«Il signore della TV. Così è stato definito il profilo di un uomo, il cui sorriso è entrato, spesso, nelle nostre case e nei nostri cuori.
Una sana ironia ed autoironia, le sue doti straordinarie di uomo e artista.
Una dedica bellissima, la tua, che ha saputo rendere a Raimondo un omaggio molto sentito. Grazie.
Raimondo, faremo come hai scritto tu, nelle tue volontà: "Chiamatemi con lo stesso nome, come avete fatto sempre. E non pensate che io sia andato via, piuttosto che sia nella stanza accanto, vicina alla vostra...".» |
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Inserito il 18/04/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Un Raggio di Sole" di Andrea D’Alfonso |
«Versi dettati da sentimenti forti, che si pongono il perché di tanta sofferenza nel mondo.
Se davvero abbiamo un Dio Onnipotente che tutto può.
Avrebbe potuto salvare se stesso dalla Croce e non lo ha fatto.
C'è una ragione in tutto questo.
Avrebbe potuto non lasciarci il libero arbitrio delle nostre azioni.
E non avremmo pianto per le tante piaghe sociali che dilagano nel mondo.
Ma così, ci avrebbe solo trasmesso l'esempio di un dittatore che pretende obbedienza e adorazione.
L'Amore che Lui ha inteso trasmetterci è diverso.
E può svelarsi a noi, solo per mezzo della Fede.
Che riesce poi a comprendere il Pensiero di Dio anche con la ragione.
Noi non possiamo che sostenere ed operare, nel nostro piccolo, per le Giuste Cause.» |
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Inserito il 18/04/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Laika 2010" di Nemesis Marina Perozzi |
«Su questo argomento, mi sento molto vicina al tuo sentimento di disgusto solo a dover elencare aggettivi che non risulterebbero mai abbastanza adeguati a definire determinati comportamenti della razza umana. Se si pensa poi che la fonte da cui deriva la crudeltà sugli animali, è la stessa da cui deriva la crudeltà per i propri simili. E che la razza umana, a differenza di quella animale, è dotata, oltretutto, di ragione. Ma mi trovo d'accordo anche sulla denuncia per le Giuste Cause. I tuoi versi, comunque, nelle parole non dette, rappresentano una denuncia assai eloquente. E perciò, apprezzatissimi. In particolare, nella nota. Complimenti!» |
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Inserito il 17/04/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Non scriviamo nulla" di Massimo Mangani |
«Un altro famoso aforisma dice: "Guarda lo sguardo del tuo cane e tenta ancora di affermare che i cani non hanno un'anima".
E l'immagine dello sguardo del cane che hai scelto, non poteva essere più adeguato sostenitore dei tuoi bellissimi versi.
Nel concetto che hanno inteso esprimere.
Apprezzatissimi!
Letti con profonda emozione.» |
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Inserito il 17/04/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Bob, il cane abbandonato" di Sergio Melchiorre |
«Brevi, incisivi versi, che denunciano quella che risulta essere una frequente, cruda realtà.
E il fatto che la tua gatta e il mio cane siano stati fortunati ad essere accolti da noi che li abbiamo considerati e amati come dei figli, non ci consola dal sapere che molte altre adorabili creature come loro, subiscono quotidianamente sorti assai diverse.
Apprezzatissimi!
Applausi Immensi!» |
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Inserito il 17/04/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Proprio come un cane" di Rossella Gallucci |
«I versi bellissimi e profondamente condivisi. La nota di accompagnamento, tocca, davvero, le corde più pronde del cuore! Applausissimi! Immensamente Apprezzati.» |
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Inserito il 17/04/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Gilda" di Antonella Modaffari Bartoli |
«Una poesia che dovrebbe far riflettere molto sulla condizione sociale, dipendentemente da quella umana. Perché la società è creata dagli uomini, o tali dovrebbero esser degni di "nome". Ma non tutti, purtroppo lo sono. E, a differenza degli animali, paradossalmente, dotati di ragione. Ho perso da poco il mio più caro amico a 4 zampe. E ancora, la mia salute traballa per una dolorosa perdita così tanto grande e incolmabile per me. Ma anche se il mio, è stato un cane fortunato, per aver vissuto i suoi 10 anni in una famiglia che lo ha considerato e tenuto come un figlio, ciò non m'impedisce di soffrire atrocemente al pensiero di tante altre adorabili creature come lui, che subiscono, sorti assai diverse e obrobriosamente ingiuste.» |
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Inserito il 17/04/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Più bestia non c'è" di Rita Stanzione |
«Versi significativi e condivisissimi! Per il resto, non aggiungerei una virgola in più, né una immeno, sul commento espresso da Ennio Orsuni. Poesia aprezzatissima!» |
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Inserito il 17/04/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "L'invito" di Aldo Bilato |
«Una lirica che esprime un concetto di inestimabile valore. L'amore, nel cuore di un uomo. Ancor prima che in un letto intriso di raffinati pizzi. Il cuore che dice al cuore di non farsi indurire dalle sofferenze e tornare a volare! Un'introspezione che è sorgente pura di sentimenti profondi. In un cuore che denota grande capacità di amare. Letta con infinita emozione.» |
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Inserito il 16/04/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Cuore d'uomo" di Moreno il Duca |
«La musica, come tutta l'arte, è espressione dell'anima.
I suoni musicali, da sempre, hanno avuto grande rilievo sull'influenza che essi esercitano sui nostri sentimenti e sui nostri stati d'animo.
Molto belli e significtivi questi versi!
Scritti con grande trasporto.
Complimenti. Letti con vivo interesse.» |
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Inserito il 16/04/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Musica" di Calogero Pettineo |
«Con questi versi, tocchi un tema di grande rilievo umano e sociale. Il rapporto umano con queste celestiali creature, invita ad entrare nella dimensione del loro mondo. E possiamo adottare tutta la professionalità di cui si può avere competenza, ma ciò che loro percepiscono maggiormente, e di cui hanno maggiormente bisogno, è l'amore. Ho avuto il privilegio di conoscere tanti di questi angeli, durante il mio percorso professionale. E tante sono le immagini di loro insieme a me, che porterò racchiuse nel cuore, sempre. Splendido, questo tuo omaggio a questi angeli! Splendido, come il Raggio di Sole che sei.» |
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Inserito il 16/04/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Figlio di fata" di Raggioluminoso |
«E' vero, fra tutti i fiori, i gerani sono quelli che vestono i balconi di sorrisi. E li colorano di allegria. Molto belli questi versi. Ricchi anche di metafore che racchiudono la determinazione e il desiderio di combattere il gelo della vita, ricolmandola sempre di nuova fioritura.» |
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Inserito il 16/04/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Gerani" di Nemesis Marina Perozzi |
«Le impressioni del poeta, ripercorrono, a ritroso nel tempo, il proprio percorso di vita, volgendo, mesto, lo sguardo a quella vetta che ha raccolto, fra le rughe del pensiero, le inquietudini della vita. Ma adesso, dice, è tardi per raccoglierne altre. E' tempo che l'animo s'acquieti, che trovi ristoro nella semplicità di ciò che dà pace e serenità. Si rispecchia molto il bisogno del mio animo in queste tue impressioni. Forse ciò accade, ed anche precocemente, quando la vita si vive a 360 gradi, sovraccaricati di onerosi impegni e responsabilità. Molto belli e sentiti questi malinconici, dolcissimi versi.» |
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Inserito il 16/04/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Guardando mesto la cima" di Rasimaco |
«Leggere le tue poesie, è come farsi accarezzare il cuore dal gorgoglio dei ruscelli a primavera. A parte la musicalità, l'eleganza dei versi, la raffinatezza della stesura, ciò che scrivi, nella sua semplicità ed essenzialità, arriva al mio sentire, in tutta la sua straordinaria purezza poetica. Molti, ma molti sentiti complimenti!» |
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Inserito il 16/04/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Scrivimi nel ricordo" di Nunzio Buono |
«C'è tutto un mondo in questi versi, di sconfinato sentire poetico. E l'intensità dei sentimenti espressi, il tono dolce e accorato, ne fanno davvero una pregevole lirica d'amore. Letta con immenso piacere!» |
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Inserito il 16/04/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Portami in te" di Veleno |
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«La fine di un'amore, quando è grande, si vive come un lutto nel cuore.
Ha bisogno di tempi, perché possa essere elaborato dalla mente e dal cuore.
Ed i tempi, è il cuore stesso a stabilirli.
Alla fine di ogni buio, c'è però sempre una luce.
Molto belli e raffinati questi versi, seppur dolorosi.
Elegantissima la stesura.» |
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Inserito il 16/04/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "L'inverno di un amore" di Daniela Pacelli |
«Già, ma che ci fa il grillo se si è ancora incappottati? Però, quando si è innamorati, la primavera, nel cuore, si avverte in ogni stagione! Così l'ho letta. Una gradevolissima storia d'amore.» |
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Inserito il 16/04/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Il grillo e la ragazza incappottata" di Aldo Bilato |
«Versi dettati da comprensibili sentimenti di ribellione nei confronti di chi, purtroppo, ha da elargire solo la propria pochezza umana. Poi, magari, riusciamo a trovare dentro di noi, la forza di capire, di perdonare, di pregare anche per i nostri più acerrimi nemici. Ma intanto, è umano il sentimento di ribellione e, insieme, di profonda tristezza, dato dall'impotenza di poterci difendere. Versi magistrali, molto sentiti.» |
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Inserito il 15/04/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Sabotaggi" di Kiaraluna |
«Ragazzi, l'importante è che i nostri dati siano al sicuro e protetti. E che la redazione ci abbia tranquillizzati al riguardo. Per il resto, speriamo, davvero, che questo tizio si trovi qualche altro tipo di occupazione che possa tornargli almeno utile! Ed i versi hanno saputo essere, al riguardo, assai eloquenti.» |
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Inserito il 15/04/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Un Posto Al Buio" di Antonella Bonaffini |
«Come sempre, originalissimi questi versi, ispirati da un'altrettanta vivacissima fantasia. Che è davvero arte del pensiero. Con la fantasia, si può dare un corpo e un'anima a qualunque cosa, anche alle parentesi di matematica. Dove, in questi versi, viene penalizzata la tonda, nell'arroganza di pretendere il diritto di precedenza nell'espressione dei sentimenti. Un diritto davvero arrogante e senza ragionevolezza. La ragionevolezza, si limita solo ad esprimere il concetto del proprio pensiero, partorito dal sangue dell'anima. O a chiarirlo. Apprezzatissimi!» |
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Inserito il 14/04/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Parentesi" di Nemesis Marina Perozzi |
«Musica dell'anima, questi versi... Dai quali, mi lascio trasportare, insieme a te. Attendendo una primavera... che tarda a venire. Eleganza, raffinatezza, dolcezza, arte pura, caratterizzano i versi di una poetessa dalla straordinaria anima.» |
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Inserito il 13/04/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Attesa" di Kiaraluna |
«Quì affronti un argomento di grande rilievo, sotto molteplici aspetti: umano, psichiatrico, sociale, ecc... E lo fai traducendo le tue conoscenze in versi artisticamente belli e profondissimi. Allo straripar dell'anima, le barriere si distruggono, ed ella, inevitabilmente, irrompe ... dicono i versi del poeta. Letta con grande interesse.» |
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Inserito il 13/04/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Follia" di Rasimaco |
«Versi intrisi di profonda amarezza, per decisioni che, tornando indietro, non si sarebbero mai prese.
E questo, si comprende solo dopo.
Intanto, dicono i versi, bisogna proseguire il cammino intrapreso.
Sperando in un futuro dove non si dimentichi, il lucchetto per disfare le valigie.
Dolorosi ma molto belli questi versi, pregni di metafore significative.» |
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Inserito il 13/04/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Valigie da disfare" di Rossella Gallucci |
«Bella, Bella, Bella! Un "Raggiodisole" sulla nuda terra! Come il tuo nome, a raccontar di un'anima, la stella. Han fatto anche rima le prime parole che mi sono venute istintive. Un'emozione incredibile, questa tua di oggi. Gibran ha proprio ragione quando afferma: "la poesia è fuoco dell'anima, la retorica è fiocchi di neve. Come possono stare insieme la fiamma con la neve?". Quì, invece, oltre all'eleganza dei versi e alla ricercatezza delle parole, si sente proprio la fiamma dell'anima! Complimentissimi! » |
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Inserito il 13/04/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Echi d'Anime" di RaggiodiSole |
«Il mio stato di salute, ancora troppo scosso per la reduce, dolorosissima perdita del mio adorato Black, mi ha permesso solo ora di leggere questa lirica ...
La leggo e piango. Piango e torno a rileggerla ...
Sono rimasta calamitata quì.
Non riuscendo ad esprimere nient'altro che la mia più profonda commozione e immensa gratitudine per questa poetessa, il cui amore per gli animali trova una traordinaria affinità di pensiero con il mio.
Che è, soprattutto, affinità di sentimenti.
Non avrebbero potuto descriversi in modo più adeguato e reale, le caratteristiche generali che distinguono il mondo e i sentimenti di queste creature Uniche.
Grazie Infinite, Anna. Grazie per la dedica. Grazie per averti incontrata.
Sono felice di vedere scritto il nome del mio Black insieme a Paco, Schiro, Perla e Zara.
E come non saperlo solo, e vederlo giocare insieme a loro. » |
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Inserito il 13/04/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Cuore" di Kiaraluna |
«Versi elegantissimi e molto sentiti questi di mia sorella.
Che accolgo con profondo rispetto.
Come ogni sua cosa; ogni suo dolore; ogni sua gioia; ogni suo sentimento. » |
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Inserito il 13/04/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Danger" di Antonella Scamarda |
«E non potrei che condividere i versi di un poeta che non si ferma mai alla superfice delle cose, ma scava nel cuore della vita.
Con una profondità di pensiero e di sentimenti che sanno riconoscere i Veri Valori della vita.
Applausi immensi! Amico caro. » |
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Inserito il 13/04/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Consumismo" di Simone Bello |
«Sì, Rossella cara, puoi stare certa che la tua Birba si trova in Paradiso. Insieme al mio Black e a tanti altri di questi nostri adorabilisimi amici. Creature meravigliose e uniche! La notte in cui è volato il mio Black, avevo cercato, inutilmente, di riposare un po', e in quei pochi momenti di dormi- veglia che sono riuscita a concedermi, ho sognato un'Immensa, Radiosa Luce. Solo per un attimo. E poi mi sono alzata. E sono stata sveglia tutta la notte. Ed ho capito che quella Luce si riferiva ad un messaggio del mio Black, perché lui, sentendo il mio pianto e la mia sofferenza, ha voluto rassicurarmi, facendomi capire che si trova in Paradiso. Ed è sereno. Puoi immaginare quanto mi abbiano emozionata questi tuoi versi! Immensi! » |
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Inserito il 13/04/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Chissà dove vanno i gatti quando muoiono" di Rossella Gallucci |
«Uno stile originale il tuo. Artisticamente bello e suggestivo. Che sa esprimere, nel concetto, una riflesione molto profonda. Versi che ho letto con vero piacere. » |
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Inserito il 13/04/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Red & Blu" di Aldo Bilato |
«Quanto sono veri questi tuoi versi! E' lo spirito, soprattutto, a sorregere. Il fisico, da solo, non riuscirebbe mai a fronteggiare gli urti delle tante tempeste che la vita può riservare. Ma lo spirito può andare oltre. Può governare la fragilità del corpo. Che, altrimenti, morirebbe mille volte. Ed altre mille, tornerebbe a morire. Sei una Luna Chiara che rischiara la notte. Versi Bellissimi, sotto ogni profilo! Condivisi in ogni sillaba. » |
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Inserito il 13/04/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Oltre" di Kiaraluna |
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