Visitatori in 24 ore: 899
162 persone sono online
Lettori online: 162
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’953Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 - annalisabacciocchi |
_
 |
Giugno 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
| 7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
| 14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
| 21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
| 28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Trovati 2449 commenti di Azar Rudif
|
| «Il corpo inteso come involucro (tempio) dell'Anima che viene separata dal mondo esterno, ma l'evocazione del silenzio fa emergere quella sensazione di Unione (o Amore) che lega da sempre lo spirito con la materia. La fusione di questi due stati è fondamentale per vincere l'ermetismo che ci nasconde la verità.» |
|
Inserito il 06/07/2015 da Azar Rudif alla poesia "Spazio ermetico" di Gentiana Marika |
| «Poesia perfetta per il momento che vede la Grecia dare, ancora una volta, un insegnamento di Democrazia. Ne è stata la culla ed ora ne è la custode di fronte ad una ignobile EU che è solo un puzzle di interessi bancari. Spero che torneranno anche gli achillei furori degli eroi di questo popolo.» |
|
Inserito il 05/07/2015 da Azar Rudif alla poesia "Sirtaki" di alias Marina Pacifici |
| «E come ogni verità, il suo pensiero non morirà mai.» |
|
Inserito il 05/07/2015 da Azar Rudif alla poesia "17 Febbraio 1600" di Cuccu Anna Maria |
«Nel XV verso la verità sulla situazione attuale. Questa ostilità si può azzerare solo annullando le religioni o lasciandone una sola, ma si tratta di qualcosa difficilmente raggiungibile dal genere umano.» |
|
Inserito il 03/07/2015 da Azar Rudif alla poesia "Mondi a confronto" di Chiara Vacchieri |
| «Sensazione di un vivere sul bordo di un confine per vivere sia ciò che è da un lato che dall'altro per avere la totalità delle sensazioni la cui somma sono la nostra esistenza.» |
|
Inserito il 03/07/2015 da Azar Rudif alla poesia "In quel momento sono" di Anna Di Principe |
| «io ci trovo come una sorta di messaggio ermetico incentrato sulla terza strofa, ma ci vuole un genio per tradurre il codice che spero sia di luce in quanto solo la luce vince sull'oscurità» |
|
Inserito il 03/07/2015 da Azar Rudif alla poesia "Un codice geniale" di Sara Acireale |
«Ed è ciò cui aspiriamo che dobbiamo vedere e tener sempre presente come nostra meta. E' proprio ciò che si legge nell'ultimo verso che dobbiamo perseguire e non dobbiamo guardare e curarci di null'altro. Il mondo ci costruisce una vita, ma la nostra meta sono le nostre aspirazioni e non bisogna mai abbandonarle. E' il mito di Parsifal che cercherà per tutta la vita il Graal e riuscirà a vederlo, ma non a prenderlo e continuerà a cercarlo. Questo dovrebbe essere il nostro modus vivendi guardando sempre avanti. Versi che lasciano un senso di distacco dal reale che reale non è in quanto la verità è la nostra meta ed autore che mette sempre in evidenza miti e leggende che fantasia non sono.» |
|
Inserito il 03/07/2015 da Azar Rudif alla poesia "Cavalier senz'armi dalla lunga meta" di Pagu |
«La vittoria o la sconfitta sono relativi e ciò che conta è l'azione. Alla fine, di noi non resterà niente se non le azioni compiute. Un eroe è colui che verrà ricordato per le azioni compiute e per i valori morali che tali azioni contengono. In caso di azioni negative verrà ricordato lo stesso, ma con giudizio negativo. Rispondo di sì al verso finale!» |
|
Inserito il 03/07/2015 da Azar Rudif alla poesia "Quali Eroi?" di Paride Giangiacomi |
«La dualità o la regola degli opposti regge l'esistenza intera di questo mondo e ne rappresenta la gabbia. Il vero equilibrio non è una comoda e vile via di mezzo, ma ricollegarsi a quel punto ove gli opposti non si uniscono, ma si fondono, dove l'Alfa e l'Omega sono Uno. Questi versi fanno sorgere tanti altri ragionamento, ma l'essenziale riconoscere questa profonda verità che sorregge Tutto... per ora.» |
|
Inserito il 03/07/2015 da Azar Rudif alla poesia "Dualità" di carla composto |
| «L'istinto della ricerca è il filo che ci collega all'assoluto. Dentro di noi sappiamo e sentiamo che esiste, ma possiamo coglierne solo quella parte che ci appartiene. Per il resto, sappiamo solo che ne facciamo parte e potremo comprenderlo solo cambiando prospettiva visuale.» |
|
Inserito il 03/07/2015 da Azar Rudif alla poesia "In cerca dell’assoluto" di Pasquale Farallo |
«Amare ricordi negativi, cadute e storture non è la posizione migliore. Sarebbe meglio ricordare ed amare ciò che ci aspetta, invece. A parte la contestazione (visione personale delal vita), la poesia mi piace per la resa oscura dei versi.» |
|
Inserito il 30/06/2015 da Azar Rudif alla poesia "Amo la sostanza" di Laura Maira |
«Il silenzio e l'oscurità della notte amplificano i nostri sensi ed abbiamo la possibilità di vedere e sentire tutto da un'altra prospettiva, molto più profonda e più vicino alla realtà. Tutto assume un contorno ed un significato diverso, ma bisogna solo amplificare e cogliere quel senso nascosto delle cose e della nostra vita (e si diventa ciò che viene descritto nella IV strofa), non bisogna ingigantire ciò che della vita solita ci portiamo dietro.» |
|
Inserito il 30/06/2015 da Azar Rudif alla poesia "Graffi nella notte" di Anna Di Principe |
| «Non sempre le risposte ce le diamo da soli come scrive l'autore nella III Strofa, m ale risposte sono già scritte dentro di noi e per trovarle basta liberare i legami della mente. Cosa che può fare anche l'osservazione di una nuvola o di un angelo. Gli angeli non rispondono alle nostre domande, ma ci seguono e ci guidano se li si lascia liberi di agire.» |
|
Inserito il 29/06/2015 da Azar Rudif alla poesia "Non era un angelo" di D’Urso Marino |
«E questo è un grave problema del genere umano, vivere nel presente e voler andare nel futuro portandosi la zavorra del passato.
Peggio ancora quando associamo un ricordo ad un'emozione rendendolo quasi indelebile nella nostra memoria, sempre vivo ed in grado di condizionarci.
Perfetto il pensiero degli ultimi versi.» |
|
Inserito il 29/06/2015 da Azar Rudif alla poesia "Itinerario" di Enrico Palmieri |
|
«Versi oscuri ed interessanti dove la morte sembra, alla fine, diventare una persona alla quale offrire la propria vita come atto d'amore. Sinceramente, la propria vita, oltre a non morire mai, non può essere donata a niente e nessuno, rimarrà sempre e solo nostra qualunque cosa faremo o diremo.» |
|
Inserito il 29/06/2015 da Azar Rudif alla poesia "Giungerà la Morte" di Elizabeth Nightley |
«La Sophia e la forma della conoscenza concessa agli uomini da Dio e che dovrebbe portare alla comprensione della fusione degli opposti e questo sarà il suo compito alla fine dei giorni. Fusione o sincretismo, al momento, impossibile fintanto che gli uomini saranno costretti a scegliere tra Bene e Male e fintanto che tutte le emanazioni di Dio Creatore non saranno riunite in Lui. Solo allora avremo la Divina Sapienza di ciò che, ora, ci appare come un fumo. Un mio inchino a questi versi dove leggo il fiume della vita che scorre la creazione.» |
|
Inserito il 29/06/2015 da Azar Rudif alla poesia "Il manoscritto della divina sapienza" di Pasquale Farallo |
«Un mito che non morirà mai perché contiene una verità sull'uomo. L'uomo vive dell'ignoto e della ricerca di ciò che gli è esterno e interno e ritrova se stesso negli affetti che circondano la sua vita. Solo vivendo così non sarà mai perdente come saggiamente citano gli ultimi versi. In questi versi, le immagini di questo ritorno ai propri affetti che di fronte all'ignoto rappresentano la sicurezza, la terra ferma. Itaca che diviene il luogo dove l'uomo ricolloca le sue certezze, ma dovrà ripartire.» |
|
Inserito il 25/06/2015 da Azar Rudif alla poesia "Ritorno ad Itaca" di marina de sanctis |
| «Lo spirito giusto è quello delle ultime due strofe e tener presente che dopo il mezzo secolo, la vita inizia a scorrere al contrario ed ogni anno che passa è un anno di meno» |
|
Inserito il 25/06/2015 da Azar Rudif alla poesia "Quattro passi oltre i cinquanta" di carla vercelli |
| «Infatti, una giusta comprensione del problema aiuterebbe a risolverlo. Naturalmente, l'ago delal bilancia deve stare al centro e non pendere da nessuna parte.» |
|
Inserito il 25/06/2015 da Azar Rudif alla poesia "Elargire" di Francesco Rossi |
«Ci sono solo due soluzioni: castrazione chimica o fisica... a scelta della bestia. Anche se le bestie sono migliori di certi esseri che hanno una sola colpa: esistere!» |
|
Inserito il 25/06/2015 da Azar Rudif alla poesia "Quando gli UOMINI diventano ANIMALI" di sergio garbellini |
| «Magistralmente paragonati i propri errori alla polvere che appare in un raggio di luce obliqua che filtra da una finestra in una stanza buia.» |
|
Inserito il 25/06/2015 da Azar Rudif alla poesia "Luce obliqua" di Alessandro Porri |
«una descrizione nuda e cruda di ciò che ci investe nella vita e trasposti secondo una visione soggettiva di sensazioni, odori e impressioni. L'ultima strofa riporta alla propria realtà di separazione da questo mondo che diventa come un estraneo, un forestiero pronto ad invadere la nostra camera ovvero la nostra vita.» |
|
Inserito il 25/06/2015 da Azar Rudif alla poesia "L'altro lato delle lenti degli occhiali da vista" di Matteo La Roche |
| «Il passato va trattato per quello che è stato e seppellito a morire in quella parte del cervello che si chiama memoria. Inutile lasciargli campo libero e starci a perdere del tempo, ormai è successo e non è più modificabile. Deve servire solo ed unicamente da insegnamento. Non ha alcun altro valore ed alcun altro potere. E' passato ed è morto. A proposito non affidatelo al subconscio tanto non esiste se non nella mente di qualche scienziato che l'ha inventato tanto per scrivere libri e fare soldi.» |
|
Inserito il 21/06/2015 da Azar Rudif alla poesia "Subconscio" di Gin Kaze |
| «Viene citato per al prima volta proprio nella Bibbia ed è un posto da favola, denso di storia e di tradizioni. In una terra a metà strada fra l'Eden e l'ultima terra di Dio.» |
|
Inserito il 21/06/2015 da Azar Rudif alla poesia "Eilat" di carla vercelli |
«Solstizi ed equinozi sono giorni magici dove il tempo e lo spazio interagiscono e ciò si ripercuote sulla nostra anima e sul nostro corpo che, in questi versi, si separano per vivere ognuno la propria vita o per ricostruirsi e capire che non è il mare e non sono gli specchi la Verità. La Verità è l'unione armonica di spirito e corpo finché non diventino una cosa sola e questo lo sa il "cuore" cioè il nostro "sentire" che non può non "vibrare" di fronte all'Immenso e nel conoscere la Verità. Non è un brivido di paura, ma una vibrazione evolutiva.» |
|
Inserito il 21/06/2015 da Azar Rudif alla poesia "Solstizio d'estate" di Anna Di Principe |
«4 strofe, 4 metafore di una ricerca che è tutta umana o meglio di una parte (alta) della razza umana. Prima la ricerca di unione dell'anima con il creato, poi la capacità di capirne l'armonia, per terza la voglia di quella Luce che illumina la nostra visione ed infine qualcosa che partecipi alla nostra ricerca dandoci energia (un alter e non a caso la strofa è di soli due versi proprio per rispettare uno schema duale del creato e della mente di chi ha scritto).
Particolare descrizione di un processo cognitivo ed evolutivo della natura umana che parte dall'umano per arrivare all'Assoluto. Questa è la cronologia esposta dall'autore ed è quella che preferisco. Meglio che l'uomo agisca da solo e raggiunga la Luce dal basso senza alcun aiuto.» |
|
Inserito il 21/06/2015 da Azar Rudif alla poesia "Taciti pensieri" di Maria Bruno |
| «Quel confine è dato dai diversi modi con i quali siamo capaci di "sentire" la realtà. Tutto ciò che ricade sotto i nostri sensi è assimilabile alla realtà. Naturalmente, non parlo solo sei canonici 5 sensi, ma anche di altri sensi cari a tante scienze e filosofie antiche» |
|
Inserito il 21/06/2015 da Azar Rudif alla poesia "Un confine sottile" di Marco Forti |
| «Bella la poesia nella sua triplice definizione del proprio "essere", ma non sono tanto d'accordo con la nota. Infatti, la poesia, il poeta, descrivere il proprio essere. E' molto più difficile, anzi impossibile conoscere il cosmo.» |
|
Inserito il 21/06/2015 da Azar Rudif alla poesia "Autoanalisi" di Giorgio Lavino |
«Leggo come un richiamo a chi si fa trattare come un verbo o si lascia osservare e meditare da altri cercando la luce, ma continuando a guardare le ombre. Chi agisce così, permettendo ad altri di farsi dire come comportarsi (o coniugarsi) o come decidere della propria vita, rischia di perdere il proprio e personale senso della propria vita e di perdere, probabilmente, le cose più belle ed importanti. Guardarsi indietro significa vedere qualcosa che ormai è passato e che, forse, qualcuno sta ancora conservando intatto (il drago è noto per conservare i tesori). Spero di non aver travisato l'autore, ma questi versi mi ricordano cose anche personali.» |
|
Inserito il 20/06/2015 da Azar Rudif alla poesia "Nel silenzio del drago" di Rasimaco |
|
2449 commenti trovati. In questa pagina dal n° 2299 al n° 2270.
|
|