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Trovati 1007 commenti di Giorgio Lavino
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| «Quando si ama si cerca sempre l'amore. Sembra un paradosso ma non lo è perché se così non fosse l'amore sarebbe solo innamoramento. Infatti, è proprio quando il tempo passa che deve subentrare la vera forza della passione. E' allora dunque che bisogna davvero ricominciare ovvero cominciare ogni giorno daccapo. La lirica in esame a mio avviso ha proprio il merito di aver trattato il nodo centrale della più dolce delle passioni naturalmente in modo mirabile e da apprezzare.» |
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Inserito il 01/01/2010 da Giorgio Lavino alla poesia "Ricominciare" di Daniela Pacelli |
«E' come stare in strada e leggere quello che ti scorre davanti. E' una mano invisibile che scoperchia le cose attribuendole il giusto significato. Senza ipocrisia l'autore si vede e vede il mondo che, parliamoci chiaro, è quello che
è, inutile farsi illusioni. Disfattismo? Piuttosto direi che si tratti di puro
realismo, quello che usa la fantasia per descrivere meglio lo schifo che c'è.
Immensamente piaciuta. Il massimo dei voti se è lecito votare le poesie.» |
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Inserito il 27/12/2009 da Giorgio Lavino alla poesia "Delirio XIV (Animali morti)" di Luca Torri |
| «All'amore si deve chiedere tutto. Niente è vietato. Ma solo l'anima sa farsi comprendere e i suoi segni sono accolti sono da un'altra anima. Bisogna essere leggeri come solo un'anima sa essere per farsi penetrare dalla complessità del suo linguaggio. Perché ogni parola è un singolo messaggio. Se tutto questo non è magia che incanta, che altro è.» |
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Inserito il 27/12/2009 da Giorgio Lavino alla poesia "L'ultimo sorso" di Giorgia Spurio |
| «Semplici e sentiti versi che tracciano significati meglio di fiumi di parole. E la semplciità è la cosa più difficile a farsi. Non a caso i bambini con la loro semplicità dicono cose stupende che purtroppo noi adulti spesso non riusciamo a comprendere.» |
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Inserito il 27/12/2009 da Giorgio Lavino alla poesia "Da bambino" di Federico Marino |
| «C'è il profumo dei classici in questo capolavoro. La leggerò dieci, cento, mille volte. Anzi me la tengo per metterla sotto il cuscino.» |
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Inserito il 26/12/2009 da Giorgio Lavino alla poesia "Il gelo delle innocenze" di Giorgia Spurio |
| «il passato spesso lo riviviamo con i simboli. E anche un vecchio orologio a cucù scassato può essere un simbolo indelebile nella memoria. Apprezzata.» |
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Inserito il 26/12/2009 da Giorgio Lavino alla poesia "Quel vecchio orologio" di Alfredo Mercutello |
«Ed ecco la Spurio che non t'aspetti. Quella che lascia l'elegia che gonfia l'anima con i soli dell'incanto per infilarsi nelle sfere dell'erotismo ma con l'eleganza del suo inseparabile stile. L'impatto può tradire una sorta di partigianeria del genere contro il nemico dell'altro sesso messo alla berlina se non ridicolizzato. Ed invece è ancora una volta la cifra dell'autrice a prevalere la sua puntuale narrazione con uno zoom cui non sfugge nessuna angolatura. Insomma, stavolta la Spurio l'ha fatta davvero grossa. E' stata strepitosa.» |
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Inserito il 22/12/2009 da Giorgio Lavino alla poesia "Impazzisci, uomo!" di Giorgia Spurio |
| «In fondo cos'è la libertà se non la scelta di vivere a proprio piacimento. La libertà non ha morale, non ha etica. Ma poi ognuno deve dar conto delle sue scelte. "Assumersi la responsabilità" ci hanno insegnato con rigore ma quanti sono quelli che declinano arbitrariamente le loro responsabilità e nessuno glielo ricorda o peggio ancora rimangono impuniti?» |
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Inserito il 20/12/2009 da Giorgio Lavino alla poesia "Il Monello (sulla libertà...)" di Luca Torri |
| «Come invidio tutti quelli che d'inverno hanno la neve. Io purtroppo a Natale il bianco lo vede solo artificialmente. Comunque, questa poesia mi è piaciuta.» |
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Inserito il 19/12/2009 da Giorgio Lavino alla poesia "Dove andranno i miei passi" di Rita Minniti |
| «E' bello ritornare bambini e Natale ce lo ricorda meglio di ogni altra festa. Ma è solo un sogno e allora per favore non svegliateci. Piaciuta.» |
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Inserito il 19/12/2009 da Giorgio Lavino alla poesia "In Una Tasca Logora" di Antonella Bonaffini |
| «S'alza l'ansia di tenero cuore quando sole e luna si stringono la mano all'alba di un nuovo giorno. E il poeta si fa guidare dall'anima.» |
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Inserito il 18/12/2009 da Giorgio Lavino alla poesia "Nel mio giorno solitario" di Danielinagranata |
| «La tristezza se raccontata bene diventa coraggio dell'anima. L'unico modo per essere vivi è descrivere tutti i tormenti. E forse è così che si manifesta la bellle zza dei sentimenti. In fondo questi versi sono belli perché tristi e tristi perché belli. E la luna cui s'ispira l'autrice si fa ammaliare solo dai cuori elegiaci.» |
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Inserito il 13/12/2009 da Giorgio Lavino alla poesia "Il miraggio dei folli" di Giorgia Spurio |
| «Forse questa poesia non è migliore delle sue altre liriche. Ma la bravura in quest'autrice non difetta mai. Nelle sue poesie non latitano mai le figure retoriche come la metafora, l'allegoria e il paradosso e trovi sempre un racconto esclusivo che diletta l'anima.» |
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Inserito il 05/12/2009 da Giorgio Lavino alla poesia "L'urlo di una madre" di Giorgia Spurio |
| «Il poeta è un navigatore infinito che sa parlare con il cielo. Questa poesia graffia il cuore regalandogli le pulsazioni che sanno solo deliziare. E' davvero un algoritmo di magìe dell'anima.» |
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Inserito il 03/12/2009 da Giorgio Lavino alla poesia "Il pellegrinaggio della solitudine" di Giorgia Spurio |
«Questo capolavoro dell'anima mi ricorda che nella vita si ricomincia sempre daccapo. E che ricordare è la facoltà più bella che possediamo. Anche i dolori custoditi nel passato sono preziosi. Nessuna pagina della nostra esistenza va, quindi, strappata anche perché si correrebbe il rischio di eliminare nella fretta anche quelle belle.» |
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Inserito il 22/11/2009 da Giorgio Lavino alla poesia "Le mie ultime lacrime" di Giorgia Spurio |
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| «Una cosa sfiziosa, davvero carina. Un'idea originale che descrive una rabbia personale che noi che aspiriamo al suo stesso desiderio, quello di vedersi pubblicare le proprie poesie, non possiamo non condividere e sottoscrivere.» |
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Inserito il 15/11/2009 da Giorgio Lavino alla poesia "Farsi PUBBLICITA' (Delirio III)" di Luca Torri |
| «La poesia è come la libertà non ha bisogno di aggettivi. Questa è poesia.» |
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Inserito il 12/11/2009 da Giorgio Lavino alla poesia "I vecchi" di Franca Canfora |
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1007 commenti trovati. In questa pagina dal n° 17 al n° -12.
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