«I colori, che da sempre, vengono associati ai sentimenti e agli stati d'animo, trovano, quì, sede poetica molto suggestiva e di notevole impatto artistico. Molto apprezzata.» |
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Inserito il 14/03/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Nuovo nascer" di Silvia De Angelis |
«Trovo quest'opera originale e di un fascino molto particolare! Notevolissimo l'impatto artistico dei versi! Elegante e raffinata, la ricercatezza di parole.» |
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Inserito il 14/03/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "La tua estate" di Rasimaco |
«Che dire di più? Hanno già detto tutto gli altri. Così, mi accodo, con sentito piacere al vasto coro! Bella! Come tutte quelle del Maestro.» |
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Inserito il 14/03/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Scogliere" di Rasimaco |
«Un gioco di rime baciate molto ben riuscito! Bella, sotto ogni profilo.» |
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Inserito il 14/03/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Dimenticanze" di Giorgio Lavino |
«Ricordo che, alle superiori, la mia Prof. di lettere diceva sempre: " Ragazze, chi non legge, non sa cosa si perde della vita!" Ed è vero. Scrivere, leggere, avere una sana curiosità di capire, esplorare il mondo dela conoscenza, non soltanto arricchisce il proprio bagaglio culturale, ma mantiene viva la mente ed è prezioso cibo per l'anima. Io non saprei far senza. Bellissima poesia, assolutamente condivisa!» |
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Inserito il 14/03/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Stipsi intellettuale" di Carmelita Morreale |
«E infatti, la famosa "zizzania" di cui parla la Bibbia, non smentisce le parole scritte sul sacro documento. Non desidero pronunciarmi oltre, al riguardo. Poesia apprezzata.» |
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Inserito il 12/03/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Una Rosa Resta Sempre Una Rosa" di Antonella Bonaffini |
«Originalissimi, sia il titolo sia la poesia! Un canto d'amore che scaturisce dal cuore, e profuma di autentica gioia! Molto bella!» |
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Inserito il 12/03/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Sei 8" di Raggioluminoso |
«Mi ha fatto ricordare, in certa misura la mia, sul cui tema mi ero espressa nelle impressioni. Un tema che dovrebbe farci riflettere molto, tutti. Apprezzatissima!» |
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Inserito il 12/03/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Superficiale" di Kiaraluna |
«E' bello leggere sentimenti così dolci, teneri, accorati.
Sentimenti d'amore.
Ché d'Amore ha bisogno il mondo.
Io, ad esempio, è da giorni che un dolore profondo, come lama sottile e affilata, dilania il mio cuore.
E quasi, non mi restano più lacrime ...
Ora sto per uscire, e andrò a comprare il vestito più bello da preparare per il mio adorato "gomitolo d'amore" a quattro zampe.
Il mio Black lo indosserà nel giorno ormai vicino al suo addio a me.
E a questo mondo che ha saputo riempire di tanto incondizionato amore.
Ma chi può comprenderlo questo mio dolore di profondo amore per lui?
Senza il rischio d'esser presa per una folle?» |
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Inserito il 12/03/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Istanza d'amore" di Giorgio Lavino |
«Ecco, finché si parlerà di parità di diritti, come se fosse stata una cosa che avrebbe avuto bisogno di essere discussa; finché ci saranno anche donne che riterranno un privilegio e una fortuna e non un diritto, essere rispettate dal genere maschile, semplicemente nella loro diversità di genere, appartenente alla medesima razza umana, allora siamo davvero molto lontani da ciò che intese Dio, quando creò l'uomo e la donna.
Apprezzatissima.» |
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Inserito il 12/03/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Ministero per le pari opportunità" di Antonella Borghini Anto Bee |
«Il mio è solo un sogno ...
Ogni tanto immagino i Giusti di tutto il mondo coalizzati in una battaglia senza frontiere e senza tregua.
In stretta collaborazione con le forze mondiali politiche (Giuste anch'esse) di tutto il mondo.
E le donne, non più stuprate, violentate, maltrattate, non hanno più lacrime da asciugare ai bambini divorati dai pedofili e dagli avvoltoi, che, invece, corrono felici ad abbracciar bambole dal cielo ...
E gli anziani, a traversar l'ultimo tratto, sdraiati tranquilli, ad osservare il cielo ...
Riconoscendo i colori dell'arcobaleno che furono dati al mondo ...
Scusami Carlo ... stavo solo sognando.
La tua poesia è bellissima!» |
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Inserito il 12/03/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Perbenismo falso o vera solidarietà?" di Carlo Fracassi |
«Una riflessione assolutamente condivisa. Perfetto anche il tono pacatamente ironico dei versi. L'infervoramento, darebbe loro più importanza di quel che meritano. Apprezzatissima!» |
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Inserito il 11/03/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Succede sempre così" di Giorgio Lavino |
«Un canto d'amore, che è delizia per il sentire di chi legge. Profondo, accorato e dolcissimo! Un'opera davvero tanto, tanto bella!» |
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Inserito il 11/03/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Bruciante quiete" di Giorgio Lavino |
«Vesi caldi, intensi, ricchi di passione e d'amore. Ricercata ed elegante, l'espressione poetica.» |
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Inserito il 11/03/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Sull'isola della luna" di Nadia Mazzocco |
«Il dilemma del tempo, che i problemi della vita sottrae alle nostre amate passioni, è anche il mio, e forse anche quello di molti altri.
Però siamo quì, e tutte le volte che possiamo è sempre un piacere lasciare una carezza alle nostre poesie.
Che poi, è come lasciarla alle nostre anime.
Confluenti al medesimo diletto,
dello stesso ruscello poetico, che è il cuore.
La libertà è un bene inestimabile.
Nasce dentro l'uomo stesso, e per questo esserne privati può condurre a combattere per tale grande causa, fin'anche a perdere la vita.
Una poesia bella! Di elevato spessore contenutistico.
Letta con infinito piacere.» |
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Inserito il 11/03/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "La libertà non è una risata" di Simone Bello |
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«Le metafore della poesia si prestano a varie e diverse interpretazioni. In un risultato artistico suggestivo e bello.» |
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Inserito il 11/03/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Cocci" di Rossella Gallucci |
«Cara Daniela, adesso potrei esprimermi uscendo un po' fuori dal coro. Nel senso che è legittimo e umano il bisogno di dare e ricevere amore. E che tutto questo abbia grande valenza sulla qualità della nostra vita. Ma nel momento stesso in cui si smette di pensare che possa essere un altro essere umano, imperfetto e limitato come noi, a poterci salvare dalle angosce traversose che talvolta la vita ci riserva, vedendolo piuttosto, come qualcuno che sia di complemento alla nostra personalità, in un confronto e uno scambio reciproco d'amore in cui crescere insieme, iniziamo già a soffrire di meno. In breve, la serenità e l'autostima, nascono e crescono, di pari passo con il ridimensionamento delle nostre aspettative sui nostri simili.» |
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Inserito il 11/03/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Ascolta la voce del mio cuore" di Danielinagranata |
«Una similitudine molto suggestiva quella dei pensieri che roteano nella mente, così come gli aerei volano alti nel cielo, in cerca del porto ideale per planare. I pensieri, potrebbero anche apparire, nelle nostre impressioni, quasi come delle creature fisicamente invisibili, ma sostanzialmente ricchi di una propria identità. E come ogni identità, per crescere nella sua sostanza, ha bisogno del terreno più fertile e conforme a se stessa. Una poesia bella, che può indurre a profonde riflessioni.» |
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Inserito il 11/03/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Rotolano i pensieri" di Daniela Pacelli |
«Gli studi scientifici volti al tema, sono stati e continuano ad essere sempre tantissimi. E' inconfutabile il potere che la musica ha sempre esercitato sull'animo umano. La musicoterapia, adesso si applica anche nei corsi pre- parto. Perché il bambino, già fin dal grembo materno, è in grado di percepire i suoni musicali, che a seconda del genere, sono capaci di tranquillizzarlo e distenderlo. Ma questo, è un argomento vastisimo. Una poesia molto bella e gradevolissima, che trae ispirazione da un argomento interessantissimo.» |
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Inserito il 11/03/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Musica e'" di Daniela Pacelli |
«Che dire? Se non restare affascinata sempre dalla poesia che sa donare il tuo cuore. E i tuoi pensieri.» |
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Inserito il 11/03/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Aspettandoti" di Rasimaco |
«Sull'importanza dell'unicità della persona, avevo avuto occasione di soffermarmi in un'altra poesia del poeta. Dove il concetto, trova assoluta conformità col mio pensiero. Versi sobri e incisivi nella riflessione espressa.» |
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Inserito il 11/03/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Il falso vero!" di Carlo Fracassi |
«Versi Magnifici e assolutamente adeguati alla ricorrenza. Che commento con poche parole, perché la loro straordinaria bellezza, nella Verità insita all'aspetto contenutistico dei versi, si commenta da sola.» |
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Inserito il 11/03/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "8 marzo" di Carlo Fracassi |
«Una poesia che mi ha affascinata tantissimo!
Bella nello stile e nella ricercatezza dei versi.
Secondo una certa teoria filosofica sull'ineluttabilità del destino dell'uomo, egli può attraversare molte gravi calamità e, tuttavia, restarne incolume, mentre, se il suo momento giunge, basterà la semplice puntura di uno spillo a segnare la sua fine.
Il momento, che l'autrice, nei suoi versi, definisce "giusto", "né prima né dopo", perché comunque, si tratta sempre di una forza più grande di noi a deciderlo, e di cui, risulterebbe vana ogni forma di confutazione.
Così l'ho intesa.» |
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Inserito il 11/03/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Due" di Carmelita Morreale |
«Molto belle e luminose queste immagini! Letta con infinito piacere!» |
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Inserito il 10/03/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Profumi" di Moreno il Duca |
«Una poesia, che in questo particolare periodo, tocca profondamente le corde del mio cuore.
Anche se al posto di un amico gatto, si tratta di un amico cane.
Dopo avermi saputo donare tanta gaiezza e tanto amore, ora, scruto nel suo intelligente sguardo, la tristezza di parole ... che io capisco perfettamente ... e che vorrei tanto non poter capire.
La sola fatica, è quella di interiorizzarle queste sue parole.
E poi elaborarle ... per riuscire, forse, ad accettare l'ineluttabilità di eventi che il ciclo della vita, chiama normali.
Mentre, ignari, non sanno di essere proprio loro, in qualunque evoluzione della loro esistenza ... poesia.
Originale, bella e molto emozionante!» |
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Inserito il 10/03/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Vibrisse d'amore" di Nemesis Marina Perozzi |
«Ma che bella questa poesia d'amore! Anzi, è molto più che una bella poesia. E' un canto che sgorga, purissimo, dal cuore del poeta, come il melodioso suono delle acque chete di un ruscello. In cui traspaiono sensibilità, accoramento, eleganza dei versi. In un'espressione artistica che emoziona.» |
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Inserito il 09/03/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Ambizioni" di Giorgio Lavino |
«Un'opera bellissima! Che si commenta da sola, e che trova la mia totale condivisione di pensiero.» |
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Inserito il 09/03/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Io, Noi " di Ferny Max Curzio |
«Sì, perché mentre il luogo, nel contesto di uno spazio che ci identifica e in cui, a nostra volta, ci sentiamo identificati, si associa con l'orientamento fisico e psichico di un nostro determinato ruolo stabile, o temporaneo che sia, il "nonluogo" ha le caratterstiche, appunto, della precarietà, della non fisicità, quasi dell'invisibilità.
Dove, spesso, trova posto lo smarrimento, il disorientamento psicologico della persona.
Perché il "nonluogo" è ignoto a noi, e noi ad esso.
Ma l'amore, poiché illimitato nei suoi spazi e nei suoi confini, proprio in questi nonluoghi, che trovano ampia sede nel caos dell'era moderna, può e sa riconoscersi.
Opera di un'originalità e di una bellezza sconvolgenti!» |
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Inserito il 09/03/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Il crocevia dell'amore" di Nemesis Marina Perozzi |
«Versi forti, volitivi e decisi. Dove il sentimento della passione è predominante. Notevolissimo l'impatto artistico. Che trascina il lettore in un'Opera originalisima, suggestiva e molto affascinante!» |
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Inserito il 08/03/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Uccidimi" di Nemesis Marina Perozzi |
«L'unica, anche se magra consolazione, è l'aver notato che fra tutte le poesie lette finora, al riguardo, e scritte da donna, ad eccezione di una, si sia data l'adeguata collocazione a una ricorrenza molto dolorosa sulla condizione disumana- storico- sociale della donna.
Registrata a tutt'oggi, dai dati statistici di tutto il mondo.
Qualcuno ha voluto chiamarla "festa".
Mi Ripeto, nel dire, così come in altri commenti, che degli uomini, non ho mai fatto di tutta l'erba un fascio.
E rispetto l'assai esiguo fascio.
Per il resto, penso fortemente e condivido, senza spostare una sola virgola, il pensiero espresso nei versi della poetessa.» |
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Inserito il 08/03/2010 da Anna Maria Scamarda alla poesia "Quale 8 marzo?" di Nemesis Marina Perozzi |
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