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Trovati 939 commenti di Marcella Usai
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| «Ringrazio di cuore Franco Scarpa ed Ausilia Giordano per aver colto il significato del mio componimento. Un affettuoso abbraccio» |
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Inserito il 08/02/2026 da Marcella Usai alla poesia "Dove il silenzio diventa spalla" di Marcella Usai |
| «Quest armonioso sonetto racconta l’alba come momento di presenza e rinascita: lo sguardo vigile coglie il primo raggio non solo del sole, ma della vita stessa. Il sole e il mare diventano simboli di verità e armonia, mentre i gabbiani esprimono libertà e slancio interiore. In fondo, è una riflessione sulla consapevolezza del tempo e del vivere, e sul fragile, luminoso equilibrio tra osservare e partecipare al mondo. Congratulazioni e bentornata cara Ausilia.» |
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Inserito il 08/02/2026 da Marcella Usai alla poesia "Alba nascente" di Ausilia Giordano |
| «Una poesia meditativa, dolente ma non cupa, che trasmette un senso di riconciliazione lenta. Non promette salvezze facili, ma una direzione. E questo la rende molto vera. Un testo che cammina davvero, nel senso più profondo del verbo. Il cammino non è solo spazio fisico, ma processo interiore, ogni passo è respiro, ogni deviazione è coscienza che si risveglia. Plauso al caro poeta.» |
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Inserito il 08/02/2026 da Marcella Usai alla poesia "Sulla mia strada" di Saverio Chiti |
| «Un viaggio interiore tra perdita e memoria, tra vita e morte. Il poeta descrive la difficoltà di confrontarsi con ciò che è ormai irrimediabilmente passato. Versi bellissimi che catturano.» |
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Inserito il 08/02/2026 da Marcella Usai alla poesia "Mi chiede" di Luigi Ederle |
| «Un flusso di immagini naturali e sensazioni profonde che trasmettono un messaggio di resilienza e meraviglia verso la vita e il futuro. Bella e sentita profondamente.» |
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Inserito il 08/02/2026 da Marcella Usai alla poesia "Cade il foglio là dove scorre l’acqua del fiume" di Pierfrancesco Roberti |
| «Il poema del poeta Franco Scarpa racconta la nascita dell’idea e del processo creativo, usando Leonardo come simbolo dell’arte e della conoscenza. Mostra la difficoltà di trasformare il pensiero in forma concreta: il gesto, il corpo, l’esperienza e il limite umano sono tutti protagonisti. L’opera resta spesso incompiuta, ma lascia una traccia che resiste nel tempo. La Monna Lisa diventa il simbolo del mistero e della perfezione artistica, con il suo sorriso che invita a riflettere. Superlativo» |
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Inserito il 08/02/2026 da Marcella Usai alla poesia "Il Varco Leonardesco" di Franco Scarpa |
| «Un invito riflessivo a valorizzare la saggezza del passato e a trasmettere ciò che è utile per il futuro, opponendosi alla superficialità del presente e alla cieca adesione alle mode. Grazie per la condivisione della tua saggezza.» |
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Inserito il 08/02/2026 da Marcella Usai alla poesia "Esperienza sempre valida" di Berta Biagini |
| «Accattivanti versi che mescolano eros e liturgia, tempo e corpo, con un linguaggio ricco e consapevole. È sporca nel senso migliore del termine: perché non ha paura di dire che anche il desiderio, quando è assoluto, può essere sacro. Intrigante» |
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Inserito il 07/02/2026 da Marcella Usai alla poesia "Il nostro altare" di Peppe Cassese |
«Un segno piccolo, ma testardo. Il rossetto resta, anche quando tutto il resto se n’è andato. Non parla, eppure dice abbastanza da far nascere dubbi. È solo colore, ma diventa memoria. Per questo andrebbe conservato: non per il rosso, ma per ciò che ha sfiorato. Originalità che fa riflettere» |
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Inserito il 07/02/2026 da Marcella Usai alla poesia "Immortale rossetto" di Berta Biagini |
| «Una poesia che non giudica, ma smonta le difese con calma e lucidità. Resta addosso, e fa riflettere. Elogio caro poeta» |
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Inserito il 07/02/2026 da Marcella Usai alla poesia "Accadimenti " di antonio giuseppe perrone |
| «Bellissimi versi che non chiedono di essere capiti subito, chiedono di essere attraversati. E lasciano addosso una stanchezza luminosa, quella di chi continua a camminare anche quando piove dentro. Complimenti caro Pierfrancesco.» |
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Inserito il 07/02/2026 da Marcella Usai alla poesia "Coraggio" di Pierfrancesco Roberti |
| «Versi intensi e delicati, parlano di un amore segreto, desiderato ma doloroso, sospeso tra purezza e peccato. Le immagini sono forti e poetiche, e il finale trasforma la colpa in qualcosa di luminoso. Plauso caro poeta» |
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Inserito il 07/02/2026 da Marcella Usai alla poesia "Il Nostro Altrove" di Daniele miraflores |
«Un testo che brucia piano, come una brace che non fa fiamma ma non smette mai di scaldare. La poesia vive di materia cosmica e corporea insieme: luce, stelle, cielo, sole si intrecciano con carne, ugola, ferita, anima. È come se l’universo fosse interiorizzato, digerito, e poi restituito in forma di parola. La ripetizione di “vivo” all’inizio e alla fine crea un cerchio: l’esistenza è tutta lì, nel passaggio dalla luce alla parola, dalla ferita alla voce. Versi molto profondi» |
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Inserito il 06/02/2026 da Marcella Usai alla poesia "Vita poesia" di Pierfrancesco Roberti |
| «La figura della Santa emerge fin dall’inizio come prescelta: la nascita “fra il volo di bianche api” richiama purezza, segno e predestinazione. Le api — che tornano più avanti, ora nere — funzionano quasi come un filo narrativo: da presagio di elezione a testimoni del trapasso. È una scelta simbolica potente, perché lega vita e morte senza spezzare il clima di raccoglimento. Complimenti» |
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Inserito il 06/02/2026 da Marcella Usai alla poesia "SantaRita" di Saverio Chiti |
| «Un respiro delicato, come se avesse paura di disturbare quel silenzio che nomina fin dal primo verso. C’è una nostalgia gentile, non urlata: il desiderio di fermare l’istante nasce non dalla fuga, ma dall’amore per ciò che è stato e per ciò che avrebbe potuto continuare a essere. Complimenti poetessa» |
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Inserito il 06/02/2026 da Marcella Usai alla poesia "Tira e molla per non cedere alcunché" di Berta Biagini |
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| «Un testo intenso e amaro, che riflette sul plagio e sull’identità con immagini delicate e notturne. Colpisce il contrasto tra la sincerità della parola e la sua imitazione. Molto apprezzata e condivisa» |
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Inserito il 05/02/2026 da Marcella Usai alla poesia "Tutto accade" di Saverio Chiti |
«L’amore diventa leggenda baciata di realtà, cioè qualcosa che forse non si compie pienamente, ma che vale comunque la pena vivere e custodire. una poesia nostalgica, sensuale e mitica, dove l’amore è eterno non perché posseduto, ma perché atteso. E proprio per questo, potentissimo. Bellissima leggenda in versi complimenti.» |
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Inserito il 05/02/2026 da Marcella Usai alla poesia "La bella Cristalda" di Pierfrancesco Roberti |
«Un testo davvero bellissimo. Sembra scritto con il cuore sporco di vita, nel senso più bello possibile. Io ci leggo una dichiarazione d’amore all’esistere, detta in napoletano perché certe cose, in italiano, perderebbero sangue. La vita qui scorre negli occhi, non nella bocca: è guardata, assorbita, sentita prima ancora di essere detta. Le parole senza voce sono emozioni troppo piene per uscire dritte. Caro Peppe complimenti» |
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Inserito il 04/02/2026 da Marcella Usai alla poesia "’O sparatrappo" di Peppe Cassese |
| «Una poesia molto coerente, delicata, con immagini limpide e una tristezza calma, matura. Non urla, non chiede consolazione: osserva. E proprio per questo resta addosso, come una pioggia sottile che non ti accorgi di sentire finché non sei già bagnato. Complimenti cara autrice.» |
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Inserito il 04/02/2026 da Marcella Usai alla poesia "Piove negli occhi del tempo" di Rosita Bottigliero |
| «Una poesia tenera e struggente, tutta costruita su una presenza che non se ne va. La mamma non è evocata come ricordo fermo nel passato, ma come presenza diffusa, quasi sacramentale: nel cielo, nella luce del mattino, nella pioggia, in chiesa, nel parco, negli altri esseri umani. È ovunque perché è diventata sguardo, coscienza, amore che accompagna. Bellissimi versi» |
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Inserito il 04/02/2026 da Marcella Usai alla poesia "Ancora lì, sei" di Saverio Chiti |
| «Una poesia sobria, malinconica e onesta, che non cerca effetti speciali ma una verità semplice: la vita è fatta di contrasti, e il vero coraggio sta nel non cancellarne nessuno. Versi molto belli» |
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Inserito il 04/02/2026 da Marcella Usai alla poesia "Momentum" di rob ponzani |
| «Una poesia sulla resilienza non edulcorata, sulla bellezza imperfetta che non chiede pietà, e su un’identità complessa che rifiuta di essere ridotta a fragile solo perché segnata. Complimenti cara poetessa» |
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Inserito il 04/02/2026 da Marcella Usai alla poesia "Non sono fragile " di Stefania Siani |
| «È un testo che respira come un sogno a occhi aperti: non cerca di spiegare, ma di evocare. La forza sta proprio lì.Versi bellissimi» |
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Inserito il 04/02/2026 da Marcella Usai alla poesia "I miei sogni" di Pierfrancesco Roberti |
| «La poesia esplora il passaggio dall’inverno interiore alla luce, simbolo di rinascita e chiarezza. L’“inverno” qui non è solo stagionale, ma metafora del dolore, della solitudine e del vuoto dell’anima. Saverio accompagna il lettore in un percorso di introspezione, in cui il gelo del passato viene lasciato alle spalle e si accoglie la luce della vita con gratitudine. Plauso caro poeta» |
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Inserito il 03/02/2026 da Marcella Usai alla poesia "Alle porte di me" di Saverio Chiti |
| «È una poesia che trasmette la grazia attraverso piccoli gesti quotidiani, come assaporare il burro o la neve, trasformando l’esperienza fisica in un momento di presenza e quiete interiore. Cattura il silenzio, la tenerezza e la bellezza nascosta nelle cose più semplici. Bellissimi versi» |
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Inserito il 03/02/2026 da Marcella Usai alla poesia "Prendi la neve in bocca" di Ester Brugna |
| «Il testo di Adele Vincenti è una dolce e nostalgica riflessione sulle vecchie cartoline d’auguri. Trasmette emozione e affetto, evocando ricordi familiari e la bellezza dei gesti semplici di un tempo, confrontandoli con la fretta e la superficialità della comunicazione moderna. È un omaggio alla memoria e all’amore che restano vivi attraverso piccoli oggetti e parole scritte. Bella e nostalgica, complimenti» |
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Inserito il 03/02/2026 da Marcella Usai alla poesia "Vecchie Cartoline D’Auguri!" di Adele Vincenti |
| «Un testo lirico e visionario, dove immagini naturali e interiorità si intrecciano con grande delicatezza. La poesia vive di stupore e ascolto: il verso è fragile ma coraggioso, attraversa silenzi e futuro, e trova nell’umiltà finale una verità autentica. Un canto intimo che affida alla parola il compito di toccare l’infinito senza mai gridare. Pkauso caro poeta» |
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Inserito il 03/02/2026 da Marcella Usai alla poesia "Davanti al mondo io" di Pierfrancesco Roberti |
| «Un testo che intreccia calendario liturgico e stagioni interiori. Febbraio diventa soglia: tra freddo e rinascita, luce che muore e amore che germoglia. Il bucaneve è il cuore del poema fragile ma ostinato emblema di un passaggio silenzioso verso la speranza. Plauso caro poeta» |
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Inserito il 03/02/2026 da Marcella Usai alla poesia "Febbraio" di Giovanni Ghione |
| «Poesia scorrevole e ben ritmata, che unisce un’atmosfera intima e piovosa al racconto mitologico di Achille. Il mito è sintetizzato con chiarezza ed efficacia, e il finale, rapido e incisivo, rispecchia bene la tragicità del destino. Buona coerenza tematica e uso armonioso delle rime. Complimenti» |
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Inserito il 03/02/2026 da Marcella Usai alla poesia "Il Tallone d’Achille" di Walter Olivetti |
| «È il ritratto sarcastico di uno che si agita molto e vale poco. Canta ma stona, predica ma copia, si atteggia a vincente e piange come un bambino quando perde. Ruba pose, parole e devozione, improvvisandosi artista, santo o martire a seconda della convenienza. Invecchia recitando, con un timbro falso e anni scoloriti, finché resta solo a gridare — senza voce — verso cieli vuoti. Un campione dell’apparenza, instancabile e inconcludente. Grande Peppe!» |
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Inserito il 03/02/2026 da Marcella Usai alla poesia "E vola e va" di Peppe Cassese |
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