| «Con questi versi, molto introspettivi, l’autore è riuscito a colpire l’attenzione del lettore. Tutto pare scaturire dall’immagine del pensiero, rotolante lungo i colori delle pareti scivolose del proprio io, rapito da contrastanti emozioni. Ma è il sussurro che viene dal cuore che dobbiamo ascoltare, poiché riaffiora in tutto ciò che vi è presente dopo quell’infinito, saggiamente ben descritto. Davvero molto bella, l’intera pubblicazione!» |
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Inserito il 11/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "L’infinito" di Gennaro Caiazzo |
«Molti spunti di riflessione, in un testo breve che scorre via, senza inutili fronzoli! A nulla di buono conducono le guerre, dettate dalla bramosia di potere e, ancor di più, dal semplice "sfizio" di tentare ogni prevaricazione sull’uomo. Emblematica resta la chiusa dell’opera, ove forse, potrebbero apparire troppo ovvie, le considerazioni scritte, ma assai utili nel leggerle e da ricordare. Un meritato plauso, all’autore.» |
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Inserito il 11/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Le mani" di Gennaro Caiazzo |
| «Non è nuova l’immagine del clown che, dietro il volto variopinto, nasconde la sua identità, le sue origini nonchè, la complessa dimensione umana, pronta a sparire dietro una maschera ridente, al fine di far divertire adulti e bimbi. Eppure, il poeta, medita sulle questioni di vitale importanza, per tentare di spiegare le ragioni del vivere, dell’odio, della rabbia, del pianto, ma poi, resta vittima dei stessi desideri, bene auguranti, inesorabilmente belli da perseguire, giacché, i ragionamenti fatti, conducono alla speranza che essi possano realizzarsi. Cosicché, tale personaggio, diviene un pagliaccio, prendendo in giro tutti, e persino se stesso, senza eludere la verità oggettiva su qualsiasi argomentazione intavolata. Ottimi pensieri!» |
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Inserito il 11/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Clown" di Gennaro Caiazzo |
«Tra sogni ed incanto, siamo tutti ballerini, sul palcoscenico della vita, con l’intento di ricamare al meglio il futuro, con volteggi e speranze, talvolta, non sempre raggiungibili. Eppure, continuiamo tenacemente la danza, nonostante tutto. Un testo assai sognante, bello e leggiadro, come le tulle di un abito, sospeso tra il surreale e la pienezza, pronto ad essere indossato dall’anima, per iniziare la danza.
Opera, estremamente graziosissima!» |
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Inserito il 11/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Ballerina Dipinto di D. Dignola" di Dorella Dignola |
«Stupenda dedica a Iris Murdoch, che è stata una filosofa e scrittrice inglese, nata in Irlanda. Conosciuta per le sue storie su temi filosofici, etici e sessuali, ha lasciato opere divulgative davvero interessanti, nonché didascaliche. L’autore omaggia il ricordo di lei, con versi straordinariamente belli e significativi. Il testo scorre sulle parole come fosse una canoa che discende un fiume di adamantini ricordi. con le impressioni lasciate dai precedenti recensori. Una lettura consigliata a tutti. Bravo, veramente!» |
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Inserito il 11/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Eden ispirato" di Pagu |
«La narrazione poetica, essenziale e molto concentrata, descrive le particolari sensazioni che, la protagonista, percepisce in luoghi connotati dall’alternanza dei rumori, che il silenzio interrompono, offrendole occasioni di interiore riflessione sulla dinamica delle cose della vita, in generale. L’arricchimento dell’esperienza, nel vedere davanti a sé un altro modo possibile di vivere la routine propria e l’intento di iniziarne di nuove, con consapevolezza maggiore, concludono il significato intero del contenuto. Assai piaciuta!» |
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Inserito il 11/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "La camminata" di Mara Reggio |
| «Con questi versi, molto introspettivi, l’autore è riuscito a colpire l’attenzione del lettore. Tutto pare scaturire dall’immagine del pensiero, rotolante lungo i colori delle pareti scivolose del proprio io, rapito da contrastanti emozioni. Ma è il sussurro che viene dal cuore che dobbiamo ascoltare, poiché riaffiora in tutto ciò che vi è presente dopo quell’infinito, saggiamente ben descritto. Davvero molto bella, l’intera pubblicazione!» |
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Inserito il 11/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Un infinito amore" di Luciano Capaldo |
| «Trovo affascinante l’esprimere concetti sentimentali, mediante una creazione poetica, rivelatrice d’ogni stato d’animo che ci alberga dentro. Ed al di là della bellezza scaturita dalle dorate scintille dei versi scritti, simili a cadenti stelle, adornanti quell’emblematica ora impastata di fresca aurora, la visione dell’intimo congedarsi dal palcoscenico della quotidianità, mi trasmette davvero emozione, immaginando un segreto luogo ben nascosto, ma ricco di inestimabili tesori, proprio come quelli custoditi nell’essere, ove rifugiarsi, temporaneamente. Un bel testo, null’altro da aggiungere!» |
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Inserito il 11/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Nell’ora impastata di fresca aurora" di Umberto De Vita |
«Un testo introspettivo, molto significativo e profondo.
Belle descrizioni, accompagnate da messaggi lampanti, completano il valore della pubblicazione. Lirica particolare e diversa da molte altre già pubblicate dall’autore, come stile e temperatura di sviluppo del tema trattato.
Un rapporto psicologico e intensamente umano che viaggia tra la concretezza e l’astrazione dell’inesorabile scorrere dei pensieri, affinché si possa trovare il posto migliore ove donare, ai propri figli, pace e sicurezza, oggigiorno, divenute intensamente rare e difficili da raggiungere.
Una strada che non sempre è possibile utilizzare, attendendo quell’agognato cambiamento che possa portare serenità piena all’anima.
Come si suole dire, "ogni cosa a suo tempo"!» |
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Inserito il 11/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Cercherò il mio posto" di Giacomo Scimonelli |
| «Può essere immortale e per davvero immemore, un istante d’amore, specialmente se vissuto con intensità e condiviso con sincero e sublime trasporto. Cosa non può fare l’amore, quando è vero e profondamente autentico! Esso, è un naturale mistero, che sfugge alla logica umana e riesce sempre a raggiungere il cuore di chi sa amare, passando persino attraverso sentieri tortuosi. Grazioso testo, con riflessioni sentimentali, piacevoli a leggersi.» |
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Inserito il 11/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Istanti" di santo aiello |
| «Sintetizzando la mia impressione, i versi dell’autore sono tutta una serie di sfaccettature dell’animo umano, che fanno dei sogni propri, un mistero grande, per i poeti fonte di immagini, di fantasia e di creatività. Comunque sia, è sempre bello leggere sensazioni e pensieri inerenti l’amore, simili a sequenze che accompagnano, poi, l’intero contenuto, verso quella chiusa di tenera e dolce attesa. Un testo davvero molto bello. Piaciuto!» |
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Inserito il 11/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Sequenze" di La Forgia Leonardo |
| «Versi rivestiti di immenso affetto, nei quali, scaturiscono tutte le sensazioni ed emozioni, provate nell’osservare con gli occhi, ma, soprattutto con il cuore, tutto ciò che si presenta e accade attorno ai due innamorati. Il ricordare l’istante atteso nuovamente, crea gioia ed emozioni intense, all’anima trepidante, che desidera riviverlo, con dolcezza. Una bella poesia!» |
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Inserito il 11/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Dolce è l’istante" di Stefana Pieretti |
| «Quante volte abbiamo cercato quel silenzio, magari fantasticando e rifugiandosi nello spazio infinito? Ci sono momenti in cui ognuno di noi vorrebbe spiegare le proprie ali e volare, magari, su di una nuvola, lontano da tutto e da tutti, per osservare, con occhi diversi, ciò che accade, visto da un punto di osservazione differente. È il destino che ci può indicare la strada: a noi la scelta, se seguirla o meno. Lirica piacevole e interessante, ricca di molti spunti di riflessione. Impressioni, meravigliosamente forgiate in versi; complimenti!» |
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Inserito il 11/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Voce nell’ombra" di Michele Aliberti |
| «Una poesia in cui si percepisce un desiderio intenso di donare amore agli altri, visto come la speranza che tutto ciò possa accadere, prima o poi, anche se ogni tanto quel pensiero sembra vacillare, per poi riprendersi e ripresentarsi più forte che mai. Un’attesa che non logora l’anima, perché quell’amore spirituale, così tanto anelato, un giorno arriverà, come un soffio di vento, rabbonendo il cuore degli uomini. Versi molto intensi e carichi di sentimento religioso. Una lettura gradevole che ho molto apprezzato!» |
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Inserito il 11/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Sperare" di Marisol58 |
«Nulla di più vero di quanto questa poesia esprime!
Gli uomini, attendono quello che accadrà, ma, il countdown (il conto alla rovescia) è già incominciato; e adesso, si potrebbe contare soltanto sul glorioso passato, pur sapendo che si è imparato assai poco dalla “storia”. Basterà, all’essere umano, il ricordo dell’esperienza vissuta a riparare i guasti del presente? L’autore invita il lettore a rifletterci sopra; e chi vivrà vedrà, come si suole dire.» |
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Inserito il 11/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Countdown" di Wilobi |
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| «Un argomento sociale raccontato con riflessioni incisive ed umanità profonda dall’autore, sulle sorti di anime in cerca di una fervida speranza che, talvolta, nel mare della vita, può divenire oscuro spettro attraversato dal dolore. Metafore calzanti evidenziano l’alternarsi di chiaroscuri nell’attraversamento delle difficoltà umane dell’esistenza. S’avverte malinconia nel contenuto, ma pure un grande pathos per il tema trattato. Contenuto amaramente realistico!» |
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Inserito il 11/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Italia" di Marco Cutigni |
«Una riflessione legittima, suscettibile di libera interpretazione! Ho sinceramente condiviso il contenuto della pubblicazione, che ho letto con piacere. Molto introspettiva, realistica e attuale: disinteressatamente, aggiungo che, forse, siamo un poco tutti simili a poeti di “carta”, guerrieri in difesa delle intime emozioni, vestiti con leggere armature che possono talvolta ferire, rispetto a coloro che, nel passato, riuscivano a comporre senza sbordare dalla metrica e dalle regole imposte nella composizione delle liriche. Siamo esseri umani, alla fine, innocentemente "illusi", perché crediamo in quello che scriviamo. M’auguro di non essere stato frainteso. Apprezzata la visione dell’autrice, sull’argomento intavolato.» |
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Inserito il 11/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "I poeti non sono estinti" di Patrizia Cosenza |
| «Quella conosciuta sensazione di essere rapiti dal vuoto e dall’improvvisa amarezza per la mancanza di vivi pensieri, è già una triste esperienza, provata sulla pelle e vissuta nel cuore. Così l’anima non vuole rispondere al perché di quella solitudine che, da sempre, manifesta il fastidio per quei pensieri che, inseguendo il ricordo, lo riaccendono continuamente. Quel senso di personale vuoto è ben descritto, poeticamente, con uno stile semplice, morbido, sobrio e realistico. Letta con piacere e gradita!» |
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Inserito il 11/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Ombra notturna" di Rita Stanzione |
«Una voce mai enunciata, parole non proferite e suppliche che rimandano ad una nostalgia impellente, che riversa il passato in istanti ancora da rivivere. Lasciami, colpiscimi e avvicinami: inviti perentori che si spera non debbano cadere nel vuoto, affinché, prima della fine del giorno, si possano aprire le porte del cuore, anche se solo per una notte. Testo alquanto interessante, nel quale l’autrice invita, attraverso le sensazione percepite, a comporre un “Acrostico mai scritto”.» |
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Inserito il 10/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Acrostico mai scritto: ovvero le sensazioni immaginate compongono le parole" di Matilde Marcuzzo |
«Il fascino del sogni soffusi risiede nella fonte del subconscio, che elabora le scene, prendendo frammenti dall’anima, mescolandoli con i pensieri del presente, affinché si possano ottenere visioni su di un futuro, talvolta, intellegibile. Allora, nel misterioso spettacolo della vita, in prima fila il poeta assiste alla proiezione di sognanti impressioni, che ha voluto descrivere, mediante fotogrammi poetici. D’altro canto, strana cosa i sogni, perché ingestibili, giungono quando vogliono, si fanno dimenticare e ci costringono a riflettere sull’accaduto e, qualche volta, si inseguono, perfino, inutilmente, senza saperlo. Ma poi, si aprono gli occhi e all’istante, quel sogno sparisce, col giungere della mattutina luce. Stupenda composizione!» |
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Inserito il 10/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Sogni" di Antonio Biancolillo |
«Una panoramica che mette in discussione le scelte del passato e quelle future, che forse dovranno essere prese, evidenziando intensi ripensamenti sugli errori commessi. La vita pone l’uomo dinanzi allo specchio, malgrado non voglia vedere, chiaramente, in faccia la realtà e tentando di rimandare l’analisi delle situazioni che vive. Poi, se in gioco entrano i giudizi altrui, le critiche sbagliate, le osservazioni fuori luogo, e il tutto si allea a una sensibilità assai forte, potrebbero subentrare sensi di colpa, vergogna e concitati sentimenti, i quali, certamente, non favoriranno il dipanarsi di quella nuvolosità di pensieri, che nella mente dimorano. Un fallimento resta didascalico, come prova da superare, poiché apporta nuova esperienza» |
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Inserito il 10/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Ho fallito" di Giacomo Scimonelli |
«Inesorabile, il tempo, su di una storica bellezza mai può essere fermato, nel suo continuo scorrere. Perciò, i versi dell’autore, dettati dalle proprie impressioni, profonde e visive, trovano pieno fondamento nell’intero contenuto della stupenda lirica. Sensazioni stupende, quelle ben descritte, mediante evocative immagini, che lasciano il segno nel cuore. Davvero un testo sognante nella decifrazione di intime percezioni sensoriali. Poesia suggestiva, interamente apprezzata!» |
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Inserito il 10/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "La primavera di Hybla" di Ventola raffaele |
| «Una lirica ben scritta, nello stile tipico dell’autore, che risulta, a tratti, velata da una lieve malinconia interiore. Vi si leggono considerazioni importanti, nonché profonde riflessioni sull’amore proveniente esclusivamente dal cuore, che, in ogni circostanza difficile o felice, sempre vive, resistendo a ogni beffa della vita. E quando il nobile sentimento sgorga dall’anima, è simile ad una corda del più temprato degli acciai. La chiusa contiene un barlume di “attesa”, con quel desiderio di volare nuovamente spensierati, per mezzo delle emozioni provate, proprio grazie all’amore. Testo apprezzato!» |
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Inserito il 10/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Una poesia d’amore" di Pino Tota |
| «Osservando gli alberi, l’autore vive sensazioni straordinarie, indescrivibili, melanconiche e introspettive, che lo rendono parte dell’intera natura. Un’immersione di percezioni fortemente intense e romantiche, tali da creare una simbiosi perfetta con il creato. Una bella poesia che regala un sapore di grande piacevolezza al lettore!» |
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Inserito il 10/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Alberi" di giovanni bianchi |
| «Una magnifica lirica, che ritrae, egregiamente, i propositi beffardi del tempo, il quale, inesorabile, scorre lasciando segni e tracce indelebili nello scenario umano e nella natura stessa. Immagini, garbatamente significative e pittoriche, completano il valore dell’intera pubblicazione!» |
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Inserito il 10/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Nell’implacabile andare" di Angela Rainieri |
| «La poesia si verga con il cuore, ma deve essere comunque e sempre impregnata dell’animo di chiunque la scriva. Infatti, l’anima è un po’ privata da orpelli rispetto al cuore e, quindi, talvolta può sembrare che ci sia contraddizione fra versi ed emozioni. La poesia, perciò, diventa sostegno, non tanto per il poeta, quanto per il lettore che in essa troverà quello che lo rappresenta e gli trasmette. Un’altra riflessione, quella esposta dall’autore, che nel viaggio dell’interiorità capta il senso di ciò che è poesia per lui.» |
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Inserito il 10/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Il dolce scandire di rime" di Salvo Scamporrino |
«Tremenda malattia, un male oscuro che porta ad alienazione totale sino a far soffrire ancor di più coloro che seguono le vittime dell’alzheimer. Proprio per tale ragione, nessuno la conosce a fondo come chi ci vive accanto ogni giorno. Richiede davvero grande forza d’animo e straordinaria capacità di trattare il dolore altrui, insieme al proprio. Componimento umanamente toccante!» |
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Inserito il 10/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Quando il cielo era ancora nella stanza" di Thomas Rivolta |
«Anche la notte può donare sensazioni ed emozioni le più variegate, soprattutto quando, le stesse, richiamano uno dei sentimenti più belli al mondo: quello dell’amore. La bellezza è racchiusa in ogni cosa, persino in un nome, a volte urlato, a volte soffocato, altre, invece, sussurrato in maniera quasi impercettibile. Ma, così come può fare bene, quel nome riesce anche riportare alla mente ricordi spiacevoli, che hanno lacerato un cuore innamorato, ove, lo stesso, rimarrà inciso per sempre. Testo introspettivamente interessante. Una bella lettura!» |
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Inserito il 10/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Dentro il tuo nome" di Antonio Biancolillo |
«Senza alcun dubbio, con le parole si può fare molto, perché, a volte, si riesce a regalare un’emozione, confortare un animo, accarezzare la bellezza interiore di qualcuno, creare un’amicizia e tante altre belle cose, purché, alle stesse, seguano fatti e atteggiamenti concreti. In caso contrario, le parole, potrebbero numericamente andare pure oltre le centomila e servirebbero solamente a creare illusioni e castelli di sabbia. Un testo gradito, nel satirico, nonché veritiero, contenuto!» |
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Inserito il 10/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Centomila parole" di Peppe Cassese |
«Ogni anno, al sopraggiungere della primavera, i prati si riempiono d’erba e di fiori meravigliosi. È un periodo nuovo, e questo rinnovarsi, ricorda il tempo che passa. Sensazioni stupende, quelle ben descritte dall’autore, mediante evocative immagini che lasciano il segno nel cuore. Col giungere della nuova stagione, la natura ci invita sempre a una riflessione su di noi e su quanto ci circonda. Opera piaciuta. Davvero un testo molto introspettivo e realistico. Poesia interamente apprezzata!» |
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Inserito il 10/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Odorosa primavera" di antonio giuseppe perrone |
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