«Un testo che non lascia indifferenti, risveglia immagini. Parole che parlano all'inconscio, attraverso un linguaggio vicino alla dimensione onirica. Ad occhi semichiusi, i sensi riscoprono impressioni sopite... è il riaffiorare del ricordo. Suggestiva e sicuramente emozionante, ...non per tutti i palati.» |
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Inserito il 25/09/2011 da hy ju alla poesia "Sviluppa il sogno " di Aldo Bilato |
«Densa di rimpianto, ha un triste sentire.
Sento dolente questo canto del tempo perduto, delle occasioni mancate, e delle speranze sfumate.
E' un canto solista, che si perde nel vuoto.» |
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Inserito il 25/09/2011 da hy ju alla poesia "Canto per voce solista " di Fiammetta Campione |
«Incanta, l'uso della parola, in questo componimento. Ipnotizza e rievoca idee e voci dimenticate. Porta in un luogo altro. Nella dimensione segreta dell'invisibile. Mi ha ricordato il mito della caverna.» |
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Inserito il 25/09/2011 da hy ju alla poesia "Oltre gli orizzonti notturni" di carla vercelli |
«Guardare e immaginare, capita, a volte, si fondano in un'unica azione. Si guarda, cercando di trattenere l'immagine, è lo sguardo del desiderio. Con gli occhi, allora, si arriva ben oltre l'immagine che si ha davanti, perché non siamo noi a guardare, ma il nostro desiderio.» |
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Inserito il 25/09/2011 da hy ju alla poesia "Kamaleon " di EnzoL |
«Sovrapporsi di pensieri, a pensieri. La domanda sembra implicita. Invece resta, forse taciuta, o incompresa. La bellezza di questo componimento, secondo me, sta nel fatto che si articola come una risposta, esprimendo invece, il dolore della ferita, data dalla mancanza di ascolto.» |
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Inserito il 25/09/2011 da hy ju alla poesia "C'è " di Mr Magoo |
«Trovo tutta la delicatezza e la soavità del paesaggio innevato, in questi versi delicati, come sussurrati. Mi affascina la domanda di chiusura. Questo interrogativo, spinge verso riflessioni intime.» |
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Inserito il 23/09/2011 da hy ju alla poesia "La neve " di Mela |
«Attesa, che è tormento. Tenerezza infinita, che brucia per quanto fa male. Amare, oggi, d'un amore già vissuto in passato, con la stessa innocenza, con gli stessi tremiti. Conoscersi, senza riconoscersi. Desiderare e aver paura di farlo.» |
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Inserito il 23/09/2011 da hy ju alla poesia "Percezioni d' Amore" di Maurizio Melandri |
«Giorni di asfissia, di apatia, di scavi e di lamenti. Giorni di ottundersi dei sensi, di affilarsi di lame, di appannarsi del pensiero. Sono quei momenti in cui ogni risposta è di troppo, perché manca la lista delle domande. Sono tutte quelle volte in cui c'è un gran chiasso, e c'è la sordità del muro in cui resta l'ombra, di chi è già scomparso.» |
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Inserito il 22/09/2011 da hy ju alla poesia "Strani Giorni" di EnzoL |
«Ciò che l'uomo s'impone di essere, secondo il modello che gli è stato insegnato. Forte, incapace di piangere. Ciò che l'uomo è nel suo vero intimo, la vera e profonda natura di un uomo. Il suo normalissimo sospirare per l'incertezza del domani. Fragile e spaventato, uomo.» |
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Inserito il 22/09/2011 da hy ju alla poesia "Me e me " di Barbara Golini |
«Triste e disperato, questo navigatore solitario e senza meta.
Fluttua, come una cosa sperduta, smarrita. Somiglia un po' al soldatino di piombo. Caduto dalla finestra: mangiato dal pesce, finito nel posto sbagliato.
Sogna e immagina, il cosmonauta. Cercando Dio, un incontro vero, gli sembra di incontrare persone che sono solo penombre, e si racconta storie, per farsi compagnia.» |
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Inserito il 21/09/2011 da hy ju alla poesia "Il cosmonauta perso nel suo labirinto " di omissam |
«Mi sembra quasi di poterlo sentire, quell'urlo disperato dalla riva. Coinvolge, rapisce e lascia uno straziante interrogativo: perché?» |
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Inserito il 18/09/2011 da hy ju alla poesia ""amorosa dimora"" di vinfra47 |
«Il testo si sviluppa come un vortice. Vi sento, un ritmo incalzante, che trasmette, a mio parere, un senso di ansia crescente. Arriva, come uno stacco netto, la contrapposizione della dura strofa di chiusura. Si ha, perciò, un crescendo, confuso e sincopato, che si spezza, all'improvviso, nella terzina finale. Di notevole effetto.» |
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Inserito il 18/09/2011 da hy ju alla poesia "Come un cane " di Michele Tropiano |
«Tanti sono gli uomini, tanti i loro aneliti. Tante sono le persone, tante le loro aspirazioni. Ogni uomo, una speranza. Essenzialità, metafora e messaggio universale. Ho la massima ammirazione.» |
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Inserito il 18/09/2011 da hy ju alla poesia "Acqua " di Rasimaco |
«Lo si percepisce distintamente nell'arrampicare. La concentrazione dev'essere assoluta, costante: perfetta. Le metafore tratte dalla vita a contatto con la montagna, secondo me sono avvincenti.» |
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Inserito il 16/09/2011 da hy ju alla poesia "Distrazione" di angelo guichardaz |
«Sembra di trovarsi a leggere una serie confusa di annotazioni, nel caos delle cose di tutti i momenti, senza quasi neppure un ordine di priorità. Alla rovescia: l'ultima scritta è la prima in ordine d'importanza. Lo stesso ci succede ogni giorno. Prima il dovere: il meccanicismo, quel sangue secco nelle vene, l'assenza di colore che raffredda il mondo. Da ultimo, poco prima di prender congedo, entriamo in contatto con la nostra autenticità. Il luogo del desiderio, della passione e della nostra antica brama, mai appagata.» |
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Inserito il 16/09/2011 da hy ju alla poesia "Vene " di Aldo Bilato |
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«Il dolore di quando, un nostro slancio, viene frenato. Lo smarrimento di quando, una nostra apertura, non viene accettata. Questa intensa poesia, di grande significato, ci parla della debolezza delle relazioni e della sofferenza che si prova a sentire il ruvido muro dell'indifferenza se allunghiamo le mani per raggiungere quelle di un nuovo amico, di un affetto profondo, o di un nuovo, desiderato, amore. La goccia, del desiderio di sentirsi amati, scompare e si dissolve per sempre, scivolando piano, nell'abisso dell'indifferenza.» |
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Inserito il 16/09/2011 da hy ju alla poesia "Una goccia" di Maurizio Melandri |
«Questo modo di scrivere è espressione di sé e del sentire del momento. Mi trovo in sintonia con questo tipo di scrittura. Non sono una grande sapiente, neppure una letterata: sono soltanto una che scrive. In questo testo mi ci trovo, perché è affine al mio sentire. Punto.» |
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Inserito il 14/09/2011 da hy ju alla poesia "Travisando la Parola" di EnzoL |
«Oh si, invece. Proprio in questo gioco, e proprio oggi che è Mercoledì, lei si muove e ti commuove, con le sue impressioni da bambola: funambola. E poi, non solo quando si è tormentati dal dolore, ma anche dall'amore, è stradifficile soffiarsi il naso;» |
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Inserito il 14/09/2011 da hy ju alla poesia "Muñeca " di Aldo Bilato |
«Come già ti scrissi, non vedo, come te, il tragico corteo funebre per la dipartita della poesia.
La poesia è palpitante e viva, secondo me. Decadente, invece, penso sia, il nostro mondo.
La decadenza ci sia d'ispirazione, poi ciascuno la canterà come sa, come vuole e come può.
Poesia che ho molto apprezzato.» |
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Inserito il 12/09/2011 da hy ju alla poesia "Gruppo 63 " di Michele Tropiano |
«Ripida, metafisica e anticiclonica. Grazia, raffinatezza e carisma. Sensazioni tra il surreale e lo spirituale, che scuotono l'intelligenza assieme alla sensibilità dell'animo. La forma sopraffà la sostanza: il dolore è sopportare questa tragica quotidiana realtà. Addobbati per l'indifferenza, facce vuote: occhi accecati dall'effimero.» |
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Inserito il 12/09/2011 da hy ju alla poesia "Soffrigge il cielo un uovo sodo " di Barbara Golini |
«Incide, spezza, strazia. Grida, accusa, dimostra.
Decisa, la tua parola. Alta, la tua voce. Chiaro, come il sole dell'Africa, il tuo messaggio.
Netta: senza libera interpretazione.
Ci metti spalle al muro e arrivi dritto alla nostra tenerezza.
Il verso di chiusura è da ricordare.» |
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Inserito il 12/09/2011 da hy ju alla poesia "Presunzione D'Innocenza " di EnzoL |
«Per quanto ci si affanni, non possiamo prevedere cosa ci aspetta, domani.
L'incertezza a volte è una forza opprimente, che ci impedisce di essere anche soltanto presenti a noi stessi, ci getta in uno stato di ansia tale, da renderci ancora più vulnerabili.
Stai raffinando sempre più il tuo stile leggermente enigmatico. Sei sempre più brava.» |
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Inserito il 12/09/2011 da hy ju alla poesia "Clima (terio) autunnale " di radicedi64 |
«Il sonno, è quella piccola morte di ogni notte, che, rapendoci inconsapevoli, ci rigenera. Il sonno di chi si ama, lo stato di beata incoscienza in cui cade l'amato, steso vicino al nostro fianco, e il nostro abbandonarci, con lui, tra le generose braccia di Morfeo: sono immagini intensamente evocative che hanno ispirato, da secoli, i poeti. Poter osservare, il nostro amato... incosciente... inerme, al nostro cospetto, è una cosa, che, ha un'aura di alta forza poetica, per me, già di per sé stessa. La tua poesia, esprime tenerezza infinita e grande dolcezza.» |
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Inserito il 11/09/2011 da hy ju alla poesia "Dormi" di Maurizio Melandri |
«Qualcuno, deve avermi detto, una volta, che la casa è quel luogo dove DEVONO farti entrare. La casa è luogo primigenio, è grembo, è alcova, è patchamama... Quando, così non è, allora, è un'altra storia... dalle tinte tutt'altro che rosee. Poesia rosea, sulla casa rifugio. Dolce e adorabile, com'è giusto che sia, in questi casi.» |
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Inserito il 11/09/2011 da hy ju alla poesia "Casa dolce casa" di Paolo Morganti |
«Non librarsi troppo al di sopra delle cose, ma riuscire a rimanere da esse a quella giusta distanza, che permetta di vederle con distacco e sufficientemente bene da poterle conoscere. Mi ha ricordato tanto Tagore, questa tua bella poesia.» |
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Inserito il 10/09/2011 da hy ju alla poesia "Lettera ai poeti" di No |
«Ammiro la scorrevolezza di questo narrare che rende partecipe e imbriglia a tal punto da far sorgere una complicità. Nessi che sono dati per sottintesi. Un narrare a sé stessi. Nella necessità di infrangere il silenzio, sussurri che sono pensieri ad alta voce, confidati a chi non c'è.» |
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Inserito il 08/09/2011 da hy ju alla poesia "Tell me who I am " di Barbara Golini |
«Il figlio approfondisca da solo il senso della sua narrazione, perché non resti un indeciso e perché non si senta all'interno di una collocazione falsata a ripetere un copione scritto per altri. Segui le tue personali inclinazioni, figlia mia. Ti lascerò libera di danzare, l'incertezza del tuo futuro.» |
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Inserito il 06/09/2011 da hy ju alla poesia "Figlia" di Aldo Bilato |
«Questo autore mi lascia sbalordita. Ha la capacità di tratteggiare schizzi che sono fitti di significato. Un giorno intero ad aspettare la visita medica, steso su una lettiga gelida, un giorno intero, fino a notte. La pena che si prova a vedere la sofferenza, l'apprensione e la stessa nostra inane impotenza, dipingersi sul volto di chi ci ama. Mi ricorda così tanto il grande Tonino Guerra, questo nostro autore.» |
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Inserito il 06/09/2011 da hy ju alla poesia "Attesa " di Rasimaco |
«Manipolare, fino al limite del possibile. Senza remore, nessuno scrupolo. Usare ed abusare di tutto ciò che diverso. Il diverso deve esser innanzi tutto compreso. Quello che manca, è la comunicazione. Questa, la mia personale interpretazione.» |
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Inserito il 05/09/2011 da hy ju alla poesia "Atomo Negletto" di EnzoL |
«La foto di famiglia riscaldata da un centrino. Lo stomaco si stringe alle ginocchia. L'acre odore del passato. Posso quasi sentirlo: sa di canfora, di tabacco da pipa e di detersivo in povere al cloro. Luoghi lontani, gesti remoti, lasciati in una soffitta. Poesia intrappolata da un senso di desolazione e desiderio inappagato.» |
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Inserito il 05/09/2011 da hy ju alla poesia "Da quelle stanze in pietra " di Mela |
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