| «Sinceramente ammirato dalla forza descrittiva dell’introspettivo testo, il quale, vuole raccontare al lettore il valore delle lacrime che, per coloro che sono in grado di versarle, donano sollievo al dolore, giacché lo possono sfogare, indirettamente. Talvolta, quando si soffre intensamente, l’anima, rapita viene da una congestione emotiva, la quale, blocca ogni libera esternazione di alcuni peculiari sentimenti. D’altro canto, non tutte le persone reagiscono in modo uguale, nell’affrontare una sofferenza intima, definita dolore!» |
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Inserito il 08/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Dolore" di Maria Maddalena Cristinzio |
| «Realistico il contenuto offerto nell’elenco riflessivo dell’autrice, ricamato attorno alla singolare funzione svolta dalle mani e sulla storia d’amore, in grado di raccontare, sempre che si impegnino per costruirne una, con consapevolezza o inaspettatamente, seguendo la propria natura sensoriale. Osservandole, si può pensare alla vita dei proprietari, nonché alla manifestazione dell’anima, talvolta condizionata dalla mente o, persino, in antitesi; ma in fondo, è la loro gestualità che riesce a coinvolgerci, mediante l’intensità di un segno lasciatoci. Un chiaro messaggio, correttamente trasmesso nella pubblicazione. Liricamente bella, per davvero!» |
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Inserito il 08/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Le tue mani" di Pierangela Fleri |
| «Una bellissima pubblicazione, appena terminata di leggere, con sincero interesse. Un’accattivante trama, quella adoperata per scelta motivazionale dall’autrice, che si snoda attraverso peculiari descrizioni e riflessioni, ben miscelate e, persino, adeguatamente equilibrate tra loro, volute da lei stessa. Stesa con uno stile fluido e lineare, in essa s’affronta in modo completo il tema del perdono, attraverso l’ascolto del silenzio, che abita nei pensieri e negli stati d’animo degli esseri umani. Le immagini utilizzate sagacemente esprimono l’innegabile bravura di colei che ha creato la scenografia!» |
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Inserito il 07/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Nel silenzio" di Clara Gismondi |
| «Un bel sapore originale, questa poesia, che invita la città partenopea a non lasciarsi andare, dinanzi alle svariate e pesanti contingenti difficoltà, che tentano di metterla, completamente, in ginocchio. L’autore, ha sapientemente realizzato un bel quadretto di Napoli, assai interessante, dal punto di vista, panoramicamente, culturale e sociale, lanciando un appassionato e accorato incoraggiamento, rivolto al lettore e persino agli abitanti, nel non demordere davanti a niente, anzi, rialzandosi, per mostrare al mondo intero l’innegabile forza posseduta e la dignità di una città meravigliosa, in grado di suscitare emozioni indescrivibili. Scritta in vernacolo, ricorda l’afflato di autenticità che si respira, nelle belle poesie napoletane!» |
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Inserito il 07/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Simmo tutte figlie ‘e Napule (Siamo tutti figli di Napoli)" di Peppe Cassese |
| «Eccezionale decanto, ben espresso con profonde immagini poetiche. Un testo davvero emozionante e sublime, nel suo emblematico messaggio. Lodi all’autore: bravo!» |
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Inserito il 07/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Misteriosa... mente" di Peppe Cassese |
«Un’apprezzabile sforzo poetico, da parte dell’autore, che ha cercato di descrivere tutte le proprie emozioni e sensazioni interiori, vissute in una giornata sotto la pioggia.
Pertanto, ognuno può interpretare la conclusione dello scritto, secondo quanto l’anima ha percepito, e in base alla deduzione logica delle impressioni espresse!» |
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Inserito il 07/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Sotto la pioggia" di santo aiello |
| «Trovandoci su di un sito di scrittura, almeno l’incipit, andrebbe scritto con la maiuscola per non dare l’impressione che, il testo, sia l’estrapolazione di un altro scritto. Scusandomi per la sincera considerazione lasciata, penso che il bene ed il male rappresentino due facce della stessa medaglia, argomento su cui l’essere umano dovrebbe essere capace di discernere. Il mondo è cambiato e, quello d’oggi, pare essere costellato unicamente da incomprensioni. Eppure, nel bene e nel male, il pianeta segue la sua orbita. L’uomo non è nessuno, malgrado si affanni nel tentare di capire chi realmente sia e dove finirà il viaggio proprio, ma, il mistero insito nell’esistenza, ha parecchie correlazioni nella natura di quella stessa duplicità!» |
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Inserito il 07/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Del bene" di Giovanni Perri |
«Un buon libro tra le mani, aiuta l’attesa ed è il mezzo più confortevole e utile per allontanare i fantasmi di un’aspettativa, quasi inimmaginabile. E, attorno a quest’idea, la poetessa ha saputo costruire proprio ottime e valide riflessioni, assai utili ad esprimere il senso compiuto dell’imparare, oltre una diffusa cultura, giammai capace di eliminare totalmente la dilagante ignoranza. Testo piaciuto e condiviso nel veritiero messaggio. Chi può sapere quale sia il libro giusto, affinché l’intelligenza possa espandersi ovunque!» |
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Inserito il 07/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Un libro" di Stefania Siani |
«La poesia si verga con il cuore, ma deve essere comunque e sempre impregnata dell’animo di chiunque la scriva. Infatti, l’anima è un po’ privata da orpelli rispetto al cuore e, quindi, talvolta può sembrare che ci sia contraddizione fra versi ed emozioni. La poesia, perciò, diventa sostegno, non tanto per il poeta, quanto per il lettore che in essa troverà quello che lo rappresenta e gli trasmette. Un’alta riflessione, quella esposta dall’autore, che nel viaggio dell’interiorità capta il senso di ciò che è poesia per lui.» |
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Inserito il 07/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Del poetare" di Paride Giangiacomi |
«Un acrostico deve far riflettere anche se leggi il contrario di quello che pensi; quindi, questo è un valido pensiero. L’esplicita sintesi di una realtà vergognosa inerente all’odio scaturito dalla non accettazione di diversità etniche, culturali, sociali, politiche, religiose e sessuali, secondo me, rivela l’ignoranza profonda dell’uomo, il quale, dalla storia passata, nulla ha compreso. Vi sarebbero da dire parecchie cose sulla considerazione pubblicata, ma il testo già parla da solo. Apprezzato e condiviso, nel significativo messaggio!» |
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Inserito il 07/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Odio" di Paride Giangiacomi |
| «Meste considerazioni, piene di contenuto reale, emergono dalla lettura della pubblicazione. Assaporare e udire quello che avviene intorno a noi, fa parte del nostro essere umani. Dovremmo essere persone che hanno una coscienza e una sensibilità, tale da riuscire a interpretare e cogliere l’essenza stessa della vita, tentando persino di sforzarci, senza viverla in solitudine e apprezzando quanto ci viene rivelato dalla realtà circostante. Talvolta, la solitudine può essere simile a una spugna, appesantita dall’acque, poco cristalline, della vita, che solo l’anima può eliminare, accettandone la sua naturale esistenza, in quanto, temporaneamente, fa parte della nostra quotidianità. D’effetto resta il finale, molto significativo!» |
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Inserito il 07/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Solitudine" di Thomas Rivolta |
«Un testo che mette a nudo i bisogni dell’anima, esprimendoli quasi come se fossero divenuti una rarità a trovarsi. Nella perduta e spontanea semplicità del dire grazie, per i doni concessi o ricevuti, si affaccia la disumanità di chi osa definirsi umano. Probabilmente, esula dalla mente di parecchia gente il ricollegarsi ad una matrice tipica dell’altruismo morale, giacché, l’abitudine verso gesti adamantini è stata cancellata per sconosciute ragioni, forse scaturite persino dai cambiamenti sociali. Anche la sincerità di essere grato a chi sa dare attimi di felicità, come manifestazione preziosa nello spogliarsi di arroganza e presunzione, per ringraziare la vita delle occasioni presentate, è divenuta introvabile, nei tempi correnti.» |
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Inserito il 06/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Grazie inumano" di Wilobi |
«Mi piace molto questa chiesetta di campagna, un po’ dimenticata e, forse, fuori dalla confusione dell’intero paese al quale fa riferimento, ma che, certamente, nasconde dentro di sé, storie di persone che l’hanno frequentata per secoli. Nella siffatta tranquillità di mura vecchie, aleggia la presenza divina, facilmente udibile dai fedeli che non vengono distratti dal frastuono quotidiano. Lì vi si trova un appartato silenzio, assai utile a meditare e a contattare l’Iddio. Belle riflessioni veritiere, descritte con profonda semplicità e chiarezza di messaggio.» |
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Inserito il 06/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Chiesetta di campagna" di Vincenza Lepore |
«Incantevole avvolgimento di due anime, meravigliosamente descritte per mezzo di metafore, davvero tanto graziose quanto calzanti, per l’espressività delle poetiche immagini, evocate dalla fantasia dell’autore. Una lirica che trascina nell’atmosfera eterea di naturali, amorevoli, sogni romantici. Piaciuta e apprezzata, per il suo contenuto suggestivo.» |
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Inserito il 06/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Dono mi faccio" di Luigi Ederle |
«Parole incantevoli, delicate e dolci che esprimono l’essenza completa del tema trattato.
Basta così poco per comprendere il significato, il valore, l’inestimabile importanza dell’amicizia e, specialmente, di quanto essa possa essere, nel donare a chiunque ne benefici.
L’autore ha saputo trasmettere in maniera lineare, chiara, armonica e sobria tutto il proprio sentire e lo ha fatto in maniera poetica e profondamente umana.
Un testo che ho gradito molto per il magnifico contenuto!» |
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Inserito il 06/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Amicizia" di Wilobi |
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| «Storia incantevole e ben strutturata, nella dinamica di un viaggio, che si rivelerà fonte di esperienza e arricchimento interiore per il poeta, in quanto procurerà variopinte emozioni all’anima. Si evince la creatività dell’autore e la grande padronanza di scrittura, che, per mezzo di sostantivi, aggettivi e verbi, costruiscono perfettamente il filo logico della vicenda narrata. Una poesia tratteggiata pure dalla nostalgia, forse, proprio per l’inafferrabilità dell’Immenso. Applausi meritati!» |
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Inserito il 06/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Spirito dell’immensità" di Mattia Pomponi |
| «Il testo rappresenta un’introspezione profonda, vertendo, l’intero messaggio nonché l’emblematico contenuto, su di una chiave amorosa, esistenziale e, pertanto, emotiva. Difatti, sin dall’inizio dei primi versi, e già il titolo stesso, lasciano intendere un cammino fisico e mentale dell’anima, che segue il superamento delle oscurità e d’ogni sfaccettatura cromatica della vita, per nulla celate al cuore di chi ha intrapreso il percorso, con chi l’autrice ha scelto di farlo. Trovo peculiare la pubblicazione, in quanto sentimentale su contenuti umanamente riconoscibili anche in altre sensibili persone!» |
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Inserito il 06/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Camminerò per te" di Emma Bricola |
| «Parole incantevoli, delicate e dolci che esprimono l’essenza completa del tema trattato. Basta così poco per comprendere il significato, il valore, l’inestimabile importanza dell’amicizia e, specialmente, di quanto essa possa essere donare a chiunque ne benefici. L’autore ha saputo trasmettere in maniera lineare, chiara, armonica e sobria tutto il proprio sentire e lo ha fatto in maniera poetica e profondamente sincera. Un testo che ho gradito molto, per stesura e per il magnifico contenuto.» |
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Inserito il 06/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Il mio migliore amico" di FedericoCalderone |
| «Un ascolto, profondo e intenso, che viene trasmesso mediante sensazioni tattili e sonore percezioni, sempre indimenticabili per l’autore, perché ritenute preziose al cuore e alla memoria sue. Il testo è sentimentalmente romantico, ma ricoperto di una introspezione, volta a meditare sull’importanza di far perdurare l’ascolto dell’anima, continuamente, senza essere interrotto dall’inutilità delle sofferenze che, l’insoddisfazione, è in grado di procurare a se stessa. Riflessioni colte da un viaggio surreale della mente, in un momento esclusivo di "assolo"!» |
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Inserito il 06/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Assolo" di Giuseppe anfortas Guidolin |
| «Il testo parte con un tono incisivo, evidenziando i punti essenziali su cui si basa l’argomento descrittivo del percorso, che spinge alla speranzosa nascita, mi permetto di dire, di una libertà d’espressione mentale, oggi inesistente. Ma, a sorpresa, arriva la chiusa finale, con una riflessiva verità che sottolinea tutte le considerazioni dell’autore. La prigionia che nasce è proprio quella, incapace di riconoscere il male dell’ignoranza, giammai pronta ad ammettere l’errore sulla mancanza di rispetto dell’altro e conseguente autodistruzione delle cose, e che si erge come monumento su delle intelligenti vittime. La sua imperfezione sta nel non guardare alle ragioni che circondano la dignità dell’essere umano. Bellissimo testo sociale!» |
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Inserito il 06/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Libere Menti " di Nicolò Tevere |
| «Un significativo messaggio, quello dell’autore, espresso con estrema chiarezza e semplicità di versi, sempre ricchi di profonda verità. Un grande schiaffo agli animi distratti, che vivono senza accorgersi della forza enorme, scaturente proprio dal fiore della speranza che decora il giardino dei più sensibili di cuore. La poesia ben si presterebbe a essere uno splendido augurio all’intero genere umano, che, poco ancora, ha da giocarsi in un mondo, per l’appunto, sempre più privo di una buona speranza adatta a sollevare qualsiasi triste frangente. Da rileggere, per tenere a mente la positività che ne può derivare, per non abbattersi. Bravo!» |
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Inserito il 06/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Attese Speranze " di Nicolò Tevere |
| «Una delicata lirica che emana un proprio fulgore, nel dipanare ogni sensazione meravigliosa, provata dall’autrice, dinanzi all’osservazione di quella luce che le abbraccia l’anima, avvolgendole la vista intera. Dopo il buio dei labirinti archeologici visitati che conducevano alle catacombe, l’istinto di abbracciare il giorno luminoso, incombente sulle tenebre, appare proprio come il trionfo della rinascita, su di un’ombrosa morte turistica. Descrizioni realistiche e delicate, completano il valore della pubblicazione, regalando un senso di leggerezza al cuore del lettore. Opera davvero graziosissima!» |
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Inserito il 06/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Il giorno incombe" di carla vercelli |
| «L’energia dei sensi emana vibrazioni e fluidi magnetici, scaturiti dalla chimica, presente in ciascun essere umano. Quelli rappresentati dall’autore, appaiono simili a predestinate onde, agitate dai soffi del vento in movimento, le quali, contornano le figure dei due innamorati, in procinto di rincontrarsi, per nuotare nelle acque del piacere. Originale espressione di un travolgimento emotivo, fisico e psichico, romanticamente realizzato, liricamente. Una chiusa significativa ed esplicita dona proprio l’idea di un’inquietudine affettiva, che, sposa il trepidante desiderio di vivere l’atteso momento, affinché si possano realizzare gli agognati sogni. Versi vibranti e suadenti, vergati con mano sapiente, dal poeta!» |
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Inserito il 06/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Predestinate onde" di Pagu |
| «Una lista di considerazioni, enormemente significative, nelle quali la poesia dimora, perché, dentro e fuori a ogni aspetto delle cose, essa si trova. Tutto è degno d’essere assaporato e vissuto, con quel lato poetico che abbellisce l’esistenza umana. E bisognerebbe proprio adoperare un poco, o, perlomeno, totalmente e quotidianamente, la poesia, per non sprecare alcun attimo sfuggente, soggetto all’inesorabile precarietà del tempo umano. Ottime riflessioni introspettive!» |
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Inserito il 06/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "La Poesia" di Pasquale Lettieri |
| «Leggendo la pubblicazione, si percepisce una sensazione viscerale, tra il sentimento e la passione, che, di getto, vengono espresse nella lirica. Se il desiderio chiama, non si può rimanere indifferenti alla sua voce ammaliante, ed è giusto seguire l’olezzo del piacere, fino in fondo, giacché rientra a far parte degli umani bisogni. Versi vibranti e suadenti, vergati con mano sapiente, dall’autrice, capaci di far vedere tutto, senza mostrare niente, al lettore, il quale può solamente lasciarsi andare alla fantasia, scaturita dalla lettura del testo.» |
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Inserito il 06/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Come una sola anima" di Stefana Pieretti |
| «Il cuore è lo scrigno di sentimenti ed emozioni infinite, le quali sempre sono collegate all’anima. Ascoltare le voci che da esso provengono, denota una capacità di profonda sensibilità; mentre, più difficile, a volte, appare tradurre in parole ogni percezione avvertita dal pulsante organo. Purtroppo, accade che la mente imbriglia l’umano sentire, come difesa istintiva; affinché non si soffra. Perciò, quando ci si ferma a riflettere, escludendo il mondo che ci tange, s’impara a riconoscersi in un dialogo fra noi stessi e quel silenzioso suono proveniente da ogni battito, dal quale affiorano pensieri variegati, istintivi gesti, decisioni inaspettate e commozioni assopite, per lanciarsi in una dimensione di rinascita emozionale. Complimenti!» |
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Inserito il 06/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Cuore o... mente" di Luciano Capaldo |
| «Parole incantevoli, delicate e dolci che esprimono l’essenza completa del tema trattato. Basta così poco per comprendere il significato, il valore, l’inestimabile importanza dell’amicizia e, specialmente, di quanto essa possa essere donare a chiunque ne benefici. L’autore ha saputo trasmettere in maniera lineare, chiara, armonica e sobria tutto il proprio sentire e lo ha fatto in maniera poetica e profondamente umana. Un testo che ho gradito sinceramente moltissimo, per stesura e per il magnifico contenuto!» |
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Inserito il 06/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Nella matematica dell'amicizia" di Luciano Capaldo |
| «Un delizioso scenario descrittivo, suggestivo e accattivante, che mi ha letteralmente coinvolto per il verseggio curato e, piacevolmente, forbito. Le immagini le ho trovate veramente belle: complimenti meritati!» |
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Inserito il 06/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "L'alba di un nuovo giorno" di Danielinagranata |
«Significativa opera nella scelta di quelle parole che, scandagliando gli strati più profondi di un gesto, rivelano l’importanza di un abbraccio. Solo coloro che sanno apprezzarlo e capirlo, ne conoscono l’autentico valore.
Testo piaciuto e gradito molto!» |
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Inserito il 06/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Abbraccio infinito" di Giovanni62 |
| «Si resta colpiti dall’intensità affettiva che traspare, leggendo questi versi romanticissimi, dedicati dall’autore al più gettonato dei sentimenti! È bello essere afferrati dall’amore e, ancor di più, da chi desideriamo, soprattutto con il cuore. Non tutti sanno dare risalto alle loro emozioni ma, il compositore, è riuscito a farlo in maniera molto poetica e coinvolgente. Una lirica stupenda, da ammirare con gli occhi dell’anima. Piaciuta tanto per davvero.» |
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Inserito il 06/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Ah l'amore!" di Giovanni62 |
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