"Se siamo nel buio" 
(Amore) di Stefano Drakul Canepa
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Se siamo nel buio
e solo il bordo dell’ombra
ci guarda tremare
nello stesso cielo
se siamo soli
e ogni nostra carezza
vaga per ore
mentre le lucciole
respirano per noi.
Se siamo nella tenebra
e la tua pelle danza
come una goccia
di... |
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Scheletri ghignanti di stelle 
(Introspezione) di Rosanna Peruzzi
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Gravito
nell’oscuro gheriglio secco
ingranaggio stridente
dove muoiono orazioni mistiche
tra scheletri
ghignanti di stelle.
Sorseggio
nel sonnambulismo sordo
il vuoto
attonito del mio sentire
che si è assopito
tra le macerie di... |
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Nudi nella menzogna 
(Riflessioni) di Marcella Usai
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Mentiamo come il petto il fiato muove
con naturale oscenità nel viso
l’anima spettinata si assolve e piove
su noi stessi un indulgente sorriso.
Cerchiamo in un ricamo forme nuove
per non perdere il rango o un bacio ucciso
ma è seta falsa che non... |
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Falsa Musa 
(Ribellione) di Ausilia Giordano
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Falsa musa, Illusione,
che lume di magia elargisci
e vendi variopinte chimere
a chi di abbracciar la luna spera,
sappi che non cingerò la mia testa
delle tue false auree corone.
Tu che conduci i cuori in te fidenti
in simulatori sentieri di... |
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Rifiutiamo la guerra 
(Sociale) di Pierfrancesco Roberti
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Ancora una volta si è scelta la guerra
sporche bugie hanno sprofondato il cielo di bombe
Denuncio l’illegalità di uno stupro di guerra
ancora una volta si cerca di far passare per buoni paesi criminali
Si è troppo faticoso inondare la pace
alzo le... |
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Le voci della montagna madre 
(Natura) di Arelys Agostini
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Dalla cima accesa dell’occaso
Giung contemplava la Maiella;
la sera scendeva come una preghiera
e nel petto le batteva una tristezza
antica come un canto senza fine.
.
Non era un dolore recente: era musica,
intessuta di ombre, echi e... |
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E ti ricordi 
(Riflessioni) di Saverio Chiti
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Ti ricordi di quanto ti correvo appresso
cercando la tua mano
e ti ricordi quando sulle tue ginocchia
festante mi sedevo
e già mi apparivi così vecchio
così lontano...
Sì mi ricordo il tuo canto
ch’era vanto di genie
senza pensiero
in un... |
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Cenere viva 
(Sociale) di Antonietta Angela Bianco
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Il tempo si è fatto nebbia densa e sorda,
un ladro che depreda ogni stanza del petto.
Lei siede al confine d’un mondo senza bordi,
mentre i nomi dei figli cadono a terra,
vetri infranti di una lingua che muore.
Voi cercate lo specchio d’uno... |
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