio, l'agnello sacrificale di tutto il male del mondo. Ottima idea.» |
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Inserito il 27/02/2017 da Giuseppe Vullo alla poesia "Cuore- Infranto" di Mariasilvia |
| «Due quartine alternate con due terzine, in quattordici, versi molto eleganti per descrivere con immensa eleganza e struggimento, la solitudine di un uomo solo nella notte buia, rischiarata in verità da un po' di luna e stelle.» |
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Inserito il 27/02/2017 da Giuseppe Vullo alla poesia "Sotto l'ombra d'un lampione" di Alberto De Matteis |
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499 commenti trovati. In questa pagina dal n° 349 al n° 320.
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