| «Un toccante, quanto adorabile, decanto, nell’elevare la figura paterna, la quale, ha sempre un qualcosa di carismatico ed evocativo. Un riferimento importante, ma anche dolce, che, col tempo, assume toni sempre più forti di nostalgia, per la prematura scomparsa dalla vita dell’autore. Parole riflessive e introspettive, ricolme di gratitudine morale e affettiva verso il proprio genitore.» |
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Inserito il 23/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Mio padre" di Sergio Melchiorre |
| «Si resta colpiti dall’intensità affettiva che traspare, leggendo questi versi romanticissimi, dedicati dall’autore al più gettonato dei sentimenti! È bello essere afferrati dall’amore e, ancor di più, da chi desideriamo, soprattutto con il cuore. Non tutti sanno dare risalto alle loro emozioni ma, il compositore, è riuscito a farlo in maniera molto poetica e coinvolgente. Una lirica stupenda, da ammirare con gli occhi dell’anima. Piaciuta tanto per davvero.» |
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Inserito il 23/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Sconfinato amore" di Sergio Melchiorre |
| «Considerazione amara e poetica visione della morte fisica, morale, spirituale che, senza fare alcuna distinzione, inesorabilmente e imprevedibilmente, giunge per tutti, proprio perché lei non sa aspettare e non transige dinanzi a nessun senso di umana colpa terrena, né tanto meno, spiegazione interiore. Sfuggendo alla logica umana, la sofferenza per la dipartita di un individuo, andrebbe elaborata e masticata, “saggiamente”, al fin di accettare il lutto, come un evento facente parte del ciclo della vita stessa. Opera scritta con originalità di pensiero e grande riflessione introspettiva. Complimenti!» |
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Inserito il 23/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Elaborazione del lutto" di Sergio Melchiorre |
| «Alte considerazioni sulla forza del destino, che si manifesta all’essere umano, con il riflesso d’ogni situazione, e travolge, a volte in modo impetuoso, l’anima, scatenando una vasta gamma di emozioni, non sempre facilmente gestibili, come si deduce dalla lettura della pubblicazione. D’altro canto, se si potesse controllare il fato, pur stando attenti all’operato proprio, cadrebbe l’essenza stessa, insita nel mistero che risiede nella forza della vita, o destino, come la si voglia definire. Riflessioni che donano importanza al contenuto dell’intera argomentazione, affrontata dall’autore. Un testo in vernacolo davvero apprezzato, totalmente!» |
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Inserito il 23/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "È lu destinu ca cumanna" di Giacomo Scimonelli |
| «I cavalieri dell’Apocalisse sono quattro metaforiche figure introdotte e descritte proprio nell’Apocalisse di Giovanni l’evangelista, in seguito presenti pure nell’artistica tradizione medioevale e in quella contemporanea. Secondo alcune interpretazioni, un poco discordanti tra di loro, essi sarebbero comunque, tutti e quattro, portatori di una punizione divina che precorre il giudizio universale. Difatti, proprio nell’ordine di come vengono rappresentati poeticamente, qui nel sito, dall’autore, simboleggerebbero fasi estremamente importanti per il genere umano, quali: 1) la conquista militare; 2) violenza e stragi; 3) la carestia; 4) la morte e la pestilenza. Forse, la verità simbolica sugli eventi preconizzati dai cavalieri, si è persa!» |
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Inserito il 23/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "I QUATTRO CAVALIERI dell'APOCALISSE" di sergio garbellini |
| «Il valore dell’acqua, espresso nella sua globale specificità liquida, è assai fondamentale per la vita d’ogni cosa, proprio come il poeta lo ha saputo egregiamente esaltare, mediante la sua poetica “raffigurazione”. Un’opera didascalica e davvero utile per sensibilizzare l’osservatore, affinché possa riflettere sul messaggio emblematico, assegnato, per l’appunto, all’acqua, attraverso una particolare esposizione “narrativa”. Gradita molto e piaciuta l’opera, appena visionata. Applausi meritati!» |
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Inserito il 23/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Acqua" di Giovanni De Gattis |
| «Esposizione di convinti pensieri, inerenti i benefici dispensati a chiunque decida di scegliere lo sport, come stile di vita e comportamento salutare, nel continuo avanzare degli anni, mostrati dalla vita, all’uomo. Profonda esaltazione sulla gioia di essere sportivi, allenati nella mente, nel corpo e nello spirito, restando campioni sempre, giacchè, l’autentico premio guadagnato, è quello di un’ottima forma che, nel mondo, trionferà, definitivamente, sul fisiologico e naturale decadimento del vivere. Testo dal contenuto positivamente auspicabile!» |
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Inserito il 23/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Lo sport" di FedericoCalderone |
| «Un testo “scuro” che è una lettera aperta a tutti gli uomini. Il poeta esce dalla sua dimensione individuale per esprimere un messaggio universale. Non sappiamo che cosa accadrà esattamente, ma una visione sembra certa, giacché annunciata persino dagli elementi della natura. Una profezia descritta come una sceneggiatura che ben si presterebbe ad un “nero” racconto, vista la chiusa che corona, "la maledizione delle morti”!» |
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Inserito il 23/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia ""La profezia"" di Stefano Drakul Canepa |
«Quanto incantano questi versi, lasciando al lettore la netta impressione di trovarsi sulla vetta di una cima, respirando, lentamente, quell’aria frizzantina, simile alla brezza che spira tra gli alberi!
Il testo mi suggerisce pure una salita, così erta e faticosa, da far tornare alla mente qualcosa che ormai fa parte del passato e che si deve lasciare dietro alle proprie spalle, senza alcun tipo di rimpianto. L’ovattato silenzio è complice di tutto ciò, lasciando spazio, solamente, al verso acuto dell’anima del poeta, che salutando quei monti, vi ha perso qualcosa di sè. Una lettura intensa e ricca di spunti riflessivi.» |
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Inserito il 23/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Addio monti" di giovanni bianchi |
| «Una stupenda immedesimazione nel ruolo del pittore che, attraverso il manifestarsi dell’arte propria, rinfresca e rinnova l’intero giardino delle sensazioni poetiche dell’autore, regalando emozioni meravigliose al lettore. Una sintesi di versi armonici e metaforicamente suggestivi. Gradita molto, per stesura e contenuto. Sinceri complimenti!» |
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Inserito il 23/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Il Pittore" di giovanni bianchi |
| «L’uomo è come la pioggia e, pertanto, non può fare a meno di notare lo scenario attorno a lui! L’autore seleziona parole accurate sull’importanza dell’amore, del dolore, della nascita e della morte, ricordando al lettore con quanta attenzione siano parte integrante del ciclo stesso della vita. D’altro canto, il poeta si sofferma sulla triste verità di un destino scontato per tutti, se i cambiamenti e le migliorie non lo dovessero fermare nel percorrere la brutta strada dell’indifferenza. Eppure, il mondo terreno, pare restare incapace di comprendere certi “messaggi” che sono presenti in ogni dove, nonostante essi siano ugualmente gocce, appartenenti alla stessa natura della quale egli (l’uomo) è fatto. Impressioni per nulla anacronistiche!» |
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Inserito il 23/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Lacrime e pioggia" di Alephso |
«L’energia dei sensi emana vibrazioni e fluidi magnetici, scaturiti dalla chimica, presente in ciascun essere umano.
Quelli rappresentati dall’autore, appaiono simili ai soffi del vento, in movimento, i quali, contornano le figure dei due innamorati, in procinto di rincontrarsi, per nuotare nelle acque del piacere. Ricordi talmente vividi, tali da ispirare versi colmi di ardore.
Originale espressione di un travolgimento emotivo, fisico e psichico, romanticamente realizzato dal poeta, liricamente.» |
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Inserito il 22/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Ardore" di Giovanni Licata |
«Un amore sentito e vissuto intensamente, “tra coste agitate e spasmi patiti”. Voli d’uccelli che sembrano fare da sentinella a tale sentimento ed un gelido mare che pare voler abbracciare gli amanti e le loro carezze rubate. Strage di cuori reale o apparente, o, solamente una malinconia che pervade l’anima dell’autrice? Lirica molto intensa che fa riflettere sull’importanza dell’amore, ma anche su quanto possa costare l’agognata attesa. Plausi di merito all’autrice.» |
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Inserito il 22/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Rive patite" di Matilde Marcuzzo |
«Un’autrice che ha saputo dare il giusto rilievo ad un un indimenticabile istante, davvero significativo, per lei. La descrizione lirica di quel brivido d’amore è il risultato di un insieme di emozioni che percorrono tutto il proprio essere, sino ad imprimerle ricordi entusiasmanti. Testo non privo di suadente romanticismo, coniugato ad una sentimentale passione. Pubblicazione piaciuta!» |
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Inserito il 22/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Brivido d’amore" di carla composto |
«Un poetico testo ove la fantasia dell’autrice tenta di diradare quell’attimo di sentimentale confusione, per essere illuminata su di un incerto cammino, offuscato dalle nebbie di emozioni contrastanti. Immagini volte a descrivere un affanno di pensieri che cercano disperatamente di congiungersi a quelli di una guida, pronta a rispondere agli aneliti del cuore proprio. Una scenografia, ben congegnata!» |
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Inserito il 21/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Luci della notte" di Franca Merighi |
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«L’autentico sentimento dell’amore, sempre è in festa, pure durante l’occasione per cogliere lo sguardo di un cuore innamorato, pronto a colmarsi di gioiosi festeggiamenti. È il romantico momento, descritto in questi versi, in tutte le loro riflessioni, nonché considerazioni esposte dall’autrice, la quale ha voluto ricordare, al lettore, la pienezza della vicinanza, rivolta a chi è accanto all’anima. Dolce e sognante testo!» |
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Inserito il 21/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Innamorati" di Stefana Pieretti |
«Talvolta, con le parole, non sempre si riesce a esprimere lo stupore, provato nel guardare dei capolavori. D’altro canto, la sensibilità creativa riesce a far trasferire, nei versi, parte dell’anima di ogni artista, come in questo caso ha saputo mirabilmente fare l’autore, descrivendo la scultorea raffigurazione prodotta dal tedesco Melchior Barthel, battezzata, per l’appunto, Melanconia. Lodevole testo, complimenti meritatissimi!» |
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Inserito il 21/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Melanconia" di Franco Scarpa |
«Una solitudine “maestra” che elargisce saggezza a quanti son capaci di apprendere sempre nuove lezioni dalla vita, restando fedeli al proprio valore, purtroppo assai poco compreso dagli ipocriti, dagli egoisti e dagli indifferenti all’altrui sensibilità d’animo.
Riflessioni veritiere ed amare in un legittimo sfogo che trova appagamento in una solitaria dimensione ove si è se stessi, nonostante la profondità di un proprio intimo sentire la vita.
Ottime considerazioni, nelle quali tanti lettori possono specchiarsi.
Una introspezione analitica, rigorosa, ma colma di “umanità”!» |
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Inserito il 21/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Solitudine" di ramingo96 |
«Pensieri, impressioni e riflessioni, poeticamente, profonde e condivise totalmente. La poetessa, nel testo, ben esprime le sensazioni del tempo che dissolve ogni cosa, con il suo inesorabile trascorrere, ammonendo l’uomo di non lasciarselo sfuggire, giacché, presto o tardi, quello delle buone occasioni, dovrà terminare. Poesia davvero apprezzata, nel suo significativo e concreto contenuto.» |
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Inserito il 21/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Avessi per amico il tempo!" di Adele Vincenti |
«La leggerezza nell’entrare nei sogni altrui, come una farfalla, dando il senso del valore sentimentale delle cose, è una dote di natura, ed è fortunato chi la possiede. Molto sostanzioso il messaggio dell’intera composizione, per la quale, la poetessa, ha saputo trovare appropriatissime e felici espressioni, consone all’obiettivo prefissato. L’anima sensibile conosce perfettamente tale bellezza e la affronta, a piccolissime dosi. Ottima riflessione!» |
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Inserito il 21/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Entri nei sogni come farfalla" di Mariasilvia |
«Quel che è imprevedibile è che ho appena letto il tuo commento a una mia lirica e mi ritrovo qui a recensire questo testo, dove ritrovo lo stesso pensiero! L’hai incastonato nella storia, come una piccola stella brillante e fugace, con la semplicità e la profondità che lo caratterizza, al fine di trasmetterlo con veridicità al lettore. Ed è assai bello il sogno, tramite il quale hai voluto condurre il senso dell’amicizia verso il traguardo, rendendola consapevole della vita vissuta e di quella che l’aspetta, stando ancora insieme. Grandioso sentimento, solo per chi lo sa apprezzare!» |
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Inserito il 21/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Futuri" di carla vercelli |
«Stupenda e lodevole poesia breve, che ben sintetizza, con versi contratti e deliziosi, il suo contenuto. Intenso pensiero, che basta per capire quanto l’ombra dell’amore sia visibile, soprattutto alla luce rigenerante del sentimento stesso, che riaccende un tripudio di emozioni indimenticabili, seguendolo nel suo girovagare. Davvero una gradita pubblicazione, apprezzata per stesura e contenuto.» |
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Inserito il 21/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Soprattutto" di carla vercelli |
«Il vero amore conduce il cuore degli innamorati proprio in quel poetico, profondo, intenso, romantico e metaforico paradiso di pace sentimentale, ove la poetessa desidera recarvisi, assieme a colui per il quale ha scritto tali desideri assai meditativi. Versi incantevoli, armoniosamente belli, donano risalto a una visione molto suggestiva, tanto quanto lo è la luce interiore che illumina il testo, presente nell’anima di chi è molto innamorata anche della vita!» |
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Inserito il 20/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Dispersi su altre onde" di carla vercelli |
«Leggendo la pubblicazione, si percepisce una sensazione viscerale, tra il sentimento e la passione, che, di getto, vengono espresse nella lirica. Se il desiderio chiama, non si può rimanere indifferenti alla sua voce ammaliante, ed è giusto seguire l’olezzo del piacere, fino in fondo, giacché rientra a far parte degli umani bisogni. Versi vibranti e suadenti, vergati con mano sapiente dall’autore, capaci di far vedere tutto, in quegli estivi ricordi, senza mostrare niente, al lettore, il quale può solamente lasciarsi andare alla fantasia, scaturita dalla lettura del testo.» |
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Inserito il 20/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Era d’estate" di Umberto De Vita |
«Un haiku esprimente un’affermazione che sottintende la piena di fiducia nella luminosa stella nascente. Il Sole è simbolo di tutti quei radiosi sentimenti che possono arrivare a colpire il cuore dell’uomo, un amore, un affetto, la felicità, la continua nascita nello sperare di vedere un giorno più nitido, giacché, l’effetto suscitato, è proprio quello espresso dai versi: viene scacciato il buio dell’anima, sciolto il ghiaccio dell’indifferenza, illuminata la parte migliore della mente e del mondo. Piaciuto e apprezzato!» |
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Inserito il 20/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Haiku 16" di Patrizia Muttoni |
«Un amore generoso, che si manifesta in ogni attimo, si fa grande in ogni momento, e inizia a crescere, già nel pensiero e nell’intenzione del poeta, che lo manifesta con tutta l’anima, divenuta persino preziosa alcova. Una lirica piena di suggestive immagini che regalano belle emozioni al lettore. Sinceramente gradita, per l’amorevole e romantico contenuto!» |
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Inserito il 20/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Tramonti" di luccardi nicolò |
| «Voci nella mente dell’autrice, che si rincorrono e fanno riaffiorare ricordi del passato. La fiamma di un luminoso amore, sempre accesa, li alimenta nell’anima, tra emozionanti pensieri, percezioni frequenti, sentimenti forti, e un brusio di palpiti che, fanno da contorno, all’intera scenografia descritta. Testo romantico, molto introspettivo, davvero apprezzato!» |
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Inserito il 20/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Come ciondolo d’amore" di Stefana Pieretti |
«Un testo che raffigura un personaggio, certamente uno dei più importanti nella storia della Chiesa moderna e che ha lasciato un segno nel cuore di tutti: San Giovanni Paolo II. Un uomo la cui espressione del viso lo rendeva spesso quasi pensieroso, di fronte a tutte le sofferenze vissute in prima persona. Da buon padre spirituale, non perde di vista i suoi figli, e nonostante la malattia, trova il modo per comunicare ed essere vicino alla comunità. Esempio di incrollabile fede per i devoti e persino i non credenti, è riuscito a conquistare l’attenzione dei mass- media, al fine di diffondere gli emblematici messaggi di pace, di perdono, di amore e di carità. Sinceri complimenti all’autore!» |
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Inserito il 20/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Ti avrei voluto ancora" di Umberto De Vita |
| «Un’erotica lirica in cui si miscelano sensualità, sogni, desideri e coinvolgenti passioni. Per davvero un cocktail di suggestivi e suadenti versi che incuriosiscono il lettore, già a partire dall’incipit. Anche in questo caso, una bella immagine in bianco e nero, accompagna il testo dell’opera, a corollario di tutta la pubblicazione.» |
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Inserito il 20/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia "Piacere reciproco" di Giacomo Scimonelli |
| «Le fantasiose descrizioni volute per la storia narrata, sono l’impronta del pathos di chi è creativo, dentro di sé, poiché è in grado di vedere le sfumature della circostante realtà, con occhi diversi, sino a percepire la luce e il buio, avvolgenti l’anima, in speciale modalità emozionale. “Racconto” molto bello ed elevato, per accostamenti simbolici, sentimentali e, da una certa angolazione, persino spirituali. Complimenti all’autore per il risultato della pubblicazione, assai gradevole!» |
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Inserito il 20/04/2018 da Galante Arcangelo alla poesia ""Il rimpianto delle stelle"" di Stefano Drakul Canepa |
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