Nel giardino originale
s'aggirava una pulzella
Eva bella e virginale
però un poco svagatella
Gaia andava per il prato
incurante d'ogni cosa
profumata come rosa
piè leggero cuore alato
Anche Adamo sfarfallava
tutto il dì giocherellando
nel gran fiume giù nuotando
così il giorno egli passava
Sul grand'albero al sole
stiracchiavasi il serpente
si crucciava ma che gente
qui è a rischio anche la prole
Con parole come miele
chiamò a sé i due sbandati
su mangiatevi le mele
che sarete poi salvati
Eran mele un po' speciali
con effetti radicali
Eva e Adamo che accoppiata
e la prole è generata
Fu questo il fatto in verità
che alfin salvò l'umanità
colpa tutta del serpente
proprio un bell'impertinente